25 APRILE IN PIAZZA SANTO SPIRITO.
ORA E SEMPRE RESISTENZA
PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
H 15:00 Banchetti e interventi dal palco.
H 17:00 Corteo antifascista.
A seguire cena popolare e concerto con:
La Pazz
Hola
MoonKler
Exodia
Moonlight e Magma
DJ Mars
Disturbo Residuo
Il 25 aprile è la festa della Liberazione: quel giorno nel 1945 l’Italia si liberava dal nazifascismo. Ma la liberazione è un processo lungo e complicato che non è mai stato portato a termine. Così ottanta anni dopo il fascismo cresce e si rafforza. Parzialmente, è già qui. Partiti di estrema destra, che si richiamano al fascismo, vincono le elezioni in tutto l’Occidente.
In Italia è al potere Fratelli d’Italia: il suo legame con il fascismo e con i suoi eredi è innegabile.
Non è solo una questione di legami o di immaginario, ma anche di politiche e scelte concrete: il processo di accentramento dei poteri e l’aumento spropositato della repressione fanno parte di un processo di fascistizzazione dello Stato.
Ne fa parte anche la creazione di nemici interni, necessari per giustificare manovre liberticide nel nome della “sicurezza” o come scaricabarile di ogni problematica sociale: il responsabile di tutti i problemi non è chi prende le decisioni ma sempre e comunque l’immigrato o altre categorie.
Nel mentre Casapound propone la deportazione degli immigrati irregolari o “non-integrati” e incentivi economici per far partire i regolari.
Non è un caso che tutto questo accada mentre gli Stati Uniti e i suoi alleati ci portano alla guerra: basta pensare al genocidio perpetrato da Israele in Palestina, all’intervento militare USA in Venezuela, alla guerra condotta da USA e Israele contro Iran e Libano, o al ventilato intervento militare statunitense contro Cuba.
Fascismo e guerra vanno sempre a braccetto: in uno Stato in guerra non c’è opposizione sociale, non c’è la democrazia, è necessario avere un nemico interno su cui ributtare tutte le responsabilità.
Oggi sta a noi fermare tutto questo, come fecero i nostri nonni nel ‘45. Contro fascismo e guerra la resistenza e la lotta antifascista sono le uniche risposte che possiamo dare.