Mondeggi 8 e il mito di Demetra
Mondeggi 8 e il mito di Demetra
8 days ago
Mondeggi Bene Comune
Fattoria di Mondeggi - Bagno a Ripoli (FI)
artemusica

Sabato 25 giugno 2022, è l’anniversario dell’ottavo anniversario di autogestione di Mondeggi, che sarà celebrata dalla Comunità mondeggina con una grande festa e numerosi eventi, compresi
musicali e gastronomici. La comunità di Mondeggi Bene Comune-Fattoria senza padroni ha partecipato in maniera attiva e ha fornito contributi concettuali e operativi che si sono sviluppati in otto anni di lavoro e permanenza in loco.

In questa occasione il Gruppo Mondeggi Arte ha proposto una mostra con opere e installazioni site specific presso la Casa Cerreto.
Alle ore 17.30 di sabato 25 giugno il Gruppo Mondeggi Arte insieme ai partecipanti partirà da Cuculia, per una passeggiata accompagnata dalle musiche dei Fiati Sprecati dirigendosi verso casa Cerreto dove, alle ore 18.00 sarà inaugurata la mostra con le opere e le installazioni.

Gli artisti presenti a casa Cerreto sono Ira Becocci, Flavio Coppola, M. Cristina Biagiotti, Bizarre, Cecilia Brogi, Maria Chiara Cecconi, Cecilia Chiavistelli, Cipressino, Pino Gori, Piero Mascaro e Florinda Mungiello. Seguiranno letture di Maria Luisa Moretti, Serena Stefani e Tamara Tagliaferri dal titolo “ Terra - gli Elementi” con accompagnamento musicale dei VIP reloaded. Interventi musicali intorno e “dentro”le opere a cura del Nerua Merwa Ensemble Officine Croma Orchestra Aperta: con Sergio Berti al basso elettrico, Fabio Bussonati alle percussioni, Francesco Donnini e Gianfranco Ravenni alle trombe, Goffredo Morini al violino, Edoardo Ricci al sax e Luigi Guarnieri come strumentarium lugur e composizione direttiva. L'obiettivo è quello di salvaguardare Mondeggi come modello di autogestione, come laboratorio dal basso di nuove pratiche collettive che si traducano in pratica e volontà politica di attuarla.

Gli artisti propongono interventi visivi e musicali che nascono da una nuova, ma vecchia consapevolezza: che alla nostra Madre Terra venga conferita, di nuovo, la sacralità che le spetta fin dai tempi più antichi, slegandola da logiche di profitto e di sfruttamento.

E' stato individuato nel Mito di Demetra il filo conduttore per interventi site-specific, in quanto simbolo della terra e di resurrezione, divinità greca dell'agricoltura e dei suoi frutti, una Dea Madre protettrice dei cereali, delle coltivazioni e della fertilità dei campi. Con il dono dell'agricoltura, fondamento della civiltà, Demetra dette al genere umano anche le regole del vivere civile e di conseguenza anche le leggi. Ormai sempre più persone sentono l'esigenza di tornare a una vita più vera, a qualcosa di naturale: è la Grande Dea che ritorna.

Dopo tutti gli interventi seguirà un gran finale a sorpresa.