MAI PIÙ SENZA CASA,MAI PIÙ SENZA GAZA. Incontro con Ilaria Salis sulla giustizia abitativa
MAI PIÙ SENZA CASA,MAI PIÙ SENZA GAZA. Incontro con Ilaria Salis sulla giustizia abitativa

MAI PIÙ SENZA CASA,MAI PIÙ SENZA GAZA.

Per causa di convergenza maggiore la giustizia sociale, rivendicata dalla vertenza del Collettivo di Fabbrica ex-GKN in primis in termini di riscatto del lavoro, incontra quella ecologica, per una riconversione produttiva eco-compatibile senza ulteriore consumo di suolo in una Piana più volte alluvionata; e quindi quella della giustizia abitativa, per chi con sempre maggiori difficoltà si trova a fare i conti con l’abitare in contesti territoriali sempre più insostenibili, a causa della crisi climatica e della speculazione immobiliare.
Il patrimonio edilizio da bene comune diventa invece un asset finanziario in un sistema incentrato sulla rendita e sulla concentrazione dei profitti, a scapito dei redditi da lavoro, sempre più impoveriti dal carovita.In un contesto di arretramento dei diritti, la questione abitativa in sistemazioni dignitose riguarda la lotta contro i DL sicurezza e la resistenza alla deriva repressiva, fatta di sfratti e sgomberi antipopolari.

Questa deriva ha ricadute critiche anche sul territorio fiorentino, dove la Rete Antisfratto ha registrato solo nel 2024 nell’area metropolitana fino a 2400 convalide di sfratto; e dove il laboratorio politico de ‘La Città Manifesta’ ha condotto un’indagine sulla dismissione di patrimonio pubblico a vantaggio delle società di ‘real estate’ e dei fondi d’investimento, mentre nell’anno in corso la crescita di locazioni e canoni in particolare per affitti transitori vede un incremento di spesa annua pari al 5,3% a fronte di stipendi sempre piu inadeguati.

Una questione urgente per molte persone, al centro del dibattito pubblico, ripresa anche dall'ultimo numero della rivista Jacobin su "Casa a prima vista" e dalla recente "Assemblea Popolare sulla giustizia abitativa" (https://left.eu/events/popular-assembly-for-housing-justice/ ), che ha prodotto un ‘Manifesto Europeo per la Giustizia Abitativa - Case per persone, non per profitto!’
A fronte di uno Stato sempre più autoritario e senza democrazia reale, si subiscono iniquità fiscali e austerità in un’economia di guerra, che ci pone davanti al bivio di welfare - sempre più privatizzato - o warfare, come preferiscono nella loro corsa al riarmo molti governi guidati dalla destra in Europa, complici anche del genocidio in corso a Gaza.

Perciò sulla scorta dello slogan ‘Mai più senza casa, mai più senza Gaza’ lanciato dalla Piattaforma d’intervento sociale PLAT, il mutualismo conflittuale, che ha attraversato le piazze con lo sciopero generale di ottobre a supporto della Sumud Flottilla e in solidarietà alla popolazione palestinese, chiama il territorio ad una riflessione per bloccare questa deriva ed invertire la rotta
MERCOLEDì 19 novembreore ore 20.30
Brillante _ nuovo Teatro Lippi (via Fanfani 16, FIRENZE)
in dialogo con
ILARIA SALIS - eurodeputata,
Collettivo di Fabbrica ex-GKN,
PLAT,
Francesca Conti - La Citta Manifesta,
Sandro Targetti - Rete Antisfratto fiorentina,
Giulia Contini - Unione Inquilini,
Cristiano Lucchi - Fuori Binario,
coordinato dal Gruppo di lettura jacobino della Piana toscana.

Punto ristoro e tesseramento ARCI SOMS Insorgiamo.

INFO: https://www.facebook.com/events/2030463504376732/