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SUMMARY:“Tupananchiskama”: incontro e convergenza tra le lotte del Sud glob
	ale e le realtà migranti in Europa.
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DESCRIPTION:INCONTRO E CONVERGENZA TRA LE LOTTE DEL SUD GLOBALE E LE REALTÀ
	 MIGRANTI IN\nEUROPA.\n\n\n\n“Tupananchiskama” (in quechua: “finché ci inc
	ontreremo di nuovo”) nasce come\nspazio politico di incontro e convergenza
	 tra le lotte del Sud e Nord globale e\nle realtà migranti in Europa. In u
	n contesto in cui queste esperienze coesistono\nma raramente si riconoscon
	o come parte di un fronte comune\, l’evento si propone\ndi costruire un te
	rreno condiviso di analisi\, dialogo e organizzazione.\nAffermiamo che non
	 esiste liberazione individuale o isolata: le condizioni di\noppressione s
	ono interconnesse e richiedono risposte collettive. La liberazione\nsarà n
	ecessariamente il risultato di una lotta congiunta\, capace di attraversar
	e\nconfini geografici\, politici e culturali. Ci auguriamo che questa prop
	osta\ndiventi il primo passo verso una serie di incontri dedicati alle lot
	te del Sud\nglobale e collaborazioni tra diaspore.\n\nQuesto primo incontr
	o vuole raccontare le vicende politiche del Perù\, in\nparticolare la repr
	essione statale a partire dal 2022\, e connettere i punti su\ncome queste 
	si inseriscano in uno schema globale di avanzamento di politiche\nrepressi
	ve del dissenso che difendono l’estrattivismo e il capitale. Non solo in\n
	Perù e nei paesi del Sud globale\, ma anche in Europa\, sulla pelle di mig
	ranti e\nlavoratori precari.\n\nAttivisti e collettivi del Sud Globale con
	 membri di origine peruviana di tre\ncittà italiane diverse – Milano\, Rom
	a e Firenze – si riuniscono per la prima\nvolta per raccontare le loro esp
	erienze e conoscenze situate attraverso analisi\npolitiche\, interpretazio
	ni musicali\, poesie\, stand up comedy\, artigianato\,\nmostre fotografich
	e ed altro.\n\nUnitevi.\n\nOre 14:00 Pranzo peruviano\nOre 16:00 Tavola ro
	tonda – L’impatto delle politiche di repressione globali sul\ncontesto per
	uviano e sulle comunità migranti in Italia\nOre 18:00 Open mic – Poesia\, 
	testimonianze\, performance\nDalle 19:00 Dj set – Cumbia\, Folklore\, Lati
	nCore\n\nBenefit a sostegno delle lotte in Perù
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	-lotte-del-sud-globale-e-le-realta-migranti-in-europa
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	tenza,solidarietà internazionalista
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h3>Incontro e convergenza tra le lotte del Su
	d globale e le realtà migranti in Europa.</h3><p></p><p>“<strong>Tupananch
	iskama</strong>” (in quechua: “finché ci incontreremo di nuovo”) nasce com
	e spazio politico di incontro e convergenza tra le lotte del Sud e Nord gl
	obale e le realtà migranti in Europa. In un contesto in cui queste esperie
	nze coesistono ma raramente si riconoscono come parte di un fronte comune,
	 l’evento si propone di costruire un terreno condiviso di analisi, dialogo
	 e organizzazione.<br>Affermiamo che non esiste liberazione individuale o 
	isolata: le condizioni di oppressione sono interconnesse e richiedono risp
	oste collettive. La liberazione sarà necessariamente il risultato di una l
	otta congiunta, capace di attraversare confini geografici, politici e cult
	urali. Ci auguriamo che questa proposta diventi il primo passo verso una s
	erie di incontri dedicati alle lotte del Sud globale e collaborazioni tra 
	diaspore.</p><p>Questo primo incontro vuole raccontare le vicende politich
	e del Perù, in particolare la repressione statale a partire dal 2022, e co
	nnettere i punti su come queste si inseriscano in uno schema globale di av
	anzamento di politiche repressive del dissenso che difendono l’estrattivis
	mo e il capitale. Non solo in Perù e nei paesi del Sud globale, ma anche i
	n Europa, sulla pelle di migranti e lavoratori precari.</p><p>Attivisti e 
	collettivi del Sud Globale con membri di origine peruviana di tre città it
	aliane diverse – Milano, Roma e Firenze – si riuniscono per la prima volta
	 per raccontare le loro esperienze e conoscenze situate attraverso analisi
	 politiche, interpretazioni musicali, poesie, stand up comedy, artigianato
	, mostre fotografiche ed altro.</p><p>Unitevi.</p><p><strong>Ore 14:00</st
	rong> Pranzo peruviano<br><strong>Ore 16:00</strong> Tavola rotonda – L’im
	patto delle politiche di repressione globali sul contesto peruviano e sull
	e comunità migranti in Italia<br><strong>Ore 18:00</strong> Open mic – Poe
	sia, testimonianze, performance<br><strong>Dalle 19:00</strong> Dj set – C
	umbia, Folklore, LatinCore</p><p>Benefit a sostegno delle lotte in Perù</p
	>
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SUMMARY:Cinetracts - Proiezioni di documentari resistenti
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DESCRIPTION:Cinetracts - Proiezioni di documentari resistenti Terza edizion
	e\n\nIngresso gratuito\n\nProgramma:\n\n\nSABATO 14\n\nh18.00 Selezione co
	rti >> Imillaskate\, A city fight back\, The climbing cholitas\nh 18.30 Ri
	no Della Negra\, calciatore partigiano - regia D. Ceccarini\, M.\nMolinari
	\nh 19.30 In the belly of AI - regia H. Poulain\nh 21.00 Cena benefit\nh 2
	2.00 The encampments - regia M. Pritsker\, K. Workman\n\n\nDOMENICA 15\n\n
	h 18.00 Un pueblo que canta no muere (La marsigliese degli ubriaconi) - re
	gia P.\nGil Rituerto\nh 19.30 43 cassette - regia G. Villa\nh 21.00 Cena b
	enefit\nh 22.00 All eyes on the Amazon - regia M. Marinelli\nh 23.00 Macch
	ina continua - regia R. Gagliardini\n\n> Tutti i documentari sono in itali
	ano o con sottotitoli in italiano\n\n> Trailer su csaexemerson.org [http:/
	/csaexemerson.org]\n\nCene benefit a sostegno di: Nazra Palestine Short Fi
	lm Festival\ninfo Nazra qui https://nazrafilmfestival.com/ [https://nazraf
	ilmfestival.com/]\n\n--------------------------------------------------\n\
	nPerchè Cinetracts\n\nNel maggio 1968 un gruppo di cineasti francesi forma
	 un collettivo per\neffettuare riprese di iniziative\, manifestazioni\, as
	semblee che caratterizzano\nle lotte che avvengono in Francia.\n\nI compon
	enti intendono rimanere rigorosamente anonimi proprio asottolineare\nl'imp
	ortanza del collettivo rispetto alle individualità\, scendono in strada e\
	ncominciano a produrre minimetraggi in bianco e nero di non più di due/tre
	 minuti\nma che testimoniano l'effervescenza delle iniziative di operai e 
	studenti.\n\nIl collettivo e gli stessi filmati hanno un nome: Cinetracts\
	n\nGirati in 16 mm nel maggio e giugno 1968 a cadenza periodica e negli an
	ni\nimmediatamente successivi in maniera molto irregolare\, vengono immedi
	atamente\nproiettati al di fuori del circuito commerciale in fabbriche e u
	niversità\noccupate\, nelle piazze e in alcuni edifici utilizzati por l'oc
	casione.\n\nNon c'è un catalogo esaustivo ma generalmente si ritiene che i
	l numero totale\nsia di 41 che successivamente vengono montati insieme per
	 farne un\nlungometraggio con lo stesso titolo\n\nIn anni ulteriormente su
	ccessivi\, in seguito ad un'intervista a Jean-Luc Godard\nsi viene a saper
	e che Cinetracts nacque da una proposta di Chris Marker e che vi\nhanno pa
	rtecipato\, lo stesso Godard\,Jean-Denis Bonan\, Gérard Fromanger\, Philip
	pe\nGarrel\, Jean-Pierre Gorin\, Jacques Loiseleux\, Chris Marker\, Jackie
	 Raynal e\nAlain Resnais.\n\nQuando abbiamo iniziato a preparare questa ra
	ssegna nel 2024 abbiamo trovato\nnotizie e materiali su Cinetracts. A noi 
	questa cosa del collettivo\ncinematografico e il nome stesso è piaciuta e 
	quando abbiamo pensato di come\nintitolare la rassegna abbiamo deciso di c
	hiamarla Cinetracts. Questa è la terza\nedizione e continuiamo a chiamarla
	 Cinetracts\n\n
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Cinetracts</strong> - Proiezioni di
	 documentari resistenti Terza edizione</p><p>Ingresso gratuito</p><p>Progr
	amma:</p><h2>Sabato 14</h2><p>h18.00 Selezione corti &gt;&gt; <strong>Imil
	laskate,</strong> <strong>A city fight back</strong>, T<strong>he climbing
	 cholitas</strong><br>h 18.30 <strong>Rino Della Negra, calciatore partigi
	ano</strong> - regia D. Ceccarini, M. Molinari <br>h 19.30 <strong>In the 
	belly of AI</strong> - regia H. Poulain<br>h 21.00 <strong>Cena benefit</s
	trong><br>h 22.00 <strong>The encampments</strong> - regia M. Pritsker, K.
	 Workman</p><h2>domenica 15</h2><p>h 18.00 <strong>Un pueblo que canta no 
	muere (La marsigliese degli ubriaconi)</strong> - regia P. Gil Rituerto<br
	>h 19.30 <strong>43 cassette</strong> - regia G. Villa<br>h 21.00 <strong>
	Cena benefit</strong><br>h 22.00 <strong>All eyes on the Amazon</strong> -
	 regia M. Marinelli<br>h 23.00 <strong>Macchina continua</strong> - regia 
	R. Gagliardini</p><p>&gt; Tutti i documentari sono in italiano o con sotto
	titoli in italiano</p><p>&gt; Trailer su <a target="_blank" href="http://c
	saexemerson.org">csaexemerson.org</a></p><p>Cene benefit a sostegno di: Na
	zra Palestine Short Film Festival<br>info Nazra qui <a target="_blank" hre
	f="https://nazrafilmfestival.com/">https://nazrafilmfestival.com/</a></p><
	p>--------------------------------------------------</p><p><strong>Perchè 
	Cinetracts</strong></p><p>Nel maggio 1968 un gruppo di cineasti francesi f
	orma un collettivo per effettuare riprese di iniziative, manifestazioni, a
	ssemblee che caratterizzano le lotte che avvengono in Francia.</p><p>I com
	ponenti intendono rimanere rigorosamente anonimi proprio asottolineare l'i
	mportanza del collettivo rispetto alle individualità, scendono in strada e
	 cominciano a produrre minimetraggi in bianco e nero di non più di due/tre
	 minuti ma che testimoniano l'effervescenza delle iniziative di operai e s
	tudenti.</p><p>Il collettivo e gli stessi filmati hanno un nome: <strong>C
	inetracts</strong></p><p>Girati in 16 mm nel maggio e giugno 1968 a cadenz
	a periodica e negli anni immediatamente successivi in maniera molto irrego
	lare, vengono immediatamente proiettati al di fuori del circuito commercia
	le in fabbriche e università occupate, nelle piazze e in alcuni edifici ut
	ilizzati por l'occasione.</p><p>Non c'è un catalogo esaustivo ma generalme
	nte si ritiene che il numero totale sia di 41 che successivamente vengono 
	montati insieme per farne un lungometraggio con lo stesso titolo</p><p>In 
	anni ulteriormente successivi, in seguito ad un'intervista a Jean-Luc Goda
	rd si viene a sapere che Cinetracts nacque da una proposta di Chris Marker
	 e che vi hanno partecipato, lo stesso Godard,Jean-Denis Bonan, Gérard Fro
	manger, Philippe Garrel, Jean-Pierre Gorin, Jacques Loiseleux, Chris Marke
	r, Jackie Raynal e Alain Resnais.</p><p>Quando abbiamo iniziato a preparar
	e questa rassegna nel 2024 abbiamo trovato notizie e materiali su Cinetrac
	ts. A noi questa cosa del collettivo cinematografico e il nome stesso è pi
	aciuta e quando abbiamo pensato di come intitolare la rassegna abbiamo dec
	iso di chiamarla Cinetracts. Questa è la terza edizione e continuiamo a ch
	iamarla Cinetracts</p><p></p>
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DESCRIPTION:Cinetracts - Proiezioni di documentari resistenti Terza edizion
	e\n\nIngresso gratuito\n\nProgramma:\n\n\nSABATO 14\n\nh 18.00 Selezione c
	orti >> Imillaskate\, A city fight back\, The climbing cholitas\nh 18.30 R
	ino Della Negra\, calciatore partigiano - regia D. Ceccarini\, M.\nMolinar
	i\nh 19.30 In the belly of AI - regia H. Poulain\nh 21.00 Cena benefit\nh 
	22.00 The encampments - regia M. Pritsker\, K. Workman\n\n\nDOMENICA 15\n\
	nh 18.00 Un pueblo que canta no muere (La marsigliese degli ubriaconi) - r
	egia P.\nGil Rituerto\nh 19.30 43 cassette - regia G. Villa\nh 21.00 Cena 
	benefit\nh 22.00 All eyes on the Amazon - regia M. Marinelli\nh 23.00 Macc
	hina continua - regia R. Gagliardini\n\n> Tutti i documentari sono in ital
	iano o con sottotitoli in italiano\n\n> Trailer su csaexemerson.org [http:
	//csaexemerson.org]\n\nCene benefit a sostegno di: Nazra Palestine Short F
	ilm Festival\ninfo Nazra qui https://nazrafilmfestival.com/ [https://nazra
	filmfestival.com/]\n\n--------------------------------------------------\n
	\nPerchè Cinetracts\n\nNel maggio 1968 un gruppo di cineasti francesi form
	a un collettivo per\neffettuare riprese di iniziative\, manifestazioni\, a
	ssemblee che caratterizzano\nle lotte che avvengono in Francia.\n\nI compo
	nenti intendono rimanere rigorosamente anonimi proprio asottolineare\nl'im
	portanza del collettivo rispetto alle individualità\, scendono in strada e
	\ncominciano a produrre minimetraggi in bianco e nero di non più di due/tr
	e minuti\nma che testimoniano l'effervescenza delle iniziative di operai e
	 studenti.\n\nIl collettivo e gli stessi filmati hanno un nome: Cinetracts
	\n\nGirati in 16 mm nel maggio e giugno 1968 a cadenza periodica e negli a
	nni\nimmediatamente successivi in maniera molto irregolare\, vengono immed
	iatamente\nproiettati al di fuori del circuito commerciale in fabbriche e 
	università\noccupate\, nelle piazze e in alcuni edifici utilizzati por l'o
	ccasione.\n\nNon c'è un catalogo esaustivo ma generalmente si ritiene che 
	il numero totale\nsia di 41 che successivamente vengono montati insieme pe
	r farne un\nlungometraggio con lo stesso titolo\n\nIn anni ulteriormente s
	uccessivi\, in seguito ad un'intervista a Jean-Luc Godard\nsi viene a sape
	re che Cinetracts nacque da una proposta di Chris Marker e che vi\nhanno p
	artecipato\, lo stesso Godard\,Jean-Denis Bonan\, Gérard Fromanger\, Phili
	ppe\nGarrel\, Jean-Pierre Gorin\, Jacques Loiseleux\, Chris Marker\, Jacki
	e Raynal e\nAlain Resnais.\n\nQuando abbiamo iniziato a preparare questa r
	assegna nel 2024 abbiamo trovato\nnotizie e materiali su Cinetracts. A noi
	 questa cosa del collettivo\ncinematografico e il nome stesso è piaciuta e
	 quando abbiamo pensato di come\nintitolare la rassegna abbiamo deciso di 
	chiamarla Cinetracts. Questa è la terza\nedizione e continuiamo a chiamarl
	a Cinetracts\n\n\n\n
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Cinetracts</strong> - Proiezioni di
	 documentari resistenti Terza edizione</p><p>Ingresso gratuito</p><p>Progr
	amma:</p><h2>Sabato 14</h2><p>h 18.00 Selezione corti &gt;&gt; <strong>Imi
	llaskate,</strong> <strong>A city fight back</strong>, T<strong>he climbin
	g cholitas</strong><br>h 18.30 <strong>Rino Della Negra, calciatore partig
	iano</strong> - regia D. Ceccarini, M. Molinari <br>h 19.30 <strong>In the
	 belly of AI</strong> - regia H. Poulain<br>h 21.00 <strong>Cena benefit</
	strong><br>h 22.00 <strong>The encampments</strong> - regia M. Pritsker, K
	. Workman</p><h2>domenica 15</h2><p>h 18.00 <strong>Un pueblo que canta no
	 muere (La marsigliese degli ubriaconi)</strong> - regia P. Gil Rituerto<b
	r>h 19.30 <strong>43 cassette</strong> - regia G. Villa<br>h 21.00 <strong
	>Cena benefit</strong><br>h 22.00 <strong>All eyes on the Amazon</strong> 
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	 R. Gagliardini</p><p>&gt; Tutti i documentari sono in italiano o con sott
	otitoli in italiano</p><p>&gt; Trailer su <a target="_blank" href="http://
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	azra Palestine Short Film Festival<br>info Nazra qui <a target="_blank" hr
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	<p>--------------------------------------------------</p><p><strong>Perchè
	 Cinetracts</strong></p><p>Nel maggio 1968 un gruppo di cineasti francesi 
	forma un collettivo per effettuare riprese di iniziative, manifestazioni, 
	assemblee che caratterizzano le lotte che avvengono in Francia.</p><p>I co
	mponenti intendono rimanere rigorosamente anonimi proprio asottolineare l'
	importanza del collettivo rispetto alle individualità, scendono in strada 
	e cominciano a produrre minimetraggi in bianco e nero di non più di due/tr
	e minuti ma che testimoniano l'effervescenza delle iniziative di operai e 
	studenti.</p><p>Il collettivo e gli stessi filmati hanno un nome: <strong>
	Cinetracts</strong></p><p>Girati in 16 mm nel maggio e giugno 1968 a caden
	za periodica e negli anni immediatamente successivi in maniera molto irreg
	olare, vengono immediatamente proiettati al di fuori del circuito commerci
	ale in fabbriche e università occupate, nelle piazze e in alcuni edifici u
	tilizzati por l'occasione.</p><p>Non c'è un catalogo esaustivo ma generalm
	ente si ritiene che il numero totale sia di 41 che successivamente vengono
	 montati insieme per farne un lungometraggio con lo stesso titolo</p><p>In
	 anni ulteriormente successivi, in seguito ad un'intervista a Jean-Luc God
	ard si viene a sapere che Cinetracts nacque da una proposta di Chris Marke
	r e che vi hanno partecipato, lo stesso Godard,Jean-Denis Bonan, Gérard Fr
	omanger, Philippe Garrel, Jean-Pierre Gorin, Jacques Loiseleux, Chris Mark
	er, Jackie Raynal e Alain Resnais.</p><p>Quando abbiamo iniziato a prepara
	re questa rassegna nel 2024 abbiamo trovato notizie e materiali su Cinetra
	cts. A noi questa cosa del collettivo cinematografico e il nome stesso è p
	iaciuta e quando abbiamo pensato di come intitolare la rassegna abbiamo de
	ciso di chiamarla Cinetracts. Questa è la terza edizione e continuiamo a c
	hiamarla Cinetracts</p><p></p><p></p>
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SUMMARY:ASSEMBLEA MOBILITAZIONE
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DESCRIPTION:Con la stretta della repressione da parte del governo e i recen
	ti episodi di\nsgomberi di spazi sociali autogestiti\, sentiamo l’urgenza 
	di riattivare una\nmobilitazione aperta per convergere\, fronteggiare e re
	sistere.\n\nAnche La Polveriera Spazio Comune potrebbe essere presto inter
	essata da questa\nstretta repressiva: da anni siamo in attesa di ricevere 
	informazioni su fumose\nristrutturazioni che dovrebbero interessarne i loc
	ali.\n\nI tentativi di aprire un dialogo con la Regione Toscana sono stati
	 finora\nignorati\, ma il valore delle pratiche di autogestione orizzontal
	e\, di lotta\npolitica intersezionale\, di solidarietà inclusiva e di soci
	alità libera da\nlogiche di profitto che La Polveriera Spazio Comune cerca
	 di garantire è ben\nevidente alle persone che la conoscono e la attravers
	ano\, soprattutto perché\nqueste pratiche si collocano in un centro storic
	o sempre più svuotato e\ncapitalizzato dalla gentrificazione e dalla turis
	tificazione.\n\nAvviciniamoci e proteggiamo i pochi centri sociali rimasti
	. La Polve non si\ntocca!\n\nTi aspettiamo in assemblea\, facciamoci spazi
	o ✊💞
URL:https://lapunta.org/event/assemblea-mobilitazione
LOCATION:La Polveriera Spazio Comune - Via S. Reparata 12r\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:LaPolverieraSpazioComune,PalestraPopolarePolveriera,antifascismo
	,aulastudio,autocostruzione,autoformazione,autogestione,lapolveresiste,lap
	olverieranonsitocca,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Con la stretta della repressione da parte d
	el governo e i recenti episodi di sgomberi di spazi sociali autogestiti, s
	entiamo l’urgenza di riattivare una mobilitazione aperta per convergere, f
	ronteggiare e resistere.</p><p>Anche La Polveriera Spazio Comune potrebbe 
	essere presto interessata da questa stretta repressiva: da anni siamo in a
	ttesa di ricevere informazioni su fumose ristrutturazioni che dovrebbero i
	nteressarne i locali.</p><p>I tentativi di aprire un dialogo con la Region
	e Toscana sono stati finora ignorati, ma il valore delle pratiche di autog
	estione orizzontale, di lotta politica intersezionale, di solidarietà incl
	usiva e di socialità libera da logiche di profitto che La Polveriera Spazi
	o Comune cerca di garantire è ben evidente alle persone che la conoscono e
	 la attraversano, soprattutto perché queste pratiche si collocano in un ce
	ntro storico sempre più svuotato e capitalizzato dalla gentrificazione e d
	alla turistificazione.</p><p>Avviciniamoci e proteggiamo i pochi centri so
	ciali rimasti. La Polve non si tocca!</p><p>Ti aspettiamo in assemblea, fa
	cciamoci spazio ✊💞</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:5527@lapunta.org
SUMMARY:Resistenze - audio e video sulla Resistenza a Firenze
DTSTAMP:20260416T013643Z
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URL:https://lapunta.org/event/resistenze-audio-e-video-sulla-resistenza-a-f
	irenze
LOCATION:Circolo Arci fra i Lavoratori di Porta al Prato - Via delle Porte 
	Nuove\, 33\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,Radio Cora,partigiane,partigiani,radio,resistenza
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:5526@lapunta.org
SUMMARY:Resistenze - Camminata Antifascista
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20251116T090000Z
DTEND:20251116T113000Z
DESCRIPTION:Camminata antifascista nei luoghi della battaglia per la Libera
	zione di Firenze\nNord\n\nRitrovo h 10.00 al circolo Arci di Porta al Prat
	o per proseguire per il Casone\ndei Ferrovieri\, Manifattura Tabacchi e qu
	indi verso Rifredi fino a Piazza\nDalmazia.\n\nLunghezza percorso 2.5 km i
	n piano\n\nDurata circa 2 ore e 30 minuti\n\nPortarsi scarpe comode\n\nOrg
	anizzata da Csa Next-Emerson\, MacchieUrbane\, Rete Antifascista San Jacop
	ino\n\n\n\n
URL:https://lapunta.org/event/resistenze-camminata-antifascista
LOCATION:Circolo Arci fra i Lavoratori di Porta al Prato - Via delle Porte 
	Nuove\, 33\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,antifascismo,camminata,liberazione,partigiane,partigiani
	,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Camminata antifascista nei luoghi della bat
	taglia per la Liberazione di Firenze Nord</p><p>Ritrovo h 10.00 al circolo
	 Arci di Porta al Prato per proseguire per il Casone dei Ferrovieri, Manif
	attura Tabacchi e quindi verso Rifredi fino a Piazza Dalmazia.</p><p>Lungh
	ezza percorso 2.5 km in piano</p><p>Durata circa 2 ore e 30 minuti </p><p>
	Portarsi scarpe comode</p><p>Organizzata da Csa Next-Emerson, MacchieUrban
	e, Rete Antifascista San Jacopino</p><p></p><p></p>
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DESCRIPTION:Via per via\, tra cantine\, boschi e capanni andavano i nostri\
	, passavano notizie\,\ninformazioni\, armi.\nTanti rischiavano\, dal Parti
	giano al Gappista\, tanto quanto la famiglia\ncontadina o chi nelle città 
	proteggeva in silenzio chi doveva passare\nall’azione.\nQuel silenzio soli
	dale costato tante vite e tante ore di tortura subite.\nCi insegnarono la 
	solidarietà e da Fontesanta le truppe partigiane scesero in\ncittà\, San F
	rediano e poi via via tutta Firenze scacció il fascio e quando gli\ningles
	i chiesero le armi\, curate\, tenute in braccio per tanti mesi\, molti si\
	nrifiutarono.\nNo\, non era finita!\nSi era combattuta per fare la giustiz
	ia sociale\, per l’uguaglianza\, in\nclandestinità nelle città come nei bo
	schi\, convinti che solo lottando si può\nsperare\, ieri come oggi\, in un
	a società migliore.\nE proprio lassù\, alla casina di Fontesanta\, la Brig
	ata Sinigaglia ha continuato\na vedersi dal dopoguerra in poi. Al tavolo\,
	 col bicchiere in mano e la\nsensazione della tracolla\, di quel peso sull
	a spalla che\, anche con dolore\, non\nc’è più.\nSi\, perché questo non è 
	certo il mondo che si voleva costruire\, vedere le\ningiustizie di oggi\, 
	come quelle mai cessate prima e dopo la fine della guerra\,\nfa ribollire 
	il sangue nelle vene.\nL’invasore era sconfitto ma la Resistenza era tradi
	ta.\nProprio per questo torniamo ancora a Fontesanta\, per tracciare quell
	a strada che\nviene percorsa da chi pratica resistenza e vuole rivoluzione
	\, per riannodare\nfilo rosso che dalla casina dei partigiani porta all’es
	perienza della Volante\nRossa passando per Genova ’60\, piazza Statuto fin
	o su il ’68\, agli anni ’70\narrivando all’oggi. Alle lotte che ci portiam
	o appresso\, alla solidarietà con la\nresistenza del popolo palestinese\, 
	al rifiuto della guerra del capitale e delle\nstrutture di guerra come il 
	Comando NATO a Rovezzano\, nel fiancheggiare chi\ndiserta disertori o sfug
	ge all’arresto\, perché un giorno si sia tutti liberi da\ngalere e sfrutta
	mento.\nPerché essere partigiani oggi vuole dire Resistere\, organizzarci 
	e possibilmente\nfarlo da briganti!\n\nTutte le iniziative si svolgeranno 
	presso la Casina di Fontesanta e nel bosco\nantistante ad essa\, ultimo pu
	nto d’appoggio della Brigata Sinigaglia in\nspostamento dal San Michele fi
	no all’entrata in Firenze per la sua liberazione\nnell’Agosto del 1944.\nN
	ella notte tra Sabato e Domenica sarà possibile campeggiare.\n\nCome raggi
	ungerci\n\n * Per chi viene da Firenze Sud: Da Bagno a Ripoli seguire via 
	Roma fino a San\n   Donato in Collina dove svoltare a destra e seguire le 
	indicazioni per “Parco\n   di Fontesanta” fino alla sbarra.\n\n * Per Chi 
	viene dal Valdarno: Seguire via Roma fino a San Donato in Collina\n   dove
	 svoltare a sinistra e Seguire le indicazioni per “Parco di Fontesanta”\n 
	  fino alla sbarra.\n\n\nPROGRAMMA\n\n6 Settembre\n\n * Ore 16.00 – Cammin
	ata sui sentieri partigiani\n\n * Ore 20.30 – Cena popolare\n\n * A seguir
	e proiezione del documentario sulla Volante Rossa “Facevamo quello\n   che
	 dovevamo” e musica dal vivo con Duo Sciapò\n\n7 Settembre\n\n * Ore 10.30
	 – Incontro e dibattito su “la Resistenza Partigiana tra rivoluzione\n   e
	 restaurazione”\n\n * Ore 12.30 – Pranzo “Brigata Sinigaglia sempre presen
	te!”\n\nParenti e amici della Brigata Sinigaglia\n\n\n\n\n\n\n
URL:https://lapunta.org/event/fontesanta-2025
LOCATION:Casina di Fontesanta - Parco di Fonte Santa\, Via Maremmana\, 5001
	2\, S. Donato in Collina\,Bagno a Ripoli FI
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CATEGORIES:Firenze,Palestina,antifascismo,guerra,liberazione,partigiani,res
	istenza,sinigaglia
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Via per via, tra cantine, boschi e capanni 
	andavano i nostri, passavano notizie, informazioni, armi.<br>Tanti rischia
	vano, dal Partigiano al Gappista, tanto quanto la famiglia contadina o chi
	 nelle città proteggeva in silenzio chi doveva passare all’azione.<br>Quel
	 silenzio solidale costato tante vite e tante ore di tortura subite.<br>Ci
	 insegnarono la solidarietà e da Fontesanta le truppe partigiane scesero i
	n città, San Frediano e poi via via tutta Firenze scacció il fascio e quan
	do gli inglesi chiesero le armi, curate, tenute in braccio per tanti mesi,
	 molti si rifiutarono.<br>No, non era finita!<br>Si era combattuta per far
	e la giustizia sociale, per l’uguaglianza, in clandestinità nelle città co
	me nei boschi, convinti che solo lottando si può sperare, ieri come oggi, 
	in una società migliore.<br>E proprio lassù, alla casina di Fontesanta, la
	 Brigata Sinigaglia ha continuato a vedersi dal dopoguerra in poi. Al tavo
	lo, col bicchiere in mano e la sensazione della tracolla, di quel peso sul
	la spalla che, anche con dolore, non c’è più.<br>Si, perché questo non è c
	erto il mondo che si voleva costruire, vedere le ingiustizie di oggi, come
	 quelle mai cessate prima e dopo la fine della guerra, fa ribollire il san
	gue nelle vene.<br>L’invasore era sconfitto ma la Resistenza era tradita.<
	br>Proprio per questo torniamo ancora a Fontesanta, per tracciare quella s
	trada che viene percorsa da chi pratica resistenza e vuole rivoluzione, pe
	r riannodare filo rosso che dalla casina dei partigiani porta all’esperien
	za della Volante Rossa passando per Genova ’60, piazza Statuto fino su il 
	’68, agli anni ’70 arrivando all’oggi. Alle lotte che ci portiamo appresso
	, alla solidarietà con la resistenza del popolo palestinese, al rifiuto de
	lla guerra del capitale e delle strutture di guerra come il Comando NATO a
	 Rovezzano, nel fiancheggiare chi diserta disertori o sfugge all’arresto, 
	perché un giorno si sia tutti liberi da galere e sfruttamento.<br>Perché e
	ssere partigiani oggi vuole dire Resistere, organizzarci e possibilmente f
	arlo da briganti!</p><p>Tutte le iniziative si svolgeranno presso la Casin
	a di Fontesanta e nel bosco antistante ad essa, ultimo punto d’appoggio de
	lla Brigata Sinigaglia in spostamento dal San Michele fino all’entrata in 
	Firenze per la sua liberazione nell’Agosto del 1944.<br>Nella notte tra Sa
	bato e Domenica sarà possibile campeggiare.</p><p><strong>Come raggiungerc
	i</strong></p><ul><li><p>Per chi viene da Firenze Sud: Da Bagno a Ripoli s
	eguire via Roma fino a San Donato in Collina dove svoltare a destra e segu
	ire le indicazioni per “Parco di Fontesanta” fino alla sbarra.</p></li><li
	><p>Per Chi viene dal Valdarno: Seguire via Roma fino a San Donato in Coll
	ina dove svoltare a sinistra e Seguire le indicazioni per “Parco di Fontes
	anta” fino alla sbarra.</p></li></ul><h3>Programma</h3><p><strong>6 Settem
	bre</strong></p><ul><li><p>Ore 16.00 – Camminata sui sentieri partigiani</
	p></li><li><p>Ore 20.30 – Cena popolare</p></li><li><p>A seguire proiezion
	e del documentario sulla Volante Rossa “Facevamo quello che dovevamo” e mu
	sica dal vivo con Duo Sciapò</p></li></ul><p><strong>7 Settembre</strong><
	/p><ul><li><p>Ore 10.30 – Incontro e dibattito su “la Resistenza Partigian
	a tra rivoluzione e restaurazione”</p></li><li><p>Ore 12.30 – Pranzo “Brig
	ata Sinigaglia sempre presente!”</p></li></ul><p><strong>Parenti e amici d
	ella Brigata Sinigaglia</strong></p><p></p><p></p><p><br></p>
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SUMMARY:Dai monti ai piani\, partigian*
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DESCRIPTION:L'11 Agosto '44 al suono della Martinella inizia l'avanzata del
	le brigate\npartigiane per la Liberazione totale della città dalle truppe 
	nazifasciste\n\nIl 31 Agosto l'intero territorio comunale viene liberato e
	 i giorni successivi\nanche Sesto\, Campi e l'intera Piana vedono la cacci
	ata dei nazifascisti\n\nCsa next-Emerson\, Cantiere Sociale Cienfuegos di 
	Campi Bisenzio e Circolo Arci\ndi Quinto Basso insieme per continuare una 
	memoria collettiva e dal\n\nbasso dell'operato di quelle donne e uomini ch
	e hanno combattuto il nazifascismo\n\nPerchè la storia della Liberazione d
	alle nostri parti è storia di gente comune\,\ndi rabbia e di amore.\n\nÈ l
	a storia di chi che non ha atteso gli Alleati e si è alzato da solo contro
	 il\nregime fascista.\n\nE' la storia e la memoria sono ingranaggi collett
	ivi\n\n\n\n---------------------------------------------------------------
	---------------------------\n\n\n\nProgramma\n\nVenerdì 29 Agosto - Csa Ne
	xt-Emerson\n\nore 19.00 - "Archivi storici: una cassetta degli attrezzi pe
	r una memoria\ncollettiva"\n\nne parliamo con Anpi Oltrarno\, Biblioteca F
	ranco Serantini - Pisa\, Collettivo\nArticolo 21 - Sesto Fno\, Archivio l.
	a.s.c.i.t.o. de La Leggera aps\n\nore 20.30 - Cena Resistente\n\nore 22.00
	 - Concerto con " I suonatori de la leggera"\n\n\n\nSabato 30 Agosto - Ex 
	Macelli Quinto Basso\n\nore 18.00 - Presentazione libro “Storie di un raga
	zzo al bosco” a cura di Anpi\nOltrarno\n\nore 19.00 - Inaugurazione mostra
	 fotografica "11-31 Agosto 1944 - La Liberazione\ndi Firenze Nord"\n\nore 
	20.00 - Cena street food\n\nore 22.00 - Dj set hip hop a cura di Jova Mc\n
	\n\n\nDomenica 31 Agosto - Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bis
	enzio\n\nore 10.30 Torneo di calcetto "un calcio al razzista"\n\n(Iscrizio
	ni direttamente al campo: Polisportiva Bisenzio - via Fondi San Piero a\nP
	onti)\n\nore 13.00 Ristoro collettivo\n\nore 17.00 Conclusione torneo e pr
	emiazioni\n\nDurante la giornata musica e rinfrescanti\n\n\n\nPranzo e cen
	e benefit\n\n\n\n\n\n
URL:https://lapunta.org/event/dai-monti-ai-piani-partigian-6
LOCATION:Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos - Via Chiella\, 4\, 50013 Campi
	 Bisenzio FI
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>L'11 Agosto '44 al suono della Martinella i
	nizia l'avanzata delle brigate partigiane per la Liberazione totale della 
	città dalle truppe nazifasciste</p><p>Il 31 Agosto l'intero territorio com
	unale viene liberato e i giorni successivi anche Sesto, Campi e l'intera P
	iana vedono la cacciata dei nazifascisti</p><p>Csa next-Emerson, Cantiere 
	Sociale Cienfuegos di Campi Bisenzio e Circolo Arci di Quinto Basso insiem
	e per continuare una memoria collettiva e dal</p><p>basso dell'operato di 
	quelle donne e uomini che hanno combattuto il nazifascismo</p><p>Perchè la
	 storia della Liberazione dalle nostri parti è storia di gente comune, di 
	rabbia e di amore.</p><p>È la storia di chi che non ha atteso gli Alleati 
	e si è alzato da solo contro il regime fascista.</p><p>E' la storia e la m
	emoria sono ingranaggi collettivi</p><p></p><p>---------------------------
	---------------------------------------------------------------</p><p></p>
	<p>Programma</p><p><strong>Venerdì 29 Agosto - Csa Next-Emerson</strong></
	p><p>ore 19.00 - "Archivi storici: una cassetta degli attrezzi per una mem
	oria collettiva"</p><p>ne parliamo con Anpi Oltrarno, Biblioteca Franco Se
	rantini - Pisa, Collettivo Articolo 21 - Sesto Fno, Archivio l.a.s.c.i.t.o
	. de La Leggera aps </p><p>ore 20.30 - Cena Resistente</p><p>ore 22.00 - C
	oncerto con " I suonatori de la leggera"</p><p></p><p><strong>Sabato 30 Ag
	osto - Ex Macelli Quinto Basso</strong></p><p>ore 18.00 - Presentazione li
	bro “Storie di un ragazzo al bosco” a cura di Anpi Oltrarno</p><p>ore 19.0
	0 - Inaugurazione mostra fotografica "11-31 Agosto 1944 - La Liberazione d
	i Firenze Nord"</p><p>ore 20.00 - Cena street food</p><p>ore 22.00 - Dj se
	t hip hop a cura di Jova Mc</p><p></p><p><strong>Domenica 31 Agosto - Cant
	iere Sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio</strong></p><p>ore 10.30 
	Torneo di calcetto "un calcio al razzista"</p><p>(Iscrizioni direttamente 
	al campo: Polisportiva Bisenzio - via Fondi San Piero a Ponti)</p><p>ore 1
	3.00 Ristoro collettivo</p><p>ore 17.00 Conclusione torneo e premiazioni</
	p><p>Durante la giornata musica e rinfrescanti</p><p></p><p>Pranzo e cene 
	benefit</p><p></p><p></p><p></p>
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DESCRIPTION:L'11 Agosto '44 al suono della Martinella inizia l'avanzata del
	le brigate\npartigiane per la Liberazione totale della città dalle truppe 
	nazifasciste\n\nIl 31 Agosto l'intero territorio comunale viene liberato e
	 i giorni successivi\nanche Sesto\, Campi e l'intera Piana vedono la cacci
	ata dei nazifascisti\n\nCsa next-Emerson\, Cantiere Sociale Cienfuegos di 
	Campi Bisenzio e Circolo Arci\ndi Quinto Basso insieme per continuare una 
	memoria collettiva e dal\n\nbasso dell'operato di quelle donne e uomini ch
	e hanno combattuto il nazifascismo\n\nPerchè la storia della Liberazione d
	alle nostri parti è storia di gente comune\,\ndi rabbia e di amore.\n\nÈ l
	a storia di chi che non ha atteso gli Alleati e si è alzato da solo contro
	 il\nregime fascista.\n\nE' la storia e la memoria sono ingranaggi collett
	ivi\n\n\n\n---------------------------------------------------------------
	-----------------------------------------------------\n\n\n\nProgramma\n\n
	Venerdì 29 Agosto - Csa Next-Emerson\n\nore 19.00 - "Archivi storici: una 
	cassetta degli attrezzi per una memoria\ncollettiva"\n\nne parliamo con An
	pi Oltrarno\, Biblioteca Franco Serantini - Pisa\, Collettivo\nArticolo 21
	 - Sesto Fno\, Archivio l.a.s.c.i.t.o. de La Leggera aps\n\nore 20.30 - Ce
	na Resistente\n\nore 22.00 - Concerto con " I suonatori de la leggera"\n\n
	\n\nSabato 30 Agosto - Ex Macelli Quinto Basso\n\nore 18.00 - Presentazion
	e libro “Storie di un ragazzo al bosco” a cura di Anpi\nOltrarno\n\nore 19
	.00 - Inaugurazione mostra fotografica "11-31 Agosto 1944 - La Liberazione
	\ndi Firenze Nord"\n\nore 20.00 - Cena street food\n\nore 22.00 - Dj set h
	ip hip a cura di Java Mc\n\n\n\nDomenica 31 Agosto - Cantiere Sociale Cami
	lo Cienfuegos di Campi Bisenzio\n\nore 10.30 Torneo di calcetto "un calcio
	 al razzista"\n\n(Iscrizioni direttamente al campo: Polisportiva Bisenzio 
	- via Fondi San Piero a\nPonti)\n\nore 13.00 Ristoro collettivo\n\nore 17.
	00 Conclusione torneo e premiazioni\n\nDurante la giornata musica e rinfre
	scanti\n\n\n\nPranzo e cene benefit\n\n\n\n\n\n
URL:https://lapunta.org/event/dai-monti-ai-piani-partigian-5
LOCATION:circolo arci la costituzione - via gramsci 480 Quinto Basso- Sesto
	 F.no
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>L'11 Agosto '44 al suono della Martinella i
	nizia l'avanzata delle brigate partigiane per la Liberazione totale della 
	città dalle truppe nazifasciste</p><p>Il 31 Agosto l'intero territorio com
	unale viene liberato e i giorni successivi anche Sesto, Campi e l'intera P
	iana vedono la cacciata dei nazifascisti</p><p>Csa next-Emerson, Cantiere 
	Sociale Cienfuegos di Campi Bisenzio e Circolo Arci di Quinto Basso insiem
	e per continuare una memoria collettiva e dal</p><p>basso dell'operato di 
	quelle donne e uomini che hanno combattuto il nazifascismo</p><p>Perchè la
	 storia della Liberazione dalle nostri parti è storia di gente comune, di 
	rabbia e di amore.</p><p>È la storia di chi che non ha atteso gli Alleati 
	e si è alzato da solo contro il regime fascista.</p><p>E' la storia e la m
	emoria sono ingranaggi collettivi</p><p></p><p>---------------------------
	--------------------------------------------------------------------------
	---------------</p><p></p><p>Programma</p><p><strong>Venerdì 29 Agosto - C
	sa Next-Emerson</strong></p><p>ore 19.00 - "Archivi storici: una cassetta 
	degli attrezzi per una memoria collettiva"</p><p>ne parliamo con Anpi Oltr
	arno, Biblioteca Franco Serantini - Pisa, Collettivo Articolo 21 - Sesto F
	no, Archivio l.a.s.c.i.t.o. de La Leggera aps</p><p>ore 20.30 - Cena Resis
	tente</p><p>ore 22.00 - Concerto con " I suonatori de la leggera"</p><p></
	p><p><strong>Sabato 30 Agosto - Ex Macelli Quinto Basso</strong></p><p>ore
	 18.00 - Presentazione libro “Storie di un ragazzo al bosco” a cura di Anp
	i Oltrarno</p><p>ore 19.00 - Inaugurazione mostra fotografica "11-31 Agost
	o 1944 - La Liberazione di Firenze Nord"</p><p>ore 20.00 - Cena street foo
	d</p><p>ore 22.00 - Dj set hip hip a cura di Java Mc</p><p></p><p><strong>
	Domenica 31 Agosto - Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio<
	/strong></p><p>ore 10.30 Torneo di calcetto "un calcio al razzista"</p><p>
	(Iscrizioni direttamente al campo: Polisportiva Bisenzio - via Fondi San P
	iero a Ponti)</p><p>ore 13.00 Ristoro collettivo</p><p>ore 17.00 Conclusio
	ne torneo e premiazioni</p><p>Durante la giornata musica e rinfrescanti</p
	><p></p><p>Pranzo e cene benefit</p><p></p><p></p><p></p>
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DESCRIPTION:L'11 Agosto '44 al suono della Martinella inizia l'avanzata del
	le brigate\npartigiane per la Liberazione totale della città dalle truppe 
	nazifasciste.\n\nIl 31 Agosto l'intero territorio comunale viene liberato 
	e i giorni successivi\nanche Sesto\, Campi e l'intera Piana vedono la cacc
	iata dei nazifascisti.\n\nCsa Next-Emerson\, Cantiere Sociale Cienfuegos d
	i Campi Bisenzio e Circolo Arci\ndi Quinto Basso insieme per continuare un
	a memoria collettiva e dal\n\nbasso dell'operato di quelle donne e uomini 
	che hanno combattuto il nazifascismo\n\nPerchè la storia della Liberazione
	 dalle nostri parti è storia di gente comune\,\ndi rabbia e di amore.\n\nÈ
	 la storia di chi che non ha atteso gli Alleati e si è alzato da solo cont
	ro il\nregime fascista.\n\nE la storia e la memoria sono ingranaggi collet
	tivi\n\n\n\n--------------------------------------------------------------
	--------------------------------------------------------------------------
	------\n\n\n\nProgramma\n\nVenerdì 29 Agosto - Csa Next-Emerson\n\nore 19.
	00 - "Archivi storici: una cassetta degli attrezzi per una memoria\ncollet
	tiva"\n\nne parliamo con Anpi Oltrarno\, Biblioteca Franco Serantini - Pis
	a\, Collettivo\nArticolo 21 - Sesto Fno\, Archivio l.a.s.c.i.t.o. de la Le
	ggera aps\n\nore 20.30 - Cena Resistente\n\nore 22.00 - Concerto con " I s
	uonatori de la leggera"\n\n\n\nSabato 30 Agosto - Ex Macelli Quinto Basso\
	n\nore 18.00 - Presentazione libro “Storie di un ragazzo al bosco” a cura 
	di Anpi\nOltrarno\n\nore 19.00 - Inaugurazione mostra fotografica "11-31 A
	gosto 1944 - La Liberazione\ndi Firenze Nord"\n\nore 20.00 - Cena street f
	ood\n\nore 22.00 - dj set hip hop a cura di Jova Mc\n\n\n\nDomenica 31 Ago
	sto - Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio\n\nore 10.30 To
	rneo di calcetto "un calcio al razzista"\n\n(Iscrizioni direttamente al ca
	mpo: Polisportiva Bisenzio - via Fondi (San Piero\na Ponti)\n\nore 13.00 R
	istoro collettivo\n\nore 17.00 Conclusione torneo e premiazioni\n\nDurante
	 la giornata musica e rinfrescanti\n\n\n\nPranzo e cene benefit\n\n\n\n
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LOCATION:Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
STATUS:CONFIRMED
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>L'11 Agosto '44 al suono della Martinella i
	nizia l'avanzata delle brigate partigiane per la Liberazione totale della 
	città dalle truppe nazifasciste.</p><p>Il 31 Agosto l'intero territorio co
	munale viene liberato e i giorni successivi anche Sesto, Campi e l'intera 
	Piana vedono la cacciata dei nazifascisti.</p><p>Csa Next-Emerson, Cantier
	e Sociale Cienfuegos di Campi Bisenzio e Circolo Arci di Quinto Basso insi
	eme per continuare una memoria collettiva e dal</p><p>basso dell'operato d
	i quelle donne e uomini che hanno combattuto il nazifascismo</p><p>Perchè 
	la storia della Liberazione dalle nostri parti è storia di gente comune, d
	i rabbia e di amore.</p><p>È la storia di chi che non ha atteso gli Alleat
	i e si è alzato da solo contro il regime fascista.</p><p>E la storia e la 
	memoria sono ingranaggi collettivi</p><p></p><p>--------------------------
	--------------------------------------------------------------------------
	------------------------------------------</p><p></p><p>Programma</p><p><s
	trong>Venerdì 29 Agosto - Csa Next-Emerson</strong></p><p>ore 19.00 - "Arc
	hivi storici: una cassetta degli attrezzi per una memoria collettiva"</p><
	p>ne parliamo con Anpi Oltrarno, Biblioteca Franco Serantini - Pisa, Colle
	ttivo Articolo 21 - Sesto Fno, Archivio l.a.s.c.i.t.o. de la Leggera aps</
	p><p>ore 20.30 - Cena Resistente</p><p>ore 22.00 - Concerto con " I suonat
	ori de la leggera"</p><p></p><p><strong>Sabato 30 Agosto - Ex Macelli Quin
	to Basso</strong></p><p>ore 18.00 - Presentazione libro “Storie di un raga
	zzo al bosco” a cura di Anpi Oltrarno</p><p>ore 19.00 - Inaugurazione most
	ra fotografica "11-31 Agosto 1944 - La Liberazione di Firenze Nord"</p><p>
	ore 20.00 - Cena street food</p><p>ore 22.00 - dj set hip hop a cura di Jo
	va Mc</p><p></p><p><strong>Domenica 31 Agosto - Cantiere Sociale Camilo Ci
	enfuegos di Campi Bisenzio</strong></p><p>ore 10.30 Torneo di calcetto "un
	 calcio al razzista"</p><p>(Iscrizioni direttamente al campo: Polisportiva
	 Bisenzio - via Fondi (San Piero a Ponti)</p><p>ore 13.00 Ristoro colletti
	vo</p><p>ore 17.00 Conclusione torneo e premiazioni</p><p>Durante la giorn
	ata musica e rinfrescanti</p><p></p><p>Pranzo e cene benefit</p><p></p><p>
	</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:4921@lapunta.org
SUMMARY:In memoria di Radio Co.Ra.
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DTSTART:20250615T073000Z
DTEND:20250615T130000Z
DESCRIPTION:Programma:\n\n * 09.30 Ritrovo in via di Bellagio 15 (al csa Ne
	xtEmerson)\n\n * 10.00 Camminata verso il cippo di Radio Co.Ra. a Monte Mo
	rello\, con soste\n   lungo il percorso\, racconti\, canti e letture.\n\n 
	* 13.00 Pranzo a cura del Circolo di Cercina\n\nParteciperanno: Circolo di
	 Cercina\, ANPI Sesto Fiorentino\, Radio Wombat\, Csa\nNext-Emerson\,\n\nC
	ollettivi studenteschi dell'area sestese\, suonatori de LaLeggera\,\n\n\n\
	nSi consiglia un abbigliamento comodo con scarpe da ginnastica e pantaloni
	\nlunghi.\n\ninfo sul percorso: https://macchieurbane.org/index.php/appunt
	amenti/\n[https://macchieurbane.org/index.php/appuntamenti/]
URL:https://lapunta.org/event/in-memoria-di-radio-cora
LOCATION:NextEmerson - Via di Bellagio 15\, zona Castello - Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:antifascismo,partigiane,partigiani,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Programma:</p><ul><li><p>09.30 Ritrovo in v
	ia di Bellagio 15 (al csa NextEmerson)</p></li><li><p>10.00 Camminata vers
	o il cippo di Radio Co.Ra. a Monte Morello, con soste lungo il percorso, r
	acconti, canti e letture.</p></li><li><p>13.00 Pranzo a cura del Circolo d
	i Cercina</p></li></ul><p>Parteciperanno: Circolo di Cercina, ANPI Sesto F
	iorentino, Radio Wombat, Csa Next-Emerson,</p><p>Collettivi studenteschi d
	ell'area sestese, suonatori de LaLeggera,</p><p></p><p>Si consiglia un abb
	igliamento comodo con scarpe da ginnastica e pantaloni lunghi.</p><p>info 
	sul percorso: <a target="_blank" href="https://macchieurbane.org/index.php
	/appuntamenti/">https://macchieurbane.org/index.php/appuntamenti/</a></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:4867@lapunta.org
SUMMARY:Imboscata II 🐿️
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DTSTART:20250524T073000Z
DTEND:20250601T215900Z
DESCRIPTION:Torna la settimana autogestita di condivisioni teoriche e prati
	che di lotta nel\nbosco!\n\n> Ogni forma di vita che non è sfruttabile div
	enta un ostacolo all’espansione di\n> questa società e all’espansione del 
	cemento\, che è la negazione stessa della\n> vita. Per questo schiere di t
	rivelle\, ruspe e motoseghe instancabilmente le\n> attaccano\, disboscando
	\, scavando\, costruendo nuove infrastrutture\, nuovi\n> luoghi di produzi
	one e di consumo. Qualche scoiattola ribelle però ha deciso\n> di abbandon
	are il livello del suolo\, quello delle macchine\, dell’asfalto\,\n> delle
	 fabbriche\, per arrampicarsi e tornare a vivere tra le chiome degli\n> al
	beri.\n> Dal ritorno tra le chiome l’avanzata del cemento è stata rallenta
	ta\, in certi\n> casi respinta e tra gli alberi si sono aperti nuovi spazi
	 di libertà dove\n> immaginare e costruire altri mondi e altri modi di abi
	tare e difendere i\n> territori che viviamo.\n> È in uno di questi spazi c
	he ci incontreremo.\n\nPROGRAMMA\n\nTutti i giorni da lunedì mattina labor
	atori di arrampicata e costruzione di\nstrutture sospese.\nPunta alle 9.30
	 per iniziare i laboratori.\n\nOltre ai laboratori di arrampicata e costru
	zione:\n\nSABATO 24\n15.00 Presentazione della settimana\nAllestimento del
	 campo\n19.00 Serata conviviale\n\nDOMENICA 25\n10.00 Alla scoperta del bo
	sco. Passeggiata per esplorare il luogo\, apprenere\nalcune basi di ricono
	scimento degli alberi\, del loro stato di salute e qualche\nrudimento di c
	ura del bosco.\n\n20.00 La guerra parte da qui. Se la lotta contro la guer
	ra ci fa provare una\ncerta impotenza\, c’è qualcosa di concreto\, tangibi
	le e vicino a noi da\ncontrastare. Otre all’industria bellica sui nostri t
	erritori\, il riarmo passa\ninfatti anche attraverso la digitalizzazione\,
	 la transizione energetica e in\ngenerale la costruzione di nuove infrastr
	utture. Parliamone.\n\nLUNEDì 26\n10.00 Come ci raccappezziamo nel bosco? 
	Laboratorio di orientamento e mappatura\ncollettiva.\n\nMARTEDì 27\n20.00 
	Critica della ragion ecologica. Per pensare insieme le potenzialità e i\nl
	imiti delle lotte boschive e riflettere sui nostri diversi approcci\, dall
	a\nmilitanza all’attivismo.\n\nVENERDì 30\n Fuga nel bosco. Da sempre eret
	iche\, banditi\, fuorilegge si sono rifugiate nelle\nforeste per sfuggire 
	a guerre\, persecuzioni e imperi per vivere più liberamente.\nUno spazio p
	er immaginare scenari e possibilità dell’oggi e del domani.\n\nSABATO 31\n
	Pomeriggio di giochi tra i rami e nel sottobosco.\n&    Festa silvana\n\nD
	OMENICA 1\nsmonto
URL:https://lapunta.org/event/imboscata-ii
LOCATION:info sul sito: limboscata.noblogs.org - mail: imboscate@canaglie.o
	rg
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:anticapitalismo,assemblea aperta,cementificazione,laboratori,lot
	ta,presentazione,resistenza,tendata
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><strong>Torna la settimana autogestita di c
	ondivisioni teoriche e pratiche di lotta nel bosco!</strong></p><blockquot
	e><p>Ogni forma di vita che non è sfruttabile diventa un ostacolo all’espa
	nsione di questa società e all’espansione del cemento, che è la negazione 
	stessa della vita. Per questo schiere di trivelle, ruspe e motoseghe insta
	ncabilmente le attaccano, disboscando, scavando, costruendo nuove infrastr
	utture, nuovi luoghi di produzione e di consumo. Qualche scoiattola ribell
	e però ha deciso di abbandonare il livello del suolo, quello delle macchin
	e, dell’asfalto, delle fabbriche, per arrampicarsi e tornare a vivere tra 
	le chiome degli alberi.  <br>Dal ritorno tra le chiome l’avanzata del ceme
	nto è stata rallentata, in certi casi respinta e tra gli alberi si sono ap
	erti nuovi spazi di libertà dove immaginare e costruire altri mondi e altr
	i modi di abitare e difendere i territori che viviamo.<br> È in uno di que
	sti spazi che ci incontreremo.</p><p></p></blockquote><p><strong>PROGRAMMA
	</strong></p><p><strong>Tutti i giorni </strong>da lunedì mattina laborato
	ri di arrampicata e costruzione di strutture sospese.<br>Punta alle 9.30 p
	er iniziare i laboratori.</p><p>Oltre ai laboratori di arrampicata e costr
	uzione:</p><p><strong>SABATO 24</strong><br>15.00 <strong>Presentazione de
	lla settimana</strong><br>Allestimento del campo<br>19.00 Serata convivial
	e</p><p><strong>DOMENICA 25</strong><br>10.00 <strong>Alla scoperta del bo
	sco</strong>. Passeggiata per esplorare il luogo, apprenere alcune basi di
	 riconoscimento degli alberi, del loro stato di salute e qualche rudimento
	 di cura del bosco.</p><p>20.00 <strong>La guerra parte da qui</strong>. S
	e la lotta contro la guerra ci fa provare una certa impotenza, c’è qualcos
	a di concreto, tangibile e vicino a noi da contrastare. Otre all’industria
	 bellica sui nostri territori, il riarmo passa infatti anche attraverso la
	 digitalizzazione, la transizione energetica e in generale la costruzione 
	di nuove infrastrutture. Parliamone.</p><p><strong>LUNEDì 26</strong><br>1
	0.00 <strong>Come ci raccappezziamo nel bosco?</strong> Laboratorio di ori
	entamento e mappatura collettiva.</p><p><strong>MARTEDì 27</strong><br>20.
	00 <strong>Critica della ragion ecologica</strong>. Per pensare insieme le
	 potenzialità e i limiti delle lotte boschive e riflettere sui nostri dive
	rsi&nbsp;approcci, dalla militanza all’attivismo.</p><p><strong>VENERDì 30
	</strong><br><strong>&nbsp;Fuga nel bosco</strong>. Da sempre eretiche, ba
	nditi, fuorilegge si sono rifugiate nelle foreste per sfuggire a guerre, p
	ersecuzioni e imperi per vivere più liberamente. Uno spazio per immaginare
	 scenari e possibilità dell’oggi e del domani.</p><p><strong>SABATO 31</st
	rong><br>Pomeriggio di giochi tra i rami e nel sottobosco.<br>&amp;<strong
	>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Festa silvana</strong></p><p><strong>DOMENICA 1</stron
	g><br>smonto</p>
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SUMMARY:25 Aprile 2025 in Piazza Santo Spirito
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DTEND:20250425T210000Z
DESCRIPTION:“Non più guerra non più distruzione\, solo forza che sa costrui
	r”\n\nContro la guerra\, il piano di riarmo\, la militarizzazione della so
	cietà e la\nrepressione.\n\n\n\nOre 13.30 Inizio allestimento della piazza
	 con pranzo di autofinanziamento per\nspese legali degli Studenti Autorgan
	izzati Fiorentini.\n\nOre 15.00 Apertura ufficiale della piazza con banchi
	ni informativi e punti\nristoro.\n\nOre 16.00 Intervento di saluto alla pi
	azza.\n\nOre 16.45 Intervento dal palco di Giovani Palestinesi e Firenze p
	er la\nPalestina.\n\nOre 17.00 Intervento di Firenze Antifascista e Anpi O
	ltrarno\, e a seguire\ndeposizione della corona al monumento a Potente e p
	artenza del corteo\nAntifascista.\n\nOre 19.00 Ritorno in piazza Santo Spi
	rito con interventi contro guerra\,\nrepressione e militarizzazione delle 
	scuole oltre al lancio delle iniziative in\nprogramma per il 1° Maggio.\n\
	nOre 21.00 Concerto con Fish Bones e Malasuerte Fi-Sud.
URL:https://lapunta.org/event/25-aprile-2025-in-piazza-santo-spirito
LOCATION:piazza santo spirito - piazza santo spirito\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:25 aprile,FreePalestine,antifascismo,concerto,manifestazione,res
	istenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>“Non più guerra non più distruzione, solo f
	orza che sa costruir”</p><p>Contro la guerra, il piano di riarmo, la milit
	arizzazione della società e la repressione.</p><p></p><p>Ore 13.30 Inizio 
	allestimento della piazza con pranzo di autofinanziamento per spese legali
	 degli Studenti Autorganizzati Fiorentini.</p><p>Ore 15.00 Apertura uffici
	ale della piazza con banchini informativi e punti ristoro.</p><p>Ore 16.00
	 Intervento di saluto alla piazza.</p><p>Ore 16.45 Intervento dal palco di
	 Giovani Palestinesi e Firenze per la Palestina.</p><p>Ore 17.00 Intervent
	o di Firenze Antifascista e Anpi Oltrarno, e a seguire deposizione della c
	orona al monumento a Potente e partenza del corteo Antifascista.</p><p>Ore
	 19.00 Ritorno in piazza Santo Spirito con interventi contro guerra, repre
	ssione e militarizzazione delle scuole oltre al lancio delle iniziative in
	 programma per il 1° Maggio.</p><p>Ore 21.00 Concerto con Fish Bones e Mal
	asuerte Fi-Sud.</p>
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UID:4820@lapunta.org
SUMMARY:Che cos'è il fascismo?
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20250424T161500Z
DTEND:20250424T183000Z
DESCRIPTION:Che cos'è stato storicamente il fascismo? Quali analogie e diff
	erenze tra la\nfase che portò Mussolini al potere e quella odierna? Come c
	aratterizzare\nl'estrema destra di oggi e come combatterla?\n\nNe discutia
	mo insieme giovedì al circolo Arci di Porta al Prato\, a Firenze.\nH18.00.
	\n\nQueste le letture che faranno da base per la discussione:\n\nhttps://m
	arxpedia.org/che-cose-il-nazionalsocialismo/\n[https://marxpedia.org/che-c
	ose-il-nazionalsocialismo/]\n\nhttps://marxpedia.org/a-cento-anni-dalla-ma
	rcia-su-roma-il-fascismo-al-potere/\n[https://marxpedia.org/a-cento-anni-d
	alla-marcia-su-roma-il-fascismo-al-potere/]\n\nhttps://www.lavocedellelott
	e.it/2022/12/10/editoriale-egemonia-4-convergenza-e-strategia-rivoluzionar
	ia-contro-guerra-crisi-e-destra-al-governo/\n[https://www.lavocedellelotte
	.it/2022/12/10/editoriale-egemonia-4-convergenza-e-strategia-rivoluzionari
	a-contro-guerra-crisi-e-destra-al-governo/]
URL:https://lapunta.org/event/che-cose-il-fascismo
LOCATION:Circolo Arci fra i Lavoratori di Porta al Prato - Via delle Porte 
	Nuove\, 33\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:25 aprile,anticapitalismo,antifa,antifascismo,dibattito,repressi
	one,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Che cos'è stato storicamente il fascismo? Q
	uali analogie e differenze tra la fase che portò Mussolini al potere e que
	lla odierna? Come caratterizzare l'estrema destra di oggi e come combatter
	la? </p><p>Ne discutiamo insieme giovedì al circolo Arci di Porta al Prato
	, a Firenze. H18.00.</p><p>Queste le letture che faranno da base per la di
	scussione:</p><p><a target="_blank" href="https://marxpedia.org/che-cose-i
	l-nazionalsocialismo/">https://marxpedia.org/che-cose-il-nazionalsocialism
	o/</a></p><p><a target="_blank" href="https://marxpedia.org/a-cento-anni-d
	alla-marcia-su-roma-il-fascismo-al-potere/">https://marxpedia.org/a-cento-
	anni-dalla-marcia-su-roma-il-fascismo-al-potere/</a></p><p><a target="_bla
	nk" href="https://www.lavocedellelotte.it/2022/12/10/editoriale-egemonia-4
	-convergenza-e-strategia-rivoluzionaria-contro-guerra-crisi-e-destra-al-go
	verno/">https://www.lavocedellelotte.it/2022/12/10/editoriale-egemonia-4-c
	onvergenza-e-strategia-rivoluzionaria-contro-guerra-crisi-e-destra-al-gove
	rno/</a></p>
END:VEVENT
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UID:4696@lapunta.org
SUMMARY:Inaugurazione mostra "11 - 31 Agosto 1944\, la Liberazione di Firen
	ze Nord"   [NUOVA DATA]
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DTSTART:20250330T160000Z
DTEND:20250330T210000Z
DESCRIPTION:Domenica 30 Marzo alle 18 inaugurazione della mostra sulla Libe
	razione di\nFirenze Nord\n\nA seguire\n\n * Interventi\n\n * "BelliRadio" 
	installazione audio con estratti delle registrazioni di Radio\n   Firenze 
	effettuate in strada durante i giorni della Liberazione della città.\n\n *
	 Apericena\n\n>> Iniziativa riprogrammata inizialmente prevista per il 16 
	Marzo\n\nLa mostra rimarrà in visione nelle settimane successive negli ora
	ri di apertura\ndel Centro Sociale
URL:https://lapunta.org/event/inaugurazione-mostra-11-31-agosto-1944-la-lib
	erazione-di-firenze-nord
LOCATION:Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,Rifredi,liberazione,partigiane,partigiani,resistenza,rif
	redi
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Domenica 30 Marzo alle 18 inaugurazione del
	la mostra sulla Liberazione di Firenze Nord</p><p>A seguire</p><ul><li><p>
	Interventi</p></li></ul><ul><li><p>"BelliRadio" installazione audio con es
	tratti delle registrazioni di Radio Firenze effettuate in strada durante i
	 giorni della Liberazione della città.</p></li><li><p>Apericena</p></li></
	ul><p>&gt;&gt; Iniziativa riprogrammata inizialmente prevista per il 16 Ma
	rzo</p><p>La mostra rimarrà in visione nelle settimane successive negli or
	ari di apertura del Centro Sociale</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:4633@lapunta.org
SUMMARY:[ Rinviato a domenica 30/03 stesso orario ]  Inaugurazione mostra "
	La Liberazione di Firenze Nord"
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20250316T170000Z
DTEND:20250316T210000Z
DESCRIPTION:Domenica 16 Marzo alle 18 inaugurazione della mostra sulla Libe
	razione di\nFirenze Nord\n\nA seguire\n\n * Interventi\n\n * "BelliRadio" 
	installazione audio con estratti delle registrazioni di Radio\n   Firenze 
	effettuate in strada durante i giorni della Liberazione della città.\n\n *
	 Apericena\n\nLa mostra rimarrà in visione nelle settimane successive negl
	i orari di apertura\ndel Centro Sociale
URL:https://lapunta.org/event/inaugurazione-mostra-la-liberazione-di-firenz
	e-nord
LOCATION:Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,antifascismo,partigiane,partigiani,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p></p><p>Domenica 16 Marzo alle 18 inaugurazi
	one della mostra sulla Liberazione di Firenze Nord</p><p>A seguire</p><ul>
	<li><p>Interventi</p></li></ul><ul><li><p>"BelliRadio" installazione audio
	 con estratti delle registrazioni di Radio Firenze effettuate in strada du
	rante i giorni della Liberazione della città.</p></li><li><p>Apericena</p>
	</li></ul><p>La mostra rimarrà in visione nelle settimane successive negli
	 orari di apertura del Centro Sociale</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:4483@lapunta.org
SUMMARY:FERMIAMO IL GENOCIDIO - Corteo
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20250112T140000Z
DESCRIPTION:Appello!\nFermiamo il genocidio a Gaza\nDurante l’operazione “P
	iombo Fuso” – dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009 –\nl’esercito sionis
	ta (“il più morale del mondo”) invase la Striscia di Gaza\,\nsottoponendol
	a al fuoco devastante dell’artiglieria ed ai bombardamenti\ndell’aviazione
	 e della marina\, che lasciarono dietro di sé una lunga scia di\nsangue pa
	lestinese\, con i suoi 1.419 morti\, i 5.360 feriti e la distruzione\ntota
	le o parziale di almeno 3.356 edifici. Dopo questa prima operazione milita
	re\nmassiccia ne seguirono quelle del 2012\, 2014 e 2021. E non dimentichi
	amo i 266\ngazawi uccisi e i 30.000 feriti durante le proteste della “gran
	de marcia di\nritorno”.\nSi colloca nella strategia di genocidio del popol
	o gazawi da parte dello stato\nsionista che ha trovato il suo culmine con 
	l’attuale “Spade di ferro” con 46.000\nuccisi\, di cui 17.000 bambini\, pi
	ù di 10.000 sotto le macerie e 110.000 feriti.\nL’esercito di occupazione 
	distrugge indisturbato scuole\, università\, luoghi di\nculto\, ospedali\,
	 arresta\, uccide e sequestra giornalisti\, medici e infermieri\,\nil cosi
	ddetto mondo libero guarda i massacri in diretta\, anzi\, fornisce armi\, 
	in\nprimis USA e Germania\, ma anche Italia.\n“Stiamo morendo e non intere
	ssa a nessuno”\nè stato il grido d’aiuto del direttore dell’ospedale di Ka
	mal Adwan\,\nsuccessivamente sequestrato.\nCi riuniamo all’appello dell’ O
	MS e chiediamo il rilascio immediato del Dott.\nAbu Safiya!\nContinuano in
	cursioni\, arresti\, uccisioni (830 dal 7 ottobre\, di cui 150\nbambini) d
	ell’esercito sionista e dei coloni in Cisgiordania e Gerusalemme Est.\nMa 
	la resistenza eroica palestinese continua!\nBoicottiamo Israele e i sosten
	itori sionisti in Italia!\nInvitiamo tutt* a partecipare al corteo Domenic
	a 12 Gennaio 2025 ore 15 piazza\nS. Maria Novella
URL:https://lapunta.org/event/fermiamo-il-genocidio-corteo
LOCATION:Piazza santa maria novella  - Piazza santa maria novella 
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Firenze,FreePalestine,Palestina,Resistenza Palestinese,firenze p
	er la palestina,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Appello!<br>Fermiamo il genocidio a Gaza<br
	>Durante l’operazione “Piombo Fuso” – dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2
	009 – l’esercito sionista (“il più morale del mondo”) invase la Striscia d
	i Gaza, sottoponendola al fuoco devastante dell’artiglieria ed ai bombarda
	menti dell’aviazione e della marina, che lasciarono dietro di sé una lunga
	 scia di sangue palestinese, con i suoi 1.419 morti, i 5.360 feriti e la d
	istruzione totale o parziale di almeno 3.356 edifici. Dopo questa prima op
	erazione militare massiccia ne seguirono quelle del 2012, 2014 e 2021. E n
	on dimentichiamo i 266 gazawi uccisi e i 30.000 feriti durante le proteste
	 della “grande marcia di ritorno”.<br>Si colloca nella strategia di genoci
	dio del popolo gazawi da parte dello stato sionista che ha trovato il suo 
	culmine con l’attuale “Spade di ferro” con 46.000 uccisi, di cui 17.000 ba
	mbini, più di 10.000 sotto le macerie e 110.000 feriti. <br>L’esercito di 
	occupazione distrugge indisturbato scuole, università, luoghi di culto, os
	pedali, arresta, uccide e sequestra giornalisti, medici e infermieri, il c
	osiddetto mondo libero guarda i massacri in diretta, anzi, fornisce armi, 
	in primis USA e Germania, ma anche Italia. <br>“Stiamo morendo e non inter
	essa a nessuno” <br>è stato il grido d’aiuto del direttore dell’ospedale d
	i Kamal Adwan, successivamente sequestrato.<br>Ci riuniamo all’appello del
	l’ OMS e chiediamo il rilascio immediato del Dott. Abu Safiya!<br>Continua
	no incursioni, arresti, uccisioni (830 dal 7 ottobre, di cui 150 bambini) 
	dell’esercito sionista e dei coloni in Cisgiordania e Gerusalemme Est. Ma 
	la resistenza eroica palestinese continua!<br>Boicottiamo Israele e i sost
	enitori sionisti in Italia!<br>Invitiamo tutt* a partecipare al corteo Dom
	enica 12 Gennaio 2025 ore 15 piazza S. Maria Novella</p>
END:VEVENT
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UID:4090@lapunta.org
SUMMARY:Dai monti ai piani\, partigian*
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20240901T170000Z
DTEND:20240901T215500Z
DESCRIPTION:DAI MONTI AI PIANI: PARTIGIAN3\n\n"Chi non ha memoria non ha fu
	turo"\n\nTre giorni per ricordare la battaglia per la liberazione della zo
	na Nord di\nFirenze dai nazifascisti\n\n----------------------------------
	--------------------------------------------------------------------------
	----------------\n\nVENERDI' 30/08 CSA NEXT EMERSON - via di Bellagio 15 (
	FI)\n\nore 19.00 - laboratorio aperto - Canti delle Resistenze  condotto d
	a Grazia\nCampus (Musiquorum) con restituzione al pubblico nel concerto se
	rale. Impareremo\ndue canti che ci ricordano la presenza delle donne duran
	te le Resistenze: Si me\nquieres Escribir nato dalla lotta contro il regim
	e franchista e La madre del\nPartigiano tratto da una poesia di Rodari..\n
	\nore 20.00 - apericena\n\nore 21.00 - "Ar cor non si comanda" - Cori resi
	stenti con MUSIQUORUM (FI)\,\nMALERBE (MS)\, LE APINE (FI)\, BELLA CIAO (F
	I)\n\n\n\nSABATO 31/08 EX MACELLI QUINTO - via Gramsci 560 Sesto (FI)\n\no
	re 18.00 - murales from Barcellona\n\nore 20.00 - street food a cura di Qu
	into Culinaria\n\nore 21.30 - inizio concerti: DISTURBO RESIDUO\, BANDA EX
	 MACELLI\, LA PAZZ\, MC\nGIOVA (Romanticismo Periferico)\n\nore 23.30 - dj
	 set a cura di SKAPPE&BEBE da Livorno\n\n\n\nDOMENICA 01/09 K100 - via Chi
	ella 2 Campi Bisenzio (FI)\n\nore 19.00 - reading su Gaza\n\nore 20.00 - c
	ena\n\nore 21.30 - spettacolo teatrale all'aperto: ATTRICE CONTRO\n\n-----
	--------------------------------------------------------------------------
	-----------------------------------\n\nVi aspettiamo per trascorrere insie
	me questi giorni importanti per il nostro\nterritorio.
URL:https://lapunta.org/event/dai-monti-ai-piani-partigian-4
LOCATION:Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos - Via Chiella\, 4\, 50013 Campi
	 Bisenzio FI
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	a
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>DAI MONTI AI PIANI: PARTIGIAN3</p><p>"Chi n
	on ha memoria non ha futuro"</p><p>Tre giorni per ricordare la battaglia p
	er la liberazione della zona Nord di Firenze dai nazifascisti</p><p>------
	--------------------------------------------------------------------------
	--------------------------------------------</p><p><strong>VENERDI' 30/08 
	CSA NEXT EMERSON - via di Bellagio 15 (FI)</strong></p><p>ore 19.00 - <str
	ong>laboratorio aperto - </strong>Canti delle Resistenze &nbsp;condotto da
	 Grazia Campus (Musiquorum) con restituzione al pubblico nel concerto sera
	le. Impareremo due canti che ci ricordano la presenza delle donne durante 
	le Resistenze:&nbsp;Si me quieres Escribir nato dalla lotta contro il regi
	me franchista e La madre del Partigiano tratto da una poesia di Rodari..</
	p><p>ore 20.00 - <strong>apericena</strong></p><p>ore 21.00 - <strong>"Ar 
	cor non si comanda"</strong> - Cori resistenti con MUSIQUORUM (FI), MALERB
	E (MS), LE APINE (FI), BELLA CIAO (FI)</p><p></p><p><strong>SABATO 31/08 E
	X MACELLI QUINTO - via Gramsci 560 Sesto (FI)</strong></p><p>ore 18.00 - <
	strong>murales</strong> from Barcellona</p><p>ore 20.00 - <strong>street f
	ood</strong> a cura di Quinto Culinaria</p><p>ore 21.30 - <strong>inizio c
	oncerti</strong>: DISTURBO RESIDUO, BANDA EX MACELLI, LA PAZZ, MC GIOVA (R
	omanticismo Periferico)</p><p>ore 23.30 - <strong>dj set</strong> a cura d
	i SKAPPE&amp;BEBE da Livorno</p><p></p><p><strong>DOMENICA 01/09 K100 - vi
	a Chiella 2 Campi Bisenzio (FI)</strong></p><p>ore 19.00 - <strong>reading
	 su Gaza</strong></p><p>ore 20.00 - <strong>cena</strong></p><p>ore 21.30 
	- <strong>spettacolo teatrale</strong> all'aperto: ATTRICE CONTRO</p><p>--
	--------------------------------------------------------------------------
	--------------------------------------</p><p>Vi aspettiamo per trascorrere
	 insieme questi giorni importanti per il nostro territorio.</p>
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SUMMARY:Dai monti ai piani\, partigian*
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	turo"\n\nTre giorni per ricordare la battaglia per la liberazione della zo
	na Nord di\nFirenze dai nazifascisti\n\n----------------------------------
	--------------------------------------------------------------------------
	----------------\n\nVENERDI' 30/08 CSA NEXT EMERSON - via di Bellagio 15 (
	FI)\n\nore 19.00 - laboratorio aperto - Canti delle Resistenze  condotto d
	a Grazia\nCampus (Musiquorum) con restituzione al pubblico nel concerto se
	rale. Impareremo\ndue canti che ci ricordano la presenza delle donne duran
	te le Resistenze: Si me\nquieres Escribir nato dalla lotta contro il regim
	e franchista e La madre del\nPartigiano tratto da una poesia di Rodari..\n
	\nore 20.00 - apericena\n\nore 21.00 - "Ar cor non si comanda" - Cori resi
	stenti con MUSIQUORUM (FI)\,\nMALERBE (MS)\, LE APINE (FI)\, BELLA CIAO (F
	I)\n\n\n\nSABATO 31/08 EX MACELLI QUINTO - via Gramsci 560 Sesto (FI)\n\no
	re 18.00 - murales from Barcellona\n\nore 20.00 - street food a cura di Qu
	into Culinaria\n\nore 21.30 - inizio concerti: DISTURBO RESIDUO\, BANDA EX
	 MACELLI\, LA PAZZ\, MC\nGIOVA (Romanticismo Periferico)\n\nore 23.30 - dj
	 set a cura di SKAPPE&BEBE da Livorno\n\n\n\nDOMENICA 01/09 K100 - via Chi
	ella 2 Campi Bisenzio (FI)\n\nore 19.00 - reading su Gaza\n\nore 20.00 - c
	ena\n\nore 21.30 - spettacolo teatrale all'aperto: ATTRICE CONTRO\n\n-----
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	-----------------------------------\n\nVi aspettiamo per trascorrere insie
	me questi giorni importanti per il nostro\nterritorio.
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	on ha memoria non ha futuro"</p><p>Tre giorni per ricordare la battaglia p
	er la liberazione della zona Nord di Firenze dai nazifascisti</p><p>------
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	--------------------------------------------</p><p><strong>VENERDI' 30/08 
	CSA NEXT EMERSON - via di Bellagio 15 (FI)</strong></p><p>ore 19.00 - <str
	ong>laboratorio aperto - </strong>Canti delle Resistenze &nbsp;condotto da
	 Grazia Campus (Musiquorum) con restituzione al pubblico nel concerto sera
	le. Impareremo due canti che ci ricordano la presenza delle donne durante 
	le Resistenze:&nbsp;Si me quieres Escribir nato dalla lotta contro il regi
	me franchista e La madre del Partigiano tratto da una poesia di Rodari..</
	p><p>ore 20.00 - <strong>apericena</strong></p><p>ore 21.00 - <strong>"Ar 
	cor non si comanda"</strong> - Cori resistenti con MUSIQUORUM (FI), MALERB
	E (MS), LE APINE (FI), BELLA CIAO (FI)</p><p></p><p><strong>SABATO 31/08 E
	X MACELLI QUINTO - via Gramsci 560 Sesto (FI)</strong></p><p>ore 18.00 - <
	strong>murales</strong> from Barcellona</p><p>ore 20.00 - <strong>street f
	ood</strong> a cura di Quinto Culinaria</p><p>ore 21.30 - <strong>inizio c
	oncerti</strong>: DISTURBO RESIDUO, BANDA EX MACELLI, LA PAZZ, MC GIOVA (R
	omanticismo Periferico)</p><p>ore 23.30 - <strong>dj set</strong> a cura d
	i SKAPPE&amp;BEBE da Livorno</p><p></p><p><strong>DOMENICA 01/09 K100 - vi
	a Chiella 2 Campi Bisenzio (FI)</strong></p><p>ore 19.00 - <strong>reading
	 su Gaza</strong></p><p>ore 20.00 - <strong>cena</strong></p><p>ore 21.30 
	- <strong>spettacolo teatrale</strong> all'aperto: ATTRICE CONTRO</p><p>--
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	 insieme questi giorni importanti per il nostro territorio.</p>
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	turo"\n\nTre giorni per ricordare la battaglia per la liberazione della zo
	na Nord di\nFirenze dai nazifascisti\n\n----------------------------------
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	----------------\n\nVENERDI' 30/08 CSA NEXT EMERSON - via di Bellagio 15 (
	FI)\n\nore 19.00 - laboratorio aperto - *Canti delle Resistenze*  condotto
	 da Grazia\nCampus (Musiquorum) con restituzione al pubblico nel concerto 
	serale. Impareremo\ndue canti che ci ricordano la presenza delle donne dur
	ante le Resistenze: *Si me\nquieres Escribir* nato dalla lotta contro il r
	egime franchista e *La madre del\nPartigiano* tratto da una poesia di Roda
	ri..\n\nore 20.00 - apericena\n\nore 21.00 - "Ar cor non si comanda" - Cor
	i resistenti con MUSIQUORUM (FI)\,\nMALERBE (MS)\, LE APINE (FI)\, BELLA C
	IAO (FI)\n\n\n\nSABATO 31/08 EX MACELLI QUINTO - via Gramsci 560 Sesto (FI
	)\n\nore 18.00 - murales from Barcellona\n\nore 20.00 - street food a cura
	 di Quinto Culinaria\n\nore 21.30 - inizio concerti: DISTURBO RESIDUO\, BA
	NDA EX MACELLI\, LA PAZZ\, MC\nGIOVA (Romanticismo Periferico)\n\nore 23.3
	0 - dj set a cura di SKAPPE&BEBE da Livorno\n\n\n\nDOMENICA 01/09 K100 - v
	ia Chiella 2 Campi Bisenzio (FI)\n\nore 19.00 - reading su Gaza\n\nore 20.
	00 - cena\n\nore 21.30 - spettacolo teatrale all'aperto: ATTRICE CONTRO\n\
	n-------------------------------------------------------------------------
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	 insieme questi giorni importanti per il nostro\nterritorio.
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	on ha memoria non ha futuro"</p><p>Tre giorni per ricordare la battaglia p
	er la liberazione della zona Nord di Firenze dai nazifascisti</p><p>------
	--------------------------------------------------------------------------
	--------------------------------------------</p><p><strong>VENERDI' 30/08 
	CSA NEXT EMERSON - via di Bellagio 15 (FI)</strong></p><p>ore 19.00 - <str
	ong>laboratorio aperto - </strong>*Canti delle Resistenze* &nbsp;condotto 
	da Grazia Campus (Musiquorum) con restituzione al pubblico nel concerto se
	rale. Impareremo due canti che ci ricordano la presenza delle donne durant
	e le Resistenze:&nbsp;*Si me quieres Escribir* nato dalla lotta contro il 
	regime franchista e *La madre del Partigiano* tratto da una poesia di Roda
	ri..</p><p>ore 20.00 - <strong>apericena</strong></p><p>ore 21.00 - <stron
	g>"Ar cor non si comanda"</strong> - Cori resistenti con MUSIQUORUM (FI), 
	MALERBE (MS), LE APINE (FI), BELLA CIAO (FI)</p><p></p><p><strong>SABATO 3
	1/08 EX MACELLI QUINTO - via Gramsci 560 Sesto (FI)</strong></p><p>ore 18.
	00 - <strong>murales</strong> from Barcellona</p><p>ore 20.00 - <strong>st
	reet food</strong> a cura di Quinto Culinaria</p><p>ore 21.30 - <strong>in
	izio concerti</strong>: DISTURBO RESIDUO, BANDA EX MACELLI, LA PAZZ, MC GI
	OVA (Romanticismo Periferico)</p><p>ore 23.30 - <strong>dj set</strong> a 
	cura di SKAPPE&amp;BEBE da Livorno</p><p></p><p><strong>DOMENICA 01/09 K10
	0 - via Chiella 2 Campi Bisenzio (FI)</strong></p><p>ore 19.00 - <strong>r
	eading su Gaza</strong></p><p>ore 20.00 - <strong>cena</strong></p><p>ore 
	21.30 - <strong>spettacolo teatrale</strong> all'aperto: ATTRICE CONTRO</p
	><p>----------------------------------------------------------------------
	--------------------------------------------</p><p>Vi aspettiamo per trasc
	orrere insieme questi giorni importanti per il nostro territorio.</p>
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SUMMARY:FESTA ANTIFASCISTA A MONTESPERTOLI
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DESCRIPTION:FESTA ANTIFASCISTA A MONTESPERTOLI\n\n25 APRILE 2024\nDalle 15 
	ritrovo a Piazza del Popolo (edicola)\n\nPresidio con - interventi -  musi
	ca - corteo con *Bandao* - cibo  -\n\nAlle 19 *Sala Topical* spettacolo de
	i *Vincanto*\n“Campi di battaglia voci in cerca di pace”\n\nPorta la tua b
	ella presenza e persone amiche
URL:https://lapunta.org/event/festa-antifascista-a-montespertoli
LOCATION:MONTESPERTOLI - PIAZZA DEL POPOLO
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	montespertoli
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>FESTA ANTIFASCISTA A MONTESPERTOLI <br><br>
	25 APRILE 2024 <br>Dalle 15 ritrovo a Piazza del Popolo (edicola)<br><br>P
	residio con - interventi -&nbsp; musica - corteo con *Bandao* - cibo&nbsp;
	 -<br><br>Alle 19 *Sala Topical* spettacolo dei *Vincanto* <br>“Campi di b
	attaglia voci in cerca di pace”<br><br>Porta la tua bella presenza e perso
	ne amiche </p>
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SUMMARY:Pullman da Pisa per la manifestazione nazionale a sostegno della Re
	sistenza palestinese
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DESCRIPTION:24 febbraio\, Milano\nManifestazione nazionale a sostegno della
	 Resistenza palestinese\n\nVieni con noi in pullman!\n\nInfo e prenotazion
	i:\n334 775 4214 (Matteo)\n338 941 8757 (Tancredi)
URL:https://lapunta.org/event/pullman-da-pisa-per-la-manifestazione-naziona
	le-a-sostegno-della-resistenza-palestinese
LOCATION:Via Bargagna\, vicino al supermercato Penny - Via Bargagna\, Pisa
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:BoycottIsrael,FreePalestine,Pisa,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>24 febbraio, Milano<br>Manifestazione nazio
	nale a sostegno della Resistenza palestinese</p><p>Vieni con noi in pullma
	n!<br><br>Info e prenotazioni:<br>334 775 4214 (Matteo)<br>338 941 8757 (T
	ancredi)</p>
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SUMMARY:CORTEO PER LA LIBERTA SINDACALE E IL DIRITTO DI SCIOPERO-NO AL FOGL
	IO DI VIA
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20230513T133000Z
DTEND:20230513T163000Z
DESCRIPTION:𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐓𝐀̀ 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐀𝐋𝐄 𝐄 𝐈𝐋\n𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐂𝐈𝐎𝐏𝐄𝐑𝐎 - 𝐍
	𝐎 𝐀𝐋 𝐅𝐎𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀\n𝑀𝑎𝑛𝑖𝑓𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑎𝑏𝑎𝑡𝑜 13 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑎 𝐹𝑖𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒\nLavoriamo n
	ella piana tra Firenze\, Campi Bisenzio e Prato. Siamo operai tessili\ne d
	ell’abbigliamento\, pellettieri delle filiere del lusso\, driver\, facchin
	i\ndella logistica tessile e della GDO\, operai dell'industria alimentare\
	, riders\,\nlavoratori dei servizi e dell’industria culturale.\n\nIl fogli
	o di via obbligatorio dal Comune di Campi Bisenzio consegnato dalla\nQuest
	ura di Firenze a Luca Toscano\, coordinatore del nostro sindacato\, è un\n
	attacco a tutti noi. E non solo. È un fatto preoccupante per lo stato di s
	alute\ndella democrazia nel nostro paese\, perché in gioco ci sono il diri
	tto di\nsciopero e la libertà di sindacato.\n\nL'attività sindacale che si
	 vuole criminalizzare è quella con cui stiamo\ncontrastando l'illegalità i
	mprenditoriale e lo sfruttamento in comparti\nimportanti del territorio\, 
	come quello del tessile\, della moda e della\nlogistica. L'esercizio del d
	iritto di sciopero e di associazione sindacale sono\nstati e continuano a 
	essere gli strumenti più efficaci per riaffermare i diritti\nin filiere ma
	late\, dove il massimo profitto si raggiunge attraverso il massimo\nsfrutt
	amento di chi lavora.\n\nIl foglio di via a Luca Toscano è un provvediment
	o ingiusto\, che serve a\ndifendere altra ingiustizia. L'ingiustizia che p
	roduce un sistema di appalti e\nsubappalti dove i diritti scompaiono\, e d
	i cui anche i grandi brand della moda\nsi servono volentieri. Un sistema f
	atto di sfruttamento senza regole\, di\ncaporalato\, di lavoro nero\, dell
	a negazione dei diritti previsti dai contratti e\ndalle leggi.\n\nIl caso 
	del distretto tessile e moda\, che da Prato si estende fino a Campi\nBisen
	zio\, è eclatante. In questi anni le nostre lotte sono dovute partire dal\
	nrivendicare e ottenere una giornata lavorativa di otto ore\, contro quell
	a\n“normalizzata” di dodici\, e una settimana lavorativa di cinque giorni\
	, contro i\nsette a cui molti di noi erano costretti.\n\nÈ proprio l’assen
	za di sindacalizzazione in queste fabbriche che ha permesso che\nnella Pia
	na tutto ciò diventasse così incredibilmente normale e diffuso. La\nsindac
	alizzazione del distretto negli ultimi anni\, al contrario\, è riuscita\na
	nche a Campi Bisenzio a riportare diritti e dignità a centinaia di lavorat
	ori\,\npartendo prima dai magazzini della logistica e arrivando poi alle p
	elletterie.\nChi ha interesse a fermare questo processo?\n\nIl fatto che q
	ueste battaglie e la voce di noi lavoratori\, secondo la Questura\,\nsiano
	 sintomo di “pericolosità sociale”\, è inquietante e inaccettabile. Un\nse
	mplice volantinaggio davanti alle vetrine del negozio LiuJo al centro\ncom
	merciale “I Gigli” è stato scelto dalla Questura come motivazione stessa d
	el\nFoglio di via. Era il 30 ottobre e fuori alle vetrine c'erano i lavora
	tori\nlicenziati dalla Iron&Logistics (filiera LiuJo). Opporsi a questo Fo
	glio di via\nè necessario per non arrendersi ad un modello di società in c
	ui chi produce con\nle proprie mani e il proprio sudore quei vestiti e que
	lle borse non ha diritto\ndi raccontare in quali condizioni è stato costre
	tto a farlo. Un modello di\nsocietà che espone e santifica la merce\, ment
	re invisibilizza la vita e le\nstorie di chi la produce. Dove il “diritto 
	al consumo” polverizza tutti gli\naltri e la merce ha più diritti degli uo
	mini e le delle donne.\n\nIl foglio di via è un provvedimento che nasce in
	 tempi bui del nostro paese\,\ntempi in cui il fascismo negava sistematica
	mente ai lavoratori i diritti oggi\ngarantiti dalla Costituzione italiana 
	nata dalla Resistenza. Diritti che\ncrediamo fermamente debbano continuare
	 a essere i pilastri su cui fondare la una\nsocietà democratica: diritto d
	i associazione e di organizzazione sindacale\,\ndiritto di sciopero e di d
	issenso.\n\nÈ dall'esercizio di questi diritti\, dal basso\, che passa la 
	possibilità di un\nfuturo diverso per la Piana fiorentina. Alla chiusura d
	i fabbriche storiche del\nterritorio come GKN\, forti di storie lunghe di 
	conquiste\, i lavoratori hanno\nrisposto con una lotta che va avanti da pi
	ù di un anno e mezzo e capace di\ncoinvolgere migliaia di persone\, che da
	 tutto lo stivale hanno attraversato il\nterritorio di Campi grazie ad ass
	emblee\, confronti sulla reindustrializzazione e\nla fabbrica socialmente 
	integrata\, festival di letteratura e occasioni\nculturali. Nella miriade 
	di anonimi capannoni industriali e magazzini logistici\,\nluoghi dello sfr
	uttamento sfrenato di lavoratori invisibili e senza\ncittadinanza\, i lavo
	ratori hanno risposto organizzandosi in sindacato ed\nesercitando il dirit
	to di sciopero\, proprio lì in quelle fabbriche che tanti\navevano definit
	o “non sindacalizzabili”. Questa è l’unica speranza per un futuro\ndiverso
	\, un futuro di lavoro degno\, di diritti\, di partecipazione democratica.
	\n\nIn un momento di inflazione\, di strapotere delle multinazionali e di\
	nsmantellamento progressivo delle tutele del lavoro\, abbiamo sempre più b
	isogno\ndi unirci per difenderci e per migliorare le nostre vite. È ora pi
	ù che mai che\nc'è bisogno di libertà di sindacato. In decine di aziende a
	bbiamo scioperato per\ndare un primo segnale contro questo provvedimento v
	ergognoso e richiederne il\nritiro. Crediamo che ora sia necessario mobili
	tarci insieme al territorio tutto.\n\nPer questo invitiamo lavoratori e la
	voratrici\, associazioni del territorio e\norganizzazioni sindacali e poli
	tiche ad aderire al nostro appello e a\npartecipare a una manifestazione c
	he sabato 13 maggio attraverserà le vie di\nFirenze\, per tornare davanti 
	ai negozi dei brand della moda e riaffermare il\nlibero esercizio dell’att
	ività sindacale\, che nessun provvedimento ci spingerà\nad arrestare\, né 
	a Campi Bisenzio né altrove.\n\n𝐅𝐢𝐫𝐦𝐚𝐭𝐚𝐫𝐢\nRSA Tintoria TS\, RSA GM Indust
	ry\, RSA Tuntoria Sunshine\, RSA Tintoria Lino\, RSA\nTintoria Fada\, RSA 
	Digi Accessori\, RSA Pelletteria Z Production\, RSA Pelletteria\nFashion S
	tudio\, RSA Pelletteria Rcl\, RSA Pelletteria Arcobaleno\, RSA Autonanny\,
	\nRSA Stef Prato\, RSA Gls Campi Bisenzio\, RSA Lmd Campi Bisenzio\, RSA B
	rt Prato\,\nRSA Elt Express\, RSA Panificio Toscano\, RSA Edizioni Clichy\
	, RSA Just Eat\nFirenze\, RSA Brt Lavoria\n\nRSU Ceva Magazzino Piaggio\nL
	avoratori e delegati Sial Cobas Piaggio\nOperatori Sociali Autorganizzati 
	Perugia\nCircolo di Rifondazione Comunista Campi Bisenzio\nAntonella Bundu
	 e Dmitrij Palagi - Gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune -\nFirenze\
	nLista civica Per una cittadinanza attiva - Bagno a Ripoli\nPotere al Popo
	lo Prato\nSi Campi a Sinistra\nCollettivo artistico ToccaUnoToccaTutti\nCo
	llettivo K1 Machiavelli Capponi Firenze\nStudenti di Sinistra - Firenze\nP
	rato Antifascista\nCPA Firenze Sud\nRedazione Lavoro e Salute\nNextEmerson
	\n\nPer adesioni inviare una mail a ottopercinque@gmail.com\n[ottopercinqu
	e@gmail.com]
URL:https://lapunta.org/event/corteo-per-la-liberta-sindacale-e-il-diritto-
	di-sciopero-no-al-foglio-di-via
LOCATION:Stazione SMN - Piazza di Santa Maria Novella\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:corteo,lavoro,manifestazione,resistenza,sciopero,si-cobas,sindac
	alismo
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐓𝐀̀ 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐀𝐂𝐀𝐋𝐄 𝐄 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐑𝐈
	𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐂𝐈𝐎𝐏𝐄𝐑𝐎 - 𝐍𝐎 𝐀𝐋 𝐅𝐎𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐕𝐈𝐀 <br>𝑀𝑎𝑛𝑖𝑓𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑎𝑏𝑎𝑡𝑜 13 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 
	𝑎 𝐹𝑖𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒<br>Lavoriamo nella piana tra Firenze, Campi Bisenzio e Prato. Si
	amo operai tessili e dell’abbigliamento, pellettieri delle filiere del lus
	so, driver, facchini della logistica tessile e della GDO, operai dell'indu
	stria alimentare, riders, lavoratori dei servizi e dell’industria cultural
	e.</p><p>Il foglio di via obbligatorio dal Comune di Campi Bisenzio conseg
	nato dalla Questura di Firenze a Luca Toscano, coordinatore del nostro sin
	dacato, è un attacco a tutti noi. E non solo. È un fatto preoccupante per 
	lo stato di salute della democrazia nel nostro paese, perché in gioco ci s
	ono il diritto di sciopero e la libertà di sindacato.</p><p>L'attività sin
	dacale che si vuole criminalizzare è quella con cui stiamo contrastando l'
	illegalità imprenditoriale e lo sfruttamento in comparti importanti del te
	rritorio, come quello del tessile, della moda e della logistica. L'eserciz
	io del diritto di sciopero e di associazione sindacale sono stati e contin
	uano a essere gli strumenti più efficaci per riaffermare i diritti in fili
	ere malate, dove il massimo profitto si raggiunge attraverso il massimo sf
	ruttamento di chi lavora.</p><p>Il foglio di via a Luca Toscano è un provv
	edimento ingiusto, che serve a difendere altra ingiustizia. L'ingiustizia 
	che produce un sistema di appalti e subappalti dove i diritti scompaiono, 
	e di cui anche i grandi brand della moda si servono volentieri. Un sistema
	 fatto di sfruttamento senza regole, di caporalato, di lavoro nero, della 
	negazione dei diritti previsti dai contratti e dalle leggi.</p><p>Il caso 
	del distretto tessile e moda, che da Prato si estende fino a Campi Bisenzi
	o, è eclatante. In questi anni le nostre lotte sono dovute partire dal riv
	endicare e ottenere una giornata lavorativa di otto ore, contro quella “no
	rmalizzata” di dodici, e una settimana lavorativa di cinque giorni, contro
	 i sette a cui molti di noi erano costretti.</p><p>È proprio l’assenza di 
	sindacalizzazione in queste fabbriche che ha permesso che nella Piana tutt
	o ciò diventasse così incredibilmente normale e diffuso. La sindacalizzazi
	one del distretto negli ultimi anni, al contrario, è riuscita anche a Camp
	i Bisenzio a riportare diritti e dignità a centinaia di lavoratori, parten
	do prima dai magazzini della logistica e arrivando poi alle pelletterie. C
	hi ha interesse a fermare questo processo?</p><p>Il fatto che queste batta
	glie e la voce di noi lavoratori, secondo la Questura, siano sintomo di “p
	ericolosità sociale”, è inquietante e inaccettabile. Un semplice volantina
	ggio davanti alle vetrine del negozio LiuJo al centro commerciale “I Gigli
	” è stato scelto dalla Questura come motivazione stessa del Foglio di via.
	 Era il 30 ottobre e fuori alle vetrine c'erano i lavoratori licenziati da
	lla Iron&amp;Logistics (filiera LiuJo). Opporsi a questo Foglio di via è n
	ecessario per non arrendersi ad un modello di società in cui chi produce c
	on le proprie mani e il proprio sudore quei vestiti e quelle borse non ha 
	diritto di raccontare in quali condizioni è stato costretto a farlo. Un mo
	dello di società che espone e santifica la merce, mentre invisibilizza la 
	vita e le storie di chi la produce. Dove il “diritto al consumo” polverizz
	a tutti gli altri e la merce ha più diritti degli uomini e le delle donne.
	</p><p>Il foglio di via è un provvedimento che nasce in tempi bui del nost
	ro paese, tempi in cui il fascismo negava sistematicamente ai lavoratori i
	 diritti oggi garantiti dalla Costituzione italiana nata dalla Resistenza.
	 Diritti che crediamo fermamente debbano continuare a essere i pilastri su
	 cui fondare la una società democratica: diritto di associazione e di orga
	nizzazione sindacale, diritto di sciopero e di dissenso.</p><p>È dall'eser
	cizio di questi diritti, dal basso, che passa la possibilità di un futuro 
	diverso per la Piana fiorentina. Alla chiusura di fabbriche storiche del t
	erritorio come GKN, forti di storie lunghe di conquiste, i lavoratori hann
	o risposto con una lotta che va avanti da più di un anno e mezzo e capace 
	di coinvolgere migliaia di persone, che da tutto lo stivale hanno attraver
	sato il territorio di Campi grazie ad assemblee, confronti sulla reindustr
	ializzazione e la fabbrica socialmente integrata, festival di letteratura 
	e occasioni culturali. Nella miriade di anonimi capannoni industriali e ma
	gazzini logistici, luoghi dello sfruttamento sfrenato di lavoratori invisi
	bili e senza cittadinanza, i lavoratori hanno risposto organizzandosi in s
	indacato ed esercitando il diritto di sciopero, proprio lì in quelle fabbr
	iche che tanti avevano definito “non sindacalizzabili”. Questa è l’unica s
	peranza per un futuro diverso, un futuro di lavoro degno, di diritti, di p
	artecipazione democratica.</p><p>In un momento di inflazione, di strapoter
	e delle multinazionali e di smantellamento progressivo delle tutele del la
	voro, abbiamo sempre più bisogno di unirci per difenderci e per migliorare
	 le nostre vite. È ora più che mai che c'è bisogno di libertà di sindacato
	. In decine di aziende abbiamo scioperato per dare un primo segnale contro
	 questo provvedimento vergognoso e richiederne il ritiro. Crediamo che ora
	 sia necessario mobilitarci insieme al territorio tutto.</p><p>Per questo 
	invitiamo lavoratori e lavoratrici, associazioni del territorio e organizz
	azioni sindacali e politiche ad aderire al nostro appello e a partecipare 
	a una manifestazione che sabato 13 maggio attraverserà le vie di Firenze, 
	per tornare davanti ai negozi dei brand della moda e riaffermare il libero
	 esercizio dell’attività sindacale, che nessun provvedimento ci spingerà a
	d arrestare, né a Campi Bisenzio né altrove.</p><p>𝐅𝐢𝐫𝐦𝐚𝐭𝐚𝐫𝐢<br>RSA Tintor
	ia TS, RSA GM Industry, RSA Tuntoria Sunshine, RSA Tintoria Lino, RSA Tint
	oria Fada, RSA Digi Accessori, RSA Pelletteria Z Production, RSA Pelletter
	ia Fashion Studio, RSA Pelletteria Rcl, RSA Pelletteria Arcobaleno, RSA Au
	tonanny, RSA Stef Prato, RSA Gls Campi Bisenzio, RSA Lmd Campi Bisenzio, R
	SA Brt Prato, RSA Elt Express, RSA Panificio Toscano, RSA Edizioni Clichy,
	 RSA Just Eat Firenze, RSA Brt Lavoria</p><p>RSU Ceva Magazzino Piaggio<br
	>Lavoratori e delegati Sial Cobas Piaggio<br>Operatori Sociali Autorganizz
	ati Perugia<br>Circolo di Rifondazione Comunista Campi Bisenzio<br>Antonel
	la Bundu e Dmitrij Palagi - Gruppo consiliare Sinistra Progetto Comune - F
	irenze <br>Lista civica Per una cittadinanza attiva - Bagno a Ripoli<br>Po
	tere al Popolo Prato <br>Si Campi a Sinistra<br>Collettivo artistico Tocca
	UnoToccaTutti<br>Collettivo K1 Machiavelli Capponi Firenze <br>Studenti di
	 Sinistra - Firenze <br>Prato Antifascista<br>CPA Firenze Sud<br>Redazione
	 Lavoro e Salute<br>NextEmerson</p><p>Per adesioni inviare una mail a <a h
	ref="mailto:ottopercinque@gmail.com">ottopercinque@gmail.com</a></p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:1558@lapunta.org
SUMMARY:Presentazione del libro "Partigiani d'oltremare" presenta l'autore 
	Matteo Petracci.
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20230108T140000Z
DTEND:20230108T170000Z
DESCRIPTION:Presentazione libro "Partigiani d'oltremare" - presentato dall'
	autore Matteo\nPetracci con la partecipazione di Antar Marincola scrittore
	\, mediatore culturale\ne operatore sociale.\n\n\nNapoli\, 1940. L’ingress
	o dell’Italia nel secondo conflitto mondiale sorprende un\ngruppo di somal
	i\, eritrei ed etiopi chiamati ad esibirsi come figuranti alla\nMostra del
	le Terre d’Oltremare\, la più grande esposizione coloniale mai\norganizzat
	a nel Paese. Bloccati e costretti a subire le restrizioni provocate\ndalle
	 leggi razziali\, i “sudditi coloniali” vengono successivamente spostati\n
	nelle Marche dove\, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e lo sfaldamen
	to\ndello Stato\, alcuni decidono di raggiungere i gruppi di antifascisti\
	, militari\nsbandati\, prigionieri di guerra e internati civili che si sta
	nno organizzando\nnell’area del Monte San Vicino.\n\nAttraverso testimonia
	nze\, documenti e fotografie\, l’autore ricostruisce il\npercorso di quest
	i Partigiani d’Oltremare\, raccontandone il vissuto\, le\npossibili motiva
	zioni alla base della loro scelta di unirsi alla Resistenza e la\nloro esp
	erienza nella “Banda Mario”\, un gruppo partigiano composto da donne e\nuo
	mini di almeno otto nazionalità diverse e tre religioni: un crogiuolo\nmis
	tilingue che trova nella lotta al fascismo e al nazismo una solida ragione
	\nunificante.
URL:https://lapunta.org/event/presentazione-del-libro-partigiani-doltremare
	-presenta-lautore-matteo-petracci
LOCATION:NextEmerson - Via di Bellagio 15\, zona Castello - Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:,nextemerson,partigiani,presentazione,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Presentazione libro "Partigiani d'oltremare
	" - presentato dall'autore Matteo Petracci con la partecipazione di Antar 
	Marincola scrittore, mediatore culturale e operatore sociale.</p><p><br><s
	trong>Napoli, 1940. L’ingresso dell’Italia nel secondo conflitto mondiale<
	/strong>&nbsp;sorprende un gruppo di somali, eritrei ed etiopi chiamati ad
	 esibirsi come figuranti alla Mostra delle Terre d’Oltremare, la più grand
	e esposizione coloniale mai organizzata nel Paese. Bloccati e costretti a 
	subire le restrizioni provocate dalle leggi razziali, i “sudditi coloniali
	” vengono successivamente spostati nelle Marche dove, dopo l’armistizio de
	ll’8 settembre 1943 e lo sfaldamento dello Stato, alcuni decidono di raggi
	ungere i gruppi di antifascisti, militari sbandati, prigionieri di guerra 
	e internati civili che si stanno organizzando nell’area del Monte San Vici
	no.</p><p><strong>Attraverso testimonianze, documenti e fotografie,</stron
	g>&nbsp;l’autore ricostruisce il percorso di questi Partigiani d’Oltremare
	, raccontandone il vissuto, le possibili motivazioni alla base della loro 
	scelta di unirsi alla Resistenza e la loro esperienza nella “Banda Mario”,
	 un gruppo partigiano composto da donne e uomini di almeno otto nazionalit
	à diverse e tre religioni: un crogiuolo mistilingue che trova nella lotta 
	al fascismo e al nazismo una solida ragione unificante.</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:833@lapunta.org
SUMMARY:Proiezione di "L'armée du crime" + presentazione collettivo Imborra
	bles (Bogotà)
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20220821T170000Z
DTEND:20220821T220000Z
DESCRIPTION:Domenica 21 Agosto proiezione di "L'armée du crime" di Robert G
	uediguian\n\nIl film traccia il percorso di un gruppo di partigiani a Pari
	gi durante\nl'occupazione nazista. Formato da uomini e donne di nazionalit
	à diverse\,\ndovranno imparare a combattere all'interno della città.\n\nIl
	 film meno conosciuto e mai distribuito in Italia di Giediguian parla dell
	a\nstoria vera della cellula resistente dell' FTP-MOi formata dall'esule a
	rmeno\nMissak Manuchian costituito da ebrei\, ungheresi\, polacchi\, rumen
	i\, spagnoli\,\nitaliani e armeni che rischiano la vita per liberare la Fr
	ancia dal nazismo.\n\nUn'occasione anche per vedere più da vicino la resis
	tenza antifascista a Parigi\ne la battaglia per la liberazione della città
	 avvenuta dal 19 al 25 Agosto del\n1944 negli stessi giorni di quella di F
	irenze\n\n\n\nPrima della proiezione ci sarà un incontro con il collettivo
	 Imborrables\, che ci\nracconteranno la loro esperienza di attivismo a Bog
	otá.\n\nhttps://imborrables.geoactivismo.org [https://imborrables.geoactiv
	ismo.org]\n\n--\n\nDalle 19.00 Quilombini e stuzzichini\n\nAlle 19.30 Inco
	ntro col collettivo Imborrables\n\nAlle 21.00 Introduzione al film\n\nAlle
	 21.30 L'armée du crime\n\n\nAllo Spazio Quilombo - entrata dal secondo ca
	pannone
URL:https://lapunta.org/event/proiezione-di-larmee-du-crime
LOCATION:Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Parigi,antifascismo,antirazzismo,cinema,ftp-moi,proiezione,resis
	tenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Domenica 21 Agosto proiezione di "L'armée d
	u crime" di Robert Guediguian</p><p>Il film traccia il percorso di un grup
	po di partigiani a Parigi durante l'occupazione nazista. Formato da uomini
	 e donne di nazionalità diverse, dovranno imparare a combattere all'intern
	o della città.</p><p>Il film meno conosciuto e mai distribuito in Italia d
	i Giediguian parla della storia vera della cellula resistente dell' FTP-MO
	i formata dall'esule armeno Missak Manuchian costituito da ebrei, ungheres
	i, polacchi, rumeni, spagnoli, italiani e armeni che rischiano la vita per
	 liberare la Francia dal nazismo.</p><p>Un'occasione anche per vedere più 
	da vicino la resistenza antifascista a Parigi e la battaglia per la libera
	zione della città avvenuta dal 19 al 25 Agosto del 1944 negli stessi giorn
	i di quella di Firenze</p><p></p><p>Prima della proiezione ci sarà un inco
	ntro con il collettivo Imborrables, che ci racconteranno la loro esperienz
	a di attivismo a Bogotá.</p><p><a target="_blank" href="https://imborrable
	s.geoactivismo.org">https://imborrables.geoactivismo.org</a></p><p>--</p><
	p>Dalle 19.00 Quilombini e stuzzichini</p><p>Alle 19.30 Incontro col colle
	ttivo Imborrables</p><p>Alle 21.00 Introduzione al film</p><p>Alle 21.30 L
	'armée du crime</p><p><br>Allo Spazio Quilombo - entrata dal secondo capan
	none</p>
END:VEVENT
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UID:696@lapunta.org
SUMMARY:Radio Cora 2022 - Scegliemmo la montagna
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20220619T073000Z
DTEND:20220619T130000Z
DESCRIPTION:Radio Wombat & NextEmerson presentano:\n\nDomenica 19 giugno 20
	22\nScegliemmo la montagna\n\nStorie e memorie di resistenza partigiana to
	ccando alcuni dei luoghi simbolo di\nquella che è stata una parte importan
	te della guerra di resistenza nelle\ncampagne fiorentine.\nRaggiungeremo i
	l cippo di Radio CoRa\, nel luogo (vicino l'abitato di Cercina)\ndove furo
	no fucilati dai nazisti alcuni membri della radio clandestina che\noperava
	 a supporto dei partigiani.\nDurante le passeggiate racconti e collegament
	i radio\, portati la radiolina!\n\nPercorso Rosso:\nRitrovo alle 9.00\, pa
	rtenza alle 9.30 dal CSA NextEmerson\, in via di Bellagio 15\na Castello.\
	nSalendo\, incontreremo S. Michele a Castello\, poi Castellina\, proseguen
	do sul\nsentiero CAI 4\, 5 e 16 fino al cippo di Radio CoRa.\nCirca 6 km\,
	 2h di cammino\, 400+ dislivello. Portarsi acqua e indossare scarpe da\ntr
	ekking.\n\nLungo il sentiero verrano posti segnavia con QRcode che illustr
	ano i vari\nepisodi della Resistenza fiorentina che si sono svolti nella z
	ona.\n\nAl cippo di Radio CoRa ad accogliere i gruppi ci sarà la regia Wom
	bat\, un pranzo\na panini e birrette preparato dal Circolo Arci di Cercina
	.\n\nRitorno per lo stesso sentiero con arrivo previsto per le 15.00 al Cs
	a\nNext-Emerson.\n\nSe non puoi venire\, segui la diretta Wombat [https://
	radiowombat.net] dalla\nmattina! (1359 AM oppure in streaming su https://r
	adiowombat.net\n[https://radiowombat.net] )\n\n\nPer conoscere tutti i per
	corsi: https://macchieurbane.org\n[https://macchieurbane.org]
URL:https://lapunta.org/event/camminata-al-cippo-di-radio-cora
LOCATION:Cippo di Radio CoRa - Comune di Sesto Fiorentino (FI)\, località C
	ercina\, via delle Portacce (pressi)
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Radio Cora,antifascismo,camminata,partigiani,resistenza,sentieri
	 partigiani,toponomastica resistente
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Radio Wombat &amp; NextEmerson presentano:<
	/p><p><strong>Domenica 19 giugno 2022<br>Scegliemmo la montagna</strong></
	p><p>Storie e memorie di resistenza partigiana toccando alcuni dei luoghi 
	simbolo di quella che è stata una parte importante della guerra di resiste
	nza nelle campagne fiorentine. <br>Raggiungeremo il cippo di Radio CoRa, n
	el luogo (vicino l'abitato di Cercina) dove furono fucilati dai nazisti al
	cuni membri della radio clandestina che operava a supporto dei partigiani.
	<br>Durante le passeggiate racconti e collegamenti radio, portati la radio
	lina!</p><p><u>Percorso Rosso:</u> <br>Ritrovo alle 9.00, partenza alle 9.
	30 dal CSA NextEmerson, in via di Bellagio 15 a Castello. <br>Salendo, inc
	ontreremo S. Michele a Castello, poi Castellina, proseguendo sul sentiero 
	CAI 4, 5 e 16 fino al cippo di Radio CoRa. <br>Circa 6 km, 2h di cammino, 
	400+ dislivello. Portarsi acqua e indossare scarpe da trekking.</p><p>Lung
	o il sentiero verrano posti segnavia con QRcode che illustrano i vari epis
	odi della Resistenza fiorentina che si sono svolti nella zona.</p><p>Al ci
	ppo di Radio CoRa ad accogliere i gruppi ci sarà la regia Wombat, un pranz
	o a panini e birrette preparato dal Circolo Arci di Cercina.</p><p>Ritorno
	 per lo stesso sentiero con arrivo previsto per le 15.00 al Csa Next-Emers
	on.</p><p>Se non puoi venire, segui la <a target="_blank" href="https://ra
	diowombat.net">diretta Wombat</a> dalla mattina! (1359 AM oppure in stream
	ing su <a target="_blank" href="https://radiowombat.net">https://radiowomb
	at.net</a> )</p><p><br>Per conoscere tutti i percorsi: <a target="_blank" 
	href="https://macchieurbane.org">https://macchieurbane.org</a></p>
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BEGIN:VEVENT
UID:694@lapunta.org
SUMMARY:JIN JIYAN AZADI
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20220617T160000Z
DTEND:20220617T210000Z
DESCRIPTION:JIN! JIYAN! AZADI!\nDONNA VITA LIBERTÀ\n\n\n\nA dieci anni dall
	a rivoluzione del Rojava ancora una volta soffiano venti di\nguerra. L'imp
	ero di Erdogan ammassa mezzi sul fronte ancora deciso a schiacciare\nquell
	'esempio di libertà e resistenza. Sulle montagne\, da mesi\, le compagne\n
	resistono a un'operazione su vasta scala che prosegue incurante di qualsia
	si\ndiritto internazionale e nel totale silenzio delle istituzioni che da 
	mesi ci\ntartassano con le loro guerre giuste. Il campo profughi di Maxmur
	 viene\nbombardato dagli aerei turchi\, i territori yezidi di Shengal sono
	 assediati\ndall'esercito iracheno.\nPerché i potenti\, protetti da eserci
	ti\, considerano questi accampamenti coperti\ndi polvere una minaccia esis
	tenziale?\nCe lo raccontano le compagne di rete Jin con un libro che riper
	corre la\ncostruzione del movimento attraverso le voci delle sue protagoni
	ste.\nUn'occasione per comprendere questo "epocale progetto di trasformazi
	one dei\nrapporti tra donne e uomini\, tra nazioni e tra specie viventi" e
	 perché questa\nalternativa all'esistente possa essere più potente degli a
	rmamenti imperialisti.\n\n\nPROGRAMMA:\n\n\nh18\naggiornamenti sulla situa
	zione attuale in Rojava\n\nh19\npresentazione del libro Jin Jiyan Azadi\, 
	la rivoluzione delle donne in Kurdistan\ndell'Istituto Andrea Wolf\, edizi
	oni Tamu.\n\npresentazione a cura di Rete Jin\n\nLa rivoluzione femminista
	 in Kurdistan raccontata dalle sue protagoniste: un\nlibro collettivo che 
	ripercorre la costruzione del movimento\, le sue ragioni\npersonali ed ide
	ologiche e il progetto trasformativo che porta avanti.\nhttps://www.tamuli
	bri.com/.../jin-jiyan-azadi-la...\n[https://www.tamulibri.com/.../jin-jiya
	n-azadi-la...]\n\na seguire dibattito\n\nh20.30\naperitivo\n\nh21\npresent
	azione di EroiKa\nprogetto fotografico di e con Giulia Spugnoli\n\nh21.30\
	nproiezione di Women's Revolution\nregia di Deniz Xweseri\, scritto con Ze
	lan Dilber\, prodotto dal Kongra Star\n(organizzazione confederale delle d
	onne\, Rojava)
URL:https://lapunta.org/event/jin-jiyan-azadi
LOCATION:La Polveriera Spazio Comune - Via S. Reparata 12r\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:Femminismo,Rojava,antifascismo,resistenza
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h2><strong>JIN! JIYAN! AZADI!</strong><br>don
	na vita libertà</h2><p></p><p>A dieci anni dalla rivoluzione del Rojava an
	cora una volta soffiano venti di guerra. L'impero di Erdogan ammassa mezzi
	 sul fronte ancora deciso a schiacciare quell'esempio di libertà e resiste
	nza. Sulle montagne, da mesi, le compagne resistono a un'operazione su vas
	ta scala che prosegue incurante di qualsiasi diritto internazionale e nel 
	totale silenzio delle istituzioni che da mesi ci tartassano con le loro gu
	erre giuste. Il campo profughi di Maxmur viene bombardato dagli aerei turc
	hi, i territori yezidi di Shengal sono assediati dall'esercito iracheno.<b
	r>Perché i potenti, protetti da eserciti, considerano questi accampamenti 
	coperti di polvere una minaccia esistenziale?<br>Ce lo raccontano le compa
	gne di rete Jin con un libro che ripercorre la costruzione del movimento a
	ttraverso le voci delle sue protagoniste. Un'occasione per comprendere que
	sto "epocale progetto di trasformazione dei rapporti tra donne e uomini, t
	ra nazioni e tra specie viventi" e perché questa alternativa all'esistente
	 possa essere più potente degli armamenti imperialisti.</p><h3>Programma:<
	/h3><p><br>h18<br>aggiornamenti sulla situazione attuale in Rojava</p><p>h
	19<br>presentazione del libro Jin Jiyan Azadi, la rivoluzione delle donne 
	in Kurdistan <br>dell'Istituto Andrea Wolf, edizioni Tamu.</p><p>presentaz
	ione a cura di Rete Jin</p><p>La rivoluzione femminista in Kurdistan racco
	ntata dalle sue protagoniste: un libro collettivo che ripercorre la costru
	zione del movimento, le sue ragioni personali ed ideologiche e il progetto
	 trasformativo che porta avanti.<br><a target="_blank" href="https://www.t
	amulibri.com/.../jin-jiyan-azadi-la...">https://www.tamulibri.com/.../jin-
	jiyan-azadi-la...</a></p><p>a seguire dibattito</p><p>h20.30<br>aperitivo<
	/p><p>h21<br>presentazione di EroiKa<br>progetto fotografico di e con Giul
	ia Spugnoli</p><p>h21.30<br>proiezione di Women's Revolution <br>regia di 
	Deniz Xweseri, scritto con Zelan Dilber, prodotto dal Kongra Star (organiz
	zazione confederale delle donne, Rojava)</p>
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
UID:530@lapunta.org
SUMMARY:25 aprile 2022
DTSTAMP:20260416T013643Z
DTSTART:20220425T123000Z
DTEND:20220425T143000Z
DESCRIPTION:Dalle 14.30\nBanchini\, controinformazione\, interventi sul pal
	co e al cippo di Potente\, e\ncontributi musicali di Menestrello e Sakaten
	a & Tenore Fi (Romanticismo\nPeriferico)\n\nDalle 17.00\nCorteo per le str
	ade del quartiere\n\nDalle 21.00\nConcerto con Ivanoska e Luchaskalientes\
	n\nCONTRO LA GUERRA DEL CAPITALE\n“Non più guerra non più distruzione\, so
	lo forza che sa costruir”\n\n\n\nIL 25 APRILE DI FIRENZE ANTIFASCISTA\n\nI
	l 25 aprile saremo in Santo Spirito per rendere omaggio ai partigiani che\
	nentrarono in Oltrarno per liberare Firenze armi in pugno al grido di\n“In
	sorgiamo!”\n\nOggi viviamo in un contesto in cui uno scontro militare su l
	arga scala\, come fu\nin occasione della seconda guerra mondiale\, torna n
	uovamente all’ordine del\ngiorno.\n\nLa guerra é “un fatto” che la classe 
	dominante ci scarica addosso\nindipendentemente dalle nostre scelte e dai 
	nostri interessi.\n\nSe la guerra genera morte\, distruzione e disperazion
	e\, ciò non toglie che\nproprio in quel contesto possa generarsi una spint
	a all’emancipazione per la\ncostruzione di una società che sappia superare
	 la necessità della guerra e le\nsue logiche.\n\nQuesto é l’esempio che ci
	 hanno lasciato i Partigiani che scelsero di disertare\nla guerra del capi
	tale per muovere “guerra alla guerra”\, perché finisse prima\nperché con l
	a nascita di una nuova e più giusta società quella fosse l’ultima\nguerra.
	\n\nL’Italia fu liberata dal nazifascismo ma quella società non venne e qu
	ella\nspinta al cambiamento venne tradita anche da molti dei dirigenti che
	 fino a quel\nmomento sembravano averla desiderata. Oggi lo vediamo ancora
	 più chiaramente.\n\nSe ancora non piovono bombe sulla nostra città\, la g
	uerra é già qua: una volta\ndi più aumentano le spese militari a scapito d
	i scuole\, ospedali\, sanità\,\ntrasporti e servizi essenziali\, mentre il
	 rincaro delle bollette\, dei\ncarburanti\, di tutti i prezzi al consumo é
	 un altro duro colpo ai nostri salari\nin calo da trent’anni.\n\nQuesto si
	stema si arma\, produce le condizioni per la guerra per poi dichiararla\ne
	mergenza e in nome di essa giustifica il peggioramento generale delle nost
	re\ncondizioni di vita e rilancia un sempre più feroce sfruttamento dell’u
	omo\nsull’uomo\, sulla donna e sull’ambiente.\n\nLa guerra é infatti anche
	 una delle azioni maggiormente inquinanti e distruttive\nper il nostro pia
	neta. La crisi energetica che ne sta derivando sancisce la\npossibilità di
	 ritorno ad un uso massiccio del carbone e il rilancio del\nnucleare e ris
	chia di rimandare oltre il punto di non ritorno ogni dibattito\nsulla cris
	i climatica.\n\nIn Toscana\, oltre a quello di Livorno\, si sta già parlan
	do di un ennesimo\nrigassificatore davanti alle coste di Piombino per “acc
	ogliere” il gas\nstatunitense che dovrebbe sostituire quello russo e che n
	on solo avrà costo\nmaggiore in bolletta ma che evidentemente lo avrà anch
	e in termini ambientali.\n\nUno Stato in guerra serra i ranghi\, chiama al
	l’arruolamento\, all’unità nazionale\ne cerca di eliminare ogni elemento d
	i dissenso entro i propri confini.\n\nSe in Ucraina vengono messi fuori le
	gge tutti i partiti politici\ndell’opposizione\, in Francia invece la magi
	stratura scioglie il Coordinamento\nantifascista di Lione\, in Portogallo 
	un neonazista si vede revocato l’obbligo di\nfirma perché possa essere lib
	ero di andare a combattere nella Legione Straniera\ne in Italia gli antifa
	scisti finiscono sotto processo e spesso condannati come a\nFirenze e a Ge
	nova.\n\nA subire la repressione della Stato sono tutte quelle esperienze 
	che rimangono\nsu in terreno di incompatibilità nonostante la propaganda d
	i guerra.\n\nLa guerra viene tradotta in scontro di civiltà dove i neonazi
	sti vengono ormai\npresentati dalle tv e dai giornali nostrani come “comba
	ttenti per la libertà e\nla democrazia”.\n\nLa storia d’Italia ci aveva gi
	à dimostrato quali possano essere i legami tra\nStato\, basi NATO\, CIA\, 
	servizi segreti e neofascisti nel quadro dei tentativi di\ncolpo di stato 
	e della strategia della tensione.\n\nMai però avevamo assistito ad un pian
	o così smaccato di sdoganamento e\nesaltazione del nazifascismo.\n\nInfine
	 anche il piano umanitario condito in salsa suprematista viene piegato a\n
	questa logica al punto che i profughi della guerra in Ucraina hanno un\ntr
	attamento privilegiato rispetto ai profughi di altre guerre perché come la
	\npropaganda vorrebbe spiegarci “sono proprio come noi\, civilizzati\, bia
	nchi\,\nbiondi e cristiani”.\n\nNoi antifascisti\, nello scontro tra capit
	ali ci schieriamo contro il Capitale\,\nprima di tutto contro quello “di c
	asa nostra”\, dalla parte dei lavoratori e\ndelle lavoratrici contro la di
	soccupazione\, la strage sui posti di lavoro e il\ncarovita.\n\nIl nostro 
	impegno dev’essere quello di sottolineare le responsabilità del\ngoverno D
	raghi nel soffiare sui venti di guerra e nell’armare i neonazisti.\n\nIl n
	ostro impegno deve essere quello di opporci alla possibilità della nascita
	\ndi un Esercito Europeo rilanciato anche dal generale Figliuolo\, lo stes
	so\nincaricato da Draghi nella gestione pandemica.\n\nIl nostro impegno de
	ve essere quello di denunciare la presenza delle decine di\nbasi Usa e NAT
	O\, del disastro ambientale prodotto dalle esercitazioni militari\,\ndei c
	osti delle servitù militari che vengono pagate con soldi pubblici sottrars
	i\na settori con ben maggiore utilità sociale.\n\nIl nostro impegno deve e
	ssere quello di impedire che la propaganda di guerra e\ninterventista atte
	cchisca tra i nostri.\n\nIl nostro impegno deve essere quello di smaschera
	re ogni operazione opportunista\na partire dalle manifestazioni come quell
	e organizzate dal Sindaco Nardella in\nSanta Croce durante la quale é inte
	rvenuto un personaggio come Zelensky che\nglorifica il nazista Bandera com
	e eroe nazionale\, senza alcuna remora rispetto\nai morti nella Casa dei S
	indacati ad Odessa\, come se le 14 mila vittime della\nguerra in Donbass n
	on avessero responsabili e mandati.\n\nCi auguriamo che Nardella quest’ann
	o abbia il buongusto di tacere sulla\nResistenza perché non farebbe altro 
	che infangare il nome di ogni partigiano o\nbrigata uscisse dalla sua bocc
	a.\n\nPer il prossimo 25 aprile la Firenze Antifascista chiama in piazza t
	utti coloro\nche vogliono dire “basta!” e trasformare la loro indignazione
	 in un futuro\ndiverso e una prospettiva di pace\, fratellanza e solidarie
	tà.\n\nPER QUESTO\, PER ALTRO\, PER TUTTO!
URL:https://lapunta.org/event/25-aprile-2022
LOCATION:piazza santo spirito - piazza santo spirito\, Firenze
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:25_aprile,corteo,resistenza,santo_spirito
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Dalle 14.30<br>Banchini, controinformazione
	, interventi sul palco e al cippo di Potente, e contributi musicali di Men
	estrello e Sakatena &amp; Tenore Fi (Romanticismo Periferico)</p><p>Dalle 
	17.00<br>Corteo per le strade del quartiere</p><p>Dalle 21.00<br>Concerto 
	con Ivanoska e Luchaskalientes</p><p>CONTRO LA GUERRA DEL CAPITALE<br>“Non
	 più guerra non più distruzione, solo forza che sa costruir”</p><p></p><p>
	IL 25 APRILE DI FIRENZE ANTIFASCISTA</p><p>Il 25 aprile saremo in Santo Sp
	irito per rendere omaggio ai partigiani che entrarono in Oltrarno per libe
	rare Firenze armi in pugno al grido di “Insorgiamo!”</p><p>Oggi viviamo in
	 un contesto in cui uno scontro militare su larga scala, come fu in occasi
	one della seconda guerra mondiale, torna nuovamente all’ordine del giorno.
	</p><p>La guerra é “un fatto” che la classe dominante ci scarica addosso i
	ndipendentemente dalle nostre scelte e dai nostri interessi.</p><p>Se la g
	uerra genera morte, distruzione e disperazione, ciò non toglie che proprio
	 in quel contesto possa generarsi una spinta all’emancipazione per la cost
	ruzione di una società che sappia superare la necessità della guerra e le 
	sue logiche.</p><p>Questo é l’esempio che ci hanno lasciato i Partigiani c
	he scelsero di disertare la guerra del capitale per muovere “guerra alla g
	uerra”, perché finisse prima perché con la nascita di una nuova e più gius
	ta società quella fosse l’ultima guerra.</p><p>L’Italia fu liberata dal na
	zifascismo ma quella società non venne e quella spinta al cambiamento venn
	e tradita anche da molti dei dirigenti che fino a quel momento sembravano 
	averla desiderata. Oggi lo vediamo ancora più chiaramente.</p><p>Se ancora
	 non piovono bombe sulla nostra città, la guerra é già qua: una volta di p
	iù aumentano le spese militari a scapito di scuole, ospedali, sanità, tras
	porti e servizi essenziali, mentre il rincaro delle bollette, dei carburan
	ti, di tutti i prezzi al consumo é un altro duro colpo ai nostri salari in
	 calo da trent’anni.</p><p>Questo sistema si arma, produce le condizioni p
	er la guerra per poi dichiararla emergenza e in nome di essa giustifica il
	 peggioramento generale delle nostre condizioni di vita e rilancia un semp
	re più feroce sfruttamento dell’uomo sull’uomo, sulla donna e sull’ambient
	e.</p><p>La guerra é infatti anche una delle azioni maggiormente inquinant
	i e distruttive per il nostro pianeta. La crisi energetica che ne sta deri
	vando sancisce la possibilità di ritorno ad un uso massiccio del carbone e
	 il rilancio del nucleare e rischia di rimandare oltre il punto di non rit
	orno ogni dibattito sulla crisi climatica.</p><p>In Toscana, oltre a quell
	o di Livorno, si sta già parlando di un ennesimo rigassificatore davanti a
	lle coste di Piombino per “accogliere” il gas statunitense che dovrebbe so
	stituire quello russo e che non solo avrà costo maggiore in bolletta ma ch
	e evidentemente lo avrà anche in termini ambientali.</p><p>Uno Stato in gu
	erra serra i ranghi, chiama all’arruolamento, all’unità nazionale e cerca 
	di eliminare ogni elemento di dissenso entro i propri confini.</p><p>Se in
	 Ucraina vengono messi fuori legge tutti i partiti politici dell’opposizio
	ne, in Francia invece la magistratura scioglie il Coordinamento antifascis
	ta di Lione, in Portogallo un neonazista si vede revocato l’obbligo di fir
	ma perché possa essere libero di andare a combattere nella Legione Stranie
	ra e in Italia gli antifascisti finiscono sotto processo e spesso condanna
	ti come a Firenze e a Genova.</p><p>A subire la repressione della Stato so
	no tutte quelle esperienze che rimangono su in terreno di incompatibilità 
	nonostante la propaganda di guerra.</p><p>La guerra viene tradotta in scon
	tro di civiltà dove i neonazisti vengono ormai presentati dalle tv e dai g
	iornali nostrani come “combattenti per la libertà e la democrazia”.</p><p>
	La storia d’Italia ci aveva già dimostrato quali possano essere i legami t
	ra Stato, basi NATO, CIA, servizi segreti e neofascisti nel quadro dei ten
	tativi di colpo di stato e della strategia della tensione.</p><p>Mai però 
	avevamo assistito ad un piano così smaccato di sdoganamento e esaltazione 
	del nazifascismo.</p><p>Infine anche il piano umanitario condito in salsa 
	suprematista viene piegato a questa logica al punto che i profughi della g
	uerra in Ucraina hanno un trattamento privilegiato rispetto ai profughi di
	 altre guerre perché come la propaganda vorrebbe spiegarci “sono proprio c
	ome noi, civilizzati, bianchi, biondi e cristiani”.</p><p>Noi antifascisti
	, nello scontro tra capitali ci schieriamo contro il Capitale, prima di tu
	tto contro quello “di casa nostra”, dalla parte dei lavoratori e delle lav
	oratrici contro la disoccupazione, la strage sui posti di lavoro e il caro
	vita.</p><p>Il nostro impegno dev’essere quello di sottolineare le respons
	abilità del governo Draghi nel soffiare sui venti di guerra e nell’armare 
	i neonazisti.</p><p>Il nostro impegno deve essere quello di opporci alla p
	ossibilità della nascita di un Esercito Europeo rilanciato anche dal gener
	ale Figliuolo, lo stesso incaricato da Draghi nella gestione pandemica.</p
	><p>Il nostro impegno deve essere quello di denunciare la presenza delle d
	ecine di basi Usa e NATO, del disastro ambientale prodotto dalle esercitaz
	ioni militari, dei costi delle servitù militari che vengono pagate con sol
	di pubblici sottrarsi a settori con ben maggiore utilità sociale.</p><p>Il
	 nostro impegno deve essere quello di impedire che la propaganda di guerra
	 e interventista attecchisca tra i nostri.</p><p>Il nostro impegno deve es
	sere quello di smascherare ogni operazione opportunista a partire dalle ma
	nifestazioni come quelle organizzate dal Sindaco Nardella in Santa Croce d
	urante la quale é intervenuto un personaggio come Zelensky che glorifica i
	l nazista Bandera come eroe nazionale, senza alcuna remora rispetto ai mor
	ti nella Casa dei Sindacati ad Odessa, come se le 14 mila vittime della gu
	erra in Donbass non avessero responsabili e mandati.</p><p>Ci auguriamo ch
	e Nardella quest’anno abbia il buongusto di tacere sulla Resistenza perché
	 non farebbe altro che infangare il nome di ogni partigiano o brigata usci
	sse dalla sua bocca.</p><p>Per il prossimo 25 aprile la Firenze Antifascis
	ta chiama in piazza tutti coloro che vogliono dire “basta!” e trasformare 
	la loro indignazione in un futuro diverso e una prospettiva di pace, frate
	llanza e solidarietà.</p><p>PER QUESTO, PER ALTRO, PER TUTTO!</p>
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SUMMARY:Presentazione "Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i lupi ne
	ri"
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DESCRIPTION:Sabato 23 Aprile\n\nh 18 . 00 – presentazione della pubblicazio
	ne “Avanti siam ribelli. Lanciotto\nBallerini e i Lupi Neri. Monte Morello
	 1943-’44\n\n«Ribelli. Eravamo dei ribelli all’oppressione materiale e mor
	ale perpetrata dai\nfascisti e dai tedeschi nei confronti di uomini che vo
	levano\, invece\, essere\nliberi»\nAll’ alba del 3 gennaio 1944\, sul Mont
	e Maggiore\, avveniva il primo vero\ncombattimento della Resistenza fioren
	tina\, tra una banda armata di partigiani\nalla macchia e reparti militari
	 della Repubblica Sociale Italiana affiancati da\ncarabinieri\, con numero
	si morti e feriti da entrambe le parti.\nLa banda era quella dei Lupi Neri
	 comandata da Lanciotto Ballerini …\n\nA Seguire – Inaugurazione mostra fo
	tografica sui partigiani a Monte Morello\n\nh 20.30 Apericena resistente\n
	\nA seguire – Exchange Jam – Open Cypher
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Sabato 23 Aprile</p><p><strong>h 18 . 00 – 
	presentazione della pubblicazione “Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerin
	i e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-’44</strong></p><p>«Ribelli. Eravamo d
	ei ribelli all’oppressione materiale e morale perpetrata dai fascisti e da
	i tedeschi nei confronti di uomini che volevano, invece, essere liberi»<br
	>All’ alba del 3 gennaio 1944, sul Monte Maggiore, avveniva il primo vero 
	combattimento della Resistenza fiorentina, tra una banda armata di partigi
	ani alla macchia e reparti militari della Repubblica Sociale Italiana affi
	ancati da carabinieri, con numerosi morti e feriti da entrambe le parti.<b
	r>La banda era quella dei Lupi Neri comandata da Lanciotto Ballerini …</p>
	<p><strong>A Seguire – Inaugurazione mostra fotografica sui partigiani a M
	onte Morello</strong></p><p><strong>h 20.30 Apericena resistente</strong><
	/p><p><strong>A seguire – Exchange Jam – Open Cypher</strong></p>
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