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SUMMARY:SUL MIO CORPO DECIDO IO!
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URL:https://lapunta.org/event/sul-mio-corpo-decido-io
LOCATION:La Polveriera Spazio Comune - Via S. Reparata 12r\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,assemblea aperta,genere,liberazione
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SUMMARY:CARTE FORBICI SASSI -  presentazione libro e laboratoria transfemmi
	nista anticarceraria
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DESCRIPTION:CARTE FORBICI SASSI - sfide da e contro le prigioni e il patria
	rcato\n\n18:00 (puntuali!) al mercato contadino in Piazza Tasso\n\nPresent
	azione del libro e dibattito\n\n19:30 in via del leone 60/62\n\nLaboratori
	a separata (no maschi cis) discussione sul carcere e condivisione\nesperie
	nze
URL:https://lapunta.org/event/carte-forbici-sassi-presentazione-libro-e-lab
	oratoria-transfemminista-anticarceraria
LOCATION:Piazza Tasso - Piazza T. Tasso
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Anticarceraria,Femminismo,Firenze,anarcofemminismo,autoformazion
	e
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>CARTE FORBICI SASSI - sfide da e contro le 
	prigioni e il patriarcato</p><p>18:00 (puntuali!) al mercato contadino in 
	Piazza Tasso</p><p> Presentazione del libro e dibattito</p><p>19:30 in via
	 del leone 60/62</p><p>Laboratoria separata (no maschi cis) discussione su
	l carcere e condivisione esperienze </p>
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SUMMARY:Talk "Non serve il Sangue per chiamarla Violenza" - Ciclo di AperiT
	alk in AG Canova
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DTSTART:20250613T160000Z
DTEND:20250613T180000Z
DESCRIPTION:Venerdì 13 Giugno - Non serve il Sangue per chiamarla Violenza 
	- Ciclo di\nAperiTalk in AG Canova***\n\n- Modera: Avv. Susanna Caro\n\n- 
	Intervengono: Stefania Lancia (In Arte Sted)\, Ilaria Saturnini (Artemisia
	 -\nCentro Antiviolenza)\, Caterina Manicardi (PhD Scuola Superiore Sant'A
	nna)\, Prof.\nFrancesco Cingari (UniFi)\n\n- Temi trattati: Cercheremo di 
	offrire uno sguardo approfondito su tutti gli\naspetti della violenza di g
	enere meno visibili\, quella più radicati nelle\nabitudini quotidiane di c
	iascuno e ciascuna di noi. L’ascolto reciproco sarà al\ncentro del nostro 
	incontro\, per imparare a guardarci dentro e riconoscere ciò\nche spesso n
	on viene detto. Approfondiremo i lati meno discussi della violenza:\nda qu
	ella economica agli aspetti psicologici\, fino a porci domande sul sistema
	\npunitivo e sul suo reale ruolo nel contrasto alla violenza di genere. Pe
	rché non\nserve il sangue per poterla chiamare violenza - Ma è proprio da 
	ciò che ci\nportiamo dentro\, da ognuno e ognuna di noi\, che si può arriv
	are fin lì.\n\n📝 PER INFO DETTAGLIATE E ISCRIZIONI GRATUITE 👉 Clicca qui:\
	nhttps://lnk.bio/RicciOrto [https://lnk.bio/RicciOrto] ⚠️\n\n🥂 Aperitivo ad
	 offerta libera a partire dalle ore 17.00\n\n📖 Firmacopie di Sted\n\nℹ️ Ban
	chino informativo di Artemisia\n\n\n\n***Il Ciclo di AperiTalk rientra fra
	 le iniziative socio-culturali che\, come 🦔\nRicciOrto (Legambiente Firenz
	e)\, in collaborazione con 🅰️ Autogestione Canova e\ndiverse altre realtà i
	nformali e singoli cittadini\, abbiamo ideato\, progettato e\norganizzato 
	nell'ambito del Progetto "FUTURA - La bottega della memoria di\ndomani". I
	l ciclo è composto da 5 incontri\, durante i quali parleremo\, assieme a\n
	speakers d'eccezione\, di temi di attualità a noi molto cari:\n\nGiovedì 2
	9 Maggio - Palestina: Oltre il silenzio\, dentro l’inferno\nVenerdì 30 Mag
	gio - Palestina: Tra Passato\, Presente e Futuro\nVenerdì 13 Giugno - Non 
	serve il sangue per chiamarla violenza\nVenerdì 20 Giugno - Precarietà a t
	empo indeterminato: Vivere e resistere al\nlavoro senza tutele\nSabato 05 
	Luglio (Festival Finale Progetto FUTURA) - Vita sostenibile - Un\npiccolo 
	passo per te\, un grande passo per il pianeta\n\nTutti i talk saranno prec
	eduti e accompagnati da aperitivi in cui sarà possibile\nconfrontarsi e so
	cializzare e in occasione degli ultimi due\, potrete partecipare\nanche a 
	concerti live e ad altre fantastiche attività collaterali!
URL:https://lapunta.org/event/talk-non-serve-il-sangue-per-chiamarla-violen
	za-ciclo-di-aperitalk-in-ag-canova
LOCATION:Sala Autogestita della BiblioteCaNova Isolotto - Via Chiusi 4/3 A\
	, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,Firenze,agcanova,aperitalkinagcanova,aperitivo,artemi
	sia,bibliotecanovaisolotto,caterinamanicardi,dibattito,firenze dal basso,i
	solotto,legambientefirenze,nonviolenza,periferia,ricciorto,sted,susannacar
	o,talk,violenzadigenere
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Venerdì 13 Giugno - Non serve il Sa
	ngue per chiamarla Violenza </strong>- Ciclo di AperiTalk in AG Canova***<
	/p><p>- Modera: Avv. Susanna Caro</p><p>- Intervengono: Stefania Lancia (I
	n Arte Sted), Ilaria Saturnini (Artemisia - Centro Antiviolenza), Caterina
	 Manicardi (PhD Scuola Superiore Sant'Anna), Prof. Francesco Cingari (UniF
	i)</p><p>- Temi trattati: Cercheremo di offrire uno sguardo approfondito s
	u tutti gli aspetti della violenza di genere meno visibili, quella più rad
	icati nelle abitudini quotidiane di ciascuno e ciascuna di noi. L’ascolto 
	reciproco sarà al centro del nostro incontro, per imparare a guardarci den
	tro e riconoscere ciò che spesso non viene detto. Approfondiremo i lati me
	no discussi della violenza: da quella economica agli aspetti psicologici, 
	fino a porci domande sul sistema punitivo e sul suo reale ruolo nel contra
	sto alla violenza di genere. Perché non serve il sangue per poterla chiama
	re violenza - Ma è proprio da ciò che ci portiamo dentro, da ognuno e ognu
	na di noi, che si può arrivare fin lì.</p><p>📝 <strong>PER INFO DETTAGLIAT
	E E ISCRIZIONI GRATUITE</strong> 👉 Clicca qui: <a target="_blank" href="ht
	tps://lnk.bio/RicciOrto">https://lnk.bio/RicciOrto</a> ⚠️</p><p>🥂 Aperitivo
	 ad offerta libera a partire dalle ore 17.00</p><p>📖 Firmacopie di Sted</p
	><p>ℹ️ Banchino informativo di Artemisia</p><p></p><p>***Il <strong>Ciclo d
	i AperiTalk</strong> rientra fra le iniziative socio-culturali che, come 🦔
	 RicciOrto (Legambiente Firenze), in collaborazione con 🅰️ Autogestione Can
	ova e diverse altre realtà informali e singoli cittadini, abbiamo ideato, 
	progettato e organizzato nell'ambito del Progetto "FUTURA - La bottega del
	la memoria di domani". Il ciclo è composto da 5 incontri, durante i quali 
	parleremo, assieme a speakers d'eccezione, di temi di attualità a noi molt
	o cari:</p><p>Giovedì 29 Maggio - Palestina: Oltre il silenzio, dentro l’i
	nferno<br>Venerdì 30 Maggio - Palestina: Tra Passato, Presente e Futuro<br
	>Venerdì 13 Giugno - Non serve il sangue per chiamarla violenza<br>Venerdì
	 20 Giugno - Precarietà a tempo indeterminato: Vivere e resistere al lavor
	o senza tutele<br>Sabato 05 Luglio (Festival Finale Progetto FUTURA) - Vit
	a sostenibile - Un piccolo passo per te, un grande passo per il pianeta</p
	><p>Tutti i talk saranno preceduti e accompagnati da aperitivi in cui sarà
	 possibile confrontarsi e socializzare e in occasione degli ultimi due, po
	trete partecipare anche a concerti live e ad altre fantastiche attività co
	llaterali!</p>
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UID:4845@lapunta.org
SUMMARY:CINEFORUM
DTSTAMP:20260414T152411Z
DTSTART:20250504T170000Z
DTEND:20250504T210000Z
DESCRIPTION:Inizio alle 19:00.\nUn ciclo di incontri per analizzare il sagg
	io di Susan Sontag "Regarding the\npain of others".\nUna riflessione sul r
	apporto tra l'individuo e la rappresentazione del dolore\nattraverso le pa
	role della scrittrice e l'analisi di tre film.\n(Comunicheremo via via le 
	date)\n
URL:https://lapunta.org/event/cineforum
LOCATION:La Polveriera Spazio Comune - Via S. Reparata 12r\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,LaPolverieraSpazioComune,cineforum,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Inizio alle 19:00.<br>Un ciclo di incontri 
	per analizzare il saggio di Susan Sontag "Regarding the pain of others".<b
	r>Una riflessione sul rapporto tra l'individuo e la rappresentazione del d
	olore attraverso le parole della scrittrice e l'analisi di tre film.<br>(C
	omunicheremo via via le date)<br></p>
END:VEVENT
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UID:3896@lapunta.org
SUMMARY:PRIDEABBOMBA
DTSTAMP:20260414T152411Z
DTSTART:20240615T130000Z
DESCRIPTION:La Prima pride autogestita antagonista del Valdarno!\n\nDalle 1
	5:00 talk circolare sugli ultimi libri del Gruppo di Ricerca Ippolita\n\nA
	lle 17:00 laboratorio IL NOSTRO CORPO IL NOATRO TERRITORIO a cura di Valen
	tina\nPetra Battistoni (Corpo Habitat)\n\nAlle 19:30/20:00 cena popolare a
	 offerta libera vegetriana/vegana\n\nDopo cena interverrà Biciclina Transf
	emminista con una performance video sul suo\nviaggio in bici di attivismo\
	n\nA seguire musica e dj sets\n\nManifesto\n\nIl 15 giugno la vallata come
	 la conosciamo verrà invasa da un'onda\ntransfemminista\, per la prima vol
	ta nella storia delle due province un gruppo di\nfemministə\, persone quee
	r e anticapitalistə ha deciso di riunirsi nello spazio\ndi Bomba e creare 
	un luogo dove chiunque può essere se stessə\, senza paura\,\nsenza costriz
	ioni.\n\nIn un momento politico tanto delicato quanto ridicolo\, abbiamo d
	eciso di non\nsottostare alle logiche di potere di comuni\, sindaci in cer
	ca di voti e leccate\nvarie: non vogliamo sentirci in dovere di chiedere i
	l permesso per riunirci e\nrivendicare chi siamo\, tantomeno a delle istit
	uzioni completamente sorde ai\nbisogni delle persone non borghesi\, non ci
	ttadine\, non etero cis. Specie se ci\nmanganellano indossando la maschera
	 da alleati.\n\nVogliamo esistere\, non vogliamo repressione.\n\nVogliamo 
	stare bene\, non vogliamo guerra.\n\nVogliamo stare insieme\, non vogliamo
	 individualismo.\n\nVogliamo tutto questo ovunque\, sia in città come nei 
	paesi\, vogliamo una\nsocialità diversa e inclusiva\, che attraversi ogni 
	centimetro di strada che\ncollega questo paese.\n\nSiamo scintille pronte 
	ad esplodere\, siamo un confronto costante con la realtà\nbigotta che tent
	a di seppellirci e zittirci. Ma non siamo scorie da occultare\,\nsiamo lav
	a che ribolle sotto terra. Siamo artefici e artificierə del nostro\nfuturo
	\, il 15 giugno sarà solo la prima miccia!\n\n
URL:https://lapunta.org/event/prideabbomba
LOCATION:Spazio Sociale Abbomba - Zona industriale bomba cavriglia arezzo
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,Pride,attivismo,cena popolare,hacking,laboratorio,tec
	hno,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>La Prima pride autogestita antagonista del 
	Valdarno! </p><p>Dalle 15:00 talk circolare sugli ultimi libri del Gruppo 
	di Ricerca Ippolita</p><p>Alle 17:00 laboratorio IL NOSTRO CORPO IL NOATRO
	 TERRITORIO a cura di Valentina Petra Battistoni (Corpo Habitat)</p><p>All
	e 19:30/20:00 cena popolare a offerta libera vegetriana/vegana</p><p>Dopo 
	cena interverrà Biciclina Transfemminista con una performance video sul su
	o viaggio in bici di attivismo</p><p>A seguire musica e dj sets</p><p><str
	ong>Manifesto</strong></p><p>Il 15 giugno la vallata come la conosciamo ve
	rrà invasa da un'onda transfemminista, per la prima volta nella storia del
	le due province un gruppo di femministə, persone queer e anticapitalistə h
	a deciso di riunirsi nello spazio di Bomba e creare un luogo dove chiunque
	 può essere se stessə, senza paura, senza costrizioni.</p><p>In un momento
	 politico tanto delicato quanto ridicolo, abbiamo deciso di non sottostare
	 alle logiche di potere di comuni, sindaci in cerca di voti e leccate vari
	e: non vogliamo sentirci in dovere di chiedere il permesso per riunirci e 
	rivendicare chi siamo, tantomeno a delle istituzioni completamente sorde a
	i bisogni delle persone non borghesi, non cittadine, non etero cis. Specie
	 se ci manganellano indossando la maschera da alleati.</p><p>Vogliamo esis
	tere, non vogliamo repressione.</p><p>Vogliamo stare bene, non vogliamo gu
	erra.</p><p>Vogliamo stare insieme, non vogliamo individualismo.</p><p>Vog
	liamo tutto questo ovunque, sia in città come nei paesi, vogliamo una soci
	alità diversa e inclusiva, che attraversi ogni centimetro di strada che co
	llega questo paese.</p><p>Siamo scintille pronte ad esplodere, siamo un co
	nfronto costante con la realtà bigotta che tenta di seppellirci e zittirci
	. Ma non siamo scorie da occultare, siamo lava che ribolle sotto terra. Si
	amo artefici e artificierə del nostro futuro, il 15 giugno sarà solo la pr
	ima miccia!</p><p></p>
END:VEVENT
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UID:3821@lapunta.org
SUMMARY:CHI ERA EMMA GOLDMAN? Presentazione di "Vivendo la mia vita"
DTSTAMP:20260414T152411Z
DTSTART:20240518T160000Z
DTEND:20240518T200000Z
DESCRIPTION:CHI ERA EMMA GOLDMAN?\nSABATO 18 MAGGIO alla FAL in Via degli A
	sili 33\nDalle 18 presentazione di “Vivendo la mia vita”\n\nAutobiografia 
	de “la donna più pericolosa d'America”\n\nEmma la rossa incendia la second
	a metà dell'Ottocento e irrompe nel Novecento.\nAnarchica\, operaia\, filo
	sofa\, femminista e rivoluzionaria\, unisce personale e\npolitico\, antici
	pa l’intersezionalità delle lotte\, interviene su abolizione del\ncarcere\
	, ateismo\, antimilitarismo\, maternità consapevole e contraccezione\,\nli
	bero amore\, internazionalismo.\nTutto questo senza trascurare l'aspetto g
	ioioso della vita\, perché “se non posso\nballare non è la mia rivoluzione
	!”.\n\nOre 18\nPresentazione dei primi due volumi di “Vivendo la mia vita”
	 di Emma Goldman\nSaranno presenti la curatrice Selva Varengo e la tradutt
	rice Luisa Dell’Acqua\nedizioni Quaderni di Paola\n\ndalle 20 aperitivo\n\
	nFederazione Anarchica Livornese
URL:https://lapunta.org/event/chi-era-emma-goldman-presentazione-di-vivendo
	-la-mia-vita
LOCATION:Federazione Anarchica Livornese - Via degli asili 33\, Livorno
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CATEGORIES:Federazione Anarchica Livornese,Femminismo,anarchismo,anarcofemm
	inismo,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>CHI ERA EMMA GOLDMAN?<br>SABATO 18 MAGGIO a
	lla FAL in Via degli Asili 33<br>Dalle 18 presentazione di “Vivendo la mia
	 vita”</p><p>Autobiografia de “la donna più pericolosa d'America”</p><p>Em
	ma la rossa incendia la seconda metà dell'Ottocento e irrompe nel Novecent
	o. Anarchica, operaia, filosofa, femminista e rivoluzionaria, unisce perso
	nale e politico, anticipa l’intersezionalità delle lotte, interviene su ab
	olizione del carcere, ateismo, antimilitarismo, maternità consapevole e co
	ntraccezione, libero amore, internazionalismo. <br>Tutto questo senza tras
	curare l'aspetto gioioso della vita, perché “se non posso ballare non è la
	 mia rivoluzione!”.</p><p>Ore 18 <br>Presentazione dei primi due volumi di
	 “Vivendo la mia vita” di Emma Goldman<br>Saranno presenti la curatrice Se
	lva Varengo e la traduttrice Luisa Dell’Acqua<br>edizioni Quaderni di Paol
	a</p><p>dalle 20 aperitivo</p><p>Federazione Anarchica Livornese</p>
END:VEVENT
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UID:3374@lapunta.org
SUMMARY:Presentazione del libro "IM/PAZIENTE"
DTSTAMP:20260414T152411Z
DTSTART:20240210T170000Z
DESCRIPTION:Perché non ripartire dalla parola di chi ha il cancro al seno?\
	n\nObiezione Respinta anche questa volta pensa che le protagoniste di ques
	to\npercorso debbano essere le persone coinvolte da questa malattia\; quin
	di chi\nmeglio di loro per indagare insieme questo percorso?\nLe emozioni 
	provate\, il rapporto con la malattia\, le relazioni con il personale\nsan
	itario\, con gli affetti..\n\nVorremmo creare uno spazio\, dove grazie all
	e vostre testimonianze prendano forma\nemozioni\, carenze nel percorso di 
	cura\, ma anche cosa vi ha dato serenità e\nsupporto\, cosa avreste deside
	rato..\n\nPer questo aspettiamo vostri racconti\, immagini\, disegni\, aud
	io e tutte quelle\nforme che ancora non sappiamo immaginare\, da condivide
	re ed intrecciare\, con\nvostro esplicito consenso\, durante la presentazi
	one del libro "IM/PAZIENTE" il\n10 Febbraio alle 18:00 a Exploit.\n\n
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-del-libro-impaziente
LOCATION:Exploit - Spazio sociale e aula studio occupata autogestita - Larg
	o Bruno Pontecorvo 2\, Pisa
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,Pisa,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Perché non ripartire dalla parola di chi ha
	 il cancro al seno? <br><br>Obiezione Respinta anche questa volta pensa ch
	e le protagoniste di questo percorso debbano essere le persone coinvolte d
	a questa malattia; quindi chi meglio di loro per indagare insieme questo p
	ercorso? <br>Le emozioni provate, il rapporto con la malattia, le relazion
	i con il personale sanitario, con gli affetti.. <br><br>Vorremmo creare un
	o spazio, dove grazie alle vostre testimonianze prendano forma emozioni, c
	arenze nel percorso di cura, ma anche cosa vi ha dato serenità e supporto,
	 cosa avreste desiderato..<br><br>Per questo aspettiamo vostri racconti, i
	mmagini, disegni, audio e tutte quelle forme che ancora non sappiamo immag
	inare, da condividere ed intrecciare, con vostro esplicito consenso, duran
	te la presentazione del libro "IM/PAZIENTE" il 10 Febbraio alle 18:00 a Ex
	ploit.</p><p></p>
END:VEVENT
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UID:694@lapunta.org
SUMMARY:JIN JIYAN AZADI
DTSTAMP:20260414T152411Z
DTSTART:20220617T160000Z
DTEND:20220617T210000Z
DESCRIPTION:JIN! JIYAN! AZADI!\nDONNA VITA LIBERTÀ\n\n\n\nA dieci anni dall
	a rivoluzione del Rojava ancora una volta soffiano venti di\nguerra. L'imp
	ero di Erdogan ammassa mezzi sul fronte ancora deciso a schiacciare\nquell
	'esempio di libertà e resistenza. Sulle montagne\, da mesi\, le compagne\n
	resistono a un'operazione su vasta scala che prosegue incurante di qualsia
	si\ndiritto internazionale e nel totale silenzio delle istituzioni che da 
	mesi ci\ntartassano con le loro guerre giuste. Il campo profughi di Maxmur
	 viene\nbombardato dagli aerei turchi\, i territori yezidi di Shengal sono
	 assediati\ndall'esercito iracheno.\nPerché i potenti\, protetti da eserci
	ti\, considerano questi accampamenti coperti\ndi polvere una minaccia esis
	tenziale?\nCe lo raccontano le compagne di rete Jin con un libro che riper
	corre la\ncostruzione del movimento attraverso le voci delle sue protagoni
	ste.\nUn'occasione per comprendere questo "epocale progetto di trasformazi
	one dei\nrapporti tra donne e uomini\, tra nazioni e tra specie viventi" e
	 perché questa\nalternativa all'esistente possa essere più potente degli a
	rmamenti imperialisti.\n\n\nPROGRAMMA:\n\n\nh18\naggiornamenti sulla situa
	zione attuale in Rojava\n\nh19\npresentazione del libro Jin Jiyan Azadi\, 
	la rivoluzione delle donne in Kurdistan\ndell'Istituto Andrea Wolf\, edizi
	oni Tamu.\n\npresentazione a cura di Rete Jin\n\nLa rivoluzione femminista
	 in Kurdistan raccontata dalle sue protagoniste: un\nlibro collettivo che 
	ripercorre la costruzione del movimento\, le sue ragioni\npersonali ed ide
	ologiche e il progetto trasformativo che porta avanti.\nhttps://www.tamuli
	bri.com/.../jin-jiyan-azadi-la...\n[https://www.tamulibri.com/.../jin-jiya
	n-azadi-la...]\n\na seguire dibattito\n\nh20.30\naperitivo\n\nh21\npresent
	azione di EroiKa\nprogetto fotografico di e con Giulia Spugnoli\n\nh21.30\
	nproiezione di Women's Revolution\nregia di Deniz Xweseri\, scritto con Ze
	lan Dilber\, prodotto dal Kongra Star\n(organizzazione confederale delle d
	onne\, Rojava)
URL:https://lapunta.org/event/jin-jiyan-azadi
LOCATION:La Polveriera Spazio Comune - Via S. Reparata 12r\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,Rojava,antifascismo,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h2><strong>JIN! JIYAN! AZADI!</strong><br>don
	na vita libertà</h2><p></p><p>A dieci anni dalla rivoluzione del Rojava an
	cora una volta soffiano venti di guerra. L'impero di Erdogan ammassa mezzi
	 sul fronte ancora deciso a schiacciare quell'esempio di libertà e resiste
	nza. Sulle montagne, da mesi, le compagne resistono a un'operazione su vas
	ta scala che prosegue incurante di qualsiasi diritto internazionale e nel 
	totale silenzio delle istituzioni che da mesi ci tartassano con le loro gu
	erre giuste. Il campo profughi di Maxmur viene bombardato dagli aerei turc
	hi, i territori yezidi di Shengal sono assediati dall'esercito iracheno.<b
	r>Perché i potenti, protetti da eserciti, considerano questi accampamenti 
	coperti di polvere una minaccia esistenziale?<br>Ce lo raccontano le compa
	gne di rete Jin con un libro che ripercorre la costruzione del movimento a
	ttraverso le voci delle sue protagoniste. Un'occasione per comprendere que
	sto "epocale progetto di trasformazione dei rapporti tra donne e uomini, t
	ra nazioni e tra specie viventi" e perché questa alternativa all'esistente
	 possa essere più potente degli armamenti imperialisti.</p><h3>Programma:<
	/h3><p><br>h18<br>aggiornamenti sulla situazione attuale in Rojava</p><p>h
	19<br>presentazione del libro Jin Jiyan Azadi, la rivoluzione delle donne 
	in Kurdistan <br>dell'Istituto Andrea Wolf, edizioni Tamu.</p><p>presentaz
	ione a cura di Rete Jin</p><p>La rivoluzione femminista in Kurdistan racco
	ntata dalle sue protagoniste: un libro collettivo che ripercorre la costru
	zione del movimento, le sue ragioni personali ed ideologiche e il progetto
	 trasformativo che porta avanti.<br><a target="_blank" href="https://www.t
	amulibri.com/.../jin-jiyan-azadi-la...">https://www.tamulibri.com/.../jin-
	jiyan-azadi-la...</a></p><p>a seguire dibattito</p><p>h20.30<br>aperitivo<
	/p><p>h21<br>presentazione di EroiKa<br>progetto fotografico di e con Giul
	ia Spugnoli</p><p>h21.30<br>proiezione di Women's Revolution <br>regia di 
	Deniz Xweseri, scritto con Zelan Dilber, prodotto dal Kongra Star (organiz
	zazione confederale delle donne, Rojava)</p>
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