Flash mob “Nessuno deve rimanere indietro”

F L A S H M O B I N M O V I M E N T O

IL 30 MAGGIO 2020 A FIRENZE, ALLE ORE 17.00

PARTENZA DA PRESIDIO SANITARIO DI SANTA ROSA, LUNGARNO SANTAROSA

Nel rispetto della massima sicurezza come indicato nel Vademecum che trovi nell'immagine.

NON C’È RIPARTENZA SENZA CAMBIAMENTO!!!

Il Sars-Cov2 ha evidenziato le iniquità sociali di un modello economico che genera lo sfruttamento e

l’emarginazione delle classi popolari a favore di ricchi e padroni.

Oggi le macerie che la crisi ha prodotto ci danno l’occasione di una nuova consapevolezza di massa e di classe

contro le ingiustizie economiche e in nome dell’uguaglianza.

Lottiamo insieme per questi dieci punti:

1. Per il rilancio immediato della sanità pubblica, con più presidi sanitari sia di emergenza che ordinari e

con recupero di edifici e aree ex sanitarie dismesse.

2. Per l’aumento significativo di personale negli organici ospedalieri, per la rivalutazione degli stipendi

delle mansioni sanitarie e per l’assunzione diretta dei lavoratori oggi sfruttati dal sistema degli appalti.

3. Per l’abolizione dei ticket sanitari per i redditi bassi e medi.

4. Per la riqualificazione del salario minimo e per un reddito di dignità strutturale e universale garantito.

5. Per il contrasto alla disoccupazione con l’abbassamento dell’età pensionabile e con la riduzione

dell’orario di lavoro nei Ccnl a parità di stipendio.

6. Per lo stop ai contratti di lavoro precario e senza tutele.

7. Per il ripristino della Scala Mobile, dell’Articolo 18 e per il divieto stabile di licenziamenti arbitrari.

8. Per il diritto alla casa e per il diritto di residenza per tutte\i.

9. Per il diritto allo studio e ad una istruzione di qualità, gratuita e sicura, con riduzione del numero degli

alunni nelle nuove classi, implementazione di edifici e aule scolastiche, degli organici e dei salari.

10. Per la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi contro i processi speculativi e lo spreco di risorse

fondamentali come suolo ed acqua.

Tutto ciò è economicamente possibile:

a) Con l’abbattimento delle spese militari in armamenti e missioni di guerra all’estero e con la chiusura

delle basi Nato.

b) Con la completa gestione pubblica dei settori sanità e istruzione e la cessazione dei finanziamenti alla

sanità privata e alla scuola privata.

c) Con l’abolizione del sistema di welfare aziendale che toglie risorse vitali al SSN.

d) Con la gestione pubblica di Rsa, del ciclo dei rifiuti, dell’energia, delle telecomunicazioni.

e) Con la ripubblicizzazione dei trasporti e dell'acqua.

f) Con una forte tassazione dei grandi patrimoni e dei grandi capitali.

g) Con la cancellazione delle opere inutili come la Tav e il Tap, inceneritori e nuovi aeroporti, destinando

risorse al benessere sociale, collettivo, solidale e ambientale.

h) Con la diminuzione del carico fiscale sul lavoro dipendente.

i) Con l’esproprio delle aziende che esternalizzano le produzioni.

j) Con l’esproprio e la redistribuzione delle abitazioni sfitte.

L’ EPIDEMIA LO HA DIMOSTRATO :

QUESTO SISTEMA È MALATO E VA CAMBIATO !