DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE
DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE

VENERDì 9 GENNAIO, ALLE ORE 17,30
PRESSO LA BIBLIOTECA
ANARCHICA “LA BELLADONNA”,
IN VIA DELLE BELLE DONNE 24, PISA


DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO
ALL’ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE

Discussione a partire dai testi:
Il cambiamento climatico è la fantasia di una macchina computazionale;
Il cambiamento climatico: un gioco di simulazione;
La IAA a Monaco un forum post-fascista del capitalismo verde e dei suoi tecnocrati;
Tratti dal libro Zündlumpen, edizioni il Pennato.

Dopo Hiroshima e Nagasaki i più alti generali e funzionari di Stato statunitensi, iniziarono ragionevolmente a preoccuparsi degli effffetti sul clima che potevano derivare dalle esplosioni nucleari, piuttosto ricorrenti negli anni a seguire. Per questo radunarono un’élite di scienziati dell’atomo, ma anche climatologi, geologi, fisici... i quali, attraverso complesse indagini statistiche rilevarono una coincidenza tra il rilascio di isotopi
del carbonio in atmosfera e i cambiamenti climatici. Da queste ricerche si specializzò una branca di ricercatori che diede vita all’attuale campo di studio legato al surriscaldamento globale.
Davvero riteniamo necessari calcoli complessi eseguiti da super-computer, per riconoscere la compromissione dell’equilibrio ecologico del pianeta da parte della società industriale; la stessa che mai ha potuto fare a meno di avvelenare e devastare i territori ovunque si sia sviluppata?
Abbiamo bisogno dei principali responsabili della devastazione del mondo, tecnici e scienziati, per trovare una soluzione alle catastrofi da essi originate? o forse abbiamo bisogno di cercare le soluzioni altrove, in quelle foreste della terra e del pensiero non ancora compromesse dalla sterilità razionalista e pragmatica che spacciano per conoscenza?

tra 10 ore
Tipografia e biblioteca anarchica La Belladonna
via delle Belle donne n. 24 PISA
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