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SUMMARY:Lancio della giornata: LE MONTAGNE NON RICRESCONO
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DESCRIPTION:Appello ai soggetti collettivi e ai cittadini per la partecipaz
	ione\nall'iniziativa del 16 dicembre a\n\nCarrara: Apuane\, emblema dell'a
	ttacco alla montagna\n\nCi rivolgiamo alle associazioni ambientaliste nazi
	onali\, ai comitati che\ndifendono il territorio da opere inutili\n\ned in
	vasive\, ai movimenti ecologisti nazionali ed internazionali\, alle\npopol
	azioni montane di tutta Italia che\n\nresistono alla deriva distruttiva e 
	speculativa in atto in questi territori.\n\nAi piedi delle Apuane si è rec
	entemente costituita la Assemblea per l'accesso\nalla montagna\, nella qua
	le\n\nsono attive diverse Sezioni CAI e numerose associazioni ambientalist
	e di\ncarattere locale e nazionale.\n\nL'Assemblea è nata sulla scia di un
	o specifico fatto. Athamanta\, una delle\nrealtà ecologiste del territorio
	\,\n\norganizza escursioni pubbliche di sensibilizzazione rispetto alle pr
	oblematiche\napuane. Ad aprile 2023 ha\n\nscelto il Monte Altissimo\, dove
	 una multinazionale si è resa responsabile di\ndevastazione su larga scala
	:\n\nl’associazione ha ricevuto da quest'ultima ben due diffide allo svolg
	imento\ndella escursione\, che interessava\n\nsentieri storici della rete 
	presidiata dal CAI. L’uscita si è svolta comunque\,\nma è stata “accompagn
	ata” dalla\n\npresenza delle forze dell'ordine e del personale della socie
	tà.\n\nQuesto evento ha avuto una significativa risonanza e ha posto in ev
	idenza il\ncontrasto insanabile tra\n\nl'occupazione industriale della mon
	tagna e il suo accesso da parte degli\nescursionisti\, oltre alla possibil
	ità\n\ndello sviluppo di economie sostenibili alternative. Lo stesso M. Al
	tissimo è\ninoltre il luogo dove sta\n\navvenendo la sostanziale espropria
	zione degli usi civici ed ha già visto ad\nopera della stessa società\, da
	\n\nalcuni anni\, la distruzione di un sentiero storico. Questo caso sulle
	 Apuane non\nè il solo\, si sono anzi\n\nrecentemente verificati diversi e
	pisodi analoghi.\n\nA tutto ciò si accompagna l'insoddisfacente tutela amb
	ientale e la dubbia\nlegalità nella gestione\n\ncomplessiva dell'escavazio
	ne sulle Apuane\, che il Gruppo Regionale toscano del\nCAI ha esposto nel 
	“Dossier\n\nApuane”. A fronte di questa situazione\, le sezioni CAI e le a
	ssociazioni\nambientaliste attive nella Assemblea\,\n\nhanno indetto una i
	niziativa pubblica di sensibilizzazione e protesta.\n\nLa gravissima occup
	azione industriale delle Apuane purtroppo non è isolata e\nrappresenta l'i
	mmagine di\n\nquanto accade e potrebbe ancor più accadere altrove\, con pa
	rticolare riferimento\nall'approvvigionamento\n\ndelle “risorse critiche” 
	(per esempio l'ipotesi di porre in essere attività\nestrattive nel Parco d
	el Beigua in\n\nLiguria)\, alla proliferazione di impianti di risalita (pe
	rsino dove è chiaro che\nl'innevamento è divenuto un\n\nmiraggio\, come su
	ll'Appennino pistoiese)\, alle follie speculative come quelle\ninnescate d
	alle olimpiadi\n\ninvernali.\n\nIl caso delle Alpi Apuane è quindi emblema
	tico nel rappresentare come\ndall’estrazione si può sviluppare\n\nl’aberra
	zione dell’estrattivismo\, ovvero un sistema di governo del territorio in\
	ncui le aspettative del mondo\n\nimprenditoriale piegano le esigenze socia
	li\, ambientali ed economiche delle\ncomunità che vivono il\n\nterritorio 
	stesso. Un principio che\, una volta affermato e reso sistemico\,\nproduce
	 la privatizzazione dei\n\nprofitti in pochissime mani e la socializzazion
	e dei costi sulla popolazione e\nsugli ecosistemi. Non a caso\n\nCarrara è
	 uno dei comuni più indebitati d'Italia\, la provincia ha un tasso di\ndis
	occupazione assai elevato\n\nrispetto alla media dell'Italia centrale\, ma
	 ospita società che fanno utili\nfavolosi.\n\nPer questo pensiamo che le A
	lpi Apuane ed in particolare la città di Carrara\ndebbano essere il luogo 
	per\n\naprire una riflessione importante\, dentro e oltre il CAI\, tra le 
	associazioni\nimpegnate su questi temi.\n\nL’ iniziativa pubblica\, che st
	iamo organizzando per il giorno 16 dicembre\, ha\nuna duplice modalità: un
	\n\nconvegno e una manifestazione:\n\n- Il convegno\, partendo dal caso ap
	uano\, aprirà la tematica dell'estrattivismo -\ninteso come paradigma da\n
	\ncontrastare ovunque – a cui contrapporre un diverso ed equilibrato model
	lo\nsociale ed economico\;\n\n- la manifestazione avrà lo scopo di materia
	lizzare la compattezza delle realtà\nassociative nel denunciare\n\nla preo
	ccupazione per ciò che possiamo ormai definire un vero e proprio assalto\n
	alla montagna.\n\nL'auspicio è che possa essere un momento significativo p
	er proseguire con\nmaggiore efficacia ed incisività\n\nquesto importante i
	mpegno per la montagna e per le popolazioni montane.
URL:https://lapunta.org/event/lancio-della-giornata-le-montagne-non-ricresc
	ono
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CATEGORIES:Athamanta,estrattivismo,genuino_clandestino
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Appello ai soggetti collettivi e ai
	 cittadini per la partecipazione all'iniziativa del 16 dicembre a</strong>
	</p><p><strong>Carrara: Apuane, emblema dell'attacco alla montagna</strong
	></p><p>Ci rivolgiamo alle associazioni ambientaliste nazionali, ai comita
	ti che difendono il territorio da opere inutili</p><p>ed invasive, ai movi
	menti ecologisti nazionali ed internazionali, alle popolazioni montane di 
	tutta Italia che</p><p>resistono alla deriva distruttiva e speculativa in 
	atto in questi territori.</p><p>Ai piedi delle Apuane si è recentemente co
	stituita la Assemblea per l'accesso alla montagna, nella quale</p><p>sono 
	attive diverse Sezioni CAI e numerose associazioni ambientaliste di caratt
	ere locale e nazionale.</p><p>L'Assemblea è nata sulla scia di uno specifi
	co fatto. Athamanta, una delle realtà ecologiste del territorio,</p><p>org
	anizza escursioni pubbliche di sensibilizzazione rispetto alle problematic
	he apuane. Ad aprile 2023 ha</p><p>scelto il Monte Altissimo, dove una mul
	tinazionale si è resa responsabile di devastazione su larga scala:</p><p>l
	’associazione ha ricevuto da quest'ultima ben due diffide allo svolgimento
	 della escursione, che interessava</p><p>sentieri storici della rete presi
	diata dal CAI. L’uscita si è svolta comunque, ma è stata “accompagnata” da
	lla</p><p>presenza delle forze dell'ordine e del personale della società.<
	/p><p>Questo evento ha avuto una significativa risonanza e ha posto in evi
	denza il contrasto insanabile tra</p><p>l'occupazione industriale della mo
	ntagna e il suo accesso da parte degli escursionisti, oltre alla possibili
	tà</p><p>dello sviluppo di economie sostenibili alternative. Lo stesso M. 
	Altissimo è inoltre il luogo dove sta</p><p>avvenendo la sostanziale espro
	priazione degli usi civici ed ha già visto ad opera della stessa società, 
	da</p><p>alcuni anni, la distruzione di un sentiero storico. Questo caso s
	ulle Apuane non è il solo, si sono anzi</p><p>recentemente verificati dive
	rsi episodi analoghi.</p><p>A tutto ciò si accompagna l'insoddisfacente tu
	tela ambientale e la dubbia legalità nella gestione</p><p>complessiva dell
	'escavazione sulle Apuane, che il Gruppo Regionale toscano del CAI ha espo
	sto nel “Dossier</p><p>Apuane”. A fronte di questa situazione, le sezioni 
	CAI e le associazioni ambientaliste attive nella Assemblea,</p><p>hanno in
	detto una iniziativa pubblica di sensibilizzazione e protesta.</p><p>La gr
	avissima occupazione industriale delle Apuane purtroppo non è isolata e ra
	ppresenta l'immagine di</p><p>quanto accade e potrebbe ancor più accadere 
	altrove, con particolare riferimento all'approvvigionamento</p><p>delle “r
	isorse critiche” (per esempio l'ipotesi di porre in essere attività estrat
	tive nel Parco del Beigua in</p><p>Liguria), alla proliferazione di impian
	ti di risalita (persino dove è chiaro che l'innevamento è divenuto un</p><
	p>miraggio, come sull'Appennino pistoiese), alle follie speculative come q
	uelle innescate dalle olimpiadi</p><p>invernali.</p><p>Il caso delle Alpi 
	Apuane è quindi emblematico nel rappresentare come dall’estrazione si può 
	sviluppare</p><p>l’aberrazione dell’estrattivismo, ovvero un sistema di go
	verno del territorio in cui le aspettative del mondo</p><p>imprenditoriale
	 piegano le esigenze sociali, ambientali ed economiche delle comunità che 
	vivono il</p><p>territorio stesso. Un principio che, una volta affermato e
	 reso sistemico, produce la privatizzazione dei</p><p>profitti in pochissi
	me mani e la socializzazione dei costi sulla popolazione e sugli ecosistem
	i. Non a caso</p><p>Carrara è uno dei comuni più indebitati d'Italia, la p
	rovincia ha un tasso di disoccupazione assai elevato</p><p>rispetto alla m
	edia dell'Italia centrale, ma ospita società che fanno utili favolosi.</p>
	<p>Per questo pensiamo che le Alpi Apuane ed in particolare la città di Ca
	rrara debbano essere il luogo per</p><p>aprire una riflessione importante,
	 dentro e oltre il CAI, tra le associazioni impegnate su questi temi.</p><
	p>L’ iniziativa pubblica, che stiamo organizzando per il giorno 16 dicembr
	e, ha una duplice modalità: un</p><p>convegno e una manifestazione:</p><p>
	- Il convegno, partendo dal caso apuano, aprirà la tematica dell'estrattiv
	ismo - inteso come paradigma da</p><p>contrastare ovunque – a cui contrapp
	orre un diverso ed equilibrato modello sociale ed economico;</p><p>- la ma
	nifestazione avrà lo scopo di materializzare la compattezza delle realtà a
	ssociative nel denunciare</p><p>la preoccupazione per ciò che possiamo orm
	ai definire un vero e proprio assalto alla montagna.</p><p>L'auspicio è ch
	e possa essere un momento significativo per proseguire con maggiore effica
	cia ed incisività</p><p>questo importante impegno per la montagna e per le
	 popolazioni montane.</p>
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SUMMARY:Incontro intergalattico di Genuino Clandestino
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DESCRIPTION:Torna a Firenze il raduno intergalattico di Genuino Clandestino
	!\n\nIl raduno si terrà il 7 e l’8 ottobre a Mondeggi\, Bagno a Ripoli (FI
	) e il 9\nottobre alla GKN nel comune di Campi Bisenzio (FI).\n\nDiscutere
	mo di autodeterminazioni e del manifesto\, di convergenze per il futuro\ni
	nsieme all’Assemblea Ecologista Toscana e al Collettivo di Fabbrica GKN\, 
	di\ncostruzione del prezzo equo insieme a MAG Firenze. Questo incontro sar
	à inoltre\narricchito da tanti tavoli tecnici relativi alla formazione in 
	agricoltura\,\ncreando un vero e proprio spazio di condivisione di pratich
	e e saperi. Non\nmancheranno ottimo cibo\, musica e spettacoli\, e il cons
	ueto mercato contadino\ndomenicale.\n\nPer saperne di più del percorso che
	 ha portato alla costruzione di questo\nmomento consigliamo la lettura di:
	 \nhttps://comune-info.net/galassie-genuine-sincontrano/\n[https://comune-
	info.net/galassie-genuine-sincontrano/]\n\nPer aiutarci ad organizzare al 
	meglio la vostra accoglienza vi invitiamo a\ncompilare il form di iscrizio
	ne: \nhttps://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJouxPoWMuDGoS6
	J6PCZlwwqfM9yM/\n[https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJo
	uxPoWMuDGoS6J6PCZlwwqfM9yM/]\n\nVi invitiamo inoltre a compilare il form p
	er il pranzo previsto alla GKN\ndomenica 9 ottobre:\nhttps://cryptpad.fr/f
	orm/#/2/form/view/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/\n[https://c
	ryptpad.fr/form/#/2/form/view/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/
	]\n\nSono previste attività dedicate a bambine e bambini di ogni età\; gio
	chi\nall’aperto e animazione per ragazze e ragazzi nella giornata di sabat
	o dalle\n9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30.\nPer organizzarci al me
	glio\, compila il form di partecipazione segnalandoci il\nnumero e l’età d
	i bimb e ragazz che saranno presenti assieme a te e/o al tuo\ngruppo.\n\nC
	ome raggiugere Mondeggi:\nhttps://mondeggibenecomune.noblogs.org/come-ragg
	iungerci/\n[https://mondeggibenecomune.noblogs.org/come-raggiungerci/]\n\n
	Per maggiori informazioni scrivere a: crclaronze(at)autistici.org\n[http:/
	/autistici.org]\n\n\n\n\n\nVENERDI\n\nP.Tasso (Firenze) | Mondeggi (bagno 
	a ripoli)\n\nDalla mattina accoglienza e allestimento mostra permanente de
	lle reti\n\n * ore 13 pranzo condiviso\n\n * Ore 17.30 presentazione del l
	ibro Contadine si diventa di Laura Castellini\n   presso il mercato di pia
	zza Tasso (Fi)\n\n * Ore 20.00 cena contadina a Mondeggi\n\n * Ore 21.30 s
	pettacolo teatrale “SEMIS storie di un potere invisibile” di\n   Nouvelle 
	Plague. A seguire dibattito\n   \n   \n   \n\n\nSABATO\n\nMondeggi (bagno 
	a ripoli)\n\n * ore 8.00 colazione\n\n * dalle ore 9 alle ore 13 Tavoli Te
	cnici:orticoltura – allevamento –\n   viticoltura – seminativi – apicoltur
	a – erboristeria – CBD – zafferano –\n   panificazione – olivicoltura – az
	ienda polifunzionale\n\n * ore 13 pranzo\n\n * dalle ore 14.30 alle ore 17
	.30 Tavoli Tematici:\n\nAutodeterminazioni e manifesto GC\nproposte integr
	ative al manifesto di GC alla luce dei cambiamenti degli ultimi\nanni\n\nI
	l denaro come se la gente contasse qualcosa\nLa costruzione di un prezzo e
	quo tra speculazione e accessibilità dei beni\nprimari\n\n> L’annosa quest
	ione della costruzione del prezzo verrà affrontata alla luce\n> degli stra
	volgimenti economici\, sociali e climatici degli ultimi anni. Nelle\n> mil
	le sfacettature che può prendere la discussione proponiamo di soffermarci\
	n> inizialmente sulle logiche e le esperienze che hanno finora orientato l
	a\n> costruzione del prezzo equo.\n> Con l’aiuto di MAG firenze [https://w
	ww.magfirenze.it/] analizzeremo il\n> concetto di denaro e della logica di
	 mercato\, la legge della domanda e\n> dell’offerta\, le storture del merc
	ato (grande distribuzione contro piccoli\n> produttori\, piccola distribuz
	ione con lunga catena di intermediari\, costi\n> nascosti della produzione
	 di bassa qualità scaricati sulla collettività e\n> l’ambiente)\; gli esem
	pi virtuosi in cui si ristabilisce la relazione tra\n> produttore e consum
	atore quali i Mercati contadini\, i Gruppi d’Aquisto\n> Solidali. Condivid
	eremo l’esperienza di Campi Aperti\n> [https://www.campiaperti.org/]approf
	ondendo i principi che l hanno portat alla\n> costruzione di un listino pr
	ezzi condiviso.\n> L’obbiettivo che proponiamo è quello di identificare de
	i parametri condivisi\n> per la costruzione di un prezzo equo\, partendo d
	al definire cosa significa per\n> noi “equo” (punto di vista di chi produc
	e\, di chi acquista …) come è possibile\n> applicarlo nei diversi contesti
	 territoriali di provenienza\n\nInsorgiamo per il futuro\nun’agenda condiv
	isa verso l’autodeterminazione dei territori (momento di\nincontro tra Gen
	uino Clandestino\, GKN\, Assemblea Ecologista Toscana e Mondeggi\nBene Com
	une)\n\n> Che si parli di produzione di cibo\, di fabbriche o più in gener
	ale dei nostri\n> territori\, la prassi è sempre la stessa: grandi investi
	menti che risultano nel\n> migliore dei casi fumosi e snaturanti e negli a
	ltri fagocitatori e mortiferi.\n> Che si tratti di PAC\, re-industrializza
	zioni o PNRR il risultato non cambia.\n> La logica del profitto prevede un
	icamente figure imprenditoriali ed opere o\n> produzioni di grande scala c
	on un devastante impatto sociale\, ambientale ed\n> economico. L’unica nov
	ità degli ultimi tempi è la luccicante tinta “green” che\n> a tutto questo
	 viene data. Ma come sappiamo: “le insegne luminose attirano gli\n> allocc
	hi”.\n> Come contadin\, opera\, comitati o singol che si battono contro le
	 devastazioni\n> siamo stanch di sentirci propinare la solita retorica e d
	i vedere i nostri\n> territori martoriati\, ed è per questo che tutt* insi
	eme:\n> INSORGIAMO PER IL FUTURO! Il futuro di una fabbrica che vuole dive
	ntare\n> socialmente integrata e che in autogestione inizia percorsi di pr
	oduzioni\n> destinate a soddisfare i bisogni reali del territorio\; limita
	ndo l’uso di\n> risorse\, di energia e la sovrapproduzione.Il [http://sovr
	approduzione.Il]\n> futuro di un’esperienza di riappropriazione di terra e
	 della messa a\n> disposizione alla collettività di luoghi dove praticare 
	esperienze di\n> neocontadinità agroecologica che ricrei le condizioni per
	 l’esistenza di una\n> comunità intorno alla terra e alla propria sovranit
	à alimentare e\n> territoriale. Il futuro delle lotte in difesa dei territ
	ori che si oppongono\n> ad un sistema estrattivista e bellicista che cerca
	 di seppellirci sotto i\n> rifiuti o peggio ancora sotto ai fiumi mortifer
	i dei rifiuti “\n> termo-valorizzati”\; che propone ipotesi di “transizion
	e” inaccettabili\; che\n> dove c’è vita crea strutture di morte e devastaz
	ione.Il\n> [http://devastazione.Il] futuro di un movimento contadino che c
	rea\, attraverso\n> un’agricoltura agroecologica\, un’alternativa reale pe
	r l’autodeterminazione\n> alimentare e territoriale\; in contrasto con la 
	produzione dell’industria\n> agro-alimentare\, la grande distribuzione org
	anizzata e il loro “cibo-merce”.\n> Condividiamo insieme l’agenda delle mo
	bilitazioni autunnali\, sostenendo le\n> reciproche specificità\, diventan
	do un’unica grande forza!\n\nIn conteporanea ai tavoli tematici presentazi
	one del libro “Ritorno alle\norigini” \, l’importante storia della comunit
	à degli elfi raccontata da uno dei\nfondatori\, Mario Cecchi.\n\n * ore 18
	 aggiornamento sulla situazione di Mondeggi Bene Comune\n\n * ore 19 Plena
	ria\n\n * ore 20.30 cena\n\n * dalle 21.30 concerti con:\n\nCLEPTO & MEDIT
	ERRONI\nTARTAGLIA ANEURO\nA SEGUIRE DJSET\n\n\n\n\n\nDOMENICA\n\nGKN (Camp
	i Bisenzio)\n\n * dalle 9 mercato contadino davanti ai cancelli della fabb
	rica\n\n * durante il mercato\, ncursioni di Anarko Kabarett a cura di Cat
	erpillar\n\n * dalle 10:30 Assembea con Collettivo di fabbrica GKN con le 
	imprese recuperate\n   e solidali: “Competenze tecniche e scientifiche per
	 la fabbrica socialmente\n   integrata e il piano industriale per la mobil
	ità sostenibile “\n\n * in contemporanea – assemblea pubblica: Resistenze 
	Operaie e Contadine. Tra\n   critica alla grande distribuzione e autodeter
	minazione dei territori\n\n * dalle 13.00 pranzo\n\n * a seguire – Caterpi
	llar presenta “Il Capo” (Sem Plumas Edizioni\, 2021) in\n   un’anomala per
	formance per un testo che si fa fuoco\, corpo e voce della lotta\n   tragi
	ca e ridicola dell’individuo alla ricerca di un’identità possibile\,\n   c
	ontro le infinite ramificazioni del potere\, sempre più sofisticate\,\n   
	invisibili e interiorizzate\, che assoggettano e zittiscono ogni\n   forma
	-di-vita\, separandola da sé e dagli altri. “Il Capo” è l’urlo del Bloom\,
	\n   la nuda vita che proprio nella sua riduzione a nulla può tornare a im
	maginare\n   una salvezza. Lucha. Poesia. Rivolta.\n\n * e in chiusura mus
	ica\, con  MENESTRELLA FEMMINISTA\n\nDurante la mattinata di domenica\, po
	trete ascoltare la diretta di Radio Contado\nsu radiowombat.net [http://ra
	diowombat.net]\n\n\n\n\n\n\nTAVOLI TECNICI SABATO 9 (IN AGGIORNAMENTO)\n\n
	\nDurante questo incontro abbiamo pensato di dedicare molto tempo alla par
	te\nrelativa alla formazione in agricoltura. Questi tavoli sono pensati pe
	r\ndiscutere insieme delle problematiche delle nostre realtà produttive ma
	 anche\ndelle innovazioni che stiamo sperimentando e portando avanti. Cred
	iamo nella\ncondivisione del sapere e nella crescita collettiva per non ri
	legare la ricerca\nsoltanto alle multinazionali mosse da motici esclusivam
	ente economici. Saranno\npresenti aziende più o meno strutturate provenien
	ti da diverse parti del paese.\nVi invitiamo a segnarvi inviando una email
	 ai referenti per facilitare la\ngestione e l'organizzazione del tavolo.\n
	La durate del tavolo è dalle 9 alle 13\, in caso di interesse posso essere
	\nprolungati nel pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30. Il programma è scritto
	 nella\ndescrizione ma sarà possibile aggiungere nuovi punti di discussion
	e se\nnecessario.\n\n\n1 Orticoltura\n- Alessio alessiocapezzuoli@gmail.co
	m [alessiocapezzuoli@gmail.com]\nDopo un sondaggio fra diversi produttori 
	di ortaggi abbiamo deciso di discutere\ndi queste tematcihe particolarment
	e importanti in questa fase storica: stress da\neccesso di insolazione e a
	lte temperature\, controllo infestanti\, gestione\nfertilità\, riduzione p
	lastica (reti dei fagiolini\, come incrementare la vita\ndelle ali gocciol
	anti ecc.)\n\n2 Allevamento\n- Valentina\, Christian\, Alberto poderelefor
	naci@hotmail.it\n[poderelefornaci@hotmail.it]\n\nIl tavolo\, della durata 
	di 4 ore\, verrà diviso in tre argomenti.\n\n09.00-11.00: Alimentazione de
	i ruminanti: pascolo razionale e foraggi di qualità\ncon l'obiettivo di ri
	durre la somministrazione di concentrati mantenendo una\nproduzione import
	ante di carne e di latte.\nNe parliamo con Alberto Gerace e Anna Giunti de
	ll'azienda agricola Fonte dei\nSerri\n\n11.00-12.00: Prevenzione e cura ne
	ll'allevamento da reddito. Descrizione delle\nproblematiche\, descrizione 
	delle piante con un occhio di riguardo a quelle\nlocali\, descrizione dell
	e varie lavorazioni per ottenere oleoliti\, tinture\,\ngemmoderivati\, pos
	sibilmente in autoproduzione. Discussione di casi clinici.\nNe parliamo co
	n Till Gelpke\, allevatore per più di 35 anni presso l'azienda\nagricola C
	orzano e Paterno con nozioni di fitoterapia veterinaria - corso\norganizza
	to dall'università la Sapienza di Roma.\n\n12.00-13.00: La convivenza tra 
	allevamento estensivo e il lupo: l'uso del cane\nda guardiania\, l'unico s
	istema biologico per proteggere il bestiame.\nNe parliamo con Christian Mu
	ssari\, pastore e allevatore presso l'azienda\nagricola Pecora Nera.\n\nAl
	le 13.00 ci si ferma per pranzo\, con possibilità di continuare il tavolo 
	nella\nfascia pomeridiana 14.30-16.30.\n\n3 Viticoltura\n- Antonia e Marzi
	o nina.sagr28@gmail.com [nina.sagr28@gmail.com]\nNuovi prodotti per la ges
	tione del vigneto. Esempi pratici di monitoraggio per\nla gestione delle a
	vversità e la riduzione dei trattamenti. Vinificazione e\ncantina.\n\n4 Se
	minativi\n- Bettina Bussi (Rete Semi Rurali)\,\nMatthias Lorimer (Coordina
	mento Europeo Liberiamo la diversità!) Bettinabussi@semirurali.net\n[Betti
	nabussi@semirurali.net]\nDove coltivare? Difficoltà e accorgimenti determi
	nati dal contesto agroecologico\n(semina su incolto\, fauna selvatica\, ge
	stione della fertilità e rotazioni\;\ndisponibilità attrezzature).\nCosa c
	oltivare? Scelta e gestione della semente (varietà\, miscele\, popolazioni
	\;\nmalattie trasmesse per seme).\nCosa ne farai del raccolto? Problematic
	he di post-raccolta (stoccaggio\,\nmolitura\, prodotti finali\, vendita).\
	n\n5 Apicoltura\nIn preparazione\n\n6 Erboristeria\n- Chiara\, Benedetta s
	elvatica@autoproduzioni.net [selvatica@autoproduzioni.net]\nLa varietà e q
	uantità di ingredienti nei prodotti erboristici rende la stesura\ndi linee
	 guida molto difficoltosa e la necessità di venire incontro alle\nrichiest
	e dei coproduttori talvolta ci porta verso scelte che non sono\ncompletame
	nte allineate con la nostra etica (materie prime che vengono da\nlontano\,
	 emulsionanti naturali ma industriali\, oli essenziali particolari\,\ntens
	ioattivi\, ecc).\nCome approcciarsi a questo tema? quali compromessi siamo
	 disposte a fare? che\ntipo di relazione e di dialogo riusciamo ad instaur
	are con le coproduttrici per\ncostruire insieme un'altra idea di salute e 
	di cura?\n\n7 Panificazione\n- Stefano stefano.v.piluso@gmail.com [stefano
	.v.piluso@gmail.com]\nPer fare un tavolo tecnico sul pane avremmo bisogno 
	di sapere se ci saranno\npartecipanti.\nCi piacerebbe sapere che esperienz
	a con il pane hanno le persone che vogliono\npartecipare al tavolo ( panif
	icazione familiare\, contadino/a fornaio/a\,\nfornaio/a\, interessato/a ma
	 non ha mai toccato farina...) insomma giusto per\nsapere un  pò da dove p
	artire.\nIn attesa di suggerimenti vorremmo condividere con voi la volontà
	 di parlare\ndella istanza della Fippa che mira ad escludere il pane dall'
	elenco dei prodotti\nconnessi all'attività agricola.\nNella mattinata di s
	abato si potrebbe immaginare una panificazione collettiva\,\nda cui sforna
	re pani per il mercato di domenica\, oltre che per il giorno stesso.\nScri
	vete alla email se volete partecipare\n\n8 CBD\nIn preprazione\n\n9 Zaffer
	ano\n- Daniele Alessandrodegiuli@gmail.com [Alessandrodegiuli@gmail.com]\n
	Il tavolo tecnico sullo zafferano è stato pensato come tavolo di confronto
	 sulle\nquestioni tipiche di questa coltura\, nella forma di attività di a
	utoconsumo o di\nintegrazione di reddito. Questo potrà focalizzarsi su sce
	lta e lavorazione del\nterreno\, su strategie di difesa dai selvatici\, pr
	evenzione di malattie tipiche\,\nsu problematiche legate alla trasformazio
	ne e distribuzione del raccolto. Il\ntavolo si attiverà con un numero mini
	mo di partecipanti.\n\n10 azienda polifunzionale\n- Giovanni giovannipando
	lfini@autistici.org [giovannipandolfini@autistici.org]\nL'agricoltura di s
	ussistenza \, un modello superato ?\nDescrizione del tavolo:"...Io che ho 
	il frumento non ho pesche ...Non ho cipolle\nne asparagi e mio fratello ch
	e ne ha non il frumento.....Non posso vivere del\nmio frumento soltanto\, 
	mi servono le patate di uno e la vigna dell'altro\, l'uovo\ndi uno e il mo
	ntone dell'altro....\nAi margini del mio campo il mio potere si ferma\, de
	vo chiedere quel che non ho\nfatto crescere nel mio campo e comprarlo ....
	\nHo bisogno assoluto di soldi\, non sono padrone di quelli che mi governa
	no...\nDevo dare soldi a tutti a quelli che sono costretto a chiamare dai 
	confini della\nmia terra ...abbiamo bisogno di difenderci da chi ci spinge
	 verso la guerra .."\n (J. Giono).\nL'agricoltura di sussistenza\, ovvero 
	la condizione contadina che non è una\nprofessione ma un modo di vivere è 
	considerata un modello economico primitivo e\nfelicemente superato dalla s
	pecializzazione e dalla professionalizzazione degli\naddetti alla produzio
	ne del cibo. Ma è proprio vero ?
URL:https://lapunta.org/event/incontro-intergalattico-di-genuino-clandestin
	o-1
LOCATION:Mondeggi Bene Comune - Fattoria di Mondeggi - Bagno a Ripoli (FI)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:GKN,genuino_clandestino,mondeggi,piazza_tasso
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Torna a Firenze il raduno intergalattico di
	 Genuino Clandestino!</p><p><strong>Il raduno si terrà il 7 e l’8 ottobre 
	a Mondeggi, Bagno a Ripoli (FI) e il 9 ottobre alla GKN nel comune di Camp
	i Bisenzio (FI).</strong></p><p>Discuteremo di autodeterminazioni e del ma
	nifesto, di convergenze per il futuro insieme all’Assemblea Ecologista Tos
	cana e al Collettivo di Fabbrica GKN, di costruzione del prezzo equo insie
	me a MAG Firenze. Questo incontro sarà inoltre arricchito da tanti tavoli 
	tecnici relativi alla formazione in agricoltura, creando un vero e proprio
	 spazio di condivisione di pratiche e saperi. Non mancheranno ottimo cibo,
	 musica e spettacoli, e il consueto mercato contadino domenicale.</p><p><s
	trong>Per saperne di più</strong> del percorso che ha portato alla costruz
	ione di questo momento consigliamo la lettura di:&nbsp; <a target="_blank"
	 href="https://comune-info.net/galassie-genuine-sincontrano/">https://comu
	ne-info.net/galassie-genuine-sincontrano/</a></p><p>Per aiutarci ad organi
	zzare al meglio la vostra accoglienza vi invitiamo a compilare il <strong>
	form</strong> <strong>di iscrizione</strong>:&nbsp; <a target="_blank" hre
	f="https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJouxPoWMuDGoS6J6P
	CZlwwqfM9yM/">https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJouxPo
	WMuDGoS6J6PCZlwwqfM9yM/</a></p><p>Vi invitiamo inoltre a compilare il <str
	ong>form</strong> <strong>per il pranzo</strong> previsto alla GKN domenic
	a 9 ottobre: <a target="_blank" href="https://cryptpad.fr/form/#/2/form/vi
	ew/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/">https://cryptpad.fr/form/
	#/2/form/view/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/</a></p><p>Sono 
	previste attività dedicate a <strong>bambine e bambini</strong> di ogni et
	à; giochi all’aperto e animazione per ragazze e ragazzi nella giornata di 
	sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30.<br>Per organizzarci
	 al meglio, compila il form di partecipazione segnalandoci il numero e l’e
	tà di bimb e ragazz che saranno presenti assieme a te e/o al tuo gruppo.</
	p><p>Come raggiugere Mondeggi: <a target="_blank" href="https://mondeggibe
	necomune.noblogs.org/come-raggiungerci/">https://mondeggibenecomune.noblog
	s.org/come-raggiungerci/</a></p><p>Per maggiori informazioni scrivere a: <
	strong>crclaronze(at)</strong><a target="_blank" href="http://autistici.or
	g"><strong>autistici.org</strong></a><strong><br><br><br></strong></p><h1>
	<strong>VENERDI</strong></h1><p><strong>P.Tasso (Firenze) | Mondeggi (bagn
	o a ripoli)</strong></p><p>Dalla mattina accoglienza e allestimento mostra
	 permanente delle reti</p><ul><li><p>ore 13 pranzo condiviso</p></li><li><
	p>Ore 17.30 presentazione del libro <strong>Contadine si diventa </strong>
	di Laura Castellini presso il mercato di piazza Tasso (Fi)</p></li><li><p>
	Ore 20.00 cena contadina a Mondeggi</p></li><li><p>Ore 21.30 spettacolo te
	atrale “<strong>SEMIS storie di un potere invisibile</strong>” di Nouvelle
	 Plague. A seguire dibattito<br><br><br></p></li></ul><h1><strong>SABATO</
	strong></h1><p><strong>Mondeggi (bagno a ripoli)</strong></p><ul><li><p>or
	e 8.00 colazione</p></li><li><p>dalle ore 9 alle ore 13 Tavoli Tecnici:ort
	icoltura – allevamento – viticoltura – seminativi – apicoltura – erboriste
	ria – CBD – zafferano – panificazione – olivicoltura – azienda polifunzion
	ale</p></li><li><p>ore 13 pranzo</p></li><li><p>dalle ore 14.30 alle ore 1
	7.30 Tavoli Tematici:</p></li></ul><p><strong>Autodeterminazioni e manifes
	to GC<br></strong>proposte integrative al manifesto di GC alla luce dei ca
	mbiamenti degli ultimi anni</p><p><strong>Il denaro come se la gente conta
	sse qualcosa<br></strong>La costruzione di un prezzo equo tra speculazione
	 e accessibilità dei beni primari</p><blockquote><p>L’annosa questione del
	la costruzione del prezzo verrà affrontata alla luce degli stravolgimenti 
	economici, sociali e climatici degli ultimi anni. Nelle mille sfacettature
	 che può prendere la discussione proponiamo di soffermarci inizialmente su
	lle logiche e le esperienze che hanno finora orientato la costruzione del 
	prezzo equo.<br>Con l’aiuto di<a target="_blank" href="https://www.magfire
	nze.it/"> <strong>MAG firenze</strong></a> analizzeremo il concetto di den
	aro e della logica di mercato, la legge della domanda e dell’offerta, le s
	torture del mercato (grande distribuzione contro piccoli produttori, picco
	la distribuzione con lunga catena di intermediari, costi nascosti della pr
	oduzione di bassa qualità scaricati sulla collettività e l’ambiente); gli 
	esempi virtuosi in cui si ristabilisce la relazione tra produttore e consu
	matore quali i Mercati contadini, i Gruppi d’Aquisto Solidali. Condividere
	mo l’esperienza di <a target="_blank" href="https://www.campiaperti.org/">
	<strong>Campi Aperti</strong> </a>approfondendo i principi che l hanno por
	tat alla costruzione di un listino prezzi condiviso.<br>L’obbiettivo che p
	roponiamo è quello di identificare dei parametri condivisi per la costruzi
	one di un prezzo equo, partendo dal definire cosa significa per noi “equo”
	 (punto di vista di chi produce, di chi acquista …) come è possibile appli
	carlo nei diversi contesti territoriali di provenienza</p></blockquote><p>
	<strong>Insorgiamo per il futuro<br></strong>un’agenda condivisa verso l’a
	utodeterminazione dei territori (momento di incontro tra Genuino Clandesti
	no, GKN, Assemblea Ecologista Toscana e Mondeggi Bene Comune)</p><blockquo
	te><p>Che si parli di produzione di cibo, di fabbriche o più in generale d
	ei nostri territori, la prassi è sempre la stessa: grandi investimenti che
	 risultano nel migliore dei casi fumosi e snaturanti e negli altri fagocit
	atori e mortiferi. Che si tratti di PAC, re-industrializzazioni o PNRR il 
	risultato non cambia. La logica del profitto prevede unicamente figure imp
	renditoriali ed opere o produzioni di grande scala con un devastante impat
	to sociale, ambientale ed economico. L’unica novità degli ultimi tempi è l
	a luccicante tinta “green” che a tutto questo viene data. Ma come sappiamo
	: “le insegne luminose attirano gli allocchi”.<br>Come contadin, opera, co
	mitati o singol che si battono contro le devastazioni siamo stanch di sent
	irci propinare la solita retorica e di vedere i nostri territori martoriat
	i, ed è per questo che tutt* insieme:<br>INSORGIAMO PER IL FUTURO! Il futu
	ro di una fabbrica che vuole diventare socialmente integrata e che in auto
	gestione inizia percorsi di produzioni destinate a soddisfare i bisogni re
	ali del territorio; limitando l’uso di risorse, di energia e la <a target=
	"_blank" href="http://sovrapproduzione.Il">sovrapproduzione.Il</a> futuro 
	di un’esperienza di riappropriazione di terra e della messa a disposizione
	 alla collettività di luoghi dove praticare esperienze di neocontadinità a
	groecologica che ricrei le condizioni per l’esistenza di una comunità into
	rno alla terra e alla propria sovranità alimentare e territoriale. Il futu
	ro delle lotte in difesa dei territori che si oppongono ad un sistema estr
	attivista e bellicista che cerca di seppellirci sotto i rifiuti o peggio a
	ncora sotto ai fiumi mortiferi dei rifiuti “ termo-valorizzati”; che propo
	ne ipotesi di “transizione” inaccettabili; che dove c’è vita crea struttur
	e di morte e <a target="_blank" href="http://devastazione.Il">devastazione
	.Il</a> futuro di un movimento contadino che crea, attraverso un’agricoltu
	ra agroecologica, un’alternativa reale per l’autodeterminazione alimentare
	 e territoriale; in contrasto con la produzione dell’industria agro-alimen
	tare, la grande distribuzione organizzata e il loro “cibo-merce”. Condivid
	iamo insieme l’agenda delle mobilitazioni autunnali, sostenendo le recipro
	che specificità, diventando un’unica grande forza!</p></blockquote><p>In c
	onteporanea ai tavoli tematici <strong>presentazione del libro “Ritorno al
	le origini</strong>” , l’importante storia della comunità degli elfi racco
	ntata da uno dei fondatori, Mario Cecchi.</p><ul><li><p>ore 18 aggiornamen
	to sulla situazione di Mondeggi Bene Comune</p></li><li><p>ore 19 Plenaria
	</p></li><li><p>ore 20.30 cena</p></li><li><p>dalle 21.30 concerti con:</p
	></li></ul><h4>CLEPTO &amp; MEDITERRONI<br>TARTAGLIA ANEURO<br>a seguire d
	jset<br><br><br></h4><h1><strong>DOMENICA</strong></h1><p><strong>GKN (Cam
	pi Bisenzio)</strong></p><ul><li><p>dalle 9 mercato contadino davanti ai c
	ancelli della fabbrica</p></li><li><p>durante il mercato, ncursioni di Ana
	rko Kabarett a cura di <strong>Caterpillar</strong></p></li><li><p>dalle 1
	0:30 Assembea con Collettivo di fabbrica GKN con le imprese recuperate e s
	olidali: <strong>“Competenze tecniche e scientifiche per la fabbrica socia
	lmente integrata e il piano industriale per la mobilità sostenibile</stron
	g> “</p></li><li><p>in contemporanea – assemblea pubblica: <strong>Resiste
	nze Operaie e Contadine. </strong>Tra critica alla grande distribuzione e 
	autodeterminazione dei territori</p></li><li><p>dalle 13.00 pranzo</p></li
	><li><p>a seguire – <strong>Caterpillar</strong> presenta “<strong>Il Capo
	</strong>” (Sem Plumas Edizioni, 2021) in un’anomala performance per un te
	sto che si fa fuoco, corpo e voce della lotta tragica e ridicola dell’indi
	viduo alla ricerca di un’identità possibile, contro le infinite ramificazi
	oni del potere, sempre più sofisticate, invisibili e interiorizzate, che a
	ssoggettano e zittiscono ogni forma-di-vita, separandola da sé e dagli alt
	ri. “Il Capo” è l’urlo del Bloom, la nuda vita che proprio nella sua riduz
	ione a nulla può tornare a immaginare una salvezza. Lucha. Poesia. Rivolta
	.</p></li><li><p>e in chiusura musica, con&nbsp; <strong>MENESTRELLA FEMMI
	NISTA</strong></p></li></ul><p>Durante la mattinata di domenica, potrete a
	scoltare la diretta di Radio Contado su <a target="_blank" href="http://ra
	diowombat.net">radiowombat.net</a></p><p></p><p></p><h1><strong>Tavoli&nbs
	p;Tecnici sabato 9&nbsp;(in&nbsp;aggiornamento)</strong></h1><p><br>Durant
	e questo incontro abbiamo pensato di dedicare molto tempo alla parte relat
	iva alla formazione in agricoltura. Questi tavoli sono pensati per discute
	re insieme delle problematiche delle nostre realtà produttive ma anche del
	le innovazioni che stiamo sperimentando e portando avanti. Crediamo nella 
	condivisione del sapere e nella crescita collettiva per non rilegare la ri
	cerca soltanto alle multinazionali mosse da motici esclusivamente economic
	i. Saranno presenti aziende più o meno strutturate provenienti da diverse 
	parti del paese. Vi invitiamo a segnarvi inviando una email ai referenti p
	er facilitare la gestione e l'organizzazione del tavolo.<br>La durate del 
	tavolo è dalle 9 alle 13, in caso di interesse posso essere prolungati nel
	 pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30. Il programma è scritto nella descrizio
	ne ma sarà possibile aggiungere nuovi punti di discussione se necessario.<
	br><br><br><strong>1&nbsp;Orticoltura</strong><br>-&nbsp;Alessio&nbsp;<a t
	arget="_blank" href="mailto:alessiocapezzuoli@gmail.com">alessiocapezzuoli
	@gmail.com</a><br>Dopo un sondaggio fra diversi produttori di ortaggi abbi
	amo deciso di discutere di queste tematcihe particolarmente importanti in 
	questa fase storica: stress da eccesso di insolazione e alte temperature, 
	controllo infestanti, gestione fertilità, riduzione plastica (reti dei fag
	iolini, come incrementare la vita delle ali gocciolanti ecc.)<br><br><stro
	ng>2&nbsp;Allevamento</strong><br>- Valentina,&nbsp;Christian,&nbsp;Albert
	o&nbsp;<a target="_blank" href="mailto:poderelefornaci@hotmail.it">poderel
	efornaci@hotmail.it</a></p><p>Il&nbsp;tavolo,&nbsp;della&nbsp;durata&nbsp;
	di&nbsp;4&nbsp;ore,&nbsp;verrà&nbsp;diviso&nbsp;in&nbsp;tre&nbsp;argomenti
	.</p><p>09.00-11.00: Alimentazione dei ruminanti: pascolo razionale e fora
	ggi di qualità con l'obiettivo di ridurre la somministrazione di concentra
	ti mantenendo una produzione importante di carne e di latte. <br>Ne parlia
	mo con Alberto Gerace e Anna Giunti dell'azienda agricola Fonte dei Serri<
	/p><p>11.00-12.00: Prevenzione e cura nell'allevamento da reddito. Descriz
	ione delle problematiche, descrizione delle piante con un occhio di riguar
	do a quelle locali, descrizione delle varie lavorazioni per ottenere oleol
	iti, tinture, gemmoderivati, possibilmente in autoproduzione. Discussione 
	di casi clinici.<br>Ne parliamo con Till Gelpke, allevatore per più di 35 
	anni presso l'azienda agricola Corzano e Paterno con nozioni di fitoterapi
	a veterinaria - corso organizzato dall'università la Sapienza di Roma.</p>
	<p>12.00-13.00: La convivenza tra allevamento estensivo e il lupo: l'uso d
	el cane da guardiania, l'unico sistema biologico per proteggere il bestiam
	e.<br>Ne parliamo con Christian Mussari, pastore e allevatore presso l'azi
	enda agricola Pecora Nera.</p><p>Alle 13.00 ci si ferma per pranzo, con po
	ssibilità di continuare il tavolo nella fascia pomeridiana 14.30-16.30.<br
	><br><strong>3&nbsp;Viticoltura</strong><br>- Antonia&nbsp;e&nbsp;Marzio <
	a target="_blank" href="mailto:nina.sagr28@gmail.com">nina.sagr28@gmail.co
	m</a><br>Nuovi prodotti per la gestione del vigneto. Esempi pratici di mon
	itoraggio per la gestione delle avversità e la riduzione dei trattamenti. 
	Vinificazione e cantina.<br><br><strong>4&nbsp;Seminativi</strong><br>- Be
	ttina&nbsp;Bussi&nbsp;(Rete&nbsp;Semi&nbsp;Rurali), Matthias&nbsp;Lorimer&
	nbsp;(Coordinamento&nbsp;Europeo&nbsp;Liberiamo&nbsp;la&nbsp;diversità!)&n
	bsp;<a target="_blank" href="mailto:Bettinabussi@semirurali.net">Bettinabu
	ssi@semirurali.net</a><br>Dove coltivare? Difficoltà e accorgimenti determ
	inati dal contesto agroecologico (semina su incolto, fauna selvatica, gest
	ione della fertilità e rotazioni; disponibilità attrezzature).<br>Cosa col
	tivare? Scelta e gestione della semente (varietà, miscele, popolazioni; ma
	lattie trasmesse per seme).<br>Cosa ne farai del raccolto? Problematiche d
	i post-raccolta (stoccaggio, molitura, prodotti finali, vendita).<br><br><
	strong>5&nbsp;Apicoltura</strong><br>In&nbsp;preparazione<br><br><strong>6
	&nbsp;Erboristeria</strong><br>- Chiara,&nbsp;Benedetta <a target="_blank"
	 href="mailto:selvatica@autoproduzioni.net">selvatica@autoproduzioni.net</
	a><br>La varietà e quantità di ingredienti nei prodotti erboristici rende 
	la stesura di linee guida molto difficoltosa e la necessità di venire inco
	ntro alle richieste dei coproduttori talvolta ci porta verso scelte che no
	n sono completamente allineate con la nostra etica (materie prime che veng
	ono da lontano, emulsionanti naturali ma industriali, oli essenziali parti
	colari, tensioattivi, ecc).<br>Come approcciarsi a questo tema? quali comp
	romessi siamo disposte a fare? che tipo di relazione e di dialogo riusciam
	o ad instaurare con le coproduttrici per costruire insieme un'altra idea d
	i salute e di cura?<br><strong><br>7&nbsp;Panificazione</strong><br>- Stef
	ano&nbsp;<a target="_blank" href="mailto:stefano.v.piluso@gmail.com">stefa
	no.v.piluso@gmail.com</a><br>Per fare un tavolo tecnico sul pane avremmo b
	isogno di sapere se ci saranno partecipanti.<br>Ci piacerebbe sapere che e
	sperienza con il pane hanno le persone che vogliono partecipare al tavolo 
	( panificazione familiare, contadino/a fornaio/a, fornaio/a, interessato/a
	 ma non ha mai toccato farina...) insomma giusto per sapere un &nbsp;pò da
	 dove partire.<br>In attesa di suggerimenti vorremmo condividere con voi l
	a volontà di parlare della istanza della Fippa che mira ad escludere il pa
	ne dall'elenco dei prodotti connessi all'attività agricola.<br>Nella matti
	nata di sabato si potrebbe immaginare una panificazione collettiva, da cui
	 sfornare pani per il mercato di domenica, oltre che per il giorno stesso.
	<br>Scrivete&nbsp;alla&nbsp;email&nbsp;se&nbsp;volete&nbsp;partecipare<br>
	<br><strong>8&nbsp;CBD</strong><br>In&nbsp;preprazione<br><br><strong>9&nb
	sp;Zafferano</strong><br>- Daniele&nbsp;<a target="_blank" href="mailto:Al
	essandrodegiuli@gmail.com">Alessandrodegiuli@gmail.com</a><br>Il tavolo te
	cnico sullo zafferano è stato pensato come tavolo di confronto sulle quest
	ioni tipiche di questa coltura, nella forma di attività di autoconsumo o d
	i integrazione di reddito. Questo potrà focalizzarsi su scelta e lavorazio
	ne del terreno, su strategie di difesa dai selvatici, prevenzione di malat
	tie tipiche, su problematiche legate alla trasformazione e distribuzione d
	el raccolto. Il tavolo si attiverà con un numero minimo di partecipanti.<b
	r><br><strong>10&nbsp;azienda&nbsp;polifunzionale</strong><br>- Giovanni&n
	bsp;<a target="_blank" href="mailto:giovannipandolfini@autistici.org">giov
	annipandolfini@autistici.org</a><br>L'agricoltura&nbsp;di&nbsp;sussistenza
	&nbsp;,&nbsp;un&nbsp;modello&nbsp;superato&nbsp;?<br>Descrizione&nbsp;del&
	nbsp;tavolo:"...Io che ho il frumento non ho pesche ...Non ho cipolle ne a
	sparagi e mio fratello che ne ha non il frumento.....Non posso vivere del 
	mio frumento soltanto, mi servono le patate di uno e la vigna dell'altro, 
	l'uovo di uno e il montone dell'altro....<br>Ai margini del mio campo il m
	io potere si ferma, devo chiedere quel che non ho fatto crescere nel mio c
	ampo e comprarlo ....<br>Ho bisogno assoluto di soldi, non sono padrone di
	 quelli che mi governano... Devo dare soldi a tutti a quelli che sono cost
	retto a chiamare dai confini della mia terra ...abbiamo bisogno di difende
	rci da chi ci spinge verso la guerra .." &nbsp;(J. Giono).<br>L'agricoltur
	a di sussistenza, ovvero la condizione contadina che non è una professione
	 ma un modo di vivere è considerata un modello economico primitivo e felic
	emente superato dalla specializzazione e dalla professionalizzazione degli
	 addetti alla produzione del cibo. Ma è proprio vero ?</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:592@lapunta.org
SUMMARY:GC Primavera 2022!
DTSTAMP:20260414T213657Z
DTSTART:20220513T060000Z
DTEND:20220515T213000Z
DESCRIPTION:Buongiorno\,\nabbiamo il piacere di comunicarvi che\, dopo il p
	rimo mercato al CAP80126 a\nNapoli\, ospiteremo quest’anno dal 13 al 15 ma
	ggio in Campania il raduno\nintergalattico di Genuino Clandestino!\, una r
	ete che da molti anni si occupa di\nautodeterminazione e sovranità aliment
	are\, coinvolgendo studios\, lavorat\,\nattivist* e tante persone che quot
	idianamente fanno la spesa nei mercati\nclandestini. Discuteremo di salute
	 e transizione ecologica\, sistemi di garanzia\npartecipata\, lavoro nelle
	 filiere alimentari – ragionando su forme quanto più\npossibile orizzontal
	i e non sfruttate – e tanto altro. Sarà anche un’occasione\nper discutere 
	su come restare in rete e scambiare pratiche e saperi.\n\n\nIl raduno si t
	errà il 13 e 14 maggio a Mirabella Eclano (AV). Il 15 maggio\nsaremo a Sca
	mpia (NA) per il mercato contadino.\n\nVi invitiamo a compilare il form di
	 iscrizione:\nhttps://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/3ibiUxn14hE+OeVDlHDw3
	FAJa7YMmWBbG5QbzIVet5g/\n[https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/3ibiUxn14
	hE+OeVDlHDw3FAJa7YMmWBbG5QbzIVet5g/].\n\nVi chiediamo di compilarlo entro 
	l’8 maggio\, in modo da avere in tempo alcune\ninformazioni necessarie per
	 organizzare al meglio le giornate.\nPer info\, scrivete a questo indirizz
	o:\ngenuinoclandestino.campania@autoproduzioni.net\n[genuinoclandestino.ca
	mpania@autoproduzioni.net]\n\n\nGenuino Clandestino Campania
URL:https://lapunta.org/event/gc-primavera-2022
LOCATION:Campania - Il Rassecale\, Mirabella Eclano (AV)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:CRCJeromeLaronze,genuino_clandestino
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Buongiorno,<br>abbiamo il piacere di comuni
	carvi che, dopo il primo mercato al CAP80126 a Napoli, ospiteremo quest’an
	no dal <strong>13 al 15 maggio in Campania</strong> il raduno intergalatti
	co di Genuino Clandestino!, una rete che da molti anni si occupa di autode
	terminazione e sovranità alimentare, coinvolgendo studios, lavorat, attivi
	st* e tante persone che quotidianamente fanno la spesa nei mercati clandes
	tini. Discuteremo di salute e transizione ecologica, sistemi di garanzia p
	artecipata, lavoro nelle filiere alimentari – ragionando su forme quanto p
	iù possibile orizzontali e non sfruttate – e tanto altro. Sarà anche un’oc
	casione per discutere su come restare in rete e scambiare pratiche e saper
	i.<br></p><p>Il raduno si terrà il 13 e 14 maggio a Mirabella Eclano (AV).
	 Il 15 maggio saremo a Scampia (NA) per il mercato contadino. </p><p>Vi in
	vitiamo a compilare il form di iscrizione: <a target="_blank" href="https:
	//cryptpad.fr/form/#/2/form/view/3ibiUxn14hE+OeVDlHDw3FAJa7YMmWBbG5QbzIVet
	5g/">https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/3ibiUxn14hE+OeVDlHDw3FAJa7YMmW
	BbG5QbzIVet5g/</a>.</p><p>Vi chiediamo di compilarlo entro l’8 maggio, in 
	modo da avere in tempo alcune informazioni necessarie per organizzare al m
	eglio le giornate.<br>Per info, scrivete a questo indirizzo: <a target="_b
	lank" href="mailto:genuinoclandestino.campania@autoproduzioni.net">genuino
	clandestino.campania@autoproduzioni.net</a><br><br><br>Genuino Clandestino
	 Campania</p>
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