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SUMMARY:PRESIDIO MERCOLEDI 2 NOVEMBRE ORE 15.00 SOTTO PALAZZO VECCHIO a Fir
	enze.
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DESCRIPTION:Verso l’incontro con le istituzioni\n\nPRESIDIO MERCOLEDI 2 NOV
	EMBRE ORE 15.00 SOTTO PALAZZO VECCHIO a Firenze. Per\nsostenere la voce ch
	e dal basso rivendica la tenuta di Mondeggi in quanto Bene\nComune al serv
	izio della collettività. Siateci!\n\n\n\nDopo un lungo periodo di silenzio
	 e attesa\, torniamo finalmente a dare notizie\ndi Mondeggi Bene Comune. D
	a un anno a questa parte la comunità sta continuando a\nconfrontarsi in ma
	niera serrata sul progetto che la Città Metropolitana di\nFirenze (CM) sta
	 portando avanti grazie ai fondi europei del PNRR\, finalizzato\nalla rige
	nerazione urbana della tenuta di Mondeggi.\n\nTutta la comunità sente su d
	i sé un’enorme responsabilità\, che va oltre le vite\ndi tutti/e coloro ch
	e animano questo progetto e abitano nelle case occupate\,\npoiché Mondeggi
	 stessa rappresenta qualcosa di più di un insieme di persone che\ncustodis
	cono e curano un territorio. Un luogo che\, ci teniamo a ricordare\, è\nst
	ato strappato all’incuria e all’abbandono in cui le stesse istituzioni lo\
	nhanno lasciato. Oltre ad essere una Fattoria Senza Padroni che produce ci
	bo sano\nè un esperimento di conversione agro-ecologica dal basso\, un per
	petuo\nlaboratorio di saperi e un luogo aperto dove attuare pratiche di au
	togestione e\ndove persone e idee si possono incontrare: in altre parole\,
	 un bene comune\naperto a tutta la collettività. Pensiamo che già solo que
	sto renda il progetto\nun’esperienza dal valore inestimabile\, ma crediamo
	 che ci sia ancora di più da\ndire su Mondeggi: partendo dal tentativo di 
	costruire qualcosa che risponda a\nlogiche diverse da quelle imperanti\, i
	l progetto è diventato uno spazio concreto\nche modifica la realtà che ci 
	circonda\, una fucina di nuovo immaginario e un\navamposto di nuove pratic
	he\; insomma uno dei tanti cammini verso il cambiamento.\n\nLa decisione i
	mprovvisa e unilaterale di Città metropolitana di destinare quasi\n50 mili
	oni di euro al recupero dell’intera tenuta\, ci è apparsa da subito come\n
	una minaccia al lavoro che per otto anni\, in maniera completamente\nautof
	inanziata e indipendente\, il comitato MBC ha portato avanti.\n\nNonostant
	e la nostra posizione critica verso lo strumento PNRR e la nostra\ndiffide
	nza circa le reali intenzioni di CM sul futuro di Mondeggi\, abbiamo\ndeci
	so di essere comunque parte attiva e partecipare direttamente\, come\ndimo
	strano la collaborazione avuta con il gruppo di universitari (incaricati d
	a\nCM della stesura preliminare del nuovo progetto) ed il tavolo di confro
	nto che\nsi è tenuto con la CM nella passata primavera. Ciò\, in primis\, 
	per contaminare\nil freddo processo tecnico-amministrativo con i nostri pr
	incipi\, e anche per\nvigilare sulle modalità con cui i soldi\n\nverranno 
	spesi e ricadranno sul territorio: d’altra parte\, solo partecipando\natti
	vamente potremo capire se e come il percorso di MBC sia in grado\ntrasform
	arsi ed evolversi senza snaturarsi\, permettendo di dare seguito alle\npra
	tiche comunitarie di autogestione ed agro-ecologia anche in futuro.\n\nIn 
	una parola\, quando ci è stato chiesto collaborazione\, ci siamo fatti tro
	vare\npronti. Nonostante ciò\, il documento redatto dagli universitari\, c
	he detta le\nlinee-guida del progetto – e ha recepito una buona parte dei 
	nostri contributi –\nad oggi non risulta essere stato ufficialmente approv
	ato dalla CM.\n\nDi contro\, l’iter progettuale sulla ristrutturazione del
	la tenuta\n(infrastrutture\, laghi e destinazioni d’uso degli immobili)\, 
	che ricalca in\ngrandissima parte i nostri suggerimenti e contributi\, è i
	niziato e sembra non\nconoscere ostacoli: tutto ciò è tuttavia noto solo g
	razie all’informazione\npubblica\, in quanto la CM ha interrotto per mesi 
	i contatti con noi\, di fatto\nescludendo ogni nostro intervento sulla pro
	gettazione che si sta evolvendo.\n\nLa dimensione informale del coinvolgim
	ento di MBC sarebbe dovuta terminare\,\nsecondo le dichiarazioni di CM\, n
	el momento in cui si sarebbe avviato il\npercorso di co-progettazione che 
	avrebbe portato ad identificare con più\nchiarezza attori del processo e a
	ttività da svolgere. Ad oggi – dopo mesi di\nattesa e di silenzio istituzi
	onale – niente ci fa intendere che questo percorso\npartirà ed in che form
	a.\n\nArrivati a questo punto (giusto in questi giorni stanno comparendo a
	 Mondeggi\ntecnici incaricati di effettuare rilevamenti di vario genere) c
	iò che ci\nprefiggiamo è riassumibile nei seguenti punti:\n\n1°- fare in m
	odo che CM tenga fede alle dichiarazioni del proprio sindaco\,\nchiedendo 
	la riapertura del tavolo interrotto a giugno in modo da avere sia un\nrico
	noscimento formale al nostro lavoro\, sia garanzie sul futuro del progetto
	.\n\n2° – l’approvazione ufficiale in Consiglio metropolitano delle linee-
	guida\nredatte dal team di universitari in collaborazione con MBC\, che vi
	ncola la\ntenuta di Mondeggi ad un utilizzo sociale e inclusivo\, in modo 
	tale che il\ndocumento possa essere visionato ed esaminato dalla collettiv
	ità.\n\n3°- l’attuazione in tempi rapidi – e soprattutto noti e certi – di
	 un percorso\ndi co-progettazione nelle modalità previste dalla legge nazi
	onale e regionale\,\nche costituisca una vera consultazione del territorio
	 e non una mera operazione\ndi facciata.\n\n4°- l’inizio di un confronto c
	he approfondisca due tematiche a nostro avviso\nfondamentali: la permanenz
	a del presidio contadino e la prosecuzione delle\nattività agricole nel co
	rso della futura cantierizzazione.\n\nSiamo consci che Mondeggi è un bene 
	comune di tutto il territorio e per questo\nci stiamo impegnando nel mette
	re radici ancora più a fondo\, intessendo nuovi\nrapporti e cercando di co
	involgere altre realtà sulle tematiche a noi care e che\nsentiamo condivis
	e. Abbiamo già coinvolto una rete di associazioni e realtà del\nterritorio
	 disponibili a collaborare per attivare progetti in linea con i\nprincipi 
	che sosteniamo e pratichiamo.\n\nL’’obiettivo della comunità è far sì che 
	l’anima di Mondeggi e i suoi principi\ncondivisi – presenti nella “Carta d
	ei principi e degli intenti” e nella\n“Dichiarazione di Uso Civico e Colle
	ttivo” – vengano salvaguardati e\ncostituiscano i pilastri anche negli sce
	nari futuri.\n\nRibadiamo la nostra volontà a collaborare con la CM\, ma s
	iamo anche pronti a\nfare inversione di rotta nel caso che anche uno solo 
	dei nostri principi\nispiratori venisse meno o – peggio – venisse snaturat
	o o strumentalizzato. Per\notto anni abbiamo lottato e vigilato contro la 
	svendita di un pezzo di\npatrimonio pubblico\, strappandolo all’abbandono 
	e al degrado a cui le\nistituzioni lo avevano lasciato e siamo riusciti ne
	ll’impresa\; oggi oltre 300\npersone sono attive in modo volontario nel cu
	rare olivete\, vigne e tutto\nl’ambiente circostante: non permetteremo cer
	to adesso che le radici che legano\nprofondamente Mondeggi al territorio e
	 alla sua comunità vengano recise in nome\ndei finanziamenti europei.\n\nS
	ENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE!\n\nMondeggi Bene Comune – Fattoria sen
	za padroni
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	RESIDIO MERCOLEDI 2 NOVEMBRE ORE 15.00 SOTTO PALAZZO VECCHIO a Firenze. Pe
	r sostenere la voce che dal basso rivendica la tenuta di Mondeggi in quant
	o Bene Comune al servizio della collettività. Siateci!</p><p></p><p>Dopo u
	n lungo periodo di silenzio e attesa, torniamo finalmente a dare notizie d
	i Mondeggi Bene Comune. Da un anno a questa parte la comunità sta continua
	ndo a confrontarsi in maniera serrata sul progetto che la Città Metropolit
	ana di Firenze (CM) sta portando avanti grazie ai fondi europei del PNRR, 
	finalizzato alla rigenerazione urbana della tenuta di Mondeggi.</p><p>Tutt
	a la comunità sente su di sé un’enorme responsabilità, che va oltre le vit
	e di tutti/e coloro che animano questo progetto e abitano nelle case occup
	ate, poiché Mondeggi stessa rappresenta qualcosa di più di un insieme di p
	ersone che custodiscono e curano un territorio. Un luogo che, ci teniamo a
	 ricordare, è stato strappato all’incuria e all’abbandono in cui le stesse
	 istituzioni lo hanno lasciato. Oltre ad essere una Fattoria Senza Padroni
	 che produce cibo sano è un esperimento di conversione agro-ecologica dal 
	basso, un perpetuo laboratorio di saperi e un luogo aperto dove attuare pr
	atiche di autogestione e dove persone e idee si possono incontrare: in alt
	re parole, un bene comune aperto a tutta la collettività. Pensiamo che già
	 solo questo renda il progetto un’esperienza dal valore inestimabile, ma c
	rediamo che ci sia ancora di più da dire su Mondeggi: partendo dal tentati
	vo di costruire qualcosa che risponda a logiche diverse da quelle imperant
	i, il progetto è diventato uno spazio concreto che modifica la realtà che 
	ci circonda, una fucina di nuovo immaginario e un avamposto di nuove prati
	che; insomma uno dei tanti cammini verso il cambiamento.</p><p>La decision
	e improvvisa e unilaterale di Città metropolitana di destinare quasi 50 mi
	lioni di euro al recupero dell’intera tenuta, ci è apparsa da subito come 
	una minaccia al lavoro che per otto anni, in maniera completamente autofin
	anziata e indipendente, il comitato MBC ha portato avanti.</p><p>Nonostant
	e la nostra posizione critica verso lo strumento PNRR e la nostra diffiden
	za circa le reali intenzioni di CM sul futuro di Mondeggi, abbiamo deciso 
	di essere comunque parte attiva e partecipare direttamente, come dimostran
	o la collaborazione avuta con il gruppo di universitari (incaricati da CM 
	della stesura preliminare del nuovo progetto) ed il tavolo di confronto ch
	e si è tenuto con la CM nella passata primavera. Ciò, in primis, per conta
	minare il freddo processo tecnico-amministrativo con i nostri principi, e 
	anche per vigilare sulle modalità con cui i soldi</p><p>verranno spesi e r
	icadranno sul territorio: d’altra parte, solo partecipando attivamente pot
	remo capire se e come il percorso di MBC sia in grado trasformarsi ed evol
	versi senza snaturarsi, permettendo di dare seguito alle pratiche comunita
	rie di autogestione ed agro-ecologia anche in futuro.</p><p>In una parola,
	 quando ci è stato chiesto collaborazione, ci siamo fatti trovare pronti. 
	Nonostante ciò, il documento redatto dagli universitari, che detta le line
	e-guida del progetto – e ha recepito una buona parte dei nostri contributi
	 – ad oggi non risulta essere stato ufficialmente approvato dalla CM.</p><
	p>Di contro, l’iter progettuale sulla ristrutturazione della tenuta (infra
	strutture, laghi e destinazioni d’uso degli immobili), che ricalca in gran
	dissima parte i nostri suggerimenti e contributi, è iniziato e sembra non 
	conoscere ostacoli: tutto ciò è tuttavia noto solo grazie all’informazione
	 pubblica, in quanto la CM ha interrotto per mesi i contatti con noi, di f
	atto escludendo ogni nostro intervento sulla progettazione che si sta evol
	vendo.</p><p>La dimensione informale del coinvolgimento di MBC sarebbe dov
	uta terminare, secondo le dichiarazioni di CM, nel momento in cui si sareb
	be avviato il percorso di co-progettazione che avrebbe portato ad identifi
	care con più chiarezza attori del processo e attività da svolgere. Ad oggi
	 – dopo mesi di attesa e di silenzio istituzionale – niente ci fa intender
	e che questo percorso partirà ed in che forma.</p><p>Arrivati a questo pun
	to (giusto in questi giorni stanno comparendo a Mondeggi tecnici incaricat
	i di effettuare rilevamenti di vario genere) ciò che ci prefiggiamo è rias
	sumibile nei seguenti punti:</p><p>1°- fare in modo che CM tenga fede alle
	 dichiarazioni del proprio sindaco, chiedendo la riapertura del tavolo int
	errotto a giugno in modo da avere sia un riconoscimento formale al nostro 
	lavoro, sia garanzie sul futuro del progetto.</p><p>2° – l’approvazione uf
	ficiale in Consiglio metropolitano delle linee-guida redatte dal team di u
	niversitari in collaborazione con MBC, che vincola la tenuta di Mondeggi a
	d un utilizzo sociale e inclusivo, in modo tale che il documento possa ess
	ere visionato ed esaminato dalla collettività.</p><p>3°- l’attuazione in t
	empi rapidi – e soprattutto noti e certi – di un percorso di co-progettazi
	one nelle modalità previste dalla legge nazionale e regionale, che costitu
	isca una vera consultazione del territorio e non una mera operazione di fa
	cciata.</p><p>4°- l’inizio di un confronto che approfondisca due tematiche
	 a nostro avviso fondamentali: la permanenza del presidio contadino e la p
	rosecuzione delle attività agricole nel corso della futura cantierizzazion
	e.</p><p>Siamo consci che Mondeggi è un bene comune di tutto il territorio
	 e per questo ci stiamo impegnando nel mettere radici ancora più a fondo, 
	intessendo nuovi rapporti e cercando di coinvolgere altre realtà sulle tem
	atiche a noi care e che sentiamo condivise. Abbiamo già coinvolto una rete
	 di associazioni e realtà del territorio disponibili a collaborare per att
	ivare progetti in linea con i principi che sosteniamo e pratichiamo.</p><p
	>L’’obiettivo della comunità è far sì che l’anima di Mondeggi e i suoi pri
	ncipi condivisi – presenti nella “Carta dei principi e degli intenti” e ne
	lla “Dichiarazione di Uso Civico e Collettivo” – vengano salvaguardati e c
	ostituiscano i pilastri anche negli scenari futuri.</p><p>Ribadiamo la nos
	tra volontà a collaborare con la CM, ma siamo anche pronti a fare inversio
	ne di rotta nel caso che anche uno solo dei nostri principi ispiratori ven
	isse meno o – peggio – venisse snaturato o strumentalizzato. Per otto anni
	 abbiamo lottato e vigilato contro la svendita di un pezzo di patrimonio p
	ubblico, strappandolo all’abbandono e al degrado a cui le istituzioni lo a
	vevano lasciato e siamo riusciti nell’impresa; oggi oltre 300 persone sono
	 attive in modo volontario nel curare olivete, vigne e tutto l’ambiente ci
	rcostante: non permetteremo certo adesso che le radici che legano profonda
	mente Mondeggi al territorio e alla sua comunità vengano recise in nome de
	i finanziamenti europei.</p><p>SENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE!</p><p>
	Mondeggi Bene Comune – Fattoria senza padroni</p>
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SUMMARY:Incontro intergalattico di Genuino Clandestino
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DESCRIPTION:Torna a Firenze il raduno intergalattico di Genuino Clandestino
	!\n\nIl raduno si terrà il 7 e l’8 ottobre a Mondeggi\, Bagno a Ripoli (FI
	) e il 9\nottobre alla GKN nel comune di Campi Bisenzio (FI).\n\nDiscutere
	mo di autodeterminazioni e del manifesto\, di convergenze per il futuro\ni
	nsieme all’Assemblea Ecologista Toscana e al Collettivo di Fabbrica GKN\, 
	di\ncostruzione del prezzo equo insieme a MAG Firenze. Questo incontro sar
	à inoltre\narricchito da tanti tavoli tecnici relativi alla formazione in 
	agricoltura\,\ncreando un vero e proprio spazio di condivisione di pratich
	e e saperi. Non\nmancheranno ottimo cibo\, musica e spettacoli\, e il cons
	ueto mercato contadino\ndomenicale.\n\nPer saperne di più del percorso che
	 ha portato alla costruzione di questo\nmomento consigliamo la lettura di:
	 \nhttps://comune-info.net/galassie-genuine-sincontrano/\n[https://comune-
	info.net/galassie-genuine-sincontrano/]\n\nPer aiutarci ad organizzare al 
	meglio la vostra accoglienza vi invitiamo a\ncompilare il form di iscrizio
	ne: \nhttps://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJouxPoWMuDGoS6
	J6PCZlwwqfM9yM/\n[https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJo
	uxPoWMuDGoS6J6PCZlwwqfM9yM/]\n\nVi invitiamo inoltre a compilare il form p
	er il pranzo previsto alla GKN\ndomenica 9 ottobre:\nhttps://cryptpad.fr/f
	orm/#/2/form/view/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/\n[https://c
	ryptpad.fr/form/#/2/form/view/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/
	]\n\nSono previste attività dedicate a bambine e bambini di ogni età\; gio
	chi\nall’aperto e animazione per ragazze e ragazzi nella giornata di sabat
	o dalle\n9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30.\nPer organizzarci al me
	glio\, compila il form di partecipazione segnalandoci il\nnumero e l’età d
	i bimb e ragazz che saranno presenti assieme a te e/o al tuo\ngruppo.\n\nC
	ome raggiugere Mondeggi:\nhttps://mondeggibenecomune.noblogs.org/come-ragg
	iungerci/\n[https://mondeggibenecomune.noblogs.org/come-raggiungerci/]\n\n
	Per maggiori informazioni scrivere a: crclaronze(at)autistici.org\n[http:/
	/autistici.org]\n\n\n\n\n\nVENERDI\n\nP.Tasso (Firenze) | Mondeggi (bagno 
	a ripoli)\n\nDalla mattina accoglienza e allestimento mostra permanente de
	lle reti\n\n * ore 13 pranzo condiviso\n\n * Ore 17.30 presentazione del l
	ibro Contadine si diventa di Laura Castellini\n   presso il mercato di pia
	zza Tasso (Fi)\n\n * Ore 20.00 cena contadina a Mondeggi\n\n * Ore 21.30 s
	pettacolo teatrale “SEMIS storie di un potere invisibile” di\n   Nouvelle 
	Plague. A seguire dibattito\n   \n   \n   \n\n\nSABATO\n\nMondeggi (bagno 
	a ripoli)\n\n * ore 8.00 colazione\n\n * dalle ore 9 alle ore 13 Tavoli Te
	cnici:orticoltura – allevamento –\n   viticoltura – seminativi – apicoltur
	a – erboristeria – CBD – zafferano –\n   panificazione – olivicoltura – az
	ienda polifunzionale\n\n * ore 13 pranzo\n\n * dalle ore 14.30 alle ore 17
	.30 Tavoli Tematici:\n\nAutodeterminazioni e manifesto GC\nproposte integr
	ative al manifesto di GC alla luce dei cambiamenti degli ultimi\nanni\n\nI
	l denaro come se la gente contasse qualcosa\nLa costruzione di un prezzo e
	quo tra speculazione e accessibilità dei beni\nprimari\n\n> L’annosa quest
	ione della costruzione del prezzo verrà affrontata alla luce\n> degli stra
	volgimenti economici\, sociali e climatici degli ultimi anni. Nelle\n> mil
	le sfacettature che può prendere la discussione proponiamo di soffermarci\
	n> inizialmente sulle logiche e le esperienze che hanno finora orientato l
	a\n> costruzione del prezzo equo.\n> Con l’aiuto di MAG firenze [https://w
	ww.magfirenze.it/] analizzeremo il\n> concetto di denaro e della logica di
	 mercato\, la legge della domanda e\n> dell’offerta\, le storture del merc
	ato (grande distribuzione contro piccoli\n> produttori\, piccola distribuz
	ione con lunga catena di intermediari\, costi\n> nascosti della produzione
	 di bassa qualità scaricati sulla collettività e\n> l’ambiente)\; gli esem
	pi virtuosi in cui si ristabilisce la relazione tra\n> produttore e consum
	atore quali i Mercati contadini\, i Gruppi d’Aquisto\n> Solidali. Condivid
	eremo l’esperienza di Campi Aperti\n> [https://www.campiaperti.org/]approf
	ondendo i principi che l hanno portat alla\n> costruzione di un listino pr
	ezzi condiviso.\n> L’obbiettivo che proponiamo è quello di identificare de
	i parametri condivisi\n> per la costruzione di un prezzo equo\, partendo d
	al definire cosa significa per\n> noi “equo” (punto di vista di chi produc
	e\, di chi acquista …) come è possibile\n> applicarlo nei diversi contesti
	 territoriali di provenienza\n\nInsorgiamo per il futuro\nun’agenda condiv
	isa verso l’autodeterminazione dei territori (momento di\nincontro tra Gen
	uino Clandestino\, GKN\, Assemblea Ecologista Toscana e Mondeggi\nBene Com
	une)\n\n> Che si parli di produzione di cibo\, di fabbriche o più in gener
	ale dei nostri\n> territori\, la prassi è sempre la stessa: grandi investi
	menti che risultano nel\n> migliore dei casi fumosi e snaturanti e negli a
	ltri fagocitatori e mortiferi.\n> Che si tratti di PAC\, re-industrializza
	zioni o PNRR il risultato non cambia.\n> La logica del profitto prevede un
	icamente figure imprenditoriali ed opere o\n> produzioni di grande scala c
	on un devastante impatto sociale\, ambientale ed\n> economico. L’unica nov
	ità degli ultimi tempi è la luccicante tinta “green” che\n> a tutto questo
	 viene data. Ma come sappiamo: “le insegne luminose attirano gli\n> allocc
	hi”.\n> Come contadin\, opera\, comitati o singol che si battono contro le
	 devastazioni\n> siamo stanch di sentirci propinare la solita retorica e d
	i vedere i nostri\n> territori martoriati\, ed è per questo che tutt* insi
	eme:\n> INSORGIAMO PER IL FUTURO! Il futuro di una fabbrica che vuole dive
	ntare\n> socialmente integrata e che in autogestione inizia percorsi di pr
	oduzioni\n> destinate a soddisfare i bisogni reali del territorio\; limita
	ndo l’uso di\n> risorse\, di energia e la sovrapproduzione.Il [http://sovr
	approduzione.Il]\n> futuro di un’esperienza di riappropriazione di terra e
	 della messa a\n> disposizione alla collettività di luoghi dove praticare 
	esperienze di\n> neocontadinità agroecologica che ricrei le condizioni per
	 l’esistenza di una\n> comunità intorno alla terra e alla propria sovranit
	à alimentare e\n> territoriale. Il futuro delle lotte in difesa dei territ
	ori che si oppongono\n> ad un sistema estrattivista e bellicista che cerca
	 di seppellirci sotto i\n> rifiuti o peggio ancora sotto ai fiumi mortifer
	i dei rifiuti “\n> termo-valorizzati”\; che propone ipotesi di “transizion
	e” inaccettabili\; che\n> dove c’è vita crea strutture di morte e devastaz
	ione.Il\n> [http://devastazione.Il] futuro di un movimento contadino che c
	rea\, attraverso\n> un’agricoltura agroecologica\, un’alternativa reale pe
	r l’autodeterminazione\n> alimentare e territoriale\; in contrasto con la 
	produzione dell’industria\n> agro-alimentare\, la grande distribuzione org
	anizzata e il loro “cibo-merce”.\n> Condividiamo insieme l’agenda delle mo
	bilitazioni autunnali\, sostenendo le\n> reciproche specificità\, diventan
	do un’unica grande forza!\n\nIn conteporanea ai tavoli tematici presentazi
	one del libro “Ritorno alle\norigini” \, l’importante storia della comunit
	à degli elfi raccontata da uno dei\nfondatori\, Mario Cecchi.\n\n * ore 18
	 aggiornamento sulla situazione di Mondeggi Bene Comune\n\n * ore 19 Plena
	ria\n\n * ore 20.30 cena\n\n * dalle 21.30 concerti con:\n\nCLEPTO & MEDIT
	ERRONI\nTARTAGLIA ANEURO\nA SEGUIRE DJSET\n\n\n\n\n\nDOMENICA\n\nGKN (Camp
	i Bisenzio)\n\n * dalle 9 mercato contadino davanti ai cancelli della fabb
	rica\n\n * durante il mercato\, ncursioni di Anarko Kabarett a cura di Cat
	erpillar\n\n * dalle 10:30 Assembea con Collettivo di fabbrica GKN con le 
	imprese recuperate\n   e solidali: “Competenze tecniche e scientifiche per
	 la fabbrica socialmente\n   integrata e il piano industriale per la mobil
	ità sostenibile “\n\n * in contemporanea – assemblea pubblica: Resistenze 
	Operaie e Contadine. Tra\n   critica alla grande distribuzione e autodeter
	minazione dei territori\n\n * dalle 13.00 pranzo\n\n * a seguire – Caterpi
	llar presenta “Il Capo” (Sem Plumas Edizioni\, 2021) in\n   un’anomala per
	formance per un testo che si fa fuoco\, corpo e voce della lotta\n   tragi
	ca e ridicola dell’individuo alla ricerca di un’identità possibile\,\n   c
	ontro le infinite ramificazioni del potere\, sempre più sofisticate\,\n   
	invisibili e interiorizzate\, che assoggettano e zittiscono ogni\n   forma
	-di-vita\, separandola da sé e dagli altri. “Il Capo” è l’urlo del Bloom\,
	\n   la nuda vita che proprio nella sua riduzione a nulla può tornare a im
	maginare\n   una salvezza. Lucha. Poesia. Rivolta.\n\n * e in chiusura mus
	ica\, con  MENESTRELLA FEMMINISTA\n\nDurante la mattinata di domenica\, po
	trete ascoltare la diretta di Radio Contado\nsu radiowombat.net [http://ra
	diowombat.net]\n\n\n\n\n\n\nTAVOLI TECNICI SABATO 9 (IN AGGIORNAMENTO)\n\n
	\nDurante questo incontro abbiamo pensato di dedicare molto tempo alla par
	te\nrelativa alla formazione in agricoltura. Questi tavoli sono pensati pe
	r\ndiscutere insieme delle problematiche delle nostre realtà produttive ma
	 anche\ndelle innovazioni che stiamo sperimentando e portando avanti. Cred
	iamo nella\ncondivisione del sapere e nella crescita collettiva per non ri
	legare la ricerca\nsoltanto alle multinazionali mosse da motici esclusivam
	ente economici. Saranno\npresenti aziende più o meno strutturate provenien
	ti da diverse parti del paese.\nVi invitiamo a segnarvi inviando una email
	 ai referenti per facilitare la\ngestione e l'organizzazione del tavolo.\n
	La durate del tavolo è dalle 9 alle 13\, in caso di interesse posso essere
	\nprolungati nel pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30. Il programma è scritto
	 nella\ndescrizione ma sarà possibile aggiungere nuovi punti di discussion
	e se\nnecessario.\n\n\n1 Orticoltura\n- Alessio alessiocapezzuoli@gmail.co
	m [alessiocapezzuoli@gmail.com]\nDopo un sondaggio fra diversi produttori 
	di ortaggi abbiamo deciso di discutere\ndi queste tematcihe particolarment
	e importanti in questa fase storica: stress da\neccesso di insolazione e a
	lte temperature\, controllo infestanti\, gestione\nfertilità\, riduzione p
	lastica (reti dei fagiolini\, come incrementare la vita\ndelle ali gocciol
	anti ecc.)\n\n2 Allevamento\n- Valentina\, Christian\, Alberto poderelefor
	naci@hotmail.it\n[poderelefornaci@hotmail.it]\n\nIl tavolo\, della durata 
	di 4 ore\, verrà diviso in tre argomenti.\n\n09.00-11.00: Alimentazione de
	i ruminanti: pascolo razionale e foraggi di qualità\ncon l'obiettivo di ri
	durre la somministrazione di concentrati mantenendo una\nproduzione import
	ante di carne e di latte.\nNe parliamo con Alberto Gerace e Anna Giunti de
	ll'azienda agricola Fonte dei\nSerri\n\n11.00-12.00: Prevenzione e cura ne
	ll'allevamento da reddito. Descrizione delle\nproblematiche\, descrizione 
	delle piante con un occhio di riguardo a quelle\nlocali\, descrizione dell
	e varie lavorazioni per ottenere oleoliti\, tinture\,\ngemmoderivati\, pos
	sibilmente in autoproduzione. Discussione di casi clinici.\nNe parliamo co
	n Till Gelpke\, allevatore per più di 35 anni presso l'azienda\nagricola C
	orzano e Paterno con nozioni di fitoterapia veterinaria - corso\norganizza
	to dall'università la Sapienza di Roma.\n\n12.00-13.00: La convivenza tra 
	allevamento estensivo e il lupo: l'uso del cane\nda guardiania\, l'unico s
	istema biologico per proteggere il bestiame.\nNe parliamo con Christian Mu
	ssari\, pastore e allevatore presso l'azienda\nagricola Pecora Nera.\n\nAl
	le 13.00 ci si ferma per pranzo\, con possibilità di continuare il tavolo 
	nella\nfascia pomeridiana 14.30-16.30.\n\n3 Viticoltura\n- Antonia e Marzi
	o nina.sagr28@gmail.com [nina.sagr28@gmail.com]\nNuovi prodotti per la ges
	tione del vigneto. Esempi pratici di monitoraggio per\nla gestione delle a
	vversità e la riduzione dei trattamenti. Vinificazione e\ncantina.\n\n4 Se
	minativi\n- Bettina Bussi (Rete Semi Rurali)\,\nMatthias Lorimer (Coordina
	mento Europeo Liberiamo la diversità!) Bettinabussi@semirurali.net\n[Betti
	nabussi@semirurali.net]\nDove coltivare? Difficoltà e accorgimenti determi
	nati dal contesto agroecologico\n(semina su incolto\, fauna selvatica\, ge
	stione della fertilità e rotazioni\;\ndisponibilità attrezzature).\nCosa c
	oltivare? Scelta e gestione della semente (varietà\, miscele\, popolazioni
	\;\nmalattie trasmesse per seme).\nCosa ne farai del raccolto? Problematic
	he di post-raccolta (stoccaggio\,\nmolitura\, prodotti finali\, vendita).\
	n\n5 Apicoltura\nIn preparazione\n\n6 Erboristeria\n- Chiara\, Benedetta s
	elvatica@autoproduzioni.net [selvatica@autoproduzioni.net]\nLa varietà e q
	uantità di ingredienti nei prodotti erboristici rende la stesura\ndi linee
	 guida molto difficoltosa e la necessità di venire incontro alle\nrichiest
	e dei coproduttori talvolta ci porta verso scelte che non sono\ncompletame
	nte allineate con la nostra etica (materie prime che vengono da\nlontano\,
	 emulsionanti naturali ma industriali\, oli essenziali particolari\,\ntens
	ioattivi\, ecc).\nCome approcciarsi a questo tema? quali compromessi siamo
	 disposte a fare? che\ntipo di relazione e di dialogo riusciamo ad instaur
	are con le coproduttrici per\ncostruire insieme un'altra idea di salute e 
	di cura?\n\n7 Panificazione\n- Stefano stefano.v.piluso@gmail.com [stefano
	.v.piluso@gmail.com]\nPer fare un tavolo tecnico sul pane avremmo bisogno 
	di sapere se ci saranno\npartecipanti.\nCi piacerebbe sapere che esperienz
	a con il pane hanno le persone che vogliono\npartecipare al tavolo ( panif
	icazione familiare\, contadino/a fornaio/a\,\nfornaio/a\, interessato/a ma
	 non ha mai toccato farina...) insomma giusto per\nsapere un  pò da dove p
	artire.\nIn attesa di suggerimenti vorremmo condividere con voi la volontà
	 di parlare\ndella istanza della Fippa che mira ad escludere il pane dall'
	elenco dei prodotti\nconnessi all'attività agricola.\nNella mattinata di s
	abato si potrebbe immaginare una panificazione collettiva\,\nda cui sforna
	re pani per il mercato di domenica\, oltre che per il giorno stesso.\nScri
	vete alla email se volete partecipare\n\n8 CBD\nIn preprazione\n\n9 Zaffer
	ano\n- Daniele Alessandrodegiuli@gmail.com [Alessandrodegiuli@gmail.com]\n
	Il tavolo tecnico sullo zafferano è stato pensato come tavolo di confronto
	 sulle\nquestioni tipiche di questa coltura\, nella forma di attività di a
	utoconsumo o di\nintegrazione di reddito. Questo potrà focalizzarsi su sce
	lta e lavorazione del\nterreno\, su strategie di difesa dai selvatici\, pr
	evenzione di malattie tipiche\,\nsu problematiche legate alla trasformazio
	ne e distribuzione del raccolto. Il\ntavolo si attiverà con un numero mini
	mo di partecipanti.\n\n10 azienda polifunzionale\n- Giovanni giovannipando
	lfini@autistici.org [giovannipandolfini@autistici.org]\nL'agricoltura di s
	ussistenza \, un modello superato ?\nDescrizione del tavolo:"...Io che ho 
	il frumento non ho pesche ...Non ho cipolle\nne asparagi e mio fratello ch
	e ne ha non il frumento.....Non posso vivere del\nmio frumento soltanto\, 
	mi servono le patate di uno e la vigna dell'altro\, l'uovo\ndi uno e il mo
	ntone dell'altro....\nAi margini del mio campo il mio potere si ferma\, de
	vo chiedere quel che non ho\nfatto crescere nel mio campo e comprarlo ....
	\nHo bisogno assoluto di soldi\, non sono padrone di quelli che mi governa
	no...\nDevo dare soldi a tutti a quelli che sono costretto a chiamare dai 
	confini della\nmia terra ...abbiamo bisogno di difenderci da chi ci spinge
	 verso la guerra .."\n (J. Giono).\nL'agricoltura di sussistenza\, ovvero 
	la condizione contadina che non è una\nprofessione ma un modo di vivere è 
	considerata un modello economico primitivo e\nfelicemente superato dalla s
	pecializzazione e dalla professionalizzazione degli\naddetti alla produzio
	ne del cibo. Ma è proprio vero ?
URL:https://lapunta.org/event/incontro-intergalattico-di-genuino-clandestin
	o-1
LOCATION:Mondeggi Bene Comune - Fattoria di Mondeggi - Bagno a Ripoli (FI)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:GKN,genuino_clandestino,mondeggi,piazza_tasso
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Torna a Firenze il raduno intergalattico di
	 Genuino Clandestino!</p><p><strong>Il raduno si terrà il 7 e l’8 ottobre 
	a Mondeggi, Bagno a Ripoli (FI) e il 9 ottobre alla GKN nel comune di Camp
	i Bisenzio (FI).</strong></p><p>Discuteremo di autodeterminazioni e del ma
	nifesto, di convergenze per il futuro insieme all’Assemblea Ecologista Tos
	cana e al Collettivo di Fabbrica GKN, di costruzione del prezzo equo insie
	me a MAG Firenze. Questo incontro sarà inoltre arricchito da tanti tavoli 
	tecnici relativi alla formazione in agricoltura, creando un vero e proprio
	 spazio di condivisione di pratiche e saperi. Non mancheranno ottimo cibo,
	 musica e spettacoli, e il consueto mercato contadino domenicale.</p><p><s
	trong>Per saperne di più</strong> del percorso che ha portato alla costruz
	ione di questo momento consigliamo la lettura di:&nbsp; <a target="_blank"
	 href="https://comune-info.net/galassie-genuine-sincontrano/">https://comu
	ne-info.net/galassie-genuine-sincontrano/</a></p><p>Per aiutarci ad organi
	zzare al meglio la vostra accoglienza vi invitiamo a compilare il <strong>
	form</strong> <strong>di iscrizione</strong>:&nbsp; <a target="_blank" hre
	f="https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJouxPoWMuDGoS6J6P
	CZlwwqfM9yM/">https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/PVQhdz77tL0mwEtJouxPo
	WMuDGoS6J6PCZlwwqfM9yM/</a></p><p>Vi invitiamo inoltre a compilare il <str
	ong>form</strong> <strong>per il pranzo</strong> previsto alla GKN domenic
	a 9 ottobre: <a target="_blank" href="https://cryptpad.fr/form/#/2/form/vi
	ew/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/">https://cryptpad.fr/form/
	#/2/form/view/msVeVGLY5lv9wViR1gZ2ZTnECvI0N87DCoAvoUr9-+Q/</a></p><p>Sono 
	previste attività dedicate a <strong>bambine e bambini</strong> di ogni et
	à; giochi all’aperto e animazione per ragazze e ragazzi nella giornata di 
	sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30.<br>Per organizzarci
	 al meglio, compila il form di partecipazione segnalandoci il numero e l’e
	tà di bimb e ragazz che saranno presenti assieme a te e/o al tuo gruppo.</
	p><p>Come raggiugere Mondeggi: <a target="_blank" href="https://mondeggibe
	necomune.noblogs.org/come-raggiungerci/">https://mondeggibenecomune.noblog
	s.org/come-raggiungerci/</a></p><p>Per maggiori informazioni scrivere a: <
	strong>crclaronze(at)</strong><a target="_blank" href="http://autistici.or
	g"><strong>autistici.org</strong></a><strong><br><br><br></strong></p><h1>
	<strong>VENERDI</strong></h1><p><strong>P.Tasso (Firenze) | Mondeggi (bagn
	o a ripoli)</strong></p><p>Dalla mattina accoglienza e allestimento mostra
	 permanente delle reti</p><ul><li><p>ore 13 pranzo condiviso</p></li><li><
	p>Ore 17.30 presentazione del libro <strong>Contadine si diventa </strong>
	di Laura Castellini presso il mercato di piazza Tasso (Fi)</p></li><li><p>
	Ore 20.00 cena contadina a Mondeggi</p></li><li><p>Ore 21.30 spettacolo te
	atrale “<strong>SEMIS storie di un potere invisibile</strong>” di Nouvelle
	 Plague. A seguire dibattito<br><br><br></p></li></ul><h1><strong>SABATO</
	strong></h1><p><strong>Mondeggi (bagno a ripoli)</strong></p><ul><li><p>or
	e 8.00 colazione</p></li><li><p>dalle ore 9 alle ore 13 Tavoli Tecnici:ort
	icoltura – allevamento – viticoltura – seminativi – apicoltura – erboriste
	ria – CBD – zafferano – panificazione – olivicoltura – azienda polifunzion
	ale</p></li><li><p>ore 13 pranzo</p></li><li><p>dalle ore 14.30 alle ore 1
	7.30 Tavoli Tematici:</p></li></ul><p><strong>Autodeterminazioni e manifes
	to GC<br></strong>proposte integrative al manifesto di GC alla luce dei ca
	mbiamenti degli ultimi anni</p><p><strong>Il denaro come se la gente conta
	sse qualcosa<br></strong>La costruzione di un prezzo equo tra speculazione
	 e accessibilità dei beni primari</p><blockquote><p>L’annosa questione del
	la costruzione del prezzo verrà affrontata alla luce degli stravolgimenti 
	economici, sociali e climatici degli ultimi anni. Nelle mille sfacettature
	 che può prendere la discussione proponiamo di soffermarci inizialmente su
	lle logiche e le esperienze che hanno finora orientato la costruzione del 
	prezzo equo.<br>Con l’aiuto di<a target="_blank" href="https://www.magfire
	nze.it/"> <strong>MAG firenze</strong></a> analizzeremo il concetto di den
	aro e della logica di mercato, la legge della domanda e dell’offerta, le s
	torture del mercato (grande distribuzione contro piccoli produttori, picco
	la distribuzione con lunga catena di intermediari, costi nascosti della pr
	oduzione di bassa qualità scaricati sulla collettività e l’ambiente); gli 
	esempi virtuosi in cui si ristabilisce la relazione tra produttore e consu
	matore quali i Mercati contadini, i Gruppi d’Aquisto Solidali. Condividere
	mo l’esperienza di <a target="_blank" href="https://www.campiaperti.org/">
	<strong>Campi Aperti</strong> </a>approfondendo i principi che l hanno por
	tat alla costruzione di un listino prezzi condiviso.<br>L’obbiettivo che p
	roponiamo è quello di identificare dei parametri condivisi per la costruzi
	one di un prezzo equo, partendo dal definire cosa significa per noi “equo”
	 (punto di vista di chi produce, di chi acquista …) come è possibile appli
	carlo nei diversi contesti territoriali di provenienza</p></blockquote><p>
	<strong>Insorgiamo per il futuro<br></strong>un’agenda condivisa verso l’a
	utodeterminazione dei territori (momento di incontro tra Genuino Clandesti
	no, GKN, Assemblea Ecologista Toscana e Mondeggi Bene Comune)</p><blockquo
	te><p>Che si parli di produzione di cibo, di fabbriche o più in generale d
	ei nostri territori, la prassi è sempre la stessa: grandi investimenti che
	 risultano nel migliore dei casi fumosi e snaturanti e negli altri fagocit
	atori e mortiferi. Che si tratti di PAC, re-industrializzazioni o PNRR il 
	risultato non cambia. La logica del profitto prevede unicamente figure imp
	renditoriali ed opere o produzioni di grande scala con un devastante impat
	to sociale, ambientale ed economico. L’unica novità degli ultimi tempi è l
	a luccicante tinta “green” che a tutto questo viene data. Ma come sappiamo
	: “le insegne luminose attirano gli allocchi”.<br>Come contadin, opera, co
	mitati o singol che si battono contro le devastazioni siamo stanch di sent
	irci propinare la solita retorica e di vedere i nostri territori martoriat
	i, ed è per questo che tutt* insieme:<br>INSORGIAMO PER IL FUTURO! Il futu
	ro di una fabbrica che vuole diventare socialmente integrata e che in auto
	gestione inizia percorsi di produzioni destinate a soddisfare i bisogni re
	ali del territorio; limitando l’uso di risorse, di energia e la <a target=
	"_blank" href="http://sovrapproduzione.Il">sovrapproduzione.Il</a> futuro 
	di un’esperienza di riappropriazione di terra e della messa a disposizione
	 alla collettività di luoghi dove praticare esperienze di neocontadinità a
	groecologica che ricrei le condizioni per l’esistenza di una comunità into
	rno alla terra e alla propria sovranità alimentare e territoriale. Il futu
	ro delle lotte in difesa dei territori che si oppongono ad un sistema estr
	attivista e bellicista che cerca di seppellirci sotto i rifiuti o peggio a
	ncora sotto ai fiumi mortiferi dei rifiuti “ termo-valorizzati”; che propo
	ne ipotesi di “transizione” inaccettabili; che dove c’è vita crea struttur
	e di morte e <a target="_blank" href="http://devastazione.Il">devastazione
	.Il</a> futuro di un movimento contadino che crea, attraverso un’agricoltu
	ra agroecologica, un’alternativa reale per l’autodeterminazione alimentare
	 e territoriale; in contrasto con la produzione dell’industria agro-alimen
	tare, la grande distribuzione organizzata e il loro “cibo-merce”. Condivid
	iamo insieme l’agenda delle mobilitazioni autunnali, sostenendo le recipro
	che specificità, diventando un’unica grande forza!</p></blockquote><p>In c
	onteporanea ai tavoli tematici <strong>presentazione del libro “Ritorno al
	le origini</strong>” , l’importante storia della comunità degli elfi racco
	ntata da uno dei fondatori, Mario Cecchi.</p><ul><li><p>ore 18 aggiornamen
	to sulla situazione di Mondeggi Bene Comune</p></li><li><p>ore 19 Plenaria
	</p></li><li><p>ore 20.30 cena</p></li><li><p>dalle 21.30 concerti con:</p
	></li></ul><h4>CLEPTO &amp; MEDITERRONI<br>TARTAGLIA ANEURO<br>a seguire d
	jset<br><br><br></h4><h1><strong>DOMENICA</strong></h1><p><strong>GKN (Cam
	pi Bisenzio)</strong></p><ul><li><p>dalle 9 mercato contadino davanti ai c
	ancelli della fabbrica</p></li><li><p>durante il mercato, ncursioni di Ana
	rko Kabarett a cura di <strong>Caterpillar</strong></p></li><li><p>dalle 1
	0:30 Assembea con Collettivo di fabbrica GKN con le imprese recuperate e s
	olidali: <strong>“Competenze tecniche e scientifiche per la fabbrica socia
	lmente integrata e il piano industriale per la mobilità sostenibile</stron
	g> “</p></li><li><p>in contemporanea – assemblea pubblica: <strong>Resiste
	nze Operaie e Contadine. </strong>Tra critica alla grande distribuzione e 
	autodeterminazione dei territori</p></li><li><p>dalle 13.00 pranzo</p></li
	><li><p>a seguire – <strong>Caterpillar</strong> presenta “<strong>Il Capo
	</strong>” (Sem Plumas Edizioni, 2021) in un’anomala performance per un te
	sto che si fa fuoco, corpo e voce della lotta tragica e ridicola dell’indi
	viduo alla ricerca di un’identità possibile, contro le infinite ramificazi
	oni del potere, sempre più sofisticate, invisibili e interiorizzate, che a
	ssoggettano e zittiscono ogni forma-di-vita, separandola da sé e dagli alt
	ri. “Il Capo” è l’urlo del Bloom, la nuda vita che proprio nella sua riduz
	ione a nulla può tornare a immaginare una salvezza. Lucha. Poesia. Rivolta
	.</p></li><li><p>e in chiusura musica, con&nbsp; <strong>MENESTRELLA FEMMI
	NISTA</strong></p></li></ul><p>Durante la mattinata di domenica, potrete a
	scoltare la diretta di Radio Contado su <a target="_blank" href="http://ra
	diowombat.net">radiowombat.net</a></p><p></p><p></p><h1><strong>Tavoli&nbs
	p;Tecnici sabato 9&nbsp;(in&nbsp;aggiornamento)</strong></h1><p><br>Durant
	e questo incontro abbiamo pensato di dedicare molto tempo alla parte relat
	iva alla formazione in agricoltura. Questi tavoli sono pensati per discute
	re insieme delle problematiche delle nostre realtà produttive ma anche del
	le innovazioni che stiamo sperimentando e portando avanti. Crediamo nella 
	condivisione del sapere e nella crescita collettiva per non rilegare la ri
	cerca soltanto alle multinazionali mosse da motici esclusivamente economic
	i. Saranno presenti aziende più o meno strutturate provenienti da diverse 
	parti del paese. Vi invitiamo a segnarvi inviando una email ai referenti p
	er facilitare la gestione e l'organizzazione del tavolo.<br>La durate del 
	tavolo è dalle 9 alle 13, in caso di interesse posso essere prolungati nel
	 pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30. Il programma è scritto nella descrizio
	ne ma sarà possibile aggiungere nuovi punti di discussione se necessario.<
	br><br><br><strong>1&nbsp;Orticoltura</strong><br>-&nbsp;Alessio&nbsp;<a t
	arget="_blank" href="mailto:alessiocapezzuoli@gmail.com">alessiocapezzuoli
	@gmail.com</a><br>Dopo un sondaggio fra diversi produttori di ortaggi abbi
	amo deciso di discutere di queste tematcihe particolarmente importanti in 
	questa fase storica: stress da eccesso di insolazione e alte temperature, 
	controllo infestanti, gestione fertilità, riduzione plastica (reti dei fag
	iolini, come incrementare la vita delle ali gocciolanti ecc.)<br><br><stro
	ng>2&nbsp;Allevamento</strong><br>- Valentina,&nbsp;Christian,&nbsp;Albert
	o&nbsp;<a target="_blank" href="mailto:poderelefornaci@hotmail.it">poderel
	efornaci@hotmail.it</a></p><p>Il&nbsp;tavolo,&nbsp;della&nbsp;durata&nbsp;
	di&nbsp;4&nbsp;ore,&nbsp;verrà&nbsp;diviso&nbsp;in&nbsp;tre&nbsp;argomenti
	.</p><p>09.00-11.00: Alimentazione dei ruminanti: pascolo razionale e fora
	ggi di qualità con l'obiettivo di ridurre la somministrazione di concentra
	ti mantenendo una produzione importante di carne e di latte. <br>Ne parlia
	mo con Alberto Gerace e Anna Giunti dell'azienda agricola Fonte dei Serri<
	/p><p>11.00-12.00: Prevenzione e cura nell'allevamento da reddito. Descriz
	ione delle problematiche, descrizione delle piante con un occhio di riguar
	do a quelle locali, descrizione delle varie lavorazioni per ottenere oleol
	iti, tinture, gemmoderivati, possibilmente in autoproduzione. Discussione 
	di casi clinici.<br>Ne parliamo con Till Gelpke, allevatore per più di 35 
	anni presso l'azienda agricola Corzano e Paterno con nozioni di fitoterapi
	a veterinaria - corso organizzato dall'università la Sapienza di Roma.</p>
	<p>12.00-13.00: La convivenza tra allevamento estensivo e il lupo: l'uso d
	el cane da guardiania, l'unico sistema biologico per proteggere il bestiam
	e.<br>Ne parliamo con Christian Mussari, pastore e allevatore presso l'azi
	enda agricola Pecora Nera.</p><p>Alle 13.00 ci si ferma per pranzo, con po
	ssibilità di continuare il tavolo nella fascia pomeridiana 14.30-16.30.<br
	><br><strong>3&nbsp;Viticoltura</strong><br>- Antonia&nbsp;e&nbsp;Marzio <
	a target="_blank" href="mailto:nina.sagr28@gmail.com">nina.sagr28@gmail.co
	m</a><br>Nuovi prodotti per la gestione del vigneto. Esempi pratici di mon
	itoraggio per la gestione delle avversità e la riduzione dei trattamenti. 
	Vinificazione e cantina.<br><br><strong>4&nbsp;Seminativi</strong><br>- Be
	ttina&nbsp;Bussi&nbsp;(Rete&nbsp;Semi&nbsp;Rurali), Matthias&nbsp;Lorimer&
	nbsp;(Coordinamento&nbsp;Europeo&nbsp;Liberiamo&nbsp;la&nbsp;diversità!)&n
	bsp;<a target="_blank" href="mailto:Bettinabussi@semirurali.net">Bettinabu
	ssi@semirurali.net</a><br>Dove coltivare? Difficoltà e accorgimenti determ
	inati dal contesto agroecologico (semina su incolto, fauna selvatica, gest
	ione della fertilità e rotazioni; disponibilità attrezzature).<br>Cosa col
	tivare? Scelta e gestione della semente (varietà, miscele, popolazioni; ma
	lattie trasmesse per seme).<br>Cosa ne farai del raccolto? Problematiche d
	i post-raccolta (stoccaggio, molitura, prodotti finali, vendita).<br><br><
	strong>5&nbsp;Apicoltura</strong><br>In&nbsp;preparazione<br><br><strong>6
	&nbsp;Erboristeria</strong><br>- Chiara,&nbsp;Benedetta <a target="_blank"
	 href="mailto:selvatica@autoproduzioni.net">selvatica@autoproduzioni.net</
	a><br>La varietà e quantità di ingredienti nei prodotti erboristici rende 
	la stesura di linee guida molto difficoltosa e la necessità di venire inco
	ntro alle richieste dei coproduttori talvolta ci porta verso scelte che no
	n sono completamente allineate con la nostra etica (materie prime che veng
	ono da lontano, emulsionanti naturali ma industriali, oli essenziali parti
	colari, tensioattivi, ecc).<br>Come approcciarsi a questo tema? quali comp
	romessi siamo disposte a fare? che tipo di relazione e di dialogo riusciam
	o ad instaurare con le coproduttrici per costruire insieme un'altra idea d
	i salute e di cura?<br><strong><br>7&nbsp;Panificazione</strong><br>- Stef
	ano&nbsp;<a target="_blank" href="mailto:stefano.v.piluso@gmail.com">stefa
	no.v.piluso@gmail.com</a><br>Per fare un tavolo tecnico sul pane avremmo b
	isogno di sapere se ci saranno partecipanti.<br>Ci piacerebbe sapere che e
	sperienza con il pane hanno le persone che vogliono partecipare al tavolo 
	( panificazione familiare, contadino/a fornaio/a, fornaio/a, interessato/a
	 ma non ha mai toccato farina...) insomma giusto per sapere un &nbsp;pò da
	 dove partire.<br>In attesa di suggerimenti vorremmo condividere con voi l
	a volontà di parlare della istanza della Fippa che mira ad escludere il pa
	ne dall'elenco dei prodotti connessi all'attività agricola.<br>Nella matti
	nata di sabato si potrebbe immaginare una panificazione collettiva, da cui
	 sfornare pani per il mercato di domenica, oltre che per il giorno stesso.
	<br>Scrivete&nbsp;alla&nbsp;email&nbsp;se&nbsp;volete&nbsp;partecipare<br>
	<br><strong>8&nbsp;CBD</strong><br>In&nbsp;preprazione<br><br><strong>9&nb
	sp;Zafferano</strong><br>- Daniele&nbsp;<a target="_blank" href="mailto:Al
	essandrodegiuli@gmail.com">Alessandrodegiuli@gmail.com</a><br>Il tavolo te
	cnico sullo zafferano è stato pensato come tavolo di confronto sulle quest
	ioni tipiche di questa coltura, nella forma di attività di autoconsumo o d
	i integrazione di reddito. Questo potrà focalizzarsi su scelta e lavorazio
	ne del terreno, su strategie di difesa dai selvatici, prevenzione di malat
	tie tipiche, su problematiche legate alla trasformazione e distribuzione d
	el raccolto. Il tavolo si attiverà con un numero minimo di partecipanti.<b
	r><br><strong>10&nbsp;azienda&nbsp;polifunzionale</strong><br>- Giovanni&n
	bsp;<a target="_blank" href="mailto:giovannipandolfini@autistici.org">giov
	annipandolfini@autistici.org</a><br>L'agricoltura&nbsp;di&nbsp;sussistenza
	&nbsp;,&nbsp;un&nbsp;modello&nbsp;superato&nbsp;?<br>Descrizione&nbsp;del&
	nbsp;tavolo:"...Io che ho il frumento non ho pesche ...Non ho cipolle ne a
	sparagi e mio fratello che ne ha non il frumento.....Non posso vivere del 
	mio frumento soltanto, mi servono le patate di uno e la vigna dell'altro, 
	l'uovo di uno e il montone dell'altro....<br>Ai margini del mio campo il m
	io potere si ferma, devo chiedere quel che non ho fatto crescere nel mio c
	ampo e comprarlo ....<br>Ho bisogno assoluto di soldi, non sono padrone di
	 quelli che mi governano... Devo dare soldi a tutti a quelli che sono cost
	retto a chiamare dai confini della mia terra ...abbiamo bisogno di difende
	rci da chi ci spinge verso la guerra .." &nbsp;(J. Giono).<br>L'agricoltur
	a di sussistenza, ovvero la condizione contadina che non è una professione
	 ma un modo di vivere è considerata un modello economico primitivo e felic
	emente superato dalla specializzazione e dalla professionalizzazione degli
	 addetti alla produzione del cibo. Ma è proprio vero ?</p>
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SUMMARY:🌸 C  A  R  S  I  C  A      2  0  2  2 🌸  Quattro giorni di socialit
	à\, attivismo e cura sulle Alpi Apuane
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DESCRIPTION:🌸 C A R S I C A 2 0 2 2 🌸\n\nQuattro giorni di socialità\, atti
	vismo e cura sulle Alpi Apuane.\n\n🌱 Carsica\, come la montagna che ci osp
	iterà\, come le Apuane tutte.\n\n🏔 Montagne come gruviere\, attraversate d
	a vene d’acqua che le innervano e le\nmodellano.\n\nVene che divengono sor
	genti da cui ci abbeveriamo.\n\n💧Come l’acqua che dall’alto penetra in pro
	fondità portando con sé storie e\nelementi\,\n\narricchendosi e contaminan
	dosi a seconda degli incontri\, saliamo in alto per\nscendere in profondit
	à e riemergere arricchitə.\n\n❤️ Immaginate un'oasi\, un luogo solo sotto a
	ttacco\, circondato da quelle che non\nsono aride dune di sabbia\, ma dall
	a bianca devastazione provocata dagli esseri\numani\, dalla sete di profit
	to di pochi.\n\n🌸 Questo luogo è Campocecina\, incontaminato\, bellissimo 
	e tale deve rimanere.\n\nAndiamo li per viverlo\, ammirarlo\, attraversarl
	o\, andiamo lì per sfidare la\nbrutalità davanti alla quale i meccanismi d
	i estrazione di valore ci pongono\nquotidianamente.\n\n———- 14-17 luglio 2
	022 ———-\n\n🌱✊🏼 Vi aspettiamo a braccia aperte nel cuore delle Alpi Apuane
	!\n\n\n\n👇Per info e programma dettagliato iscriviti al canale telegram👇\n
	\nhttps://t.me/+WTJEV5UWRXdmZGE8 [https://t.me/+WTJEV5UWRXdmZGE8]\n\n\n\n👇
	Evento FB 👇\n\nhttps://www.facebook.com/events/5074923995959577/\n[https:/
	/www.facebook.com/events/5074923995959577/?acontext=%7B%22event_action_his
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	<p>Quattro giorni di socialità, attivismo e cura sulle Alpi Apuane.</p><p>
	🌱 Carsica, come la montagna che ci ospiterà, come le Apuane tutte.</p><p>🏔
	 Montagne come gruviere, attraversate da vene d’acqua che le innervano e l
	e modellano.</p><p>Vene che divengono sorgenti da cui ci abbeveriamo.</p><
	p>💧Come l’acqua che dall’alto penetra in profondità portando con sé storie
	 e elementi,</p><p>arricchendosi e contaminandosi a seconda degli incontri
	, saliamo in alto per scendere in profondità e riemergere arricchitə.</p><
	p>❤️ Immaginate un'oasi, un luogo solo sotto attacco, circondato da quelle 
	che non sono aride dune di sabbia, ma dalla bianca devastazione provocata 
	dagli esseri umani, dalla sete di profitto di pochi.</p><p>🌸 Questo luogo 
	è Campocecina, incontaminato, bellissimo e tale deve rimanere.</p><p>Andia
	mo li per viverlo, ammirarlo, attraversarlo, andiamo lì per sfidare la bru
	talità davanti alla quale i meccanismi di estrazione di valore ci pongono 
	quotidianamente.</p><p>———- 14-17 luglio 2022 ———-</p><p>🌱✊🏼 Vi aspettiamo
	 a braccia aperte nel cuore delle Alpi Apuane!</p><p></p><p>👇Per info e pr
	ogramma dettagliato iscriviti al canale telegram👇</p><p><a target="_blank"
	 href="https://t.me/+WTJEV5UWRXdmZGE8">https://t.me/+WTJEV5UWRXdmZGE8</a><
	/p><p></p><p>👇Evento FB 👇</p><p><a target="_blank" href="https://www.faceb
	ook.com/events/5074923995959577/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A
	">https://www.facebook.com/events/5074923995959577/</a></p><p></p>
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SUMMARY:Cime di Rap
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DESCRIPTION:Serata hiphop benefit vecchio stile.\n\n-Dalle 18 Fu Kyodo\, mc
	 veterano della scena underground bolognese\, presenta il\nsuo libro "Hip-
	hop philosophy. Educare alla creatività con il rap".\n\n\n-Dopo la cena i/
	le rappers si sfideranno in una battle di freestyle per\naggiudicarsi prem
	i in natura.\n\n\n-A seguire jam live con\n\nSdp crew (Digiuno aka Socio\,
	Daddi\, Dj Trycatch\, Og Wondo)\nBaglio dei Malarnese\nMessia\nTecla 939\n
	Kyodo\nAlex Antonov\n...e altre\n\n+dj set\n\n\n\nMondeggi Bene Comune\, v
	ia di Mondeggi 4\, Bagno a Ripoli\, FI
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Serata hiphop benefit vecchio stile
	.</strong> <br><br>-Dalle 18 Fu Kyodo, mc veterano della scena underground
	 bolognese, presenta il suo libro "Hip-hop philosophy. Educare alla creati
	vità con il rap". <br></p><p>-Dopo la cena i/le rappers si sfideranno in u
	na battle di freestyle per aggiudicarsi premi in natura. <br></p><p>-A seg
	uire jam live con </p><p><strong>Sdp crew (Digiuno aka Socio,Daddi, Dj Try
	catch, Og Wondo) <br>Baglio dei Malarnese <br>Messia <br>Tecla 939 <br>Kyo
	do <br>Alex Antonov</strong> <br>...e altre <br><br>+dj set</p><p></p><p>M
	ondeggi Bene Comune, via di Mondeggi 4, Bagno a Ripoli, FI</p>
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