Cent’anni dall’assassinio di Spartaco Lavagnini

Come ogni anno il Circolo Ferrovieri PRC “Spartaco Lavagnini”, la CUB Firenze e l’ANPI sez. Potente, organizzanole commemorazioni di Spartaco Lavagni; quest’anno per il centenario della sua morte

- Venerdi 26 febbraio 2021 ore 20.30 – 23.00Evento pubblico - Assemblea on line* LINK PER PARTECIPARE ALLA RIUNIONEhttps://meet.google.com/pdc-wkpp-xda)

- 27 febbraio 2021 , CELEBRAZIONE pubblica* RITROVO ORE 11.00 DAVANTI ALL’INGRESSO DEL CIMITERO DI TRESPIANO

Invitiamo alla massima partecipazione alle iniziative!

Il 27 febbraio 1921 a Firenze, una squadraccia fascista guidata da Italo Capanni (assassino poi eletto deputato lo stesso anno nel primo gruppo di fascisti al Parlamento nazionale) entra nella sede del sindacato dei ferrovieri in via Taddea (la categoria di lavoratori allora più numerosa in ambito nazionale).Sono le cinque della sera, Spartaco Lavagnini, segretario del sindacato ferrovieri, uno dei più importanti attivisticomunisti della città, è intento a scrivere un articolo per il giornale Azione Comunista, che dirige; Capanni entra nellasede e gli spara a freddo quattro colpi di revolver di cui due alla testa, uccidendolo. L’assassinio ha immediatamenteuna vasta eco e provoca lo sciopero immediato dei ferrovieri, ai quali si uniscono altre categorie di lavoratori. In tutta la provincia vi sono manifestazioni e a Firenze, in San Frediano, vengono alzate barricate. Deve infine intervenirel’esercito per riportare la normalità dopo un paio di giorni. Su “Ordine Nuovo” Antonio Gramsci renderà a Lavagniniun tributo appassionato. Del delitto si occuperà anche la Camera dei Deputati in una seduta infuocata dell’8 marzosuccessivo.