7 GIUGNO ORE 18
CHIACCHIERA “SUPPORT PROSFYGIKA!”
Nel quartiere occupato di Prosfygika, nel centro di Atene, da 16 anni centinaia di persone costruiscono insieme un modello di vita basato sulla solidarietà, il mutualismo, la collettività e l’autogestione.
Oggi Prosfygika è sotto attacco: lo stato greco e il governo regionale dell’Attica hanno approvato un piano di cosiddetta “riqualificazione” del quartiere, finanziato da €15 milioni di fondi europei e denaro pubblico, che prevede lo sgombero immediato dei 400 residenti della Comunità, provenienti da più di 27 aree geografiche differenti, di cui 50 bambini, gruppi sociali vulnerabili, persone con gravi problemi di salute fisica e psicologica, pazienti oncologici, persone rifugiate politiche, persone rifugiate di guerra, persone anziane e persone in programmi di disintossicazione.
La Comunità ha deciso di difendersi e difendere la sua proposta sociale, le sue strutture, i suoi abitanti e la sua memoria collettiva fino alla fine, per la propria esistenza e liberazione. La resistenza è già organizzata su tutti i livelli.
In occasione dei 100 giorni di sciopero della fame fino alla morte del compagno e residente di Prosfygika Aristotelis Chantzis e dell’annuncio dello sciopero della fame fino alla morte della compagna e residente Suzon Doppagne lo scorso primo Maggio, una delegazione di internazionalistu ha deciso di intraprendere un viaggio per l’Italia con l’obiettivo di costruire una rete di solidarietà tra lotte, per dare risonanza al progetto politico e sociale di Prosfygika e per raccogliere denaro da devolvere alla Comunità.
Intendiamo l’attacco dello stato greco alla Comunità di Prosfygika Occupato come un attacco del mondo capitalista contro la società tutta e contro la rivoluzione.
Per questo invitiamo chiunque fosse interessatu a ospitarci o a intraprendere azioni di solidarietà a contattarci e organizzare insieme la difesa delle nostre comuni lotte sociali, di classe e internazionaliste contro ogni forma di sfruttamento e oppressione.