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SUMMARY:🇵🇸 GAZA CALLING terza edizione 
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DESCRIPTION:🇵🇸 16 Maggio / Gaza Calling Vol 3\n\n- No Ship Sails Alone -\n\n
	12h No Stop Music (15:00/3:00)\n\nPer il terzo anno\, perché mai smette di
	 essercene bisogno\, Gaza Calling rilancia\nl'appuntamento.\n\n12h / 10 Ar
	tisti / 2 stage / 1 bar / 1 cucina\n\nMore news soon.\n\n🇵🇸 𝗜𝗹 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘁𝗼
	𝗿𝗻𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶\n𝗚𝗔𝗭𝗔 𝗖𝗔𝗟𝗟𝗜𝗡𝗚 🇵🇸\n\n𝟣𝟤 𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘵𝘰𝘱 𝘱𝘦𝘳 
	𝘢𝘤𝘤𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦\n𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘵𝘢 𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘯\n𝘗𝘢𝘭𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘨
	𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘪 𝘢\n𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘱𝘰𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.\n\nSegnatevi la data: 16 maggio
	 2026.\n\nSi parte alle ore 15.00 e si prosegue fino alle 3.00 di notte.\n
	\nDodici ore di musica per parlare di Palestina\, con una raccolta fondi a
	 sostegno\ndi progetti per la popolazione di Gaza.\n\nDue palchi\, uno est
	erno e uno interno\, punto ristoro e bar attivi dalle 15.00\nfino a tarda 
	notte.\n\nUna line up che spazia dal cantautorato al punk\, fino alla musi
	ca elettronica.\n\nDurante le dodici ore si alterneranno:\n\nELENA ULIVIER
	I\n\nBENVENUTI\n\nONE MAN BUZZ\n\nIN A SLAUGHTER BRAIN\n\nSOOOL\n\nSUNDOG\
	n\nLEBLOND\n\nTERESKOVA\n\nLO-FI LE FUSA\n\nPUNKCAKE\n\n\n\n🇵🇸 Comunicato s
	tampa:\n\n🇵🇸 Gaza Calling: 3ª edizione con 12 ore di musica no stop a soste
	gno del\npopolo palestinese.\n\nIl ricavato della serata andrà a sostenere
	 il progetto “Acqua per Gaza”\ndell’associazione un “Ponte per”.\n\nSabato
	 16 maggio\, dalle 15:00 alle 03:00\, torna al CSA Intifada di Empoli\nl’e
	vento Gaza Calling: 12 ore di musica no stop di solidarietà a favore della
	\nPalestina. L’iniziativa nasce per raccogliere fondi a favore del popolo\
	npalestinese: tutti gli artisti\, sono otto le band che suoneranno\, parte
	cipano\nmettendo a disposizione i propri talenti a titolo gratuito. Sul pa
	lco si\nalterneranno: Elena Uliveiri\, Benvenuti\, One Man Buzz\, In a Sla
	ughter Brain\,\nSoool\, Sundog\, Leblond\, Tereskova\, LO-FI Le Fusa\, Pun
	kake.\n\nInoltre alle 17:30 ci sarà un collegamento telefonico con Angela 
	attivista\nbolognese dei Municipi Sociali di Bologna tra i partecipanti al
	la Global Sumud\nFlotilla diretta a Gaza\, sequestrata dalla Marina israel
	iana al largo di Creta\nin acque internazionali il 30 aprile.\n\nIn un con
	testo in cui la popolazione civile di Gaza e della Palestina tutta\ncontin
	ua a vivere sotto assedio e violenze\, in barba al finto cessate il fuoco\
	npropagandato dagli Usa e Israele\, Gaza Calling intende ribadire una pres
	a di\nposizione netta: contro la guerra\, contro ogni forma di colonialism
	o e\nneocolonialismo\, per la libertà e l’autodeterminazione del popolo pa
	lestinese e\nper il rispetto del diritto internazionale e dei diritti uman
	i. Proprio il 15\nmaggio verrà celebrato il 78° anniversario della Nakba\,
	 ossia della cacciata del\npopolo palestinese dalla Palestina storica. Una
	 data che non possiamo\ndimenticare\, con l'occupazione israeliana che con
	tinua a opprimere la regione\,\nnon soltanto dopo il 7 ottobre del 2023.\n
	\nL’evento si inserisce nel solco del movimento internazionale di solidari
	età\npro-Palestina e intende dare visibilità alle grandi mobilitazioni dal
	 basso di\nquesti anni\, tra cui la Global Sumud Flotilla\, come tra i mas
	simi esempi di\nimpegno civile a sostegno della popolazione palestinese.\n
	\nGaza Calling e il CSA Intifada sono anche un fatto sociale: uno spazio d
	i\nincontro che prova a ricostruire legami\, a riaprire luoghi e tempi di\
	npartecipazione\, a contrastare l’isolamento e la retorica della “sicurezz
	a” usata\nper ridurre diritti e spazi pubblici. Una comunità che si ritrov
	a\, ascolta\,\ndiscute e si organizza: perché la solidarietà non è uno slo
	gan\, ma una pratica\ncollettiva che cambia le persone e i territori.\n\nE
	d è per questo che da Gaza Calling si alza anche un forte NO alle politich
	e\nrepressive del governo Meloni\, che con i decreti Sicurezza combatte so
	prattutto\ngli spazi sociali e autogestiti.\n\nGià giovedì 14 maggio\, sem
	pre al CSA Intifada\, si svolgerà una serata di\navvicinamento a Gaza Call
	ing\, con la proiezione del film “La voce di Hind\nRajab”: un film duro e 
	toccante che racconta il genocidio portato avanti dallo\nstato criminale d
	i Israele.\n\nGaza Calling è un evento completamente gratuito.\n\nW la Res
	istenza della Palestina. W gli spazi liberi\, sociali e autogestiti. W la\
	nsolidarietà internazionale!\n\nSabato 16 maggio – dalle 15.00 alle 3.00 C
	SA Intifada Empoli\, via XXVAprile\n(Ponte a Elsa).\n\nPer tutta la durata
	 della manifestazione bar e spazio ristoro saranno aperti.\n\n\n\nDove: CS
	A Intifada Empoli\, via XX Aprile (Ponte a Elsa)\n\nCsa Intifada/Comunità 
	in Resistenza Empoli\n\n🇵🇸 #FreePalestine #FreeGaza #GazaCalling\n\n#Empoli
	 #csaintifada #csaintifadaempoli\n\n#empoliantifascista 🇵🇸
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CATEGORIES:Centri sociali,Csa Intifada,Empoli,Eventi,FreePalestine,Gaza,Gaz
	a Calling,Global Sumud Flotilla,Palestina,freegaza,musica,sant'apollonia,s
	olidarietà,🇵🇸 PALESTINA
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>🇵🇸 16 Maggio / Gaza Calling Vol 3</p><p>- No
	 Ship Sails Alone -</p><p>12h No Stop Music (15:00/3:00)</p><p>Per il terz
	o anno, perché mai smette di essercene bisogno, Gaza Calling rilancia l'ap
	puntamento.</p><p>12h / 10 Artisti / 2 stage / 1 bar / 1 cucina</p><p>More
	 news soon.</p><p>🇵🇸 𝗜𝗹 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝘇𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗔𝗭𝗔 𝗖𝗔𝗟𝗟𝗜𝗡𝗚 🇵🇸
	</p><p>𝟣𝟤 𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘵𝘰𝘱 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘶 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘵𝘢 
	𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘯 𝘗𝘢𝘭𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢 𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘪 𝘢 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘱𝘰𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯
	𝘦.</p><p>Segnatevi la data: 16 maggio 2026.</p><p>Si parte alle ore 15.00 
	e si prosegue fino alle 3.00 di notte.</p><p>Dodici ore di musica per parl
	are di Palestina, con una raccolta fondi a sostegno di progetti per la pop
	olazione di Gaza.</p><p>Due palchi, uno esterno e uno interno, punto risto
	ro e bar attivi dalle 15.00 fino a tarda notte.</p><p>Una line up che spaz
	ia dal cantautorato al punk, fino alla musica elettronica.</p><p>Durante l
	e dodici ore si alterneranno:</p><p>ELENA ULIVIERI</p><p>BENVENUTI</p><p>O
	NE MAN BUZZ</p><p>IN A SLAUGHTER BRAIN</p><p>SOOOL</p><p>SUNDOG</p><p>LEBL
	OND</p><p>TERESKOVA</p><p>LO-FI LE FUSA</p><p>PUNKCAKE</p><p></p><p>🇵🇸 Comu
	nicato stampa:</p><p>🇵🇸 <em>Gaza Calling: 3ª edizione con 12 ore di musica 
	no stop a sostegno del popolo palestinese.</em> </p><p><em>Il ricavato del
	la serata andrà a sostenere il progetto “Acqua per Gaza” dell’associazione
	 un “Ponte per”.</em></p><p>Sabato 16 maggio, dalle 15:00 alle 03:00, torn
	a al CSA Intifada di Empoli l’evento Gaza Calling: 12 ore di musica no sto
	p di solidarietà a favore della Palestina. L’iniziativa nasce per raccogli
	ere fondi a favore del popolo palestinese: tutti gli artisti, sono otto le
	 band che suoneranno, partecipano mettendo a disposizione i propri talenti
	 a titolo gratuito. Sul palco si alterneranno: Elena Uliveiri, Benvenuti, 
	One Man Buzz, In a Slaughter Brain, Soool, Sundog, Leblond, Tereskova, LO-
	FI Le Fusa, Punkake. </p><p>Inoltre alle 17:30 ci sarà un collegamento tel
	efonico con Angela  attivista bolognese dei Municipi Sociali di Bologna tr
	a i  partecipanti alla Global Sumud Flotilla diretta a Gaza, sequestrata d
	alla Marina israeliana al largo di Creta in acque internazionali il 30 apr
	ile.</p><p>In un contesto in cui la popolazione civile di Gaza e della Pal
	estina tutta continua a vivere sotto assedio e violenze, in barba al finto
	 cessate il fuoco propagandato dagli Usa e Israele, Gaza Calling intende r
	ibadire una presa di posizione netta: contro la guerra, contro ogni forma 
	di colonialismo e neocolonialismo, per la libertà e l’autodeterminazione d
	el popolo palestinese e per il rispetto del diritto internazionale e dei d
	iritti umani. Proprio il 15 maggio verrà celebrato il 78° anniversario del
	la Nakba, ossia della cacciata del popolo palestinese dalla Palestina stor
	ica. Una data che non possiamo dimenticare, con l'occupazione israeliana c
	he continua a opprimere la regione, non soltanto dopo il 7 ottobre del 202
	3.</p><p>L’evento si inserisce nel solco del movimento internazionale di s
	olidarietà pro-Palestina e intende dare visibilità alle grandi mobilitazio
	ni dal basso di questi anni, tra cui la Global Sumud Flotilla, come tra i 
	massimi esempi di impegno civile a sostegno della popolazione palestinese.
	 </p><p>Gaza Calling e il CSA Intifada sono anche un fatto sociale: uno sp
	azio di incontro che prova a ricostruire legami, a riaprire luoghi e tempi
	 di partecipazione, a contrastare l’isolamento e la retorica della “sicure
	zza” usata per ridurre diritti e spazi pubblici. Una comunità che si ritro
	va, ascolta, discute e si organizza: perché la solidarietà non è uno sloga
	n, ma una pratica collettiva che cambia le persone e i territori.</p><p>Ed
	 è per questo che da Gaza Calling si alza anche un forte NO alle politiche
	 repressive del governo Meloni, che con i decreti Sicurezza combatte sopra
	ttutto gli spazi sociali e autogestiti. </p><p>Già giovedì 14 maggio, semp
	re al CSA Intifada, si svolgerà una serata di avvicinamento a Gaza Calling
	, con la proiezione del film “La voce di Hind Rajab”: un film duro e tocca
	nte che racconta il genocidio portato avanti dallo stato criminale di Isra
	ele. </p><p>Gaza Calling è un evento completamente gratuito. </p><p><em>W 
	la Resistenza della Palestina. W gli spazi liberi, sociali e autogestiti. 
	W la solidarietà internazionale!</em> </p><p>Sabato 16 maggio – dalle 15.0
	0 alle 3.00 CSA Intifada Empoli, via XXVAprile (Ponte a Elsa).</p><p>Per t
	utta la durata della manifestazione bar e spazio ristoro saranno aperti.</
	p><p></p><p>Dove: CSA Intifada Empoli, via XX Aprile (Ponte a Elsa)</p><p>
	Csa Intifada/Comunità in Resistenza Empoli</p><p>🇵🇸 #FreePalestine #FreeGaz
	a #GazaCalling</p><p>#Empoli #csaintifada #csaintifadaempoli</p><p>#empoli
	antifascista 🇵🇸</p>
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SUMMARY:🚩 1 Maggio corteo a Empoli spezzone No Kings
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DESCRIPTION:🚩🚩 1 maggio contro fascismo e repressione. Via il governo Melon
	i\n\n🇵🇸 Venerdì 1 Maggio corteo ore 9\,30 Piazza Don Minzoni a Empoli\, dur
	ante il\ncorteo ci sarà la diretta telefonica con una compagna che parteci
	pa alla Global\nSumud Flotilla in viaggio per Gaza. 🇵🇸\n\nOre 13 pranzo soc
	iale al CSA intifada di Ponte a Elsa.\n\n\n\n🚩 Appello alla partecipazione
	 al corteo del primo maggio\n\nVenerdì primo maggio CSA Intifada e Cobas A
	TI saranno presenti al corteo\nempolese\, ci saremo con gli stessi contenu
	ti che hanno portato 300.000 persone a\nRoma il 28 marzo per la giornata g
	lobale del “No Kings”. Se viviamo\, viviamo per\ncalpestare i re\, con que
	sto slogan ci sono stati cortei a Parigi\, Londra\, in\nSpagna\, Germania 
	e Paesi Bassi\, negli Stati Uniti le iniziative sono state\nmigliaia\, con
	 milioni di partecipanti. Saremo ancora in piazza contro gli\nimperialismi
	 e le guerre che generano\, contro l’aggressione di Trump all’ Iran\,\ndi 
	Netanyahu al Libano e contro la retorica del governo Meloni che dell’ asse
	\nsovranista mondiale fa parte. Al fianco del popolo palestinese vittima d
	i un\ngenocidio che ad ottobre ha mobilitato milioni di persone e generato
	 nuove forme\ndi solidarietà dal basso come la Sumud Flotilla. Per il rifi
	uto di un modello\npolitico ed economico che scarica i costi delle crisi s
	ulle classi lavoratrici e\ncomprime gli spazi democratici. Siamo di fronte
	 ad un evidente crescita del\ndisagio sociale\, le recenti mobilitazioni i
	ntercettano un malcontento diffuso\nlegato a salari\, costo della vita e p
	recarietà\, le politiche di riarmo e i\nconflitti internazionali vengono s
	empre più percepiti come fattori che incidono\ndirettamente sulle condizio
	ni materiali dei lavoratori. Il ritorno della\ndimensione di massa e la ri
	attivazione del conflitto sociale non sono purtroppo\npercepite dal sindac
	alismo confederale\, si ritrova una unità sindacale sui\ncontratti pirata 
	che dovrebbero\, di per se\, essere illegali\, mentre dovrebbero\ninvece i
	niziare a non firmare più CCNL con paghe al di sotto di quello\nipotizzato
	 come salario minimo. Unità sindacale con organizzazioni come la CISL\nche
	 di questo governo è\, da subito\, diventato stampella. Le contraddizioni\
	ncausate da globalizzazione e neoliberismo necessitano di un ben diverso l
	ivello\ndi lotte sindacali. Anche nella “rossa” Toscana non si riesce a co
	ntrastare la\ndeindustrializzazione\, esempio su tutti la GKN di Firenze\,
	 fabbrica all’\navanguardia nella componentistica ma che la proprietà vuol
	e svendere alla\nspeculazione. Il collettivo di fabbrica è in presidio per
	manente da anni\, ha\navuto la capacità di unire in quella lotta una inter
	a città e propone una\nalternativa sostenibile che la politica è incapace 
	di capire e sostenere. In\nToscana ci sono interi territori in mano al mal
	affare\, vedi la vicenda dei\nfanghi industriali del comprensorio del cuoi
	o smaltiti illegalmente od il\ncomparto moda nel pratese che lavora per le
	 grandi firme italiane ed\ninternazionali in cui non esistono diritti per 
	i lavoratori\, come hanno fatto\nemergere le lotte dei compagni/e del Sudd
	 Cobas.\n\nNell’empolese-valdelsa le sciagurate politiche di esternalizzaz
	ione dei servizi\ncausano cambi di società nella raccolta rifiuti in cui n
	on ne traggono benefici\nne la qualità del servizio ne i lavoratori e le l
	avoratrici costretti a vivere\nnell’ incertezza del futuro. Con il decreto
	 sicurezza e le misure preventive\, lo\nsgombero del Leoncavallo a Milano\
	, di Askatasuna a Torino\, dei recenti arresti\nal Pedro di Padova\, sono 
	il tentativo del governo Meloni-Salvini di compressione\ndegli spazi democ
	ratici\, progetti già sconfitti dal referendum sul cambio della\ncostituzi
	one che volevano imporre. Siamo di fronte ad un attacco al dissenso ed\nai
	 centri sociali che da oltre 40 anni rappresentano un modello alternativo 
	di\npolitica e mutualismo dal basso slegato dalle logiche del profitto e d
	el potere.\nAnche a Empoli Il CSA Intifada nelle ultime settimane è stato 
	oggetto di\nprovocazioni da parte delle polizia municipale\, provocazioni 
	a cui rispondiamo\nsemplicemente con la prosecuzione delle nostre attività
	.… Il Csa Intifada non si\ntocca!\n\nVenerdì primo maggio corteo ore 9\,30
	 Piazza Don Minzoni a Empoli\, ore 13 pranzo\nsociale al CSA intifada di P
	onte a Elsa.\n\nCSA Intifada/ Comunità in Resistenza Empoli\n\nCobas ATI a
	derente alla Confederazione Cobas del lavoro\, privato\n\nEmpoli Antifasci
	sta\n\n#Empoli #nokings #1maggio #nodlsicurezza #csaintifada #StopWar\n#cs
	aintifadaempoli #Empoliantifascista 🇵🇸 #FreePalestine 🇵🇸\n\n@nokingsitsly
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	 Sumud Flotilla,No dl sicurezza,No kings,Palestina,Stopwar,antifascismo,au
	togestione,corteo,freegaza,sportello di ascolto,stopgenocidio
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>🚩🚩 1 maggio contro fascismo e repressione. 
	Via il governo Meloni </p><p>🇵🇸 Venerdì 1 Maggio corteo ore 9,30 Piazza Don
	 Minzoni a Empoli,  durante il corteo ci sarà la diretta telefonica con un
	a compagna che partecipa alla Global Sumud Flotilla in viaggio per Gaza. 🇵🇸
	</p><p>Ore 13 pranzo sociale al CSA intifada di Ponte a Elsa.</p><p></p><p
	>🚩  Appello alla partecipazione al corteo del primo maggio</p><p>Venerdì p
	rimo maggio CSA Intifada e Cobas ATI saranno presenti al corteo empolese, 
	ci saremo con gli stessi contenuti che hanno portato 300.000 persone a Rom
	a il 28 marzo per la giornata globale del “No Kings”. Se viviamo, viviamo 
	per calpestare i re, con questo slogan ci sono stati cortei a Parigi, Lond
	ra, in Spagna, Germania e Paesi Bassi, negli Stati Uniti le iniziative son
	o state migliaia, con milioni di partecipanti. Saremo ancora in piazza con
	tro gli imperialismi e le guerre che generano, contro l’aggressione di Tru
	mp all’ Iran, di Netanyahu al Libano e contro la retorica del governo Melo
	ni che dell’ asse sovranista mondiale fa parte. Al fianco del popolo pales
	tinese vittima di un genocidio che ad ottobre ha mobilitato milioni di per
	sone e generato nuove forme di solidarietà dal basso come la Sumud Flotill
	a. Per il rifiuto di un modello politico ed economico che scarica i costi 
	delle crisi sulle classi lavoratrici e comprime gli spazi democratici. Sia
	mo di fronte ad un evidente crescita del disagio sociale, le recenti mobil
	itazioni intercettano un malcontento diffuso legato a salari, costo della 
	vita e precarietà, le politiche di riarmo e i conflitti internazionali ven
	gono sempre più percepiti come fattori che incidono direttamente sulle con
	dizioni materiali dei lavoratori. Il ritorno della dimensione di massa e l
	a riattivazione del conflitto sociale non sono purtroppo percepite dal sin
	dacalismo confederale, si ritrova una unità sindacale sui contratti pirata
	 che dovrebbero, di per se, essere illegali, mentre dovrebbero invece iniz
	iare a non firmare più CCNL con paghe al di sotto di quello ipotizzato com
	e salario minimo. Unità sindacale con organizzazioni come la CISL che di q
	uesto governo è, da subito, diventato stampella. Le contraddizioni causate
	 da globalizzazione e neoliberismo necessitano di un ben diverso livello d
	i lotte sindacali. Anche nella “rossa” Toscana non si riesce a contrastare
	 la deindustrializzazione, esempio su tutti la GKN di Firenze, fabbrica al
	l’ avanguardia nella componentistica ma che la proprietà vuole svendere al
	la speculazione. Il collettivo di fabbrica è in presidio permanente da ann
	i, ha avuto la capacità di unire in quella lotta una intera città e propon
	e una alternativa sostenibile che la politica è incapace di capire e soste
	nere. In Toscana ci sono interi territori in mano al malaffare, vedi la vi
	cenda dei fanghi industriali del comprensorio del cuoio smaltiti illegalme
	nte od il comparto moda nel pratese che lavora per le grandi firme italian
	e ed internazionali in cui non esistono diritti per i lavoratori, come han
	no fatto emergere le lotte dei compagni/e del Sudd Cobas.</p><p>Nell’empol
	ese-valdelsa le sciagurate politiche di esternalizzazione dei servizi caus
	ano cambi di società nella raccolta rifiuti in cui non ne traggono benefic
	i ne la qualità del servizio ne i lavoratori e le lavoratrici costretti a 
	vivere nell’ incertezza del futuro. Con il decreto sicurezza e le misure p
	reventive, lo sgombero del Leoncavallo a Milano, di Askatasuna a Torino, d
	ei recenti arresti al Pedro di Padova, sono il tentativo del governo Melon
	i-Salvini di compressione degli spazi democratici, progetti già sconfitti 
	dal referendum sul cambio della costituzione che volevano imporre. Siamo d
	i fronte ad un attacco al dissenso ed ai centri sociali che da oltre 40 an
	ni rappresentano un modello alternativo di politica e mutualismo dal basso
	 slegato dalle logiche del profitto e del potere. Anche a Empoli Il CSA In
	tifada nelle ultime settimane è stato oggetto di provocazioni da parte del
	le polizia municipale, provocazioni a cui rispondiamo semplicemente con la
	 prosecuzione delle nostre attività.… Il Csa Intifada non si tocca!</p><p>
	Venerdì primo maggio corteo ore 9,30 Piazza Don Minzoni a Empoli, ore 13 p
	ranzo sociale al CSA intifada di Ponte a Elsa.</p><p>CSA Intifada/ Comunit
	à in Resistenza Empoli</p><p>Cobas ATI aderente alla Confederazione Cobas 
	del lavoro, privato</p><p>Empoli Antifascista</p><p>#Empoli #nokings #1mag
	gio #nodlsicurezza #csaintifada #StopWar #csaintifadaempoli #Empoliantifas
	cista 🇵🇸 #FreePalestine 🇵🇸</p><p>@nokingsitsly</p>
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SUMMARY:Nell’inferno delle carceri israeliane
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DESCRIPTION:Venerdì 17 aprile 2026\n\nNella Giornata Internazionale del Pri
	gioniero Palestinese\n\nPresentazione del libro “Prigionieri Palestinesi –
	 Nell’inferno delle carceri\nisraeliane” con l’autrice Maria Rita Prette.\
	n\nA seguire cena gazawi con la brigata dello chef Mohammad.\n\nFirenze pe
	r la Palestina
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	estina,freegaza,presentazione libro
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	 Internazionale del Prigioniero Palestinese</p><p>Presentazione del libro 
	“<strong>Prigionieri Palestinesi – Nell’inferno delle carceri israeliane</
	strong>” con l’autrice <strong>Maria Rita Prette</strong>.</p><p>A seguire
	 cena gazawi con la brigata dello chef Mohammad.</p><p>Firenze per la Pale
	stina</p>
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SUMMARY:🇵🇸 Rotte di Resistenza 🇵🇸
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DESCRIPTION:Una giornata di solidarietà internazionalista per tenere accesi
	 i riflettori\nsulla drammatica situazione di Gaza e dell’intera Palestina
	. È questo\nl’obiettivo dell’iniziativa "Rotte di Resistenza" promossa dal
	 collettivo Gaza\nCalling\, nato dal CSA Intifada e da altre realtà associ
	ative territoriali\, che\norganizza un pranzo palestinese vegetariano di r
	accolta fondi a sostegno del\nprogetto promosso da ARCI\, denominato TOM -
	 Tutti gli Occhi sul Mediterraneo.\n\nTOM è un progetto che di base opera 
	nel Mar Mediterraneo salvando le vite di chi\nha solo la 'colpa' di cercar
	e un futuro migliore. L’evento si terrà presso il\nristorante Il Rifugio d
	i Monterappoli\, a Empoli\, e vedrà il coinvolgimento di\nnumerose realtà 
	del territorio: ARCI Empolese Valdelsa\, il Circolo ARCI di\nMonterappoli\
	, lo stesso Rifugio\, il Movimento Clara e il CSA Intifada. Con la\npartec
	ipazione diretta di alcune donne palestinesi rifugiate a Empoli.\n\nLa gio
	rnata inizierà prima del pranzo\, già alle ore 11.00 con una serie di\nint
	erventi e testimonianze da parte della rete che sostiene l’iniziativa.\nIn
	terverrà anche Margherita Cioppi\, portavoce del progetto TOM\, capomissio
	ne e\nmarinaia dell’imbarcazione Karma\, facente parte della Global Sumud 
	Flotilla\,\nesperienza che rappresenta una delle più significative azioni 
	politiche dal\nbasso degli ultimi anni.\n\nProprio l’esperienza della Glob
	al Sumud Flotilla ha avuto il merito di rompere\nil silenzio mediatico e l
	’ipocrisia del non diritto internazionale\, mettendo\nancora una volta in 
	luce le politiche genocide di Israele e la complicità dei\ngoverni occiden
	tali\, con l’Italia vergognosamente in prima linea nel sostegno\npolitico 
	e militare. Un pranzo di solidarietà concreta e dal basso\, oltre che un\n
	momento conviviale\, un gesto politico concreto di sostegno alla resistenz
	a del\npopolo palestinese\, costretto da decenni a soprusi\, devastazioni 
	e privazioni di\nogni genere. Soltanto le azioni popolari\, umanitarie e d
	al basso possono aprire\nprospettive reali di convivenza\, pace e uguaglia
	nza\, in netta contrapposizione\nalle operazioni di facciata come il Board
	 of Peace\, promosso da Donald Trump\,\nbasato su logiche di profitto e su
	 una mentalità coloniale e predatoria e che\nesclude l’intera popolazione 
	palestinese dal decidere sulla propria terra.\nL’invito alla cittadinanza 
	è di partecipare numerosi\, per trasformare un momento\ndi condivisione in
	 un segnale politico chiaro: la solidarietà internazionale è\nuno strument
	o concreto di resistenza\, informazione e mobilitazione.\n\nW la Palestina
	! Restiamo Umani!\n\n🇵🇸 ROTTE DI RESISTENZA SI AVVICINA\n\n🏴‍☠️ Domenica 15 ma
	rzo il Collettivo Gaza Calling organizza una giornata di\nsolidarietà\, in
	 collaborazione con Circolo Arci Monterappoli\, Csa Intifada\, Vini\nTanta
	 Roba\, Il Rifugio Monterappoli e Movimento Clara.\n\n📍ore 11: incontro co
	n Margherita Cioppi\, capomissione Karma (Global Sumud\nFlotilla) e TOM tu
	ttigliocchisulmediterraneo\n\n📍ore 13: pranzo a supporto del progetto TOM.
	\n\nMenu:\n\n🔹antipasto - hummus palestinese con focacce allo zaatar\n\n🔹p
	iatto principale - Quidreh (piatto palestinese tipico di questo periodo\, 
	con\nriso speziato e manzo) ed opzione vegetariana con verdure miste al po
	sto del\nmanzo\n\n🔹dolci - basbousa e quatayef (dolce tipico del periodo d
	el ramadan\n\nCosto: 25 euro (opzione per bambinə)\n\nPrenotazione obbliga
	toria:\n\n338 1563043 (Paolo)\n\n338 8453963( Marco)\n\nVi aspettiamo!\n\n
URL:https://lapunta.org/event/qq-rotte-di-resistenza
LOCATION:Circolo ARCI Monterappoli - Via Salaiola 305\, Empoli
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Csa Intifada,Empoli,FreePalestine,Gaza Calling,Global Sumud Flot
	illa,freegaza,nextemerson,pranzo sociale,solidarietà internazionalista,🇵🇸 P
	ALESTINA
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Una giornata di solidarietà internazionalis
	ta per tenere accesi i riflettori sulla drammatica situazione di Gaza e de
	ll’intera Palestina. È questo l’obiettivo dell’iniziativa "Rotte di Resist
	enza" promossa dal collettivo Gaza Calling, nato dal CSA Intifada e da alt
	re realtà associative territoriali, che organizza un pranzo palestinese ve
	getariano di raccolta fondi a sostegno del progetto promosso da ARCI, deno
	minato TOM - Tutti gli Occhi sul Mediterraneo.</p><p>TOM è un progetto che
	 di base opera nel Mar Mediterraneo salvando le vite di chi ha solo la 'co
	lpa' di cercare un futuro migliore. L’evento si terrà presso il ristorante
	 Il Rifugio di Monterappoli, a Empoli, e vedrà il coinvolgimento di numero
	se realtà del territorio: ARCI Empolese Valdelsa, il Circolo ARCI di Monte
	rappoli, lo stesso Rifugio, il Movimento Clara e il CSA Intifada. Con la p
	artecipazione diretta di alcune donne palestinesi rifugiate a Empoli.</p><
	p>La giornata inizierà prima del pranzo, già alle ore 11.00 con una serie 
	di interventi e testimonianze da parte della rete che sostiene l’iniziativ
	a. Interverrà anche Margherita Cioppi, portavoce del progetto TOM, capomis
	sione e marinaia dell’imbarcazione Karma, facente parte della Global Sumud
	 Flotilla, esperienza che rappresenta una delle più significative azioni p
	olitiche dal basso degli ultimi anni.</p><p>Proprio l’esperienza della Glo
	bal Sumud Flotilla ha avuto il merito di rompere il silenzio mediatico e l
	’ipocrisia del non diritto internazionale, mettendo ancora una volta in lu
	ce le politiche genocide di Israele e la complicità dei governi occidental
	i, con l’Italia vergognosamente in prima linea nel sostegno politico e mil
	itare. Un pranzo di solidarietà concreta e dal basso, oltre che un momento
	 conviviale, un gesto politico concreto di sostegno alla resistenza del po
	polo palestinese, costretto da decenni a soprusi, devastazioni e privazion
	i di ogni genere. Soltanto le azioni popolari, umanitarie e dal basso poss
	ono aprire prospettive reali di convivenza, pace e uguaglianza, in netta c
	ontrapposizione alle operazioni di facciata come il Board of Peace, promos
	so da Donald Trump, basato su logiche di profitto e su una mentalità colon
	iale e predatoria e che esclude l’intera popolazione palestinese dal decid
	ere sulla propria terra. L’invito alla cittadinanza è di partecipare numer
	osi, per trasformare un momento di condivisione in un segnale politico chi
	aro: la solidarietà internazionale è uno strumento concreto di resistenza,
	 informazione e mobilitazione.</p><p>W la Palestina! Restiamo Umani!</p><p
	>🇵🇸 ROTTE DI RESISTENZA SI AVVICINA</p><p>🏴‍☠️ Domenica 15 marzo il Collettivo
	 Gaza Calling organizza una giornata di solidarietà, in collaborazione con
	 Circolo Arci Monterappoli,  Csa Intifada, Vini Tanta Roba, Il Rifugio Mon
	terappoli e Movimento Clara.</p><p>📍ore 11: incontro con Margherita Cioppi
	, capomissione Karma (Global Sumud Flotilla) e TOM tuttigliocchisulmediter
	raneo</p><p>📍ore 13: pranzo a supporto del progetto TOM.</p><p>Menu:</p><p
	>🔹antipasto - hummus palestinese con focacce allo zaatar</p><p>🔹piatto pri
	ncipale - Quidreh (piatto palestinese tipico di questo periodo, con riso s
	peziato e manzo) ed opzione vegetariana con verdure miste al posto del man
	zo</p><p>🔹dolci - basbousa e quatayef (dolce tipico del periodo del ramada
	n</p><p>Costo: 25 euro (opzione per bambinə)</p><p>Prenotazione obbligator
	ia:</p><p>338 1563043 (Paolo)</p><p>338 8453963( Marco)</p><p>Vi aspettiam
	o!</p><p></p>
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SUMMARY:🇵🇸  Presidio per Wafa e Mohamed 🇵🇸
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DESCRIPTION:🇵🇸 COMUNICATO STAMPA – CSA INTIFADA EMPOLI\n\n#Empoli\, 29 ottob
	re 2025\n\nAl fianco di Wafa\, di Mohamed e del popolo palestinese:come Cs
	a Intifada\naderiamo al presidio indetto dal comitato Empoli per la pace p
	er domenica 2\nnovembre alle ore 19 in piazza della Vittoria a Empoli.\n\n
	La notizia dell’uccisione di nove familiari di Wafa\, donna palestinese ch
	e da\nanni vive a Empoli insieme al marito Mohamed e ai loro cinque figli\
	, ci colpisce\nduramente nel profondo\, quasi a toglierci il fiato.\n\nNel
	la notte tra il 28 e il 29 ottobre\, durante quella che avrebbe dovuto ess
	ere\nuna tregua\, l’esercito israeliano ha bombardato nuovamente la Strisc
	ia di #Gaza\,\nspezzando oltre cento vite in poche ore.\n\nCome CSA Intifa
	da esprimiamo le nostre più sentite condoglianze e la nostra\nsolidarietà 
	militante a Wafa\, Mohamed e alla loro famiglia.\n\nLa loro sofferenza è l
	a sofferenza di un intero popolo oppresso da più di\nquattro generazioni\,
	 privato della libertà\, delle loro terre\, annientato nel\npresente e pri
	vato del proprio futuro.\n\nAncora una volta\, Israele dimostra la sua com
	pleta inaffidabilità come\ninterlocutore politico: anche davanti a un prin
	cipio d’accordo che avrebbe\ndovuto fermare le armi\, continua a colpire c
	ivili\, donne e bambini\, violando\nogni norma del diritto internazionale 
	e ogni principio di umanità.\n\nNon è questa la pace. Questa è la prosecuz
	ione dell’occupazione\, la conferma di\nuna logica coloniale che punta all
	a cancellazione del popolo palestinese\,\nmagnifico esempio di Resistenza.
	\n\nDa sempre la nostra esperienza antifascista e internazionalista ricono
	sce nella\nlotta del popolo palestinese una battaglia di libertà e giustiz
	ia\, parte\nintegrante della più ampia lotta contro ogni forma di oppressi
	one\, razzismo\,\napartheid e imperialismo.\n\nPer questo continuiamo a no
	n restare in silenzio davanti all’ennesima strage e\nalla complicità dei g
	overni occidentali\, Italia in primis\, che continuano a\nsostenere Israel
	e politicamente\, militarmente ed economicamente.\n\nInvitiamo tuttə a par
	tecipare al presidio di solidarietà e protesta che si terrà\ndomenica 2 no
	vembre\, ore 19\, alla Tenda per la Pace in piazza della Vittoria\,\nEmpol
	i.\n\nSarà un momento di lutto\, denuncia e impegno collettivo.\n\nPer la 
	libertà della #Palestina e sanzionare duramente Israele.\n\nPer la giustiz
	ia.\n\nPerché nessuno debba più piangere i propri cari sotto le bombe.\n\n
	STOP AL GENOCIDIO\n\n🇵🇸 #FREEGAZA #FREEPALESTINE 🇵🇸\n\nCSA Intifada/Comunità
	 in Resistenza Empoli
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LOCATION:Empoli piazza della Vittoria - Piazza della Vittoria
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CATEGORIES:Csa Intifada,Empoli,FreePalestine,Gaza,Gaza Calling,freegaza,pre
	sidio,solidarietà,stopgenocidio,🇵🇸 PALESTINA
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>🇵🇸 COMUNICATO STAMPA – CSA INTIFADA EMPOLI</
	p><p>#Empoli, 29 ottobre 2025</p><p>Al fianco di Wafa, di Mohamed e del po
	polo palestinese:come Csa Intifada aderiamo al presidio indetto dal comita
	to Empoli per la pace per domenica 2 novembre alle ore 19 in piazza della 
	Vittoria a Empoli.</p><p>La notizia dell’uccisione di nove familiari di Wa
	fa, donna palestinese che da anni vive a Empoli insieme al marito Mohamed 
	e ai loro cinque figli, ci colpisce duramente nel profondo, quasi a toglie
	rci il fiato.</p><p>Nella notte tra il 28 e il 29 ottobre, durante quella 
	che avrebbe dovuto essere una tregua, l’esercito israeliano ha bombardato 
	nuovamente la Striscia di #Gaza, spezzando oltre cento vite in poche ore. 
	</p><p>Come CSA Intifada esprimiamo le nostre più sentite condoglianze e l
	a nostra solidarietà militante a Wafa, Mohamed e alla loro famiglia. </p><
	p>La loro sofferenza è la sofferenza di un intero popolo oppresso da più d
	i quattro generazioni, privato della libertà, delle loro terre, annientato
	 nel presente e privato del proprio futuro.</p><p>Ancora una volta, Israel
	e dimostra la sua completa inaffidabilità come interlocutore politico: anc
	he davanti a un principio d’accordo che avrebbe dovuto fermare le armi, co
	ntinua a colpire civili, donne e bambini, violando ogni norma del diritto 
	internazionale e ogni principio di umanità.</p><p>Non è questa la pace. Qu
	esta è la prosecuzione dell’occupazione, la conferma di una logica colonia
	le che punta alla cancellazione del popolo palestinese, magnifico esempio 
	di Resistenza.</p><p>Da sempre la nostra esperienza antifascista e interna
	zionalista riconosce nella lotta del popolo palestinese una battaglia di l
	ibertà e giustizia, parte integrante della più ampia lotta contro ogni for
	ma di oppressione, razzismo, apartheid e imperialismo.</p><p>Per questo co
	ntinuiamo a non restare in silenzio davanti all’ennesima strage e alla com
	plicità dei governi occidentali, Italia in primis, che continuano a sosten
	ere Israele politicamente, militarmente ed economicamente.</p><p>Invitiamo
	 tuttə a partecipare al presidio di solidarietà e protesta che si terrà do
	menica 2 novembre, ore 19, alla Tenda per la Pace in piazza della Vittoria
	, Empoli.</p><p>Sarà un momento di lutto, denuncia e impegno collettivo.</
	p><p>Per la libertà della #Palestina e sanzionare duramente Israele.</p><p
	>Per la giustizia.</p><p>Perché nessuno debba più piangere i propri cari s
	otto le bombe.</p><p>STOP AL GENOCIDIO </p><p>🇵🇸 #FREEGAZA #FREEPALESTINE 🇵🇸
	</p><p>CSA Intifada/Comunità in Resistenza Empoli</p>
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SUMMARY:Decolonizziamo l'Università - con Mjriam Abu Samra - Dibattito e ce
	na
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DTEND:20251012T210000Z
DESCRIPTION:Negli ultimi tempi\, la gravità dei crimini del regime sionista
	 ha portato\nsettori sempre più larghi a denunciare il genocidio invocando
	 il rispetto del\ndiritto internazionale. Ma è sufficiente\, oppure è nece
	ssario ripensare le\nstesse categorie con cui affrontiamo la solidarietà c
	on la lotta per la\nPalestina? Dibattere di questo tema è particolarmente 
	centrale nella lotta per\nil boicottaggio accademico di Israele.\n\nNe par
	liamo al plesso di Via Laura occupata con Mjriam Abu Samra\, ricercatrice\
	nitalo-palestinese e co-autrice del libro "Ritorno a Gaza".\n\nRendiamo l'
	università occupata un presidio di auto-formazione ed elaborazione\npoliti
	ca per rafforzare la mobilitazione contro il genocidio e l'apartheid\nsion
	ista\, sostenuto dalle politiche di tagli e riarmo del governo Meloni.\n\n
	Anche live sul canale youtube de La Voce delle Lotte!
URL:https://lapunta.org/event/decolonizziamo-luniversita-con-mjriam-abu-sam
	ra-dibattito-e-cena
LOCATION:Scuola di Studi Umanistici e della Formazione - Università degli S
	tudi di Firenze - Via Laura\, 48\, 50121 Firenze FI
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:FreePalestine,Gaza,Palestina,anticapitalismo,anticolonialismo,an
	tiimperialismo,dirittointernazionale,freegaza,occupazione,palestinalibera,
	sciopero,stopgenocidio
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Negli ultimi tempi, la gravità dei crimini 
	del regime sionista ha portato settori sempre più larghi a denunciare il g
	enocidio invocando il rispetto del diritto internazionale. Ma è sufficient
	e, oppure è necessario ripensare le stesse categorie con cui affrontiamo l
	a solidarietà con la lotta per la Palestina? Dibattere di questo tema è pa
	rticolarmente centrale nella lotta per il boicottaggio accademico di Israe
	le.</p><p>Ne parliamo al plesso di Via Laura occupata con Mjriam Abu Samra
	, ricercatrice italo-palestinese e co-autrice del libro "Ritorno a Gaza".<
	/p><p>Rendiamo l'università occupata un presidio di auto-formazione ed ela
	borazione politica per rafforzare la mobilitazione contro il genocidio e l
	'apartheid sionista, sostenuto dalle politiche di tagli e riarmo del gover
	no Meloni.</p><p>Anche live sul canale youtube de La Voce delle Lotte!</p>
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SUMMARY:Dal Fiume Al Mare - Dibattito su liberazione palestinese\, sionismo
	 e prospettive di lotta in occidente
DTSTAMP:20260524T151323Z
DTSTART:20251007T140000Z
DTEND:20251007T163000Z
DESCRIPTION:Cosa intendiamo quando diciamo "Palestina Libera dal Fiume al M
	are"? Cos'è il\nsionismo e perché dobbiamo combatterlo\, in università e o
	ltre?\n\nPerché lottare per la Palestina vuol dire anche lottare contro le
	 politiche di\nmilitarizzazione e riarmo in occidente?\n\nDiscutiamo di tu
	tto questo martedì 7 ottobre in via Laura occupata\, dalle ore\n16.\n\nBlo
	cchiamo la didattica e rendiamo l'occupazione un luogo di sapere critico e
	 un\ncentro di elaborazione politica per costruire la mobilitazione.
URL:https://lapunta.org/event/dal-fiume-al-mare-dibattito-su-liberazione-pa
	lestinese-sionismo-e-prospettive-di-lotta-in-occidente
LOCATION:Scuola di Studi Umanistici e della Formazione - Università degli S
	tudi di Firenze - Via Laura\, 48\, 50121 Firenze FI
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:FreePalestine,Palestina,Resistenza Palestinese,Sionismo,antiimpe
	rialismo,dibattito,firenze per la palestina,freegaza,internazionalismo,occ
	upazione,palestinalibera,riarmo,università
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Cosa intendiamo quando diciamo "Palestina L
	ibera dal Fiume al Mare"? Cos'è il sionismo e perché dobbiamo combatterlo,
	 in università e oltre?<br><br>Perché lottare per la Palestina vuol dire a
	nche lottare contro le politiche di militarizzazione e riarmo in occidente
	?<br><br>Discutiamo di tutto questo martedì 7 ottobre in via Laura occupat
	a, dalle ore 16.<br><br>Blocchiamo la didattica e rendiamo l'occupazione u
	n luogo di sapere critico e un centro di elaborazione politica per costrui
	re la mobilitazione.</p>
END:VEVENT
END:VCALENDAR
