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SUMMARY:Talk "Precarietà a tempo indeterminato: Vivere e resistere al lavor
	o senza tutele" - Ciclo di AperiTalk in AG Canova
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DESCRIPTION:Venerdì 20 Giugno - Precarietà a tempo indeterminato: Vivere e 
	resistere al\nlavoro senza tutele - Ciclo di AperiTalk in AG Canova***\n\n
	- Modera: Edoardo Rappa (PhD UniSi)\n\n- Intervengono: Collettivo di Fabbr
	ica GKN e Robin Food - Delivery sostenibile\n\n- Temi trattati: La precari
	età lavorativa si espande da anni in tutti i settori:\nAgricoltura\, indus
	tria e servizi. Parleremo della realtà fiorentina con gli\nattori che port
	ano avanti la protesta in un mondo del lavoro sempre più incerto\n\n📝 PER 
	INFO DETTAGLIATE E ISCRIZIONI GRATUITE 👉 Clicca qui:\nhttps://lnk.bio/Ricc
	iOrto [https://lnk.bio/RicciOrto] ⚠️\n\n🥂 Aperitivo ad offerta libera a par
	tire dalle ore 17.00\n\n🤘🏾 🎺 A seguire (ore 21.00): Concerto live dei Fish 
	Bones! 🦴 🐟\n\n\n\n***Il Ciclo di AperiTalk rientra fra le iniziative socio
	-culturali che\, come 🦔\nRicciOrto (Legambiente Firenze)\, in collaborazio
	ne con 🅰️ Autogestione Canova e\ndiverse altre realtà informali e singoli c
	ittadini\, abbiamo ideato\, progettato e\norganizzato nell'ambito del Prog
	etto "FUTURA - La bottega della memoria di\ndomani". Il ciclo è composto d
	a 5 incontri\, durante i quali parleremo\, assieme a\nspeakers d'eccezione
	\, di temi di attualità a noi molto cari:\n\nGiovedì 29 Maggio - Palestina
	: Oltre il silenzio\, dentro l’inferno\nVenerdì 30 Maggio - Palestina: Tra
	 Passato\, Presente e Futuro\nVenerdì 13 Giugno - Non serve il sangue per 
	chiamarla violenza\nVenerdì 20 Giugno - Precarietà a tempo indeterminato: 
	Vivere e resistere al\nlavoro senza tutele\nSabato 05 Luglio (Festival Fin
	ale Progetto FUTURA) - Vita sostenibile - Un\npiccolo passo per te\, un gr
	ande passo per il pianeta\n\nTutti i talk saranno preceduti e accompagnati
	 da aperitivi in cui sarà possibile\nconfrontarsi e socializzare e in occa
	sione degli ultimi due\, potrete partecipare\nanche a concerti live e ad a
	ltre fantastiche attività collaterali!
URL:https://lapunta.org/event/talk-precarieta-a-tempo-indeterminato-vivere-
	e-resistere-al-lavoro-senza-tutele-ciclo-di-aperitalk-in-ag-canova
LOCATION:Sala Autogestita della BiblioteCaNova Isolotto - Via Chiusi 4/3 A\
	, Firenze
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CATEGORIES:BASTA MORTI SUL LAVORO,Firenze,GKN,Lavoro precario,agcanova,aper
	italkinagcanova,aperitivo,bibliotecanovaisolotto,concerto,dibattito,firenz
	e dal basso,fish bones,isolotto,legambientefirenze,live music,musica,perif
	eria,precariato,precarietà,ricciorto,robin food,talk
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Venerdì 20 Giugno - Precarietà a te
	mpo indeterminato: Vivere e resistere al lavoro senza tutele </strong>- Ci
	clo di AperiTalk in AG Canova***</p><p>- Modera: Edoardo Rappa (PhD UniSi)
	</p><p>- Intervengono: Collettivo di Fabbrica GKN e Robin Food - Delivery 
	sostenibile</p><p>- Temi trattati: La precarietà lavorativa si espande da 
	anni in tutti i settori: Agricoltura, industria e servizi. Parleremo della
	 realtà fiorentina con gli attori che portano avanti la protesta in un mon
	do del lavoro sempre più incerto</p><p>📝 <strong>PER INFO DETTAGLIATE E IS
	CRIZIONI GRATUITE</strong> 👉 Clicca qui: <a target="_blank" href="https://
	lnk.bio/RicciOrto">https://lnk.bio/RicciOrto</a> ⚠️</p><p>🥂 Aperitivo ad of
	ferta libera a partire dalle ore 17.00</p><p>🤘🏾​🎺 A seguire (ore 21.00): Co
	ncerto live dei Fish Bones! 🦴​🐟​</p><p></p><p>***Il <strong>Ciclo di Aperi
	Talk</strong> rientra fra le iniziative socio-culturali che, come 🦔 RicciO
	rto (Legambiente Firenze), in collaborazione con 🅰️ Autogestione Canova e d
	iverse altre realtà informali e singoli cittadini, abbiamo ideato, progett
	ato e organizzato nell'ambito del Progetto "FUTURA - La bottega della memo
	ria di domani". Il ciclo è composto da 5 incontri, durante i quali parlere
	mo, assieme a speakers d'eccezione, di temi di attualità a noi molto cari:
	</p><p>Giovedì 29 Maggio - Palestina: Oltre il silenzio, dentro l’inferno<
	br>Venerdì 30 Maggio - Palestina: Tra Passato, Presente e Futuro<br>Venerd
	ì 13 Giugno - Non serve il sangue per chiamarla violenza<br>Venerdì 20 Giu
	gno - Precarietà a tempo indeterminato: Vivere e resistere al lavoro senza
	 tutele<br>Sabato 05 Luglio (Festival Finale Progetto FUTURA) - Vita soste
	nibile - Un piccolo passo per te, un grande passo per il pianeta</p><p>Tut
	ti i talk saranno preceduti e accompagnati da aperitivi in cui sarà possib
	ile confrontarsi e socializzare e in occasione degli ultimi due, potrete p
	artecipare anche a concerti live e ad altre fantastiche attività collatera
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SUMMARY:Assemblea precaria universitaria Firenze. Verso lo sciopero del 29 
	Novembre
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DESCRIPTION:Come molti atenei italiani\, dove si sono costituite delle asse
	mblee precarie\ndella ricerca in risposta agli interventi del governo nei 
	confronti\ndell'università\, proponiamo un'assemblea aperta a tutte le per
	sone che hanno un\nlavoro precario in università: martedì 26 novembre alle
	 18.00\, nell'atrio\ndell'edificio D5 del polo di scienze sociali di Novol
	i.\n\nLa riforma del pre-ruolo moltiplica le forme contrattuali per il per
	sonale non\nstrutturato introducendo quattro nuove figure\, tutte a tempo 
	determinato\, per la\nmaggior parte retribuite attraverso borse senza alcu
	na delle tutele associate al\nlavoro subordinato. In questo modo\, la rifo
	rma renderebbe l'iter per la\nstabilizzazione ancora più lungo e frammenta
	to\, arrivando potenzialmente fino a\n17 anni di precariato.\n\nSi è poi d
	eciso un taglio dei finanziamenti di oltre mezzo miliardo di euro\,\nquand
	o l'università italiana è già sottofinanziata e sotto organico e la spesa\
	npubblica per l'istruzione terziaria (0\,3% del PIL) è già nettamente infe
	riore\nalla media europea (0\,6% in Spagna\, 0\,7% in Francia\, 0\,9% in G
	ermania).\n\nCosì\, ai finanziamenti statali si sostituiscono spesso quell
	i di donors che\ncondizionano i programmi di ricerca orientandoli verso i 
	propri interessi di\nmercato: in questo modo l'università pubblica si rivo
	lge sempre più spesso al\nsettore privato per coprire borse di dottorato e
	 di ricerca.\n\nLa riforma Bernini del pre-ruolo si inserisce dunque in un
	 simile contesto\, dove\nchi fa ricerca si ritrova a dover fare l'imprendi
	tor di se stess\, cercandosi di\nvolta in volta fondi e contratti che non 
	garantiscono mai la stabilizzazione.\nRiteniamo inaccettabile assistere al
	 racconto dell'università come luogo\nd'eccellenza quando\, invece\, le co
	ndizioni della ricerca sono messe\nsistematicamente in discussione.
URL:https://lapunta.org/event/assemblea-precaria-universitaria-firenze-vers
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CATEGORIES:Firenze,precariato,precarietà,ricerca,sciopero,università
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Come molti atenei italiani, dove si sono co
	stituite delle assemblee precarie della ricerca in risposta agli intervent
	i del governo nei confronti dell'università, proponiamo un'assemblea apert
	a a tutte le persone che hanno un lavoro precario in università: martedì 2
	6 novembre alle 18.00, nell'atrio dell'edificio D5 del polo di scienze soc
	iali di Novoli.</p><p>La riforma del pre-ruolo moltiplica le forme contrat
	tuali per il personale non strutturato introducendo quattro nuove figure, 
	tutte a tempo determinato, per la maggior parte retribuite attraverso bors
	e senza alcuna delle tutele associate al lavoro subordinato. In questo mod
	o, la riforma renderebbe l'iter per la stabilizzazione ancora più lungo e 
	frammentato, arrivando potenzialmente fino a 17 anni di precariato.</p><p>
	Si è poi deciso un taglio dei finanziamenti di oltre mezzo miliardo di eur
	o, quando l'università italiana è già sottofinanziata e sotto organico e l
	a spesa pubblica per l'istruzione terziaria (0,3% del PIL) è già nettament
	e inferiore alla media europea (0,6% in Spagna, 0,7% in Francia, 0,9% in G
	ermania).</p><p>Così, ai finanziamenti statali si sostituiscono spesso que
	lli di donors che condizionano i programmi di ricerca orientandoli verso i
	 propri interessi di mercato: in questo modo l'università pubblica si rivo
	lge sempre più spesso al settore privato per coprire borse di dottorato e 
	di ricerca.</p><p>La riforma Bernini del pre-ruolo si inserisce dunque in 
	un simile contesto, dove chi fa ricerca si ritrova a dover fare l'imprendi
	tor<em> di se stess</em>, cercandosi di volta in volta fondi e contratti c
	he non garantiscono mai la stabilizzazione. Riteniamo inaccettabile assist
	ere al racconto dell'università come luogo d'eccellenza quando, invece, le
	 condizioni della ricerca sono messe sistematicamente in discussione.</p>
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UID:3505@lapunta.org
SUMMARY:RIMANDATO - Manifestazione: Fermiamo la strage\, i morti sul lavoro
	 chiedono giustizia
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DESCRIPTION:Più di mille morti ogni anno e centinaia di migliaia di gravi i
	nfortuni sui\nposti di lavoro che rimangono sempre impuniti. I lavoratori 
	vengono trattati\ncome schiavi\, sono carne da macello per un sistema che 
	sacrifica i diritti più\nelementari in nome della libertà d’impresa e del 
	cieco perseguimento del\nprofitto.\n\nSi risparmia sulle misure di prevenz
	ione\, sui sistemi di controllo\, sul\npersonale degli ispettorati\, sui d
	ispositivi di protezione\, sui materiali per\ngarantire il guadagno d’impr
	esa. Si favoriscono forme sempre più estreme di\nsubappalto\, non in nome 
	di una migliore organizzazione del lavoro ma solo per\nrisparmiare su sala
	ri e diritti ed aumentare la ricattabilità di chi lavora. Si\nutilizzano i
	 contratti che fanno risparmiare le aziende senza alcun nesso con\nuna mig
	liore organizzazione del lavoro ma semplicemente in base ad esigenze di\np
	rofitto e di controllo sui lavoratori. Si evita di dedicare una parte del\
	nsistema delle procure a questa tragedia nazionale per continuare a garant
	ire\nl’impunità dei padroni.\n\nDopo l’ennesima strage avvenuta al cantier
	e della Esselunga a Firenze il governo\nsi prepara a varare una serie di m
	isure pressoché inutili che lasceranno\ninalterata l’aggirabilità ed evane
	scenza delle norme\, facendo dormire sonni\ntranquilli ai padroni assassin
	i. Ma chi lavora non può accettare che la sua vita\nvalga meno di niente e
	 che la salute sia considerata un costo né può sopportare\nche quando un p
	adrone mette a repentaglio la sua vita lo faccia sapendo di non\nrischiare
	 nulla.\n\nIl lavoro merita rispetto\n\nBasta precarietà\, basta appalti\n
	\nVogliamo una legge che introduca il reato di omicidio sul lavoro
URL:https://lapunta.org/event/manifestazione-fermiamo-la-strage-i-morti-sul
	-lavoro-chiedono-giustizia
LOCATION:Piazza Dalmazia - Piazza Dalmazia
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CATEGORIES:Firenze,lavoro,manifestazione,precarietà
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Più di mille morti ogni anno e centinaia di
	 migliaia di gravi infortuni sui posti di lavoro che rimangono sempre impu
	niti. I lavoratori vengono trattati come schiavi, sono carne da macello pe
	r un sistema che sacrifica i diritti più elementari in nome della libertà 
	d’impresa e del cieco perseguimento del profitto.</p><p>Si risparmia sulle
	 misure di prevenzione, sui sistemi di controllo, sul personale degli ispe
	ttorati, sui dispositivi di protezione, sui materiali per garantire il gua
	dagno d’impresa. Si favoriscono forme sempre più estreme di subappalto, no
	n in nome di una migliore organizzazione del lavoro ma solo per risparmiar
	e su salari e diritti ed aumentare la ricattabilità di chi lavora. Si util
	izzano i contratti che fanno risparmiare le aziende senza alcun nesso con 
	una migliore organizzazione del lavoro ma semplicemente in base ad esigenz
	e di profitto e di controllo sui lavoratori. Si evita di dedicare una part
	e del sistema delle procure a questa tragedia nazionale per continuare a g
	arantire l’impunità dei padroni.</p><p>Dopo l’ennesima strage avvenuta al 
	cantiere della Esselunga a Firenze il governo si prepara a varare una seri
	e di misure pressoché inutili che lasceranno inalterata l’aggirabilità ed 
	evanescenza delle norme, facendo dormire sonni tranquilli ai padroni assas
	sini. Ma chi lavora non può accettare che la sua vita valga meno di niente
	 e che la salute sia considerata un costo né può sopportare che quando un 
	padrone mette a repentaglio la sua vita lo faccia sapendo di non rischiare
	 nulla.</p><p><strong>Il lavoro merita rispetto</strong></p><p><strong>Bas
	ta precarietà, basta appalti</strong></p><p><strong>Vogliamo una legge che
	 introduca il reato di omicidio sul lavoro</strong></p>
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