πππππππ, ππππππ, πππππ πππππππ: 7 π΄π¨πΉππΆ π¨ π·πΉπ¨π»πΆ π΄π¨π΅π°ππ¬πΊπ»π¨ππ°πΆπ΅π¬ πͺπΆπ΅π»πΉπΆ π³π¬ π«π¬π·πΆπΉπ»π¨ππ°πΆπ΅π°
PerchΓ© Remigrazione vuol dire deportazione.
PerchΓ© ogni attacco contro "gli stranieri" Γ¨ solo un modo per attaccare tutti i lavoratori e le lavoratrici.
PerchΓ© la classe lavoratrice oggi Γ¨ multinazionale e la vogliono impaurita, ricattata, divisa.
PerchΓ© la paura della deportazione serve a difendere lo sfruttamento.
PerchΓ© lβunica vera lotta allo sfruttamento Γ¨ quella che fanno fianco a fianco lavoratrici e lavoratori di tutte le nazionalitΓ .
PerchΓ© Prato giΓ nel 1944 ha conosciuto le deportazioni fasciste. Era il 7 marzo. Erano operai. Erano italiani. Erano colpevoli di sciopero.
PerchΓ© chi dice "mandiamoli a casa loro" sono gli stessi che "a casa loro" bombardano, sfruttano persone e saccheggiano risorse.
PerchΓ© Prato Γ¨ cittΓ di immigrati. Γ cittΓ operaia. Quindi Γ¨, e rimarrΓ , cittΓ antifascista.