LA SCUOLA E' A SCUOLA. MANIFESTAZIONE 5 DIC.

Sabato 5 dicembre 2020

IN PIAZZA DUOMO, 10 DAVANTI AL PALAZZO DELLA REGIONE

Firenze si mobilita per la scuola

LA SCUOLA NON È LA DAD, LA SCUOLA E' A SCUOLA

Priorità alla Scuola invita ancora una volta a mobilitarsi,

* perché in Italia ancora una volta TUTTO RIAPRE, TRANNE LE SCUOLE;* perché dal 24 febbraio 2020 per le scuole superiori è stata garantita la SCUOLA IN PRESENZA SOLO PER 40 GIORNI sabati inclusi, a fronte di 130 giorni di DAD al 100%;* perché TUTTI I PRINCIPALI PAESI EUROPEI hanno garantito la DIDATTICA IN PRESENZA, anche con diffusione del contagio maggiore dell’Italia: la loro CURVA EPIDEMIOLOGICA È DIMINUITA SENSIBILMENTE E RAPIDAMENTE, mentre in ITALIA la curva epidemiologica si è abbassata, ma le scuole restano CHIUSE;* perché dopo l’ultimo D.P.C.M. nulla o quasi nulla è stato fatto dalle istituzioni per risolvere le criticità degli altri settori – come i trasporti pubblici e la medicina territoriale - addotte per giustificare la chiusura delle scuole;* perché è forte il rischio che nulla sarà fatto anche nelle prossime settimane, da amministratori che sinora hanno dato prova di considerare più conveniente e facile il ricorso alla Didattica a distanza al 100% nelle scuole superiori;* perché il prolungamento della Didattica a distanza non è il rimedio, ma piuttosto il veleno, non solo acuisce le disuguaglianze sociali, ma aggrava le lacune educative e fa aumentare le forme di disagio psicologico negli adolescenti, secondo il giudizio unanime dell’OMS, della Società Italiana di Pediatria e del Comitato Tecnico Scientifico;* perché questo danno permanente nella formazione comporterà una MINORE COMPETITIVITÀ dei nostri studenti nel mercato del lavoro europeo e globale, con ulteriore DEPAUPERAMENTO DEL CAPITALE UMANO del Paese;* perché la chiusura delle scuole contribuisce in maniera significativa ad AUMENTARE LA DISPARITÀ di trattamento delle DONNE sul posto di lavoro e sull’occupazione femminile;* perché NON VOGLIAMO CHE LA SCUOLA DIVENTI IL CAPRO ESPIATORIO DEL NATALE e degli errori commessi dai governanti nella priorità sulle riaperture, nella mancanza di controlli sulla movida, sugli affollamenti nei mezzi e nei centri commerciali;* perché SENZA SCUOLA NON CI SONO DIRITTI E NON C’É SALUTE

Denunciamo l’assenza ingiustificata della classe dirigente!

Ora basta! Suona la campanella, la scuola deve aprire!