NO ai Decreti Salvini-presidio Alla Regione Toscana
Tue, 14 January (15:00-19:00)
Regione Toscana - via Cavour, Firenze
Il pomeriggio del 16 ottobre un gruppo di studenti e studentesse di Firenze, appena usciti e uscite da scuola sono andati e andate ai cancelli della fabbrica Superlativa di Prato: le notizie di quella mattina parlavano dell'investimento di una sindacalista da parte di un imprenditore durante il picchetto dei lavoratori che chiedevano semplicemente di essere pagati dall'azienda. Due mesi più tardi Elena Margherita, due studentesse fiorentine, si sono viste recapitare a casa una multa di 4000 euro proprio per quella giornata. L'accusa nei confronti loro e di altri 21 operai è quella di blocco stradale, reato introdotto dal Decreto Sicurezza voluto dall'allora Ministro degli Interni Matteo Salvini. Il Consiglio Regionale della Toscana è adesso chiamato ad esprimersi in merito, ed esigiamo che queste leggi vengano riconosciute per quello che sono: fasciste e razziste. Nei mesi in cui Salvini è stato al Viminale tante volte i giovani e le giovani di Firenze sono scesi e scese nelle piazze per contestarlo, rifiutando l'idea fascio-leghista di sicurezza ed esprimendo la propria: niente razzismo, niente sessismo, solidarietà, scuole che non crollano oggi e un futuro più certo domani.
Ciascun* di noi è quindi adesso chiamato e chiamata e schierarsi contro i Decreti Sicurezza al fianco di Elena, Margherita e dei 21 operai multati. 

Martedì 14 gennaio ➡️ presidio ore 15 via Cavour (FI), sotto il consiglio regionale 

Sabato 18 gennaio ➡️ tutti e tutte a Prato! 
https://facebook.com/events/s/marcia-per-la-liberta-prato-st/3083797238315380/?ti=cl
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