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SUMMARY:Dal Fiume Al Mare - Dibattito su liberazione palestinese\, sionismo
	 e prospettive di lotta in occidente
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DESCRIPTION:Cosa intendiamo quando diciamo "Palestina Libera dal Fiume al M
	are"? Cos'è il\nsionismo e perché dobbiamo combatterlo\, in università e o
	ltre?\n\nPerché lottare per la Palestina vuol dire anche lottare contro le
	 politiche di\nmilitarizzazione e riarmo in occidente?\n\nDiscutiamo di tu
	tto questo martedì 7 ottobre in via Laura occupata\, dalle ore\n16.\n\nBlo
	cchiamo la didattica e rendiamo l'occupazione un luogo di sapere critico e
	 un\ncentro di elaborazione politica per costruire la mobilitazione.
URL:https://lapunta.org/event/dal-fiume-al-mare-dibattito-su-liberazione-pa
	lestinese-sionismo-e-prospettive-di-lotta-in-occidente
LOCATION:Scuola di Studi Umanistici e della Formazione - Università degli S
	tudi di Firenze - Via Laura\, 48\, 50121 Firenze FI
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CATEGORIES:FreePalestine,Palestina,Resistenza Palestinese,Sionismo,antiimpe
	rialismo,dibattito,firenze per la palestina,freegaza,internazionalismo,occ
	upazione,palestinalibera,riarmo,università
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Cosa intendiamo quando diciamo "Palestina L
	ibera dal Fiume al Mare"? Cos'è il sionismo e perché dobbiamo combatterlo,
	 in università e oltre?<br><br>Perché lottare per la Palestina vuol dire a
	nche lottare contro le politiche di militarizzazione e riarmo in occidente
	?<br><br>Discutiamo di tutto questo martedì 7 ottobre in via Laura occupat
	a, dalle ore 16.<br><br>Blocchiamo la didattica e rendiamo l'occupazione u
	n luogo di sapere critico e un centro di elaborazione politica per costrui
	re la mobilitazione.</p>
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UID:4356@lapunta.org
SUMMARY:Presentazione Quaderno sul sionismo "Sionismo\, cos'è e perchè comb
	atterlo?"
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DESCRIPTION:🔻Presentazione Quaderno sul sionismo!\n\n📍Alla @casadelpopolosa
	nniccolo\n[https://www.instagram.com/casadelpopolosanniccolo/] a Firenze\n
	🕖 h 19 presentazione e dibattito\; a seguire cena\n\nIl quaderno che andre
	mo a presentare come Antitesi Firenze e\n@giovanipalestinesifirenze\n[http
	s://www.instagram.com/giovanipalestinesifirenze/] è uno strumento\nimpresc
	indibile per chiunque voglia indagare le radici e le implicazioni del\nsio
	nismo\, ideologia alla base del colonialismo e dell’oppressione del popolo
	\npalestinese\, ma non solo.\n\nIl sionismo infatti\, come avremo modo di 
	approfondire durante la presentazione\,\nè una sovrastruttura ideologica e
	 politica che permea non solo la società\npalestinese\, ma anche la nostra
	. In questi mesi nelle piazze per la Palestina\nabbiamo affermato che il n
	emico del popolo palestinese è il nostro stesso\nnemico\, ovvero quella cl
	asse di criminali imperialisti che sta soffiando sul\nfuoco della guerra m
	ondiale. Il quaderno sul sionismo è uno strumento utile non\nsolo per comp
	rendere ciò contro cui si battono i palestinesi\, ma anche per\ncomprender
	e le ragioni profonde del contesto di guerra globale che stiamo\nvivendo i
	n questa fase.\n\nÈ per queste ragioni che riteniamo essenziale fornire st
	rumenti di analisi e\nresistenza contro la propaganda che giustifica l’occ
	upazione\, la guerra e la\nrepressione.\n\n𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐮𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬
	𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐝𝐢\n𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚\n𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫
	𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨\n𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚.\n
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-quaderno-sul-sionismo-sionismo-
	cose-e-perche-combatterlo
LOCATION:casa del popolo San Niccolò - via di San Niccolò 33R- Firenze
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CATEGORIES:Firenze,FreePalestine,Palestina,Sionismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>🔻Presentazione Quaderno sul sionismo! <br><
	br>📍Alla <a href="https://www.instagram.com/casadelpopolosanniccolo/" targ
	et="_blank">@casadelpopolosanniccolo</a> a Firenze <br>🕖 h 19 presentazion
	e e dibattito; a seguire cena<br><br>Il quaderno che andremo a presentare 
	come Antitesi Firenze e <a href="https://www.instagram.com/giovanipalestin
	esifirenze/" target="_blank">@giovanipalestinesifirenze</a> è uno strument
	o imprescindibile per chiunque voglia indagare le radici e le implicazioni
	 del sionismo, ideologia alla base del colonialismo e dell’oppressione del
	 popolo palestinese, ma non solo.<br><br>Il sionismo infatti, come avremo 
	modo di approfondire durante la presentazione, è una sovrastruttura ideolo
	gica e politica che permea non solo la società palestinese, ma anche la no
	stra. In questi mesi nelle piazze per la Palestina abbiamo affermato che i
	l nemico del popolo palestinese è il nostro stesso nemico, ovvero quella c
	lasse di criminali imperialisti che sta soffiando sul fuoco della guerra m
	ondiale. Il quaderno sul sionismo è uno strumento utile non solo per compr
	endere ciò contro cui si battono i palestinesi, ma anche per comprendere l
	e ragioni profonde del contesto di guerra globale che stiamo vivendo in qu
	esta fase. <br><br>È per queste ragioni che riteniamo essenziale fornire s
	trumenti di analisi e resistenza contro la propaganda che giustifica l’occ
	upazione, la guerra e la repressione.<br><br>𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐮𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢
	𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫
	𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚.<br></p>
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UID:3433@lapunta.org
SUMMARY:SIONISMO: IL COLONIALISMO ISRAELIANO TRA APARTHEID\, PULIZIA ETNICA
	 E GENOCIDIO
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DESCRIPTION:SIONISMO: IL COLONIALISMO ISRAELIANO TRA APARTHEID\, PULIZIA ET
	NICA E GENOCIDIO\n\nNe parliamo con\n\n * Stefania Limiti\, giornalista\n 
	  Le origini della questione ebraica nel sionismo e la fondazione dello St
	ato\n   di Israele\n\n * Diana Carminati\, già docente di Storia dell'Euro
	pa contemporanea\n   all'Unviersità di Torino\n   Come si liquida un popol
	o. La normalizzazione dell'attivismo di solidarietà\n   europeo di fronte 
	al "Muro di ferro" sionista\n\nIl genocidio in corso a Gaza\, da molti let
	to come risposta\, pur sproporzionata e\ncriminale\, all'azione della Resi
	stenza palestinese del 7 ottobre\, non è\, in\nrealtà\, che l'ultima tappa
	 del processo di colonizzazione operante in Palestina\nda oltre 75 anni. N
	onostante fatti come quello del 7 ottobre possano averne\naccelerato l'att
	uazione\, va compreso che la sua agenda è autonoma. L'obiettivo e\nil sens
	o stesso dell'insediamento di un pezzo di Occidente in terra\nmedioriental
	e\, ovvero di uno Stato-guarnigione di coloni nelle terre dei nativi\npale
	stinesi\, è stato e continua ad essere infatti duplice. Da un parte\, esso
	 è\nda sempre a garanzia degli interessi strategici dell'imperialismo occi
	dentale a\ntrazione statunitense nella regione: Israele\, quindi\, come en
	orme base militare\ncostruita per scoraggiare i paesi confinanti dal perse
	guire una gestione\nautonoma delle proprie risorse energetiche. Dall'altra
	\, incarna la traiettoria\nstorica del movimento nazionalista ebraico cono
	sciuto come Sionismo.\n\nFondato a fine '800 dal giornalista ebreo-unghere
	se Theodor Herzl come progetto\ne ideologia di riunificazione nazionale eb
	raica sotto un unico stato\, il\nSionismo\, osteggiato inizialmente per mo
	tivi politici e religiosi dal rabbinato\ndell'epoca\, con l'aumento espone
	nziale delle persecuzioni anti-giudaiche in\nEuropa finì per guadagnarsi l
	a simpatia di ampi settori delle comunità ebraiche\ne il sostegno economic
	o e finanziario della Comunità internazionale.\n\nL'idea alla base di tale
	 progetto risultò convincente non solo grazie alla\npromessa di una soluzi
	one definitiva alle persecuzioni anti-ebraiche\, ma anche\nperché seppe co
	niugare al classico repertorio narrativo di matrice coloniale\n(razzismo\,
	 suprematismo etnico e culturale\, ecc.)\, già visto all'opera in Africa\n
	e nelle Americhe\, una declinazione religiosa del progetto di insediamento
	. Al\npopolo ebraico\, il popolo senza terra condannato alla diaspora dal 
	Dio del\nVecchio Testamento\, veniva rinnovata dai sionisti la promessa di
	 una terra\nnullius da abitare\, un territorio sicuro in cui avrebbe potut
	o finalmente\nprosperare senza persecuzioni.\n\nLa pulizia etnica che si a
	bbatté sui palestinesi tra il 1947 e il 1948 e che\ncontinua ancora oggi i
	n modalità genocidarie a Gaza e in Cisgiordania non si\nspiega senza compr
	endere il nucleo programmatico del sionismo\, ovvero la\nnegazione dell'es
	istenza della popolazione nativa anteriore all'arrivo dei\ncolonizzatori c
	on il fine di operare manu militari una vera e propria\nsostituzione etnic
	a. L'apartheid\, il furto di acqua e la demolizione delle case\,\nla carce
	razione di massa e le uccisioni sommarie\, la negazione dei più\nelementar
	i diritti umani\, e infine il genocidio come momento risolutivo\, sono\ntu
	tte tecniche finalizzate ad espellere i palestinesi dalla propria terra pe
	r\nrealizzare il progetto sionista di uno stato ebraico senza arabi
URL:https://lapunta.org/event/sionismo-il-colonialismo-israeliano-tra-apart
	heid-pulizia-etnica-e-genocidio
LOCATION:Palazzo Ricci - Via Collegio Ricci 10\, Pisa
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CATEGORIES:FreePalestine,Pisa,Resistenza Palestinese,Sionismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>SIONISMO: IL COLONIALISMO ISRAELIAN
	O TRA APARTHEID, PULIZIA ETNICA E GENOCIDIO</strong></p><p>Ne parliamo con
	</p><ul><li><p><strong>Stefania Limiti, giornalista<br></strong>Le origini
	 della questione ebraica nel sionismo e la fondazione dello Stato di Israe
	le</p></li><li><p><strong>Diana Carminati, già docente di Storia dell'Euro
	pa contemporanea all'Unviersità di Torino<br></strong>Come si liquida un p
	opolo. La normalizzazione dell'attivismo di solidarietà europeo di fronte 
	al "Muro di ferro" sionista</p></li></ul><p>Il genocidio in corso a Gaza, 
	da molti letto come risposta, pur sproporzionata e criminale, all'azione d
	ella Resistenza palestinese del 7 ottobre, non è, in realtà, che l'ultima 
	tappa del processo di colonizzazione operante in Palestina da oltre 75 ann
	i. Nonostante fatti come quello del 7 ottobre possano averne accelerato l'
	attuazione, va compreso che la sua agenda è autonoma. L'obiettivo e il sen
	so stesso dell'insediamento di un pezzo di Occidente in terra medioriental
	e, ovvero di uno Stato-guarnigione di coloni nelle terre dei nativi palest
	inesi, è stato e continua ad essere infatti duplice. Da un parte, esso è d
	a sempre a garanzia degli interessi strategici dell'imperialismo occidenta
	le a trazione statunitense nella regione: Israele, quindi, come enorme bas
	e militare costruita per scoraggiare i paesi confinanti dal perseguire una
	 gestione autonoma delle proprie risorse energetiche. Dall'altra, incarna 
	la traiettoria storica del movimento nazionalista ebraico conosciuto come 
	Sionismo.</p><p>Fondato a fine '800 dal giornalista ebreo-ungherese Theodo
	r Herzl come progetto e ideologia di riunificazione nazionale ebraica sott
	o un unico stato, il Sionismo, osteggiato inizialmente per motivi politici
	 e religiosi dal rabbinato dell'epoca, con l'aumento esponenziale delle pe
	rsecuzioni anti-giudaiche in Europa finì per guadagnarsi la simpatia di am
	pi settori delle comunità ebraiche e il sostegno economico e finanziario d
	ella Comunità internazionale.</p><p>L'idea alla base di tale progetto risu
	ltò convincente non solo grazie alla promessa di una soluzione definitiva 
	alle persecuzioni anti-ebraiche, ma anche perché seppe coniugare al classi
	co repertorio narrativo di matrice coloniale (razzismo, suprematismo etnic
	o e culturale, ecc.), già visto all'opera in Africa e nelle Americhe, una 
	declinazione religiosa del progetto di insediamento. Al popolo ebraico, il
	 popolo senza terra condannato alla diaspora dal Dio del Vecchio Testament
	o, veniva rinnovata dai sionisti la promessa di una terra nullius da abita
	re, un territorio sicuro in cui avrebbe potuto finalmente prosperare senza
	 persecuzioni.</p><p>La pulizia etnica che si abbatté sui palestinesi tra 
	il 1947 e il 1948 e che continua ancora oggi in modalità genocidarie a Gaz
	a e in Cisgiordania non si spiega senza comprendere il nucleo programmatic
	o del sionismo, ovvero la negazione dell'esistenza della popolazione nativ
	a anteriore all'arrivo dei colonizzatori con il fine di operare manu milit
	ari una vera e propria sostituzione etnica. L'apartheid, il furto di acqua
	 e la demolizione delle case, la carcerazione di massa e le uccisioni somm
	arie, la negazione dei più elementari diritti umani, e infine il genocidio
	 come momento risolutivo, sono tutte tecniche finalizzate ad espellere i p
	alestinesi dalla propria terra per realizzare il progetto sionista di uno 
	stato ebraico senza arabi</p>
END:VEVENT
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