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DESCRIPTION:Prima edizione fiorentina del Festival Internazionale di Cinema
	 FiSahara\n[https://festivalsahara.org/en/] a cura del collettivo D2D.\n\n
	Proiezioni in sostegno al popolo Saharawi di corti e mediometraggi scelti 
	dalle\ncuratrici del festival.\n\nh 20.00 Cena benefit\n\nh 21.00 Proiezio
	ni di:\n\n * Searching for Tirfas (En busca de Tirfas) – regia di Lafdal M
	ohamed Salem 15\n   min\n\n * Toufa – regia di Brahim Chagaf 30 min\n\n * 
	Champs-Elysees (Campos Eliseos) – regia di Carrieri e Lorenzini 22 min\n\n
URL:https://lapunta.org/event/fisahara-film-festival
LOCATION:NextEmerson - Via di Bellagio 15\, zona Castello - Firenze
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Prima edizione fiorentina del <a target="_b
	lank" href="https://festivalsahara.org/en/">Festival Internazionale di Cin
	ema FiSahara</a> a cura del collettivo D2D.</p><p>Proiezioni in sostegno a
	l popolo Saharawi di corti e mediometraggi scelti dalle curatrici del fest
	ival.</p><p>h 20.00 Cena benefit</p><p>h 21.00 Proiezioni di:</p><ul><li><
	p>Searching for Tirfas (En busca de Tirfas) – regia di Lafdal Mohamed Sale
	m 15 min</p></li><li><p>Toufa – regia di Brahim Chagaf 30 min</p></li><li>
	<p>Champs-Elysees (Campos Eliseos) – regia di Carrieri e Lorenzini 22 min<
	/p></li></ul><p></p>
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SUMMARY:Primo Maggio 2026 al Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi” (Carr
	ara)
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DESCRIPTION:PRIMO MAGGIO 2026\nal Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi”\
	nvia Ulivi 8/B\, Carrara\n\nIl Primo Maggio ha da tempo perso il carattere
	 di rottura dei tempi andati\, per\nvestirsi della ritualità delle manifes
	tazioni di testimonianza proprie di questi\ntempi moderni. Lo stesso disco
	rso potrebbe farsi per svariati altri nostri\ntradizionali momenti di lott
	a. Eppure l’odierna realtà sociale – tra incessanti\nstragi del lavoro e u
	n crescente clima bellicista in cui l’assuefazione\nall’orrore è a portata
	 di chiunque – necessita oggi come ieri dello scatenamento\ndi quelle catt
	ive passioni di cui parlava Bakunin. Perché solo la forza\npropulsiva e li
	beratrice di un’idea e di una pratica rivoluzionaria coerente può\ndare fi
	lo da torcere ai padroni della guerra e dello sfruttamento.\n\nLa libertà 
	è una qualità che si sperimenta mettendosi a rischio\, scriveva un\ncompag
	no anarchico che per tutta la vita ha unito il pensiero e l’azione.\nUn’os
	servazione vera come una ragione di vita\, una constatazione che vale più 
	di\nmille parole. Lo sa bene Alfredo Cospito\, recluso in 41 bis per aver 
	continuato\na esprimersi senza remore né compromessi\, e per cui a maggio 
	scadranno i primi\nquattro anni di applicazione di quel regime di tortura 
	bianca. Lo sapevano bene\nAlessandro Mercogliano e Sara Ardizzone\n[https:
	//circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.org/2026/03/21/piu-forti-della-
	morte/]\,\ncompagni anarchici che tutti conoscevamo\, tragicamente morti i
	n azione nel mese\ndi marzo a Roma. Sandro e Sara non hanno mai fatto mist
	ero delle proprie\nconvinzioni anarchiche. A dispetto delle farneticazioni
	 dei pennivendoli\, non\navevano una “doppia vita”. E la loro tenacia si i
	ntrecciava a una dolcezza e a\nuna modestia smisurate.\n\nI signori della 
	nuova inquisizione\, i produttori di morte che traggono profitti\ndalla gu
	erra\, gli stragisti di oggi e di ieri – responsabili di tutte le stragi\n
	di Stato\, di matrice neofascista e in combutta con la NATO – non sono cer
	to\nnella condizione di poter dare lezioni morali agli anarchici. Le forze
	\nrepressive vorrebbero imporre il silenzio sulla vita e sulle scelte di q
	uesti\nnostri compagni anarchici. Ecco perché quest’anno in occasione del 
	Primo Maggio\nintendiamo ricordare Sandro e Sara\, compagni straordinari c
	he avremmo voluto con\nnoi in questa giornata\, e ricordandoli ne difender
	emo la coerenza e l’integrità\nrivoluzionaria avute fino alla fine.\n\nCi 
	vediamo venerdì 1º maggio alle ore 12:30 al Circolo Culturale Anarchico “G
	.\nFiaschi” per un pranzo a buffet. Durante tutta la giornata lo spazio sa
	rà aperto\ncon la distribuzione di libri e pubblicazioni anarchiche e libe
	rtarie.\n\nSito internet: https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs
	.org/\n[https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.org/]\nE-mail: ci
	rcolofiaschi@canaglie.org\n\n[Qui il testo:\nhttps://circoloculturaleanarc
	hicofiaschi.noblogs.org/2026/04/16/primo-maggio-2026-al-circolo-culturale-
	anarchico-g-fiaschi/\n[https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.or
	g/2026/04/16/primo-maggio-2026-al-circolo-culturale-anarchico-g-fiaschi/]]
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	ico-g-fiaschi-carrara
LOCATION:Circolo culturale anarchico "Gogliardo Fiaschi" - Via Ulivi 8/B\, 
	Carrara
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CATEGORIES:Carrara,Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi” (Carrara),primo
	 maggio
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>PRIMO MAGGIO 2026<br>al Circolo Cul
	turale Anarchico “G. Fiaschi”<br>via Ulivi 8/B, Carrara</strong></p><p>Il 
	Primo Maggio ha da tempo perso il carattere di rottura dei <em>tempi andat
	i</em>, per vestirsi della ritualità delle manifestazioni di testimonianza
	 proprie di questi <em>tempi moderni</em>. Lo stesso discorso potrebbe far
	si per svariati altri nostri <em>tradizionali</em> momenti di lotta. Eppur
	e l’odierna realtà sociale – tra incessanti stragi del lavoro e un crescen
	te clima bellicista in cui l’assuefazione all’orrore è a portata di chiunq
	ue – necessita oggi come ieri dello scatenamento di quelle <em>cattive pas
	sioni</em> di cui parlava Bakunin. Perché solo la forza propulsiva e liber
	atrice di un’idea e di una pratica rivoluzionaria coerente può dare filo d
	a torcere ai padroni della guerra e dello sfruttamento.</p><p><em>La liber
	tà è una qualità che si sperimenta mettendosi a rischio</em>, scriveva un 
	compagno anarchico che per tutta la vita ha unito il pensiero e l’azione. 
	Un’osservazione vera come una ragione di vita, una constatazione che vale 
	più di mille parole. Lo sa bene Alfredo Cospito, recluso in 41 bis per ave
	r continuato a esprimersi senza remore né compromessi, e per cui a maggio 
	scadranno i primi quattro anni di applicazione di quel regime di tortura b
	ianca. Lo sapevano bene <a target="_blank" href="https://circoloculturalea
	narchicofiaschi.noblogs.org/2026/03/21/piu-forti-della-morte/">Alessandro 
	Mercogliano e Sara Ardizzone</a>, compagni anarchici che tutti conoscevamo
	, tragicamente morti in azione nel mese di marzo a Roma. Sandro e Sara non
	 hanno mai fatto mistero delle proprie convinzioni anarchiche. A dispetto 
	delle farneticazioni dei pennivendoli, non avevano una “doppia vita”. E la
	 loro tenacia si intrecciava a una dolcezza e a una modestia smisurate.</p
	><p>I signori della nuova inquisizione, i produttori di morte che traggono
	 profitti dalla guerra, gli stragisti di oggi e di ieri – responsabili di 
	tutte le stragi di Stato, di matrice neofascista e in combutta con la NATO
	 – non sono certo nella condizione di poter dare <em>lezioni morali</em> a
	gli anarchici. Le forze repressive vorrebbero imporre il silenzio sulla vi
	ta e sulle scelte di questi nostri compagni anarchici. Ecco perché quest’a
	nno in occasione del Primo Maggio intendiamo ricordare Sandro e Sara, comp
	agni straordinari che avremmo voluto con noi in questa giornata, e ricorda
	ndoli ne difenderemo la coerenza e l’integrità rivoluzionaria avute fino a
	lla fine.</p><p><strong>Ci vediamo venerdì 1º maggio alle ore 12:30 al Cir
	colo Culturale Anarchico “G. Fiaschi” per un pranzo a buffet. Durante tutt
	a la giornata lo spazio sarà aperto con la distribuzione di libri e pubbli
	cazioni anarchiche e libertarie.</strong></p><p>Sito internet: <a target="
	_blank" href="https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.org/"><em>h
	ttps://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.org/</em></a><em><br></em>
	E-mail: <em>circolofiaschi@canaglie.org</em></p><p>[<em>Qui il testo: </em
	><a target="_blank" href="https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs
	.org/2026/04/16/primo-maggio-2026-al-circolo-culturale-anarchico-g-fiaschi
	/"><em>https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.org/2026/04/16/pri
	mo-maggio-2026-al-circolo-culturale-anarchico-g-fiaschi/</em></a>]</p>
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SUMMARY:🚩 1 Maggio corteo a Empoli spezzone No Kings
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DESCRIPTION:🚩🚩 1 maggio contro fascismo e repressione. Via il governo Melon
	i\n\n🇵🇸 Venerdì 1 Maggio corteo ore 9\,30 Piazza Don Minzoni a Empoli\, dur
	ante il\ncorteo ci sarà la diretta telefonica con una compagna che parteci
	pa alla Global\nSumud Flotilla in viaggio per Gaza. 🇵🇸\n\nOre 13 pranzo soc
	iale al CSA intifada di Ponte a Elsa.\n\n\n\n🚩 Appello alla partecipazione
	 al corteo del primo maggio\n\nVenerdì primo maggio CSA Intifada e Cobas A
	TI saranno presenti al corteo\nempolese\, ci saremo con gli stessi contenu
	ti che hanno portato 300.000 persone a\nRoma il 28 marzo per la giornata g
	lobale del “No Kings”. Se viviamo\, viviamo per\ncalpestare i re\, con que
	sto slogan ci sono stati cortei a Parigi\, Londra\, in\nSpagna\, Germania 
	e Paesi Bassi\, negli Stati Uniti le iniziative sono state\nmigliaia\, con
	 milioni di partecipanti. Saremo ancora in piazza contro gli\nimperialismi
	 e le guerre che generano\, contro l’aggressione di Trump all’ Iran\,\ndi 
	Netanyahu al Libano e contro la retorica del governo Meloni che dell’ asse
	\nsovranista mondiale fa parte. Al fianco del popolo palestinese vittima d
	i un\ngenocidio che ad ottobre ha mobilitato milioni di persone e generato
	 nuove forme\ndi solidarietà dal basso come la Sumud Flotilla. Per il rifi
	uto di un modello\npolitico ed economico che scarica i costi delle crisi s
	ulle classi lavoratrici e\ncomprime gli spazi democratici. Siamo di fronte
	 ad un evidente crescita del\ndisagio sociale\, le recenti mobilitazioni i
	ntercettano un malcontento diffuso\nlegato a salari\, costo della vita e p
	recarietà\, le politiche di riarmo e i\nconflitti internazionali vengono s
	empre più percepiti come fattori che incidono\ndirettamente sulle condizio
	ni materiali dei lavoratori. Il ritorno della\ndimensione di massa e la ri
	attivazione del conflitto sociale non sono purtroppo\npercepite dal sindac
	alismo confederale\, si ritrova una unità sindacale sui\ncontratti pirata 
	che dovrebbero\, di per se\, essere illegali\, mentre dovrebbero\ninvece i
	niziare a non firmare più CCNL con paghe al di sotto di quello\nipotizzato
	 come salario minimo. Unità sindacale con organizzazioni come la CISL\nche
	 di questo governo è\, da subito\, diventato stampella. Le contraddizioni\
	ncausate da globalizzazione e neoliberismo necessitano di un ben diverso l
	ivello\ndi lotte sindacali. Anche nella “rossa” Toscana non si riesce a co
	ntrastare la\ndeindustrializzazione\, esempio su tutti la GKN di Firenze\,
	 fabbrica all’\navanguardia nella componentistica ma che la proprietà vuol
	e svendere alla\nspeculazione. Il collettivo di fabbrica è in presidio per
	manente da anni\, ha\navuto la capacità di unire in quella lotta una inter
	a città e propone una\nalternativa sostenibile che la politica è incapace 
	di capire e sostenere. In\nToscana ci sono interi territori in mano al mal
	affare\, vedi la vicenda dei\nfanghi industriali del comprensorio del cuoi
	o smaltiti illegalmente od il\ncomparto moda nel pratese che lavora per le
	 grandi firme italiane ed\ninternazionali in cui non esistono diritti per 
	i lavoratori\, come hanno fatto\nemergere le lotte dei compagni/e del Sudd
	 Cobas.\n\nNell’empolese-valdelsa le sciagurate politiche di esternalizzaz
	ione dei servizi\ncausano cambi di società nella raccolta rifiuti in cui n
	on ne traggono benefici\nne la qualità del servizio ne i lavoratori e le l
	avoratrici costretti a vivere\nnell’ incertezza del futuro. Con il decreto
	 sicurezza e le misure preventive\, lo\nsgombero del Leoncavallo a Milano\
	, di Askatasuna a Torino\, dei recenti arresti\nal Pedro di Padova\, sono 
	il tentativo del governo Meloni-Salvini di compressione\ndegli spazi democ
	ratici\, progetti già sconfitti dal referendum sul cambio della\ncostituzi
	one che volevano imporre. Siamo di fronte ad un attacco al dissenso ed\nai
	 centri sociali che da oltre 40 anni rappresentano un modello alternativo 
	di\npolitica e mutualismo dal basso slegato dalle logiche del profitto e d
	el potere.\nAnche a Empoli Il CSA Intifada nelle ultime settimane è stato 
	oggetto di\nprovocazioni da parte delle polizia municipale\, provocazioni 
	a cui rispondiamo\nsemplicemente con la prosecuzione delle nostre attività
	.… Il Csa Intifada non si\ntocca!\n\nVenerdì primo maggio corteo ore 9\,30
	 Piazza Don Minzoni a Empoli\, ore 13 pranzo\nsociale al CSA intifada di P
	onte a Elsa.\n\nCSA Intifada/ Comunità in Resistenza Empoli\n\nCobas ATI a
	derente alla Confederazione Cobas del lavoro\, privato\n\nEmpoli Antifasci
	sta\n\n#Empoli #nokings #1maggio #nodlsicurezza #csaintifada #StopWar\n#cs
	aintifadaempoli #Empoliantifascista 🇵🇸 #FreePalestine 🇵🇸\n\n@nokingsitsly
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LOCATION:Empoli - Piazza Don Minzoni Stazione
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CATEGORIES:1 maggio,Centri sociali,Csa Intifada,Empoli,FreePalestine,Global
	 Sumud Flotilla,No dl sicurezza,No kings,Palestina,Stopwar,antifascismo,au
	togestione,corteo,freegaza,sportello di ascolto,stopgenocidio
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>🚩🚩 1 maggio contro fascismo e repressione. 
	Via il governo Meloni </p><p>🇵🇸 Venerdì 1 Maggio corteo ore 9,30 Piazza Don
	 Minzoni a Empoli,  durante il corteo ci sarà la diretta telefonica con un
	a compagna che partecipa alla Global Sumud Flotilla in viaggio per Gaza. 🇵🇸
	</p><p>Ore 13 pranzo sociale al CSA intifada di Ponte a Elsa.</p><p></p><p
	>🚩  Appello alla partecipazione al corteo del primo maggio</p><p>Venerdì p
	rimo maggio CSA Intifada e Cobas ATI saranno presenti al corteo empolese, 
	ci saremo con gli stessi contenuti che hanno portato 300.000 persone a Rom
	a il 28 marzo per la giornata globale del “No Kings”. Se viviamo, viviamo 
	per calpestare i re, con questo slogan ci sono stati cortei a Parigi, Lond
	ra, in Spagna, Germania e Paesi Bassi, negli Stati Uniti le iniziative son
	o state migliaia, con milioni di partecipanti. Saremo ancora in piazza con
	tro gli imperialismi e le guerre che generano, contro l’aggressione di Tru
	mp all’ Iran, di Netanyahu al Libano e contro la retorica del governo Melo
	ni che dell’ asse sovranista mondiale fa parte. Al fianco del popolo pales
	tinese vittima di un genocidio che ad ottobre ha mobilitato milioni di per
	sone e generato nuove forme di solidarietà dal basso come la Sumud Flotill
	a. Per il rifiuto di un modello politico ed economico che scarica i costi 
	delle crisi sulle classi lavoratrici e comprime gli spazi democratici. Sia
	mo di fronte ad un evidente crescita del disagio sociale, le recenti mobil
	itazioni intercettano un malcontento diffuso legato a salari, costo della 
	vita e precarietà, le politiche di riarmo e i conflitti internazionali ven
	gono sempre più percepiti come fattori che incidono direttamente sulle con
	dizioni materiali dei lavoratori. Il ritorno della dimensione di massa e l
	a riattivazione del conflitto sociale non sono purtroppo percepite dal sin
	dacalismo confederale, si ritrova una unità sindacale sui contratti pirata
	 che dovrebbero, di per se, essere illegali, mentre dovrebbero invece iniz
	iare a non firmare più CCNL con paghe al di sotto di quello ipotizzato com
	e salario minimo. Unità sindacale con organizzazioni come la CISL che di q
	uesto governo è, da subito, diventato stampella. Le contraddizioni causate
	 da globalizzazione e neoliberismo necessitano di un ben diverso livello d
	i lotte sindacali. Anche nella “rossa” Toscana non si riesce a contrastare
	 la deindustrializzazione, esempio su tutti la GKN di Firenze, fabbrica al
	l’ avanguardia nella componentistica ma che la proprietà vuole svendere al
	la speculazione. Il collettivo di fabbrica è in presidio permanente da ann
	i, ha avuto la capacità di unire in quella lotta una intera città e propon
	e una alternativa sostenibile che la politica è incapace di capire e soste
	nere. In Toscana ci sono interi territori in mano al malaffare, vedi la vi
	cenda dei fanghi industriali del comprensorio del cuoio smaltiti illegalme
	nte od il comparto moda nel pratese che lavora per le grandi firme italian
	e ed internazionali in cui non esistono diritti per i lavoratori, come han
	no fatto emergere le lotte dei compagni/e del Sudd Cobas.</p><p>Nell’empol
	ese-valdelsa le sciagurate politiche di esternalizzazione dei servizi caus
	ano cambi di società nella raccolta rifiuti in cui non ne traggono benefic
	i ne la qualità del servizio ne i lavoratori e le lavoratrici costretti a 
	vivere nell’ incertezza del futuro. Con il decreto sicurezza e le misure p
	reventive, lo sgombero del Leoncavallo a Milano, di Askatasuna a Torino, d
	ei recenti arresti al Pedro di Padova, sono il tentativo del governo Melon
	i-Salvini di compressione degli spazi democratici, progetti già sconfitti 
	dal referendum sul cambio della costituzione che volevano imporre. Siamo d
	i fronte ad un attacco al dissenso ed ai centri sociali che da oltre 40 an
	ni rappresentano un modello alternativo di politica e mutualismo dal basso
	 slegato dalle logiche del profitto e del potere. Anche a Empoli Il CSA In
	tifada nelle ultime settimane è stato oggetto di provocazioni da parte del
	le polizia municipale, provocazioni a cui rispondiamo semplicemente con la
	 prosecuzione delle nostre attività.… Il Csa Intifada non si tocca!</p><p>
	Venerdì primo maggio corteo ore 9,30 Piazza Don Minzoni a Empoli, ore 13 p
	ranzo sociale al CSA intifada di Ponte a Elsa.</p><p>CSA Intifada/ Comunit
	à in Resistenza Empoli</p><p>Cobas ATI aderente alla Confederazione Cobas 
	del lavoro, privato</p><p>Empoli Antifascista</p><p>#Empoli #nokings #1mag
	gio #nodlsicurezza #csaintifada #StopWar #csaintifadaempoli #Empoliantifas
	cista 🇵🇸 #FreePalestine 🇵🇸</p><p>@nokingsitsly</p>
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SUMMARY:1 Maggio a Firenze
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SUMMARY:Sounds For Gaza vol. 3: NABAT + Urban Vietcong + La Piena
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DESCRIPTION:SOUNDS FOR GAZA Vol. 3\n\nDa ormai quasi 3 anni\, il genocidio 
	del popolo palestinese non conosce tregua.\nNonostante promesse e menzogne
	 di autolegittimazione da parte del governo\nisraeliano e dei suoi complic
	i\, tra cui quello italiano\, la situazione è sempre\npiù grave: la popola
	zione è allo stremo\, le infrastrutture sono state distrutte\,\ne gli aiut
	i vengono ostacolati mentre continua lo sterminio.\n\nIl popolo di Gaza es
	iste e resiste\, e ha bisogno di tutto il supporto possibile.\nSappiamo di
	 essere solo una piccola goccia nel mare\, ma crediamo che la\nsolidarietà
	 sia un’arma e che non si debba mai smettere di tenere alta\nl’attenzione 
	su ciò che accade ogni giorno in Palestina.\n\nPer questo anche quest’anno
	 torna all’Ex Caserma\, in collaborazione con Toscana\nPunk Rock:\n\nSOUND
	S FOR GAZA Vol. 3\n\nDalle 22:00 – live sul palco:\n\nNABAT – la storia de
	ll’oi! Dal 1979 da Bologna\, una band che ha segnato\ngenerazioni di ribel
	li. Per la prima volta a Livorno!\n\nUrban Vietcong – tornano all’Ex Caser
	ma i local heroes dell’oi! core\n\nLa Piena – da Grosseto\, hardcore e met
	al pronti a scatenarsi dal primo accordo\n\nA seguire: DJ set 100% vinile\
	n\nSerata a sostegno di SOS Gaza\nIngresso a offerta libera\n\nApertura po
	rte: 21:30\nChiusura: 03:00
URL:https://lapunta.org/event/sounds-for-gaza-vol-3-nabat-urban-vietcong-la
	-piena
LOCATION:Ex-Caserma Occupata - via Adriana 16\, Livorno
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>SOUNDS FOR GAZA Vol. 3</p><p>Da ormai quasi
	 3 anni, il genocidio del popolo palestinese non conosce tregua. Nonostant
	e promesse e menzogne di autolegittimazione da parte del governo israelian
	o e dei suoi complici, tra cui quello italiano, la situazione è sempre più
	 grave: la popolazione è allo stremo, le infrastrutture sono state distrut
	te, e gli aiuti vengono ostacolati mentre continua lo sterminio.</p><p>Il 
	popolo di Gaza esiste e resiste, e ha bisogno di tutto il supporto possibi
	le. Sappiamo di essere solo una piccola goccia nel mare, ma crediamo che l
	a solidarietà sia un’arma e che non si debba mai smettere di tenere alta l
	’attenzione su ciò che accade ogni giorno in Palestina.</p><p>Per questo a
	nche quest’anno torna all’Ex Caserma, in collaborazione con Toscana Punk R
	ock:</p><p>SOUNDS FOR GAZA Vol. 3</p><p>Dalle 22:00 – live sul palco:</p><
	p>NABAT – la storia dell’oi! Dal 1979 da Bologna, una band che ha segnato 
	generazioni di ribelli. Per la prima volta a Livorno!</p><p>Urban Vietcong
	 – tornano all’Ex Caserma i local heroes dell’oi! core</p><p>La Piena – da
	 Grosseto, hardcore e metal pronti a scatenarsi dal primo accordo</p><p>A 
	seguire: DJ set 100% vinile</p><p>Serata a sostegno di SOS Gaza<br> Ingres
	so a offerta libera</p><p>Apertura porte: 21:30<br>Chiusura: 03:00</p>
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SUMMARY:LAB FREESTYLE - OPEN MIC HIP HOP SEPARATO
DTSTAMP:20260428T125407Z
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DESCRIPTION:LAB FREESTYLE + OPEN MIC HIP HOP SETAPARATO\n\nNo microfono a m
	aschi cis\n\n3 maggio in via del leone occupata\n\nH 17 laboratoria di fre
	estyle\n\nA seguire apericena\n\nOpen mic hip hop separato: porta le tue t
	racce da rappare su pennetta usb!\n\nInfine djset hiphop❤️‍🔥🏳️‍⚧️🔪\n\nBy Favolosk
	3
URL:https://lapunta.org/event/lab-freestyle-open-mic-hip-hop-separato
LOCATION:Occupazione via del Leone - Via del Leone 60/62
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CATEGORIES:Djset,Favolosk3,Nomaschicis,Separato,Tfq,autogestione,freestyle,
	hip hop,musica,trans,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>LAB FREESTYLE + OPEN MIC HIP HOP SETAPARATO
	 </p><p>No microfono a maschi cis </p><p>3 maggio in via del leone occupat
	a </p><p>H 17 laboratoria di freestyle </p><p>A seguire apericena</p><p>Op
	en mic hip hop separato: porta le tue tracce da rappare su pennetta usb! <
	/p><p>Infine djset hiphop❤️‍🔥🏳️‍⚧️🔪</p><p>By Favolosk3</p>
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SUMMARY:cEnA BeNeFiT CaTaNeSe oPeRaZiOnE iPoGeO/NOPONTE
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DESCRIPTION:Tutto il ricavato della cena andrà in benefit per le operazioni
	 “No Ponte” e\n“Ipogeo”.\n\nMenù catanese vegetariano con alternativa vega
	na. Pasta senza glutine su\nrichiesta.\n\nTra settembre e novembre 2025 du
	e operazioni infami hanno colpito compagnx e\nterritori del sud Italia. A 
	settembre tre compagnx sono statx arrestatx in\nmerito ai fatti avvenuti d
	urante un corteo di Marzo a Messina\, in occasione del\nCarnevale No Ponte
	. Andre\, Gui e Bak sono statx rinchiusx in carcere e poi agli\narresti do
	miciliari come misura cautelare. A maggio 2025 un corteo determinato e\nra
	bbioso sfilava per le vie di Catania\, in risposta al Decreto Sicurezza ch
	e\nsancisce sotto forma di legge lo stato di guerra interna in cui ci trov
	iamo.\nAnche stavolta la risposta repressiva non si è fatta attendere: una
	 valanga di\ndenunce\, perquisizioni in diverse case tra Catania\, Palermo
	\, Messina\, Siracusa e\nBari. Due compagnx\, Luigi e Bak sono in carcere 
	con vari capi d’accusa\, tra cui\nspiccano devastazione e saccheggio e rap
	ina.\n\nNessuna forma di resistenza è illegittima\, mobilitiamoci per aiut
	are tutte le\npersone colpite da misure repressive.\n\nPer avere info e ag
	giornamenti:\n\nEpigea.noblogs.org [http://Epigea.noblogs.org]\n\nBrughier
	e.noblogs.org [http://Brughiere.noblogs.org]
URL:https://lapunta.org/event/cena-benefit-catanese-operazione-ipogeonopont
	e
LOCATION:NextEmerson - Via di Bellagio 15\, zona Castello - Firenze
STATUS:CONFIRMED
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Tutto il ricavato della cena andrà in benef
	it per le operazioni “No Ponte” e “Ipogeo”.</p><p>Menù catanese vegetarian
	o con alternativa vegana. Pasta senza glutine su richiesta.</p><p>Tra sett
	embre e novembre 2025 due operazioni infami hanno colpito compagnx e terri
	tori del sud Italia. A settembre tre compagnx sono statx arrestatx in meri
	to ai fatti avvenuti durante un corteo di Marzo a Messina, in occasione de
	l Carnevale No Ponte. Andre, Gui e Bak sono statx rinchiusx in carcere e p
	oi agli arresti domiciliari come misura cautelare. A maggio 2025 un corteo
	 determinato e rabbioso sfilava per le vie di Catania, in risposta al Decr
	eto Sicurezza che sancisce sotto forma di legge lo stato di guerra interna
	 in cui ci troviamo. Anche stavolta la risposta repressiva non si è fatta 
	attendere: una valanga di denunce, perquisizioni in diverse case tra Catan
	ia, Palermo, Messina, Siracusa e Bari. Due compagnx, Luigi e Bak sono in c
	arcere con vari capi d’accusa, tra cui spiccano devastazione e saccheggio 
	e rapina. </p><p>Nessuna forma di resistenza è illegittima, mobilitiamoci 
	per aiutare tutte le persone colpite da misure repressive.</p><p>Per avere
	 info e aggiornamenti:</p><p><a target="_blank" href="http://Epigea.noblog
	s.org">Epigea.noblogs.org</a></p><p><a target="_blank" href="http://Brughi
	ere.noblogs.org">Brughiere.noblogs.org</a></p>
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SUMMARY:Neanche un filo derba
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URL:https://lapunta.org/event/neanche-un-filo-derba
LOCATION:centro sociale il pozzo - le piagge Firenze - piazza ilaria alpi e
	 m. hrovatin 2
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SUMMARY:Marcia popolare - Contro la speculazione energetica\, a difesa dei 
	crinali
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DTEND:20260510T215900Z
DESCRIPTION:INVITO E APPELLO ALLA MOBILITAZIONE Sabato 9 e domenica 10 magg
	io 2026 per la\ndifesa dell’Appennino Mugellano e della Montagna Fiorentin
	a dalla trasformazione\nin sito industriale eolico. \n\nInvitiamo tutti co
	loro che hanno a cuore la difesa dei territori\, amano la\nmontagna e il P
	arco Nazionale Foreste Casentinesi\, Monte Falterona e Campigna ad\naderir
	e alla due giorni organizzata dai Comitati dei Crinali Liberi\, Crinali\nL
	iberi Londa\, Progetto Confluenza\, dalla Coalizione ambientale TESS\,\nAs
	sociazione Italia Nostra Firenze e dalla Comunità Le Piagge a Londa\, Comu
	ne\ndel Parco Nazionale\, sua porta di accesso e Montagna Fiorentina insie
	me al\nComune di San Godenzo.\n\nInvitiamo Amministratori\, Comitati\, cit
	tadini alla Marcia Popolare di sabato 9\nmaggio dalla stazione di Contea-L
	onda (Fi) che si concluderà in Piazza del\nComune di Londa\, dove si terrà
	 l’Assemblea Pubblica.\n\nLa sera di sabato si invita chi vuole continuare
	 insieme la due giorni a una\nsalita collettiva per una cena condivisa e p
	ernottamento in Appennino a Croce a\nMori e ridiscesa il giorno dopo con s
	osta e accoglienza presso un’azienda\nagricola e una struttura ricettiva c
	he hanno presentato Osservazioni al Progetto\neolico Londa della Società H
	ergo Renewables\, ENI. In allegato viene riportata la\nmappa con il percor
	so. \n\nInvitiamo tutti ad aderire alla Dichiarazione dei popoli della Mon
	tagna nata\npresso la Grande Quercia di Nato Costato il 15 marzo scorso pe
	r chiamare\ncollettivamente alla mobilitazione congiunta. La sua costruzio
	ne è avvenuta\nnell’ambito dell’iniziativa organizzata per tutelare dall’i
	ndustrializzazione il\nprezioso e unico corridoio ecologico che collega il
	 Parco Nazionale alla\nConsuma\, a Vallombrosa e al Pratomagno. \n\nInviti
	amo a compilare il FORM per permetterci di organizzare al meglio\nl’accogl
	ienza per chi intende fermarsi anche la domenica 10 maggio per il\nprosieg
	uo della mobilitazione. \n\nI contributi per i pasti sono consigliati per 
	il rimborso spese per chi ci\nospita\, cucina per noi e rende disponibile 
	le proprie strutture in queste\ngiornate di mobilitazione! \n\nhttps://for
	ms.gle/UhJDBrk3j5PJ3CVR7 [https://forms.gle/UhJDBrk3j5PJ3CVR7]\n\nPROGRAMM
	A COMPLETO DELLA DUE GIORNI \n\nSABATO 9 MAGGIO \n\nORE 12 Ritrovo alla st
	azione di Contea-Londa (Fi): (prendere l’uscita per Londa\nnel sottopassag
	gio) accoglienza e pranzo al sacco a cura dei partecipanti\n\nORE 13 PARTE
	NZA DELLA MARCIA \n\nORE 16 Arrivo a Londa: Assemblea pubblica in piazza d
	el Comune\n\nORE 18 Partenza per il Passo Croce a Mori con auto navette \n
	\nPasseggiata su strada bianca (1\,8km\, dislivello -250 mt) per raggiunge
	re La\nFaggiola\, luogo ai piedi del crinale dove è previsto il progetto e
	olico \n\nCena e pernottamento (con biancheria e cuscino a cura dei partec
	ipanti fino a un\nmassimo di 30 posti oppure possibilità di utilizzare la 
	propria tenda nel\nterreno circostante) \n\nDOMENICA 10 MAGGIO \n\nORE 8 C
	olazione\n\nORE 9.00 Partenza a piedi per Passo Croce a Mori\n\nORE 10.00 
	Ritrovo Passo Croce a Mori\n\nCamminata sui crinali e poi discesa verso Lo
	nda con tappe presso produttori\nlocali e struttura ricettiva con degustaz
	ioni di prodotti locali  \n\nIl percorso è su strada bianca: il sentiero C
	AI dei Mezzadri: lunghezza 12km\,\ndislivelli +450 mt. e -750 mt. (consigl
	iate scarpe con carrarmato)\n\nORE 15.30 Arrivo a Londa e disponibilità au
	to navette per raggiungere la\nstazione di Contea-Londa (treno ore 16.19 p
	er Firenze)  \n\nMore info:\nhttps://infoaut.org/confluenza/marcia-popolar
	e-contro-la-speculazione-energetica-a-difesa-dei-crinali-sabato-9-maggio-2
	026\n[https://infoaut.org/confluenza/marcia-popolare-contro-la-speculazion
	e-energetica-a-difesa-dei-crinali-sabato-9-maggio-2026]
URL:https://lapunta.org/event/marcia-popolare-contro-la-speculazione-energe
	tica-a-difesa-dei-crinali
LOCATION:Stazione di Contea-Londa (Fi) - stazione FS di Contea-Londa (Fi)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>INVITO E APPELLO ALLA MOBILITAZIONE
	 Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 per la difesa dell’Appennino Mugellano
	 e della Montagna Fiorentina dalla trasformazione in sito industriale eoli
	co.&nbsp;</strong></p><p><strong>Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore 
	la difesa dei territori, amano la montagna e il Parco Nazionale Foreste Ca
	sentinesi, Monte Falterona e Campigna</strong>&nbsp;ad aderire alla due gi
	orni organizzata dai&nbsp;<strong>Comitati dei Crinali Liberi</strong>,&nb
	sp;<strong>Crinali Liberi Londa</strong>,&nbsp;<strong>Progetto Confluenza
	, dalla Coalizione ambientale TESS, Associazione Italia Nostra Firenze e d
	alla Comunità Le Piagge&nbsp;</strong>a Londa, Comune del Parco Nazionale,
	 sua porta di accesso e Montagna Fiorentina insieme al Comune di San Goden
	zo.</p><p><strong>Invitiamo Amministratori, Comitati, cittadini alla Marci
	a Popolare&nbsp;</strong>di&nbsp;<strong>sabato 9 maggio</strong>&nbsp;dal
	la stazione di Contea-Londa (Fi) che si concluderà in Piazza del Comune di
	 Londa, dove si terrà l’<strong>Assemblea Pubblica</strong>.</p><p>La sera
	 di sabato si invita chi vuole continuare insieme la due giorni a una sali
	ta collettiva per una cena condivisa e pernottamento in Appennino a Croce 
	a Mori e ridiscesa il giorno dopo con sosta e accoglienza presso un’aziend
	a agricola e una struttura ricettiva che hanno presentato Osservazioni al 
	Progetto eolico Londa della Società Hergo Renewables, ENI.&nbsp;<em>In all
	egato viene riportata la mappa con il percorso.&nbsp;</em></p><p><strong>I
	nvitiamo tutti ad aderire alla Dichiarazione dei popoli della Montagna</st
	rong>&nbsp;nata presso la Grande Quercia di Nato Costato il 15 marzo scors
	o per chiamare collettivamente alla mobilitazione congiunta. La sua costru
	zione è avvenuta nell’ambito dell’iniziativa organizzata per tutelare dall
	’industrializzazione il prezioso e unico corridoio ecologico che collega i
	l Parco Nazionale alla Consuma, a Vallombrosa e al Pratomagno.&nbsp;</p><p
	><em>Invitiamo a compilare il FORM per permetterci di organizzare al megli
	o l’accoglienza per chi intende fermarsi anche la domenica 10 maggio per i
	l prosieguo della mobilitazione.&nbsp;</em></p><p><em>I contributi per i p
	asti sono consigliati per il rimborso spese per chi ci ospita, cucina per 
	noi e rende disponibile le proprie strutture in queste giornate di mobilit
	azione!&nbsp;</em></p><p><a href="https://forms.gle/UhJDBrk3j5PJ3CVR7" tar
	get="_blank">https://forms.gle/UhJDBrk3j5PJ3CVR7</a></p><p><strong>PROGRAM
	MA COMPLETO DELLA DUE GIORNI</strong>&nbsp;</p><p><strong>SABATO 9 MAGGIO&
	nbsp;</strong></p><p>ORE 12 Ritrovo alla stazione di Contea-Londa (Fi): (p
	rendere l’uscita per Londa nel sottopassaggio) accoglienza e pranzo al sac
	co a cura dei partecipanti</p><p>ORE 13 PARTENZA DELLA MARCIA&nbsp;</p><p>
	ORE 16 Arrivo a Londa: Assemblea pubblica in piazza del Comune</p><p>ORE 1
	8 Partenza per il Passo Croce a Mori con auto navette&nbsp;</p><p>Passeggi
	ata su strada bianca (1,8km, dislivello -250 mt) per raggiungere La Faggio
	la, luogo ai piedi del crinale dove è previsto il progetto eolico&nbsp;</p
	><p>Cena e pernottamento (con biancheria e cuscino a cura dei partecipanti
	 fino a un massimo di 30 posti oppure possibilità di utilizzare la propria
	 tenda nel terreno circostante)&nbsp;</p><p><strong>DOMENICA 10 MAGGIO&nbs
	p;</strong></p><p>ORE 8 Colazione</p><p>ORE 9.00 Partenza a piedi per Pass
	o Croce a Mori</p><p>ORE 10.00 Ritrovo Passo Croce a Mori</p><p>Camminata 
	sui crinali e poi discesa verso Londa con tappe presso produttori locali e
	 struttura ricettiva con degustazioni di prodotti locali &nbsp;</p><p>Il p
	ercorso è su strada bianca: il sentiero CAI dei Mezzadri: lunghezza 12km, 
	dislivelli +450 mt. e -750 mt. (consigliate scarpe con carrarmato)</p><p>O
	RE 15.30 Arrivo a Londa e disponibilità auto navette per raggiungere la st
	azione di Contea-Londa (treno ore 16.19 per Firenze)&nbsp;&nbsp;</p><p>Mor
	e info: <a href="https://infoaut.org/confluenza/marcia-popolare-contro-la-
	speculazione-energetica-a-difesa-dei-crinali-sabato-9-maggio-2026" target=
	"_blank">https://infoaut.org/confluenza/marcia-popolare-contro-la-speculaz
	ione-energetica-a-difesa-dei-crinali-sabato-9-maggio-2026</a></p>
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UID:6137@lapunta.org
SUMMARY:Manifestazione 16 Maggio: Basta Aeroporti in città\, Vogliamo il Pa
	rco !
DTSTAMP:20260428T125408Z
DTSTART:20260516T120000Z
DTEND:20260516T180000Z
DESCRIPTION:APPELLO ALLA MOBILITAZIONE DEL 16 Maggio\n\nIn un momento così 
	delicato per il futuro della Piana e della nostra regione\,\ncrediamo sia 
	necessario fare un passo in avanti\, tutti insieme.\n•Per bloccare il prog
	etto (insensato e insostenibile) del nuovo aeroporto di\nFirenze.\n•Per sa
	lvare il territorio della Piana Firenze-Prato-Pistoia e le aree rurali e\n
	verdi distrutte dal nuovo aeroporto\, per una loro profonda riconnessione.
	\n•Per rigenerare nel suo insieme l’ecosistema metropolitano con il Parco\
	nAgroecologico e le nuove economie a basso consumo energetico a esso conne
	sse.\n\nIl nuovo aeroporto\, purtroppo\, rischia di diventare realtà: più 
	grande\, con un\nnumero spropositato di voli e con impatti ambientali semp
	re più inaccettabili.\nNé può essere la soluzione la cristallizzazione del
	l’attuale scalo\, che già oggi\npresenta criticità urbanistiche\, di sicur
	ezza e di invivibilità per i sorvolati\nassolutamente intollerabili.\n\nBi
	sogna\, infatti\, ricordare che tali criticità sono state causate proprio 
	dalla\ntotale inadempienza (per 20 anni!) nelle azioni di verifica e contr
	ollo delle\nstesse Amministrazioni che oggi promuovono il nuovo scalo.\n\n
	Nonostante il “sì con prescrizioni” della Commissione VIA Nazionale\, assi
	stiamo\na un’accelerazione forzata da parte di Toscana Aeroporti\, Regione
	 Toscana e\nMinistero. Eppure la partita è tutt’altro che chiusa: restano 
	aperti i ricorsi\ndei Comuni\, dei Comitati e delle Associazioni.\nNon sol
	o: mancano ancora passaggi fondamentali\, a partire dal livello europeo\,\
	nsulla tutela dei Siti Natura 2000 e sull’attuazione effettiva della Natur
	e\nRestoration Law.\nSiamo ormai certi delle criticità insormontabili di q
	uesto Masterplan: dalla\ndeviazione del Fosso Reale allo stravolgimento de
	lle acque basse\, dall'aumento\ndelle emissioni atmosferiche all'impatto a
	custico sul Polo Scientifico di Sesto\ne sulle aree industriali sorvolate\
	, la mancata costruzione della linea 2.2\nAeroporto/Sesto confliggente con
	 la nuova pista e dunque reale ostacolo alla\nnavigazione aerea.\nMolti st
	anno cercando di minimizzare queste criticità oggettive. Noi crediamo\ninv
	ece che ci siano ancora spazi di agibilità politica.\n\nLa nostra lotta e 
	le nostre proposte hanno – ora più che mai - pieno diritto di\ncittadinanz
	a. Lo ripetiamo ancora una volta: non accettiamo compensazioni\,\nspecialm
	ente quando queste portano a ulteriori devastazioni ambientali\, come per\
	nil nuovo tracciato del Ponte di Signa\, la cui variante – inserita come\n
	'compensazione' per l’aeroporto – finirà per distruggere il Parco Fluviale
	 e i\nRenai. La natura non può essere spostata alla stregua di un insignif
	icante\nsoprammobile!\n\nVogliamo la drastica riduzione dei voli attuali\,
	 il ritiro del Masterplan 2035 e\nla promozione di treni funzionali verso 
	l’aeroporto internazionale di Pisa\, vera\nporta d'accesso della Toscana.\
	nCi opponiamo alla trasformazione dei nostri poli logistici in avamposti b
	ellici:\nnon vogliamo che il potenziamento di Firenze serva poi a liberare
	 spazi per voli\nmilitari a Pisa\, sottraendo infrastrutture preziose alla
	 loro naturale funzione\ncivile e sociale.\n\nÈ tornato il momento di scen
	dere in piazza.\nCostruiamo insieme la mobilitazione.\nFacciamo quindi app
	ello a tutti gli abitanti della Piana\, alle Associazioni\, ai\nComitati\,
	 ai Comuni e a tutte le realtà impegnate contro le rendite immobiliari\ne 
	finanziarie\, l’overtourism\, la privatizzazione della gestione di acqua\,
	\nrifiuti e gas\, contro lo spreco di energia.\n\nNella Piana\, l’esponenz
	iale consumo di suolo ha “divorato” e già compromesso il\nsistema idrogeol
	ogico e gli stessi equilibri storici della Toscana centrale\,\nperaltro co
	ntravvenendo anche alla direttiva Direttiva UE 2025-2360\, che\ncompenetra
	 l’obbligo di riduzione dell’edificato con la salvaguardia e il\nrafforzam
	ento della Biodiversità – già prevista dalla “Nature Restoration Law”.\n\n
	Il nuovo aeroporto va nella direzione sbagliata: ignora le norme vigenti p
	iù\nlungimiranti e aumenta il rischio idraulico in un territorio già duram
	ente\ncolpito dalle alluvioni del 2 novembre 2023 e del 14 marzo 2025. Non
	 solo:\nincomprensibilmente sottrae habitat naturali e già funzionali alla
	 Rete Natura\n2000\, pensando di ricrearli altrove\, solo perché gli attua
	li habitat sono di\nostacolo alla sicurezza aerea per la nuova pista. La m
	anifestazione del 16\nmaggio non è un punto di arrivo\, bensì una tappa fo
	ndamentale della lotta degli\nabitanti contro questa grande opera inutile.
	\n\nMa soprattutto un momenti cruciale per informare\, coinvolgere e costr
	uire\nconsapevolezza intorno a un sogno che nutriamo: far vivere tra i cit
	tadini la\nrealtà del Parco Agroecologico della Piana!\n\nRivendichiamo il
	 diritto delle comunità a un uso plurale e condiviso dei propri\nspazi di 
	vita - agricoli\, naturali e urbani - e a essere sempre parte attiva nei\n
	processi decisionali.\nLa difesa della Piana Metropolitana di Firenze Prat
	o Pistoia non è e non è mai\nstata una vertenza locale\, riguarda invece t
	utte le cittadine e tutti i\ncittadini toscani perché è qui\, nel territor
	io più inquinato e antropizzato\ndella nostra regione\, che possiamo dimos
	trare alle Istituzioni che un altro\nprogresso è non solo possibile ma nec
	essario.\n\nÈ quindi arrivato il momento di costruire una risposta collett
	iva all’altezza\ndella sfida. DIFENDERE LA PIANA — E DIRE “NO AEROPORTO\, 
	BASTA AEROPORTI IN\nCITTÀ!” — non è mera ideologia: è semplicemente dovere
	 e responsabilità civile.\n\nPROMOTORI:\nCantiere sociale Camilo Cienfuego
	s - Campi Bisenzio Comitato No Aeroporto di\nPrato - Comitato No Tunnel TA
	V - Comitato sorvolati BROZZI QUARACCHI LE PIAGGE -\nCUB Firenze - FLC CGI
	L Università di Firenze - Grasp - Alterpiana Fi-Po-Pt -\nGiardino dei Feni
	cotteri Piana di Lecore- APS Italia Nostra - Legambiente -\nMedicina Democ
	ratica Firenze - Orto Collettivo Natura È - Presidio No\nInceneritori No A
	eroporto - VAS Vita Ambiente Salute ODV\n\nRealtà che hanno aderito all'Ap
	pello per il 16 maggio:\n\nAssociazione Alleanza beni comuni ODV\, Pistoia
	\nAssociazione per i Diritti dei Cittadini (ADiC Toscana Aps)\nAssociazion
	e Tutela Fauna Toscana\nAssociazione Vivere in Valdisieve\nAtto Primo Salu
	te Ambiente Cultura\nBiodistretto del Montalbano\nCircolo Arci ex Macelli 
	Quinto basso\nCoalizione ambientale interregionale TESS / Transizione ener
	getica senza\nspeculazione\nCollettivo di Fabbrica ex Gkn\nComitato acqua 
	bene comune Pistoia e Valdinievole\nComitato No Inceneritori Piana Fiorent
	ina Comunità delle Piagge\nComitato per le Oasi WWF dell'Area Fiorentina C
	onfederazione Cobas di Firenze e\nPistoia\nCSA Next Emerson\nFederazione C
	obas Firenze\nForum toscano dei Movimenti per l'Acqua\nFriday For Future F
	irenze\nFuori binario\nLaboratorio perUnaltracittà\nMondeggi Bene Comune M
	ovimento TAT (Tutela Ambiente Territorio) Montefoscoli\nNo Comando NATO ne
	' a Firenze ne' altrove\nNo Valdera Avvelenata\nPresidio Libera Sesto Fior
	entino\nRete Toscana Tutela Beni Comuni\nRifiuti Zero Italia\nSalviamo Fir
	enze\nStudenti di SInistra Sudd Cobas Prato e Firenze Trasparenza per Empo
	li\nValdera\, Pi\n\nGruppi politici:\nFederazione provinciale del Partito 
	della Rifondazione Comunista\nP. Carc Federazione Toscana\nPartito Comunis
	ta Italiano - Federazione Ofelia Giugni - Prato\nPartito Comunista Italian
	o - Federazione Elio Chianesi - Firenze\nPotere al Popolo\, Bagno a Ripoli
	 FI Sud\nSinistra Progetto Comune (Firenze)
URL:https://lapunta.org/event/manifestazione-16-maggio-basta-aeroporti-in-c
	itta-vogliamo-il-parco
LOCATION:polo scientifico universitario di sesto - Via E. Detti\, Via della
	 Lastruccia\, Via L. Guerri\, Via Schiff
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>APPELLO ALLA MOBILITAZIONE DEL 16 Maggio</p
	><p>In un momento così delicato per il futuro della Piana e della nostra r
	egione, crediamo sia necessario fare un passo in avanti, tutti insieme.<br
	>•Per bloccare il progetto (insensato e insostenibile) del nuovo aeroporto
	 di Firenze.<br>•Per salvare il territorio della Piana Firenze-Prato-Pisto
	ia e le aree rurali e verdi distrutte dal nuovo aeroporto, per una loro pr
	ofonda riconnessione.<br>•Per rigenerare nel suo insieme l’ecosistema metr
	opolitano con il Parco Agroecologico e le nuove economie a basso consumo e
	nergetico a esso connesse.</p><p>Il nuovo aeroporto, purtroppo, rischia di
	 diventare realtà: più grande, con un numero spropositato di voli e con im
	patti ambientali sempre più inaccettabili. Né può essere la soluzione la c
	ristallizzazione dell’attuale scalo, che già oggi presenta criticità urban
	istiche, di sicurezza e di invivibilità per i sorvolati assolutamente into
	llerabili.</p><p>Bisogna, infatti, ricordare che tali criticità sono state
	 causate proprio dalla totale inadempienza (per 20 anni!) nelle azioni di 
	verifica e controllo delle stesse Amministrazioni che oggi promuovono il n
	uovo scalo.</p><p>Nonostante il “sì con prescrizioni” della Commissione VI
	A Nazionale, assistiamo a un’accelerazione forzata da parte di Toscana Aer
	oporti, Regione Toscana e Ministero. Eppure la partita è tutt’altro che ch
	iusa: restano aperti i ricorsi dei Comuni, dei Comitati e delle Associazio
	ni.<br>Non solo: mancano ancora passaggi fondamentali, a partire dal livel
	lo europeo, sulla tutela dei Siti Natura 2000 e sull’attuazione effettiva 
	della Nature Restoration Law.<br>Siamo ormai certi delle criticità insormo
	ntabili di questo Masterplan: dalla deviazione del Fosso Reale allo stravo
	lgimento delle acque basse, dall'aumento delle emissioni atmosferiche all'
	impatto acustico sul Polo Scientifico di Sesto e sulle aree industriali so
	rvolate, la mancata costruzione della linea 2.2 Aeroporto/Sesto confliggen
	te con la nuova pista e dunque reale ostacolo alla navigazione aerea.<br>M
	olti stanno cercando di minimizzare queste criticità oggettive. Noi credia
	mo invece che ci siano ancora spazi di agibilità politica.</p><p>La nostra
	 lotta e le nostre proposte hanno – ora più che mai - pieno diritto di cit
	tadinanza. Lo ripetiamo ancora una volta: non accettiamo compensazioni, sp
	ecialmente quando queste portano a ulteriori devastazioni ambientali, come
	 per il nuovo tracciato del Ponte di Signa, la cui variante – inserita com
	e 'compensazione' per l’aeroporto – finirà per distruggere il Parco Fluvia
	le e i Renai. La natura non può essere spostata alla stregua di un insigni
	ficante soprammobile!</p><p>Vogliamo la drastica riduzione dei voli attual
	i, il ritiro del Masterplan 2035 e la promozione di treni funzionali verso
	 l’aeroporto internazionale di Pisa, vera porta d'accesso della Toscana.<b
	r>Ci opponiamo alla trasformazione dei nostri poli logistici in avamposti 
	bellici: non vogliamo che il potenziamento di Firenze serva poi a liberare
	 spazi per voli militari a Pisa, sottraendo infrastrutture preziose alla l
	oro naturale funzione civile e sociale.</p><p>È tornato il momento di scen
	dere in piazza.<br>Costruiamo insieme la mobilitazione.<br>Facciamo quindi
	 appello a tutti gli abitanti della Piana, alle Associazioni, ai Comitati,
	 ai Comuni e a tutte le realtà impegnate contro le rendite immobiliari e f
	inanziarie, l’overtourism, la privatizzazione della gestione di acqua, rif
	iuti e gas, contro lo spreco di energia.</p><p>Nella Piana, l’esponenziale
	 consumo di suolo ha “divorato” e già compromesso il sistema idrogeologico
	 e gli stessi equilibri storici della Toscana centrale, peraltro contravve
	nendo anche alla direttiva Direttiva UE 2025-2360, che compenetra l’obblig
	o di riduzione dell’edificato con la salvaguardia e il rafforzamento della
	 Biodiversità – già prevista dalla “Nature Restoration Law”.</p><p>Il nuov
	o aeroporto va nella direzione sbagliata: ignora le norme vigenti più lung
	imiranti e aumenta il rischio idraulico in un territorio già duramente col
	pito dalle alluvioni del 2 novembre 2023 e del 14 marzo 2025. Non solo: in
	comprensibilmente sottrae habitat naturali e già funzionali alla Rete Natu
	ra 2000, pensando di ricrearli altrove, solo perché gli attuali habitat so
	no di ostacolo alla sicurezza aerea per la nuova pista. La manifestazione 
	del 16 maggio non è un punto di arrivo, bensì una tappa fondamentale della
	 lotta degli abitanti contro questa grande opera inutile.</p><p>Ma sopratt
	utto un momenti cruciale per informare, coinvolgere e costruire consapevol
	ezza intorno a un sogno che nutriamo: far vivere tra i cittadini la realtà
	 del Parco Agroecologico della Piana!</p><p>Rivendichiamo il diritto delle
	 comunità a un uso plurale e condiviso dei propri spazi di vita - agricoli
	, naturali e urbani - e a essere sempre parte attiva nei processi decision
	ali.<br>La difesa della Piana Metropolitana di Firenze Prato Pistoia non è
	 e non è mai stata una vertenza locale, riguarda invece tutte le cittadine
	 e tutti i cittadini toscani perché è qui, nel territorio più inquinato e 
	antropizzato della nostra regione, che possiamo dimostrare alle Istituzion
	i che un altro progresso è non solo possibile ma necessario.</p><p>È quind
	i arrivato il momento di costruire una risposta collettiva all’altezza del
	la sfida. DIFENDERE LA PIANA — E DIRE “NO AEROPORTO, BASTA AEROPORTI IN CI
	TTÀ!” — non è mera ideologia: è semplicemente dovere e responsabilità civi
	le.</p><p>PROMOTORI:<br>Cantiere sociale Camilo Cienfuegos - Campi Bisenzi
	o Comitato No Aeroporto di Prato - Comitato No Tunnel TAV - Comitato sorvo
	lati BROZZI QUARACCHI LE PIAGGE - CUB Firenze - FLC CGIL Università di Fir
	enze - Grasp - Alterpiana Fi-Po-Pt - Giardino dei Fenicotteri Piana di Lec
	ore- APS Italia Nostra - Legambiente - Medicina Democratica Firenze - Orto
	 Collettivo Natura È - Presidio No Inceneritori No Aeroporto - VAS Vita Am
	biente Salute ODV</p><p>Realtà che hanno aderito all'Appello per il 16 mag
	gio:</p><p>Associazione Alleanza beni comuni ODV, Pistoia<br>Associazione 
	per i Diritti dei Cittadini (ADiC Toscana Aps)<br>Associazione Tutela Faun
	a Toscana<br>Associazione Vivere in Valdisieve<br>Atto Primo Salute Ambien
	te Cultura<br>Biodistretto del Montalbano<br>Circolo Arci ex Macelli Quint
	o basso<br>Coalizione ambientale interregionale TESS / Transizione energet
	ica senza speculazione<br>Collettivo di Fabbrica ex Gkn<br>Comitato acqua 
	bene comune Pistoia e Valdinievole<br>Comitato No Inceneritori Piana Fiore
	ntina Comunità delle Piagge<br>Comitato per le Oasi WWF dell'Area Fiorenti
	na Confederazione Cobas di Firenze e Pistoia<br>CSA Next Emerson<br>Federa
	zione Cobas Firenze<br>Forum toscano dei Movimenti per l'Acqua<br>Friday F
	or Future Firenze<br>Fuori binario<br>Laboratorio perUnaltracittà<br>Monde
	ggi Bene Comune Movimento TAT (Tutela Ambiente Territorio) Montefoscoli<br
	>No Comando NATO ne' a Firenze ne' altrove<br>No Valdera Avvelenata<br>Pre
	sidio Libera Sesto Fiorentino<br>Rete Toscana Tutela Beni Comuni<br>Rifiut
	i Zero Italia<br>Salviamo Firenze<br>Studenti di SInistra                 
	                                                                          
	                                                                          
	                                                                          
	                                         Sudd Cobas Prato e Firenze       
	                                                                          
	                                                                          
	                                                                          
	                     Trasparenza per Empoli<br>Valdera, Pi</p><p>Gruppi po
	litici:<br>Federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunist
	a<br>P. Carc Federazione Toscana<br>Partito Comunista Italiano - Federazio
	ne Ofelia Giugni - Prato<br>Partito Comunista Italiano - Federazione Elio 
	Chianesi - Firenze<br>Potere al Popolo, Bagno a Ripoli FI Sud<br>Sinistra 
	Progetto Comune (Firenze)</p>
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SUMMARY:Tattoo circus seconda edizione
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DESCRIPTION:Torna a Livorno la tattoo circus\, una due giorni benefit prigi
	onieri e cassa di\nresistenza\, dedicata all'arte del tatuaggio e del pier
	cing. Performance\,\npresentazioni\, musica\, teatro\, concerti\, cibarie 
	e banchetti. La domenica si\napre alle 12
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	iorni benefit prigionieri e cassa di resistenza, dedicata all'arte del tat
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	 essercene bisogno\, Gaza Calling rilancia\nl'appuntamento.\n\n12h / 10 Ar
	tisti / 2 stage / 1 bar / 1 cucina\n\nMore news soon.\n\nCsa Intifada/Comu
	nità in Resistenza Empoli\n\n🇵🇸 #FreePalestine #FreeGaza #GazaCalling\n\n#E
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	 Ship Sails Alone -</p><p>12h No Stop Music (15:00/3:00)</p><p>Per il terz
	o anno, perché mai smette di essercene bisogno, Gaza Calling rilancia l'ap
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	e news soon.</p><p>Csa Intifada/Comunità in Resistenza Empoli</p><p>🇵🇸 #Fre
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