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SUMMARY:Presentazione libro con l'autore
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DESCRIPTION:«I diritti sacri richiedono il sacro dovere di difenderli. E fi
	nchè tutte non\nsaranno libere\, nessuna di noi sarà libera.»\n\nSimone Fi
	cicchia\, classe 2002\, richiama l'attenzione su una delle grandi\nemergen
	ze dei nostri tempi: la crisi climatica\, e lo fa raccontando il suo\nperc
	orso verso l'attivismo e\, dove attualmente lo ha portato: Ultima\nGeneraz
	ione\, un movimento di azioni di disobbedienza civile nonviolenta.\n\n«Il 
	vecchio muore e il nuovo non può nascere\, e in questo interregno si\nveri
	ficano i fenomeni morbosi più svariati.»\n\nA. Gramsci\, Quaderni dal carc
	ere.\n\nFinite le premesse\, ti aspettiamo alla libreria Malaparte! :)
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-libro-con-lautore
LOCATION:Libreria Malaparte - via dell'Agnolo 30r\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,UltimaGenerazione,attivismo,nonviolenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>«I diritti sacri richiedono il sacro dovere
	 di difenderli. E finchè tutte non saranno libere, nessuna di noi sarà lib
	era.»</p><p> Simone Ficicchia, classe 2002, richiama l'attenzione su una d
	elle grandi emergenze dei nostri tempi: la crisi climatica, e lo fa raccon
	tando il suo percorso verso l'attivismo e, dove attualmente lo ha portato:
	 Ultima Generazione, un movimento di azioni di disobbedienza civile nonvio
	lenta. </p><p>«Il vecchio muore e il nuovo non può nascere, e in questo in
	terregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati.»</p><p>A. Gramsci,
	 Quaderni dal carcere.</p><p>Finite le premesse, ti aspettiamo alla librer
	ia Malaparte! :)</p>
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UID:3896@lapunta.org
SUMMARY:PRIDEABBOMBA
DTSTAMP:20260414T181615Z
DTSTART:20240615T130000Z
DESCRIPTION:La Prima pride autogestita antagonista del Valdarno!\n\nDalle 1
	5:00 talk circolare sugli ultimi libri del Gruppo di Ricerca Ippolita\n\nA
	lle 17:00 laboratorio IL NOSTRO CORPO IL NOATRO TERRITORIO a cura di Valen
	tina\nPetra Battistoni (Corpo Habitat)\n\nAlle 19:30/20:00 cena popolare a
	 offerta libera vegetriana/vegana\n\nDopo cena interverrà Biciclina Transf
	emminista con una performance video sul suo\nviaggio in bici di attivismo\
	n\nA seguire musica e dj sets\n\nManifesto\n\nIl 15 giugno la vallata come
	 la conosciamo verrà invasa da un'onda\ntransfemminista\, per la prima vol
	ta nella storia delle due province un gruppo di\nfemministə\, persone quee
	r e anticapitalistə ha deciso di riunirsi nello spazio\ndi Bomba e creare 
	un luogo dove chiunque può essere se stessə\, senza paura\,\nsenza costriz
	ioni.\n\nIn un momento politico tanto delicato quanto ridicolo\, abbiamo d
	eciso di non\nsottostare alle logiche di potere di comuni\, sindaci in cer
	ca di voti e leccate\nvarie: non vogliamo sentirci in dovere di chiedere i
	l permesso per riunirci e\nrivendicare chi siamo\, tantomeno a delle istit
	uzioni completamente sorde ai\nbisogni delle persone non borghesi\, non ci
	ttadine\, non etero cis. Specie se ci\nmanganellano indossando la maschera
	 da alleati.\n\nVogliamo esistere\, non vogliamo repressione.\n\nVogliamo 
	stare bene\, non vogliamo guerra.\n\nVogliamo stare insieme\, non vogliamo
	 individualismo.\n\nVogliamo tutto questo ovunque\, sia in città come nei 
	paesi\, vogliamo una\nsocialità diversa e inclusiva\, che attraversi ogni 
	centimetro di strada che\ncollega questo paese.\n\nSiamo scintille pronte 
	ad esplodere\, siamo un confronto costante con la realtà\nbigotta che tent
	a di seppellirci e zittirci. Ma non siamo scorie da occultare\,\nsiamo lav
	a che ribolle sotto terra. Siamo artefici e artificierə del nostro\nfuturo
	\, il 15 giugno sarà solo la prima miccia!\n\n
URL:https://lapunta.org/event/prideabbomba
LOCATION:Spazio Sociale Abbomba - Zona industriale bomba cavriglia arezzo
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,Pride,attivismo,cena popolare,hacking,laboratorio,tec
	hno,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>La Prima pride autogestita antagonista del 
	Valdarno! </p><p>Dalle 15:00 talk circolare sugli ultimi libri del Gruppo 
	di Ricerca Ippolita</p><p>Alle 17:00 laboratorio IL NOSTRO CORPO IL NOATRO
	 TERRITORIO a cura di Valentina Petra Battistoni (Corpo Habitat)</p><p>All
	e 19:30/20:00 cena popolare a offerta libera vegetriana/vegana</p><p>Dopo 
	cena interverrà Biciclina Transfemminista con una performance video sul su
	o viaggio in bici di attivismo</p><p>A seguire musica e dj sets</p><p><str
	ong>Manifesto</strong></p><p>Il 15 giugno la vallata come la conosciamo ve
	rrà invasa da un'onda transfemminista, per la prima volta nella storia del
	le due province un gruppo di femministə, persone queer e anticapitalistə h
	a deciso di riunirsi nello spazio di Bomba e creare un luogo dove chiunque
	 può essere se stessə, senza paura, senza costrizioni.</p><p>In un momento
	 politico tanto delicato quanto ridicolo, abbiamo deciso di non sottostare
	 alle logiche di potere di comuni, sindaci in cerca di voti e leccate vari
	e: non vogliamo sentirci in dovere di chiedere il permesso per riunirci e 
	rivendicare chi siamo, tantomeno a delle istituzioni completamente sorde a
	i bisogni delle persone non borghesi, non cittadine, non etero cis. Specie
	 se ci manganellano indossando la maschera da alleati.</p><p>Vogliamo esis
	tere, non vogliamo repressione.</p><p>Vogliamo stare bene, non vogliamo gu
	erra.</p><p>Vogliamo stare insieme, non vogliamo individualismo.</p><p>Vog
	liamo tutto questo ovunque, sia in città come nei paesi, vogliamo una soci
	alità diversa e inclusiva, che attraversi ogni centimetro di strada che co
	llega questo paese.</p><p>Siamo scintille pronte ad esplodere, siamo un co
	nfronto costante con la realtà bigotta che tenta di seppellirci e zittirci
	. Ma non siamo scorie da occultare, siamo lava che ribolle sotto terra. Si
	amo artefici e artificierə del nostro futuro, il 15 giugno sarà solo la pr
	ima miccia!</p><p></p>
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UID:3070@lapunta.org
SUMMARY:Troppe notifiche poco cervello
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DTSTART:20231112T160000Z
DESCRIPTION:TROPPE NOTIFICHE POCO CERVELLO\n\nUsare i telefoni in sicurezza
	 per attivismi e agitazioni\n\nWorkshop a cura di if_do [https://ifdo.nobl
	ogs.org] hacklab fiorentino.\n\nAlcuni dei più importanti strumenti a nost
	ra disposizione sono i nostri telefoni\nsempre connessi ad internet. Ma qu
	esta costante connessione ha un prezzo\, e lo\npaghiamo con il costo della
	 crescente sorveglianza degli Stati e delle aziende\nprivate di sorveglian
	za.\n\nLe persone attive in quelli che vengono chiamati movimenti libertar
	i sono a\nconoscenza dei vari livelli di sorveglianza e collettivamente ha
	nno sviluppato\nun modello di sicurezza operazionale (OpSec)\, ovvero un i
	nsieme di pratiche e\ncultura alla sicurezza per contrastare i tentativi d
	i chi vuole ostacolare\nun’organizzazione.\n\nAzioni basate sulla disinfor
	mazione possono portare ad arresti o creare\nl’impressione di un avversari
	o che vede tutto\, soffocando così l’azione.\n\nNon esiste una cosa come l
	a sicurezza perfetta\, ma ha senso se discussa in\ntermini di “miglior sic
	urezza sotto certe condizioni con problemi e\nminacce particolari”.\n\nQue
	sto workshop vuole metterti a conoscenza delle possibilità e dei rischi\nc
	osicché tu prenda la decisione migliore in ogni situazione.\n\nTelefoni si
	curi? [https://telefonisicuri.noblogs.org/]
URL:https://lapunta.org/event/troppe-notifiche-poco-cervello
LOCATION:Occupazione via del Leone - Via del Leone 60/62
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:attivismo,autodifesa,hacklab,sicurezza,workshop
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h3>Troppe notifiche poco cervello</h3><p>Usar
	e i telefoni in sicurezza per attivismi e agitazioni</p><p>Workshop a cura
	 di <a target="_blank" href="https://ifdo.noblogs.org">if_do</a> hacklab f
	iorentino.</p><p>Alcuni dei più importanti strumenti a nostra disposizione
	 sono i nostri telefoni sempre connessi ad internet. Ma questa costante co
	nnessione ha un prezzo, e lo paghiamo con il costo della crescente sorvegl
	ianza degli Stati e delle aziende private di&nbsp;sorveglianza.</p><p>Le p
	ersone attive in quelli che vengono chiamati movimenti libertari sono a co
	noscenza dei vari livelli di sorveglianza e collettivamente hanno sviluppa
	to un modello di sicurezza operazionale (OpSec), ovvero un insieme di prat
	iche e cultura alla sicurezza per contrastare i tentativi di chi vuole ost
	acolare un’organizzazione.</p><p>Azioni basate sulla disinformazione posso
	no portare ad arresti o creare l’impressione di un avversario che vede tut
	to, soffocando così&nbsp;l’azione.</p><p>Non esiste una cosa come la sicur
	ezza perfetta, ma ha senso se discussa in termini di “miglior sicurezza so
	tto certe condizioni con problemi e minacce&nbsp;particolari”.</p><p>Quest
	o workshop vuole metterti a conoscenza delle possibilità e dei rischi cosi
	cché tu prenda la decisione migliore in ogni&nbsp;situazione.</p><p><a tar
	get="_blank" href="https://telefonisicuri.noblogs.org/">Telefoni&nbsp;sicu
	ri?</a></p>
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