BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:5020@lapunta.org
SUMMARY:Transfemminismo e Lotta di Classe - terzo incontro
DTSTAMP:20260414T153654Z
DTSTART:20250620T163000Z
DTEND:20250620T183000Z
DESCRIPTION:Venerdì 20 ci incontriamo per continuare il ciclo di letture "T
	ransfemminismo e\nlotta di classe"\, dove discuteremo i capitoli 6 e 7 del
	 libro "Il pane e le\nrose. Femminismo e lotta di classe" di Andrea D'Atri
	. Ci troviamo sotto la\nbacheca de La Voce delle Lotte\, nel chiostro dell
	a biblioteca.\n\nAndrea D’Atri\, una dirigente del PTS (Partido de los Tra
	bajadores Socialistas\,\nin Argentina)\, è una personalità del movimento i
	nternazionale femminista\, ed è\nautrice\, oltre che del libro che discute
	remo\, di molti articoli sul femminismo e\nsul socialismo.\n\nNel suo libr
	o restituisce una visione conflittuale della condizione femminile:\nuna «s
	toria ribelle» che\, attraverso un’attenta contro-analisi del passato\,\ni
	nterpreta il presente e apre al movimento delle donne nuove prospettive di
	\nliberazione.\n\nIn particolare\, il capitolo 6 ripercorre la genesi del 
	femminismo della seconda\nondata\, sviluppatosi durante il boom economico\
	, in un periodo di rinascita della\nlotta di classe. Il movimento rivendic
	ava parità salariale e denunciava il\ndoppio carico di lavoro destinato al
	le donne. Sono gli anni in cui nascono gli\nstudi femministi\, la pratica 
	dei gruppi di autocoscienza\, ma anche in cui si\ngenera una prima spaccat
	ura tra femministe liberali e socialiste. Permaneva\ntuttavia in entrambe 
	le correnti la volontà di raggiungere l'eguaglianza tramite\nl'abolizione 
	delle differenze gerarchiche tra i sessi\, volontà che scompare con\nil fe
	mminismo della differenza\, approfondito nel capitolo settimo.\n\nDalla me
	tà degli anni '70\, di fronte all'avanzata del neoliberalismo\, il\nmovime
	nto femminista inizia a tendere verso l’istituzionalizzazione\,\nabbandona
	ndo le sue aspirazioni radicali per integrarsi nel sistema\ndemocratico-bo
	rghese e distaccandosi dalle lotte di classe. In particolare\, in\nAmerica
	 Latina il movimento femminista subisce un forte processo di\naccademizzaz
	ione e di strutturazione in ONG\, che ne causarono frammentazione e\ncoopt
	azione da parte del patriarcato. In questo contesto emerge prima il\nfemmi
	nismo della differenza\, che promuove la costruzione di una cultura\nfemmi
	nile con valori propri\, contrapposti a quelli patriarcali\, e in seguito\
	nl'intersezione delle differenze e il multiculturalismo.\n\nA seguire\, ap
	eritivo a prezzi pop!
URL:https://lapunta.org/event/transfemminismo-e-lotta-di-classe-terzo-incon
	tro
LOCATION:Biblioteca Umanistica - Università degli Studi di Firenze - Piazza
	 Filippo Brunelleschi\, 4\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:anticapitalismo,antifascismo,antirazzismo,bibliotecaumanistica,b
	runelleschi,classe,dibattito,genere,gruppo lettura,lavocedellelotte,lottad
	iclasse,marxismo,queer,razza,transfemminismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Venerdì 20 ci incontriamo per continuare il
	 ciclo di letture "Transfemminismo e lotta di classe", dove discuteremo i 
	capitoli 6 e 7 del libro "Il pane e le rose. Femminismo e lotta di classe"
	 di Andrea D'Atri. Ci troviamo sotto la bacheca de La Voce delle Lotte, ne
	l chiostro della biblioteca.</p><p>Andrea D’Atri, una dirigente del PTS (P
	artido de los Trabajadores Socialistas, in Argentina), è una personalità d
	el movimento internazionale femminista, ed è autrice, oltre che del libro 
	che discuteremo, di molti articoli sul femminismo e sul socialismo.</p><p>
	Nel suo libro restituisce una visione conflittuale della condizione femmin
	ile: una «storia ribelle» che, attraverso un’attenta contro-analisi del pa
	ssato, interpreta il presente e apre al movimento delle donne nuove prospe
	ttive di liberazione.</p><p>In particolare, il  capitolo 6  ripercorre la 
	genesi del femminismo della seconda ondata, sviluppatosi  durante il boom 
	economico, in un periodo di rinascita della lotta di classe. Il movimento 
	rivendicava parità salariale e denunciava il doppio carico di lavoro desti
	nato alle donne. Sono gli anni in cui nascono gli studi femministi,  la pr
	atica dei gruppi di autocoscienza, ma anche in cui si genera una prima spa
	ccatura tra femministe liberali e socialiste. Permaneva tuttavia in entram
	be le correnti la volontà di raggiungere l'eguaglianza tramite l'abolizion
	e delle differenze gerarchiche tra i sessi, volontà che scompare con il fe
	mminismo della differenza, approfondito nel capitolo settimo.</p><p>Dalla 
	metà degli anni '70, di fronte all'avanzata del neoliberalismo, il movimen
	to femminista inizia a tendere verso l’istituzionalizzazione, abbandonando
	 le sue aspirazioni radicali per integrarsi nel sistema democratico-borghe
	se e distaccandosi dalle lotte di classe. In particolare, in America Latin
	a il movimento femminista subisce un forte processo di accademizzazione e 
	di strutturazione in ONG, che ne causarono frammentazione e cooptazione da
	 parte del patriarcato. In questo contesto emerge prima il femminismo dell
	a differenza, che promuove la costruzione di una cultura femminile con val
	ori propri, contrapposti a quelli patriarcali, e in seguito l'intersezione
	 delle differenze e il multiculturalismo.</p><p>A seguire, aperitivo a pre
	zzi pop!</p>
END:VEVENT
END:VCALENDAR
